Tra paura, invidia e rancore. Ecco il Paese che vota 5Stelle

Ricerca Censis-Conad: il 39% teme il futuro, per 7 su 10 era meglio prima. Posto fisso e casa in cima ai valori

Italiani nostalgici del passato, paurosi, invidiosi, rancorosi e meno ricchi. È questa l'immagine dell'Italia di oggi, che spera sempre nello stellone, ma che non fa più affidamento sulle proprie capacità, vota M5s e spera nel reddito di cittadinanza come livellatore di disuguaglianze prodotte, secondo questo circolo vizioso paranoide che distorce la coscienza collettiva di una nazione dal malaffare, dall'intrallazzo, dalla corruzione. Il profilo di un'Italia che dall'inizio della crisi nel 2008 è rassegnata al declino, è stato tracciato da una ricerca del Censis in collaborazione con Conad intitolata Miti del rancore, miti per la crescita. Le principali risultanze indicano che sette italiani su 10 (51% la media Ue, 31% in Germania) sostengono che «si stava meglio prima». Il 60% del campione intervistato nella ricerca sostiene, infatti, che le cose andranno sempre peggio e il 39% non ha nessuna fiducia nel futuro. È un Paese che ha perso i punti di riferimento. Ad esempio, la fortuna è considerata il principale fattore di progresso individuale (34%), seguita dalle conoscenze (28%), dai contatti politici (22%) e dalla provenienza da una famiglia agiata (18%).

Il merito è un concetto sconosciuto. Come detto, prevale, l'invidia: Il 28% degli italiani a inizio anno ha dichiarato che la propria situazione sarebbe migliorata nel corso del 2018 a fronte del 35% che pronosticava un miglioramento per gli altri. D'altronde, meno della metà dei cittadini (45%) è convinta che tutti abbiano le stesse opportunità, un valore che in Europa colloca l'Italia al penultimo posto dopo la Grecia (18%).

Non è un caso che il Censis metta in evidenza come tale interpretazione della realtà nasca all'interno di un profondo deficit socio-culturale. Se la tv resta il principale mezzo di informazione (28,7%), oltre la metà degli intervistati collocano al top della classifica dei media Internet (26,7%) e i social network (26,6%). Viviamo, quindi, nella Repubblica delle fake news nella quale il posto fisso (39,8%) e casa di proprietà (26,7%) sono considerati prioritari ma che vede emergere nuovi valori fondanti come i social network (27,7%), lo smartphone (25,7%) e il selfie (18,4%) che vengono anteposti nella pubblica opinione a un buon titolo di studio (14,5%). Non è il caso di studiare se con la Rete si possono avere delle buone opportunità, in fondo il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi di Maio, è lì a dimostrarlo.

Quest'Italia che i sociologi sinistrorsi chiamerebbero «barbarica» ha riscoperto tuttavia alcuni punti fermi come l'identità (che per gli antropologi odierni fa rima con pregiudizio): sette italiani su 10 non farebbero sposare i propri figli con persone dello stesso sesso o più anziane di 20 anni, mentre sei italiani su 10 sono contrari a che la prole si coniughi con persone di religione diversa, in particolar modo islamica. Secondo il Censis, le cause di questa decadenza sono da ricercare nella bassa natalità (dal 1951 a oggi si sono persi 5,7 milioni di giovani) e nella progressiva diminuzione del reddito. Le famiglie giovani (meno di 35 anni) hanno un reddito più basso del 15% della media italiana e una ricchezza inferiore del 41 per cento. Alla crisi sociale contribuisce pure lo smarrimento della cultura del rischio personale.

«Gli italiani di oggi percepiscono ogni sfida come una minaccia, mai come una opportunità», ha commentato il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii sottolineando come questo sia «l'opposto dei miti, dei sogni e dei desideri dell'Italia dello sviluppo e del miracolo economico». Basta guardare a Palazzo Chigi per averne conferma.

Commenti

buri

Gio, 27/09/2018 - 08:58

c'è poco da essere soddisfatto da quella descrizione degli italiani attuali

tonipier

Gio, 27/09/2018 - 09:18

" SECONDO IL MIO SPASSIONATO GIUDIZIO DI NEUTRALE- DOVREBBERO SPARIRE DETERMINATI INDIVIDUI" Atrimenti... sparirà logicamente l'intero partito.

Morion

Gio, 27/09/2018 - 09:27

Caro il mio Gian Maria, paurosi, invidiosi, rancorosi è esattamente la sostanza dei vostri articoli con i quali avete dato il via ad una campagna d'odio contro i 5 Stelle. Inoltre leggiti i commenti a contorno, giusto per capire cosa significhi rancore e odio verso chi la pensa in modo differente e democraticamente governa il paese!

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CONTRO68

Gio, 27/09/2018 - 10:15

NON C'E' CERTAMENTE BISOGNO DI UNA RICERCA DEL CENSIS PER COMPRENDERE CHE L'ITALIA SIA UNA NAZIONE NON IN DECLINO MA GIA' FALLITA. ROVESCIAMO LA DOMANDA A VOI ESTABLISHMENT PERCHE' BISOGNA AVERE FIDUCIA NEL FUTURO ?? QUALE PROGETTO QUALE PROSPETTIVA QUALI OBBIETTIVI HA DAVANTI A SE L'ITALIA? IN CHI BISOGNA AVERE FIDUCIA ?? PERCHE' UNA PERSONA CHE HA SEMPRE LAVORATO CON STIPENDI DA 2000/2500 EURO NETTI DOVREBBE ACCETTARE DI FARLO PER 1000 EURO CON CONTRATTI A TERMINE...QUALI ESEMPI O MODELLI HANNO GLI ITALIANI A CUI ISPIRASI ??? I BENETTON ?? I RIVA ?? BERLUSCONI ?? BRIATORE ?? RENZI ?? DE BENEDETTI ?? MI DICA GIAN MARIA DE FRANCESCO?? MI SPIEGHI A ME POVERO ITALIANO INCAZZATO....

