Pd nel caos, Renzi: "Dissidenti senza coraggio"

Il governo va sotto col voto segreto. E Renzi rivive l'incubo dei 101 che fece fuori Prodi: "Ci possono essere dissensi ma viene scritta una pagina non positiva"

Alla direzione del Pd, convocata dopo la sberla incassata dal governo su un emendamento della Lega Nord che conferisce anche al nuovo Senato la competenza legislativa su materie "eticamente sensibili" come diritti civili, famiglia e matrimonio, Matteo Renzi sciorina tutto il repertorio di slogan a cui ci ha abituati da quando siede a Palazzo Chigi. "Viviamo un momento storico", "la riforma del Senato è importante" e via dicendo. Grazie di qua, grazie di là. "Non vogliamo evitare il canguro, ma la lumaca". Eppure, nel lunghissimo esercizio di oratoria, Renzi si lascia scappare tutto il fastidio per una riforma, quella costituzionale, che non va in porto perché frenata dai soliti franchi tiratori. Che, poi, è un modo diverso per non affrontare il problema dei dissidenti piddini.

"L’emendamento passato col voto segreto non è il remake dei 101 ma nel merito lascia l’amaro in bocca - ammette Renzi alla direzione del Pd - ci possono essere dissensi, ma viene scritta pagina non positiva". In mattinata il governo è infatti andato sotto di sette voti su un emendamento della Lega Nord. Un colpo basso alla sicumera del premier che ha spinto gli stessi dem a ritirare in ballo "la carica dei 101" che lo scorso anno contravvennero alle indicazioni ufficiali del partito e affossarono l’elezione di Romano Prodi alla presidenza della Repubblica. Nella maggioranza è, infatti, già partita la caccia ai franchi tiratori: si cerca chi ha tradito nel segreto dell’urna. Una ricerca difficile. Gli occhi sono puntati su quei senatori che hanno pubblicamente espresso le proprie perplessità sulla riforma. "Non è vicenda tutta interna al Pd - ha continuato Renzi - anzi oggi scommetterei che sono stati altri a votare contro il governo nel voto segreto". Subito dopo il ko il sottosegretario Simona Vicari ha provato a indicare i senatori forzisti come colpevoli del "tradimento". Accusa respinta con fermezza da Franco Carraro che ha chiesto un intervento di censura nei confronti dell’ex senatrice Ncd da parte del presidente Pietro Grasso.

Renzi sa bene che non ne verrà mai a capo. È pressoché impossibile impallinare tutti i franchi tiratori. E il voto segreto resterà la vera spada di damocle sul ddl Boschi e sulle riforme che Renzi intende portare in gol. "Trovo incredibile che una riunione si debba fare in streaming e le riforme si facciano con il voto segreto, incappucciati...", ha sbottato Renzi durante la direzione incarnando quel malessere strisciante che ha portato anche il presidente dei senatori piddì Luigi Zanda ad attaccare con veemenza Grasso. "Le norme sul voto segreto - ha detto Zanda - non sono state previste per dare scorciatoie politiche e per la tutela del franco tiratore politico e non morale". Parole alle quali, però, la seconda carica dello Stato non ha voluto replicare ma che hanno acuito la distanza con la presidenza del Senato. Per ricucire almeno coi dissidenti Renzi ha, però, fatto un'apertura a rivedere il Patto del Nazareno. Le modifiche dovrebbe essere individuate cercando di "alzare un po la soglia" con cui far scattare il premio di maggioranza, "introdurre le preferenze" e "trovare un modo coerente sulle soglie di sbarramento". Modifiche che, però, non possono tener fuori i contraenti del patto.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/07/2014 - 17:23

HAHAHA il 40% NON basta!!! FORZA CATTOCOMUNISTI!!!! Saludos

onurb

Gio, 31/07/2014 - 17:25

Stiamo sempre aspettando di vedere le famose riforme, una al mese era stato detto. Già la riforma del senato è una mezza riforma perché quella vera è la chiusura tout court del senato. Renzi sta dimostrando di essere uno dei tanti politici animati da buone intenzioni, ma nella sostanza impossibilitato ad agire non per colpa propria, come è stato imputato a qualcun altro, ma perché il sistema italiano fa schifo e non permette di prendere decisioni in tempi ragionevoli. Subito a nuove elezioni e spazzeremo via chi si ostina a mantenere lo status quo. Bisogna incominciare a preoccuparsi seriamente per le generazioni future, anche se i grillini, tutti giovani, mi sembrano peggiori dei vecchi che bazzicano il parlamento.

pittariso

Gio, 31/07/2014 - 17:32

Questo voleva salvare l'Italia?Totò avrebbe detto"ma mi faccia il piacere".L'Italia senza una rivoluzione che azzeri tutto inziando dal pubblico per permettere una sostanziale riduzione delle tasse che devono colpire solo i redditi e non il risparmio ivi compresa la casa,non può essere salvata ed destinata inevitabilmente al disastro con conseguenze(tumulti)inimmaginabili qualche anno fa.Il timore é che più va avanti questa situazione più saranno tragiche le conseguenze.Finita la fase dei suicidi,i disperati penseranno di farsi giustizia da soli e anche molti incolpevoli,come al solito,pagheranno per altri.Speriamo esca qualcuno che sia in grado di guidare la rivolta e far pagare chi deve.

francesco de gaetano

Gio, 31/07/2014 - 17:55

Lo hanno tanto sbandierato quel 40% ottenuto alle elezioni europee -badate bene su undici milioni di votanti- che erano tanti sicuri di poter governare. Chi gli faceva notare che il cammino del premier era pieno di ostacoli loro sostenevano che erano forti del 40%.Oggi la maggioranza comincia a sgretolarsi,da una parte i famosi 101 che non hanno fatto eleggere Prodi a Capo dello Stato,dall'altra un partitino dello zero virgola che non dà quella garanzia che Renzi si aspettava.La soluzione del problema per poter governare Renzi la deve trovare con un accordo con il Presidente Silvio Berlusconi,altrimenti è candidato a fare la stessa fine di Letta.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Gio, 31/07/2014 - 18:09

francesco de gaetano, ancora non ti sei accordo che il porchetto é in combutta con i comunisti? ... Dovremo iniziare le pulizie da lui se vogliamo essere credibili e farle a fondo.

Ritratto di ComparucciDiMille2220Merende

ComparucciDiMil...

Gio, 31/07/2014 - 18:09

renzie stai sereno(chi la fa l'aspetti)

Ritratto di illuso

illuso

Gio, 31/07/2014 - 18:10

Chiudere senato e camera e affidarsi al commissariamento europeo.

Ritratto di corvo rosso

corvo rosso

Gio, 31/07/2014 - 18:11

Pensa quanto hanno fatto soffrire Silvio e l'Italia i tuoi compagni di partito e l'informazione a te amica! Medita....medita.... e con te Napolitano,Merkel,Obama,Monti,Letta,Zanda e si..è dura la vita!

Ritratto di Baliano

Baliano

Gio, 31/07/2014 - 18:15

Solo una "maggioranza bulgara" riuscirebbe a governare l'Italia e gli Italiani, ma forse non basta più, visto che le minoranze imperversano e fanno strame di ogni tentativo di progresso di questo Paese fallito: E' un dato di fatto oggettivo. Per tornare a una vera Democrazia genuina, ciclicamente per l'Italia è necessaria una dittatura.

angelomaria

Gio, 31/07/2014 - 18:21

sol due parole"FATESCHIFO"!!!

blackbird

Gio, 31/07/2014 - 19:14

Il dissenso in casa propria non si risolve a colpi di manganello, ma con il dialogo e la comprensione dele ragioni delle minoranze. Non occorre accogliere tutte le proposte, ma si deve dialogare e trovare una sintesi accettabile per tutti. Renzi ne ha ancora di strada da fare verso la democrazia!

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 31/07/2014 - 19:24

ORA ITALIANA 19e30 quasi, dove sono tutti i SUPPORTER del "NOSTRO" Tutti in silenzio????Vi hanno spento il computer??? Saludos dal Leghista Monzese

michele lascaro

Gio, 31/07/2014 - 19:34

Non so se nelle altre nazioni ci siano comportamenti simili (opporsi per non essere cancellati con le relative prebende, cosa più importante). Questa è la solita dimostrazione dei fannulloni senza mestiere. Certo è che la politica italiana fa schifo all'ennesima potenza e che qualsiasi riforme non sarà mai iniziata e tanto meno conclusa.

entropy

Gio, 31/07/2014 - 20:07

Leggeremo come al solito sulla wikipedia: "Renzi, politico toscano vissuto ai tempi di Berlusconi". Non c'è nulla da fare: Silvio il grande li brucia tutti. Combattendoli o alleandovisi. E' sicuramente il più astuto politico degli ultimi 30 anni.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 01/08/2014 - 00:15

Un impegno inderogabile cui deve attenersi FI A TUTTI I COSTI è la soglia di sbarramento prevista per i "cespugli". Basta con questi falsi democratici che per sopravvivere frenano l'azione di governo e mettono i bastoni fra le ruote al paese. FUORI DAL PARLAMENTO UN VOLTA PER TUTTE QUESTI PARASSITI. Avevamo eliminato Rifondazione e trinariciuti vari ma loro erano rientrati grazie all'orecchino logorroico di Bari. BASTA PARASSITI TRINARICIUTI CON I LORO UTILI IDIOTI. SE NE VADANO IN COREA DEL NORD O A CUBA.

paolonardi

Ven, 01/08/2014 - 02:05

Finche' non adotteremo il sistema maggioritario secco per 250 onorevoli e 170 senatori non udciremo da questa palude. Il popolo si deve ricordare di aver votato e vonto un referendum proprio in questo senso che fu vanificato col recupero proporzionale voluto dal Mattarellum per favorire i trombati della DC. fondate pure 100 partiti, ma il seggio in quella specifica circoscrizione va a colui che ha raccolto anche un solo voto piu' del secondo. Cosi' funziona, e bene, il sistema delle due piu' antiche democrazie momdiali. Forse potrebbe funzionare anche da noi.

paolonardi

Ven, 01/08/2014 - 03:19

Ve lo avevo detto in tempi non sospetti: il Renzi e' per natura un parolaio che dietro di se ha il vuoto e per questo, non puo' far niente perche' se gli riuscisse sarebbe una catastrofe. Non e' animato da buone intenzioni perche' non ne ha; le sue sono velleitarie giusto per imbonire i gonzi e mi ricorda coloro che vendevano nelle fiere set di pentole, sevizi di piatti e simili: aggiungegano in cima alla pila nuovi oggetti lasciandone cadere un ugual numero dal fondo. Guardate gli 80 euro: non sono serviti, come promesso, a far ripartire l'economia ed intanto hanno aumentato benzina sigarette che si portano via piu' di quanto dato

edo1969

Ven, 01/08/2014 - 08:07

entropy (e tutti gli altri che godono se le cose non avanzano...) siete esattamente come i comunisti che da 20 anni a questa parte gridano "tutto tranne Berlusconi: piuttosto il male dell'Italia". Uguale. Certo, preferite che tutto vada a rotoli e che i politici facciano le sedute in Senato insultandosi e giocando coi fischietti, piuttosto che qualcosa cambi. Perché? Perché godete solo a vedere l'avversario politico in difficoltà, fa niente se il Paese resta nella m.... Insomma il male dell'Italia siete voi. Pari pari con la sinistra più bieca e anti-berlusconiana a tutti i costi. Stessa pasta, stessa ottusità. Ricordate solo una cosa, ficcatevela nella testa vuota: Silvio sarà anche “il più astuto politico degli ultimi 30 anni” (ah ah ah), peccato solo che Silvio è morto (politicamente): non ve ne siete ancora accorti, microcefali bananas?

edo1969

Ven, 01/08/2014 - 08:12

Spero che il PD (Partito di Deficienti) si divida: chi vuole cambiare le cose si stacchi da chi vuole che tutto resti com’è. È l'unico modo per far saltare il culo (scusate, si puo' dire?) dalla poltrona a quelli che ce lo stanno tenendo incollato, e che vogliono che niente cambi solo per difendere i privilegi della casta. E che salti questo Governo senza maggioranza coesa, fa pena vederlo ogni giorno in difficoltà. Un nuovo Governo uscito finalmente dalle elezioni - Renzi o non Renzi o Pincopallino - potrà solo fare meglio.

Pompeo Calogwero

Ven, 01/08/2014 - 10:20

Il coraggio uno non se lo può dare. Così diceva,in tempi non sospetti,la buonanima di Manzoni!

Gioa

Ven, 01/08/2014 - 10:35

per edo1969 BRAVO!!. QUESTI (DEFICENTI) CHE ANDSSERO A CASA LORO. RENZI: "DISSIDENTI SENZA CORAGGIO"...IL CORAGGIO IN PRIMIS E' STATO DI RE GIORGIO A INFIALRE IL SIGNORINO RENZI (CON LE SALSINE AL SEGUITO ALTRO CHE CORAGGIO VIENE FUORI) E IL CORAGGIO CONTINUANO AD AVERLO CHI GLI PERMETTE DI TENERE INTEGRE, IN PARTICOLARE, DUE POLTRONE: POLTRONA=RENZI E POLTRONA=BOSCARELLASUA. FONZIE VERO?... DI GRAN LUNGA MIGLIORE...... FORZA ITALIA NUOVA PER TOGLIERE LE POLTRENE DI RENZI E DARLE AD ALTRI MIGLIORI DI LORO...

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 01/08/2014 - 10:43

Che anneghi lui, le sue palle e tutto il sinistrume che lo appoggia. Altro che soccorso azzurro!

nerinaneri

Ven, 01/08/2014 - 10:54

#berlusconistaisereno

Ritratto di panteranera

panteranera

Ven, 01/08/2014 - 11:37

Dunque niente-come prevedibile-chiusura del Senato e nessuna riduzione del numero dei deputati... Tutti i nodi vengono al pettine,le frottole pure...

rasiera

Ven, 01/08/2014 - 12:20

Capisco la frustrazione di leghisti e pentastellati, ma chi sostiene Berlusconi oggi deve sostenere (anche) Renzi (e viceversa). Turiamoci il naso, tanto da ambo le parti siamo allenati. Forse è la volta buona per il tanto agognato repulisti. Un sondaggio citato da questo Giornale dà Renzi al 44%. Fosse anche 40 o 38, è una percentuale esagerata per un partito (il PD) da 24-26%, e vuol dire solo una cosa: a casa la vecchia politica, le posizioni di rendita, la burocrazia che serve a se stessa ma affossa l'economia del paese, i sindacati che difendono i fancazz..... a discapito dei (veri) lavoratori. E per ultimo, avete notato che la Chiesa è molto meno invasiva? E sì che ora si divorzia in 6 mesi anziché 3 anni! Renzi e Berlusconