Mentana bacchetta il Pd: "Ci vuole aria nuova..."

Il direttore de tg di La7 fotografa la situazione del centrosinistra italiano e del suo maggior partito

"Ci vuole aria nuova, gente nuova, ma soprattutto idee nuove". Così Enrico Mentana dà la sveglia e lancia un più che chiaro messaggio al centrosinistra italiano e al Partito Democratico.

Il giornalista non le manda a dire ai dem e in un ficcante post pubblicato sui suoi canali social fotografa con nitidezza la situazione della sinistra italiana.

Ecco le sue parole: "In tutte le fasi di crisi rispunta perentoria la ricetta: ‘La sinistra torni a fare la sinistra!’, come quando si va a cercare un vecchio vestito perché si dice che possa tornare di moda. Senza pensare che un adulto non può tornare bambino, nell'illusione di poter guardare il mondo con occhi più innocenti".

Poi si legge: "Se la sinistra di governo è stata punita contemporaneamente in tutta Europa in modo tanto brutale la diagnosi è chiara: quel modello di partito e quel riformismo di governo non funzionano, non bastano, e quei gruppi dirigenti ne visualizzano la disfatta. Ogni palliativo, ogni maquillage, ogni ritorno al passato lascia il tempo che trova: ci vuole aria nuova, gente nuova, ma soprattutto idee nuove, e non per concorso".

Renzi, Boldrini e compagnia cantante l'avranno capita?D

Commenti

VittorioMar

Ven, 31/08/2018 - 12:13

...SI PROPONGA COME SEGRETARIO !!

Ritratto di adl

adl

Ven, 31/08/2018 - 12:14

Scusate, lo dico per Enrico Mentana, fatevi dare un'altra foto, magari mentre sorride.

Ritratto di adl

adl

Ven, 31/08/2018 - 12:23

Gentile Enrico, il problema non è il PD che certo nelle persone ed in quello che dicono non pare eccellere, e che tutto sommato è anche vittima del contesto, il problema è che la sinistra non è come l'Araba fenice ma come la UE, della quale la ministro Trenta, ha constatato di recente, bontà sua, anche se tardivamente, la NON ESISTENZA. TAM QUAM NON ESSET.

Chiara Mente

Ven, 31/08/2018 - 12:57

Certo che ci vuole un nuovo modo di essera a sinistra, ma questo non può essere, in una Europa che di immigrati non vuole nemmeno sentire parlare, essere per l'accoglienza a tutti i diseredati del mondo solo in italia, in passerelle sulla nave "Diciotti" in ius soli per avere i loro voti e per il disinteresse totale per gli italiani e i loro problemi. E nemmeno per la distribuzione degli immigrati nelle periferie delle città, mai nei quartieri bene e soprattutto no a Capalbio.

no_balls

Ven, 31/08/2018 - 15:21

Il pd deve fare semplicemente politica di cosidetta sinistra .... non quella fatta dalla finta sinistra degli ultimi 30anni, liberalizzazioni, privatizzazioni, pappa e ciccia con confindustria etc etc . Scopiazzare la democrazia cristiana come fanno il pd e forza italia in un momento dove non esiste il ceto medio e il popolo vuole il sangue e non hai neanche soldi per creare consenso elettorale e' un suicidio...oramai grande vita al partito unico di vera destra (salvini) e vera sinistra(5s)....ne vedremo delle belle.

Ritratto di renzoditolve

renzoditolve

Sab, 01/09/2018 - 08:37

1)Zingaretti: cambiare nome al Pd? No! Basta 'a Capa! Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un altro nome conserva sempre il suo profumo. Infatti, hanno cambiato nome&Logo diverse volte, ma Semper Fidelis prima all’Urss e oggi Obamamaniaci ma sempre odiando l’avversario, mai condividere alcuni loro Valori! Insomma, accade negli Usa: in un Cul de Sac con un odio viscerale verso i Repubblicani, soprattutto verso il Tycoon Trump, di certo meno peggio dei Clinton che della Stanza Ovale la trasformarono in un Bordello con la fictions Lewinsky. Chi semina vento raccoglie tempesta, ecco il 4% dei consensi nonostante un Establishment che detengono dal ’48, e nonostante aver conquistato i Vertici dello Stato, controllo di Banche, Network e avallo dalla Chiesa: gli uni caduti per aver zavorrato tappeti da migliaia Pedofili,

Ritratto di renzoditolve

renzoditolve

Sab, 01/09/2018 - 08:39

2)Zingaretti: cambiare nome al Pd? No! Basta 'a Capa! Cosa c'è in un nome? Ciò che chiamiamo rosa anche con un e ccheskì con logorii sempre e ovunque, sputtanando avversari e soprattutto l’Italia con gli Statisti Craxi e Berlusconi: uno facendolo morire in terra straniera e l’altro con uno Golpe raccogliendo dopo anni di Governi illegali un ragno del buco con un Paese impoverito: pertanto, se non alfabetizzano la loro base a ragionare da avversari e non con odio di un presunto nemico viscerale, dubito che cambiare nome e non testa potranno aver successo anche se continueranno come prima indebolendo i Cittadini, e soprattutto i pensionati che dopo 36-40 anni di marchette verranno spennati con tasse sulla loro misera pensione che in vecchiaia periodo delicato e del più bisogno deve pagarsi le medicine.

stefi84

Sab, 01/09/2018 - 13:31

Allora, le cose vanno male al Pd e gli cambiamo nome.... prima infatti si chiamava ulivo.... ma alla fine il modo di governare basato sulle tasse è sempre quello, comunque ora sono in via di sparizione e speriamo continui così.