Il Parlamento è pronto a rimpicciolirsi

I leghisti disertano i lavori durante il dibattito. Contraria soltanto + Europa

Milano - Oggi potrebbe iniziare un nuovo ciclo parlamentare. Il voto finale sul taglio dei parlamentari, previsto nel pomeriggio, potrebbe consegnare una nuova maggioranza al Paese. Una maggioranza ampia che sceglie la riduzione dei parlamentari per rendere più efficiente e meno costosa l'attività legislativa. Per «ammodernare», come dicono i grillini che hanno portato avanti questa battaglia, l'attività parlamentare e allinearla in questo modo alle altre democrazie europee.

A sentire le dichiarazioni di voto che ieri hanno caratterizzato il dibattito nell'aula di Montecitorio sembra che si possa addirittura raggiungere una maggioranza ampia. Molto ampia. Forse capace di superare i 2/3 dei membri dell'Aula. Con il Pd, Leu e il partito di Renzi a sostituire senza un batter di ciglia la gamba leghista nella nuova maggioranza a guida grillina. E gli stessi leghisti chiamati a mostrare la coerenza delle loro posizioni degli ultimi mesi del governo gialloverde. Anche Forza Italia si schiera a favore della riforma e ieri Laura Ravetto lo ha ribadito convintamente: «È sempre stata una nostra battaglia». Semmai, fa notare la deputata azzurra, lascia perplessi il repentino cambio di passo (e di direzione) del Partito democratico che ai tempi del governo Berlusconi aveva frenato ogni tentativo riformista.

Dall'opposizione il sì meno convinto, per paradosso, è proprio quello dei leghisti che ieri anzi hanno preferito restare lontani da Montecitorio al momento del dibattito. Pieno sostegno ala riforma, invece, ha assicurato Fabio Rampelli, a nome di Fratelli d'Italia. «Non saremo certo noi - dice - a bloccare questa riforma. Semmai dispiace che resti una riforma mutilata. Ci vorrebbe ben altro. Perché il Paese reale vuole istituzioni snelle e veloci capace di affrontare con efficienza le esigenze dei cittadini». Il punto cardine della riforma secondo Rampelli dovrebbe essere l'elezione diretta del Capo dello Stato. Grillini a parte, però, tutti gli intervenuti, da Marco Di Vaio (Italia viva ) a Andrea Romano (Pd) a Nicola Stumpo (Leu) hanno manifestato preoccupazione circa le garanzie di riforme adeguate che questo taglio dei parlamentari necessariamente deve portarsi dietro. A partire dalla legge elettorale. Ci sono problemi di rappresentanza, spiegano. Soprattutto perché in alcune regioni verrebbe fuori - è il renziano Di Vaio a sollevare il caso - una soglia di sbarramento molto alta («anche sopra la 15%»). Decisamente contrari soltanto i parlamentari di + Europa. Riforma demagogica che non semplifica affatto il lavoro della rappresentanza parlamentare. Stessa posizione dell'azzurro Simone Baldelli che, alla trasmissione Un giorno da pecora, ha detto: «Sarei per rimanere coerente e mantenere la mia posizione, a titolo personale: ho da sempre una forte contrarietà nei confronti di questa proposta che ritengo demagogica, tanto che non l'ho mai votata».

In serata, intanto, si è tenuta alla Camera la riunione di maggioranza per licenziare il documento che impegna tutte le forze che sostengono il governo a mettere in campo una serie di riforme, compresa la legge elettorale, per controbilanciare gli effetti del taglio dei parlamentari.

Commenti

routier

Mar, 08/10/2019 - 08:44

Anche se "rimpiccioliti" saranno sempre troppi!

Ritratto di gian td5

gian td5

Mar, 08/10/2019 - 08:50

Non è un problema di quantità ma di qualità, se continueremo ad eleggere ladroni e somari le cose non cambieranno.

ulio1974

Mar, 08/10/2019 - 09:02

scommettiamo, invece, che non passa...?

VittorioMar

Mar, 08/10/2019 - 09:06

..il taglio dei Parlamentari (Giusto) ma... doveva essere abbinato all'AUTONOMIA REGIONALE...così E' solo una Bandiera a Mezz'Asta..!!!

Ritratto di tangarone

tangarone

Mar, 08/10/2019 - 09:10

Fossi all'opposizione voterei contro, non perchè sia contrario, ma qualunque cosa in grado di mettere in crisi questo esecutivo ben venga. inoltre il risparmio sui costi è niente in confronto a quelli pro immigrazione. Taglino quelli!

HappyFuture

Mar, 08/10/2019 - 09:17

Saranno sempre troppi.

Ritratto di ANGELO LIBERO 70

ANGELO LIBERO 70

Mar, 08/10/2019 - 09:34

Ancora una volta la Lega conferma di non avere a cuore i problemi del Paese, ma solo quello delle poltrone.

jaguar

Mar, 08/10/2019 - 09:36

Oltre al taglio dei parlamentari, auspichiamo un taglio dei commessi e di tutti quei personaggi che gravitano attorno al parlamento, gente strapagata per non fare nulla da mattina a sera.

antonmessina

Mar, 08/10/2019 - 09:42

nessuno dice con che sistema verranno eliminati i deputati in piu..nessuno dice da quando partira questa "risorma"..nessuno vuol tagliare i costi ben maggiori dei senatori a vita che nulla han mai fatto se non sostenere i governi rossi. parlatene e poi sarete credibili

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 08/10/2019 - 09:43

Oggi si assisterà alla fiera dell'ipocrisia. C'è un solo partito che vuole davvero al riduzione dei parlamentari ed è il M5S, gli altri voteranno obtorto collo visto che di questi tempi suonerebbe malissimo con l'elettorato fare diversamente. Che gentaglia di FI ci venga a dire che «È sempre stata una nostra battaglia» è solo l'antipasto. Se non fosse saltata fuori quell'anomalia di sistema che è il M5S mai e poi mai l'establishment avrebbe votato per ridurre il numero delle bocche da sfamare ...

Gatto Giotto

Mar, 08/10/2019 - 09:56

Continuo a essere convinto che alla fine non passa...

Giorgio Rubiu

Mar, 08/10/2019 - 10:10

Continuano a sbandierare il risparmio di 250 milioni all'anno che non è che un decimo di quello che il nostro parlamento (contando anche commessi,barbieri,camerieri e barmen della Bouvette,automobili blu e relativi autisti) ci costa.Sono certo che per gli eliminati sono già pronte posizioni ben retribuite (da noi!) nelle amministrazioni pubbliche,enti locali,statali e parastatali.Smettere di correre a "salvare",accogliere e mantenere gli immigrati clandestini invasori ci farebbe risparmiare miliardi invece che i 250 milioni di cui si gloriano i Grillini.

Calmapiatta

Mar, 08/10/2019 - 10:17

E, di fatto, non cambia nulla......

buonaparte

Mar, 08/10/2019 - 10:18

CHI NON VUOLE LA RIDUZIONE VERAMENTE è LA SINISTRA PERCHè PERDEREBBERO SOLDI DI FINANZIAMENTO IN QUANTO GLI STESSI PARLAMENTARI DANNO UNA PARTE DI STIPENDIO AL PARTITO E QUINDI CALEREBBERO QUESTI SOLDI. STANNO FACENDO FINTA E PERDENDO SOLO TEMPO PER NON FARLO FINGENDO DI FARLO. UNA COSA CHE POCHI FORSE SANNO è CHE UNA PERSONA INCARICATA DA POLITICI DI SINISTRA A RICOPRIRE INCARICHI MOLTO BEN PAGATI NELLO STATO SONO SOLLECITATI A FARE DONAZIONI AL PARTITO STESSO MENSILMENTE . COME CHIAMATE QUESTO? NESSUNO INDAGA E NESSUNA INCHIESTA GIORNALISTICA . REPORT QUESTO NON LO VEDE ?

Iacobellig

Mar, 08/10/2019 - 10:20

Non deve passare altrimenti il voto c’è lo scordiamo!

bernardo47

Mar, 08/10/2019 - 10:44

Stupidaggine demenziale grillina. Roba da autentici ubriachi! Per un risparmio di un caffè annuo per italiano!vergognatevi demagoghi!

Ritratto di scapiddatu

scapiddatu

Mar, 08/10/2019 - 10:48

Boh vabbè, vabbè...., Con mia grande sorpresa e rammarico, noto che alla fine i più razionali si confermano quelli di +Europa, d'altronde, come far ragionare l'attuale potere esecutivo, tutti con i paraocchi. Ed io confesso che sono molto, molto... angosciato, allarmato che il Parlamento della Repubblica Italiana mi pare stia diventando una " zavorra". Per il paese

cgf

Mar, 08/10/2019 - 10:49

600 sono ancora troppi, basterebbero 2 deputati per provincia e 2 senatori per regioni. Chi ha preso più voti andrà in Parlamento. Nel caso poi che qualcuno venga eletto più volte, la sua effettiva candidatura sarà SORTEGGIATA e quella/e vacante/i andrà/anno non al secondo della lista, ma al Partito/Coalizione successiva. Eviteremo anche liste lunghe, tanto max 2 possono essere candidati, sono quelli che hanno preso più voti anche se dello stesso partito/coalizione? ok, entrambi eletti, ma se il secondo prende meno voti del primo di un'altra lista, allora resta a casa. Sarebbe troppo bello fare come fece papa Urbano VIII, obbligo residenza ai vescovi nella diocesi di appartenenza. Ve ne erano troppi a Roma, poi soppresso da papa Pio, ma ripristinato da Bergoglio.

bernardo47

Mar, 08/10/2019 - 11:07

Una sottrazione grave di democrazia e di rappresentanza......inseguire i grillini nella loro demenziale stupidità è da folli. Il risparmio è ridicolo,pari a un caffè annuo per italiano e in compenso vanno riviste Costituzione e legge elettorale. Un masnada di idioti grilloidi in parlamento a fare solo caciara incompetente!

Ritratto di bimbo

bimbo

Mar, 08/10/2019 - 11:16

Troppa bella gente che deve essere sfoltita, non per aver un risultato economico, ma soltanto per fa vedere la farsa..

Gianni_61

Mar, 08/10/2019 - 11:22

....e quello della Sicilia?

PRALBOINO

Mar, 08/10/2019 - 11:29

E' consuetudine che i "trombati" ricevano poltrone di favore disponibili nelle varie amministrazioni pubbliche quindi non ce ne libereremo mai di queste sanguisughe

Calmapiatta

Mar, 08/10/2019 - 11:48

@El Presidente Premetto, per me 600 sono ancora troppi. Però mi spieghi da domani cosa cmabia? 900 o 600 non cambia nulla. Risparmi qualche mln e ferma lì. Quindi l'anomalia, che ora si è prontamente normalizzata, è come la montagna che ha partorito il topolino. Quando il M5s riuscirà a portarmi il limite di due mandati (che si è rimangiato subito), il vincolo di mandato, il dimezzamento degli stipendi (15ml euro mese! Ma siamo amtti!)e la cancellazione dei benefici pensionistici (fuori da ogni norma civile) allora apprezzerò. Ma fino ad allora, non mi venite a parlare di anomalie e riforme, è solo una presa per i fondelli..

salmodiante

Mar, 08/10/2019 - 11:49

rappresentanza? forse rimborso elettorale più magro! giunte dei consigli di zona, giunte comunali, giunte provinciali (ancora!), giunte regionali e non sono rappresentati!? In realtà vi sono anche giochi elettorali occulti, per contare i voti di un eventuale "blocco dei responsabili" PD, FI, M5S ;) La legge elettorale deve restare maggioritaria, non ci si può dimenticare di Tangentopoli e di 29 anni di riforme!!!(

agosvac

Mar, 08/10/2019 - 12:00

Francamente mi sembra alquanto strano che si possa pensare ad una nuova maggioranza più ampia. Votare per il taglio dei parlamentari è una cosa , tutto il resto è cosa molto, molto diversa!

Duka

Mar, 08/10/2019 - 16:30

Bastava attuare l'abolizione del SENATO e dal punto di vista del risparmio sarebbe stato almeno il doppio. Ma si sa abbiamo un livello di BLATERATORI IGNORANTI che tuttavia intascano 15/20.000 euro mese pur non capendo nulla di economia reale.

cgf

Mar, 08/10/2019 - 18:09

@Duka abolizione del Senato? ma lei non ha mai studiato, non dico diritto, neanche Educazione Civica. Magari una roba tipo le Province, CHE ESISTONO ANCORA, ma ora se le 'eleggono' i Comuni ed il cittadino NON deve essere chiamato