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etaducsum

Gio, 27/09/2018 - 10:27

Il gatto, la volpe e, tra i loro artigli, Valentino vestito di nuovo; il campione veramente rappresentativo di chi vota M5s.

mbrambilla

Gio, 27/09/2018 - 10:28

Questi qui sono il prodotto dei dissennati 20 anni precedenti, se ci fossero stati dei governi "patrioti" di certo non sarebbero usciti ne grillini ne leghisti. Purtroppo è cosi non c'è una vera destra e neanche una sinistra civile, hanno pensato solo ai loro interessi e del clan invece che al paese.

Papilla47

Gio, 27/09/2018 - 11:30

Il PD fa qualche battutina e di proposito insiste sulle sue scelte scellerate, specie sui migranti, e furbescamente aspetta il naufragio dei gialloverdi per risalire la china e poter dire al popolo votante: Vedete che fine hanno fatto e concludere era meglio quando si stava peggio.

barbar

Gio, 27/09/2018 - 12:19

mi pare ci sia poco da spiegare sul perché hanno successo i 5 stelle: L' unico lato positivo del crollo di Genova è che, malgrado nessun organo di informazione ne dia risalto, per la prima volta si vede da bilanci ufficiali l'ammontare delle ruberie dei politici. Benetton ha rubato circa un miliardo all'anno. Solo Benetton /autostrade!!!!!. L'Italia sarebbe un paese ricco, solo è da sempre taglieggiato dall'associazione a delinquere politici/finti imprenditori.

Duka

Gio, 27/09/2018 - 12:20

Pare che ci sia ancora un 26% che voterebbe ancora il M5S . O sono stupidi o suicidi NON ci sono alternative!!!

barbar

Gio, 27/09/2018 - 12:26

o non vogliono politici che regalano più di un miliardo di euro ogni anno ai Benetton!

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Gio, 27/09/2018 - 12:31

Per me questa fotografia italica non è affatto esatta ma tendenziosa. Non è quello che vedo andando in giro e ascoltando la gente comune. Questa è consapevole che nel passato si è sbagliato e che le cose vanno riviste, ma ora tantissime persone sperano scelleratamente nel "cambiamento" promesso da coloro che meno sono adatti per operarlo. Si rifugiano in un sovranismo tardivo quanto inefficace dato che i buoi sono già fuggiti dalla stalla e da solo l'idea di un nuovo fascismo. Negli anni scorsi ci si è ubriacati di liberismo e aperture sociologiche con la gente completamente impreparata e che ora ne ha paura. Salti in avanti troppo ampi per essere assimilati senza guasti sociali. Ora siamo al paradosso: azzerata l politica e i tecnici, ci siamo affidati ai praticoni della "o la va o la spacca". Poveri noi.

Michele Calò

Gio, 27/09/2018 - 12:33

Consueto e lapalissiano pseudo studio alla don Abbondio: manca, more solito, l'indicazione del colpevole ovvero quella maledetta congrega cattocomunista che ha distrutto culturalmente ed ideologicamente una Italia operosa e civile basata sul merito. Non ci vuole un inutile e costosissimo CENSIS per capire quello che persino la casalinga di Voghera sa perfettamente.

Ritratto di deep purple

deep purple

Gio, 27/09/2018 - 12:33

Credevo fosse impossibile trovare in giro gente peggio di Renzi, i 5stelle mi hanno smentito.

anselmo42

Gio, 27/09/2018 - 12:35

Gian Maria, sei convinto di quello che scrivi o lo fai sottodettatura? L'italia e la più ricca d'Europa, solo che troppi soldi sono in mano a pochi signori e la ricchezza non circola nel senso giusto. Quindi fanno bene i grillini a controllare il malaffare le corruzioni e via dicendo. Salvini si è accasato bene e rassegnatevi se non ritorna alla base.

luna serra

Gio, 27/09/2018 - 12:38

queste ricerche lasciano il tempo che vogliono, la gente vota M5S e Lega perche FI e PD adesso per 24 anni hanno fatto solo promesse si sono salvati le loro aziende e i loro amici hanno portato l'Italia allo sfascio abbandonando Famiglie e operai questo è il vero motivo del voto

Giorgio5819

Gio, 27/09/2018 - 12:55

A giudicare dalla foto vien da chiedersi dove hanno parcheggiato la roulotte...

kobler

Gio, 27/09/2018 - 21:57

Mah saà come dice lei ma all'epoca li ho votati perché gente comune senza pregiudizi o "carriere politiche" a garanzia, e con la voglia di mostrare agli altri italiani chi dictava. Troppi però non vogliono contare il letame che hanno lasciato indietro i passati regimi e quindi sembra molto facile dire "non ti dai una mossa". Classico come chi davanti alla tv "dai, vaiiii...se c'ero io ..."

kobler

Gio, 27/09/2018 - 21:58

@Morion: se ce la prendiamo per così poco siamo fessi. Lascamoli dire che tanto finiscono sempre quelli in galera! Chissà perché ...