Pd, Calenda lancia il manifesto per la lista unica alle Europee

L'ex ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha lanciato sul sito siamoeuropei.it un manifesto per la nascita di quel fronte repubblicano di cui parla da tempo

Prende corpo il progetto di Carlo Calenda di creare un "fronte repubblicano" antipopulista in vista delle Europee. Oggi l'ex ministro allo Sviluppo economico ha lanciato il Manifesto per la costituzione di una lista unica che riunisca le forze politiche e civiche europeiste.

"Bene ci siamo. Su siamoeuropei.it trovate il Manifesto per la costituzione del fronte lanciato insieme a 100 esponenti della politica locale e della società civile. Ora si tratta di aderire e far aderire. Partiamo. L'Italia è l'Europa sono più forti di chi le vuole deboli", ha scritto Calenda su Twitter. "Il nostro è un grande paese fondatore dell'Unione Europea, protagonista dell'evoluzione di questo progetto nell'arco di più di 60 anni" si legge nell'introduzione al manifesto dove si invita a credere nella nascita degli Stati Uniti d'Europa "per quanto distante questo traguardo possa oggi apparire". "Per la prima volta dal dopoguerra esiste il rischio concreto di un'involuzione democratica nel cuore dell'Occidente", prosegue il documento in cui si precisa: "L'obiettivo non è conservare l'Europa che c'è, ma rifondarla per riaffermare i valori dell'umanesimo democratico in un mondo profondamente diverso rispetto a quello che abbiamo vissuto negli ultimi trent'anni".

Un manifesto che è già stato firmato sia dall'ex premier Paolo Gentiloni sia dall'ex segretario Maurizio Martina, oltre che da decine di intellettuali e amministratori locali. Tra questi ultimi da segnalare Alberto Bombassei, Stefano Bonaccini, Sergio Chiamparino, Claudio De Vincenti, Giorgio Gori, Beppe Sala, Dario Nardella, Giuseppe Falcomatà, la fondatrice di "Se non ora quando" Francesca Izzo, Edoardo Nesi, Giuliano Pisapia, Beppe Vacca ma anche il governatore della Toscana Enrico Rossi, fuoriuscito dal Pd dopo la rottura tra bersaniani e renziani. Apprezzamento per l'iniziativa arriva su Twitter anche dal governatore del Lazio e candidato alle primarie, Nicola Zingaretti. "Bene il manifesto Siamo europei. Un utilissimo contributo alla ricostruzione di un campo largo di forze diverse che si impegnano per rifondare e difendere l'Europa. Proviamoci" scrive su Twitter.



Commenti
Ritratto di Leonida55

Leonida55

Ven, 18/01/2019 - 23:02

Pronti per un altro schiaffone elettorale?

Luigi Farinelli

Ven, 18/01/2019 - 23:29

Hnno chiesto consigli a Soros?

Ritratto di Evam

Evam

Sab, 19/01/2019 - 00:43

Rifondare e difendere l'Europa è poi quello che mi sembra si vada sostenendo sul fronte populista ultimamente senza però escludere la sua distruzione nel caso non ci fossero alternative. L'articolo propone una cosa che suona praticamente identica ma che nella realtà non può essere. Il tutto dipende da cosa si intende per rifondare e cosa per difendere. E' anche vero che le europee sono una kermesse a cui non si può mancare.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 19/01/2019 - 07:50

GENTILONI CALENDA E LURCH BARBUDO !!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH CHE ARMATA BRANCALEONE MAMMAMIA MI TREMA TUTTO IL SOTTANINO !!!

bernardone

Sab, 19/01/2019 - 08:01

Non c'è che dire, i minus habens della borghesia italiana provano la loro povertà mentale con l'ennesima copia della copia (platone docet) di sicura sconfitta. Dopo Monti, la Bonino, e varie escrescenze per gli USE (acronimo già brutto di suo)gli affondatori della UE ora ci riprovano diventando fondaroli. Rifondazione Europeista, manca il Bertinotti e il barcone dei disperati che intende sbarcare in europa è al completo!

Ritratto di SEXYBOMB

SEXYBOMB

Sab, 19/01/2019 - 09:36

tutti all'arrembaggio ha ha ha !!

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Sab, 19/01/2019 - 10:09

la crociata dei pezzenti

baffo99

Sab, 19/01/2019 - 10:42

e soros e la bonino dove li hanno lasciati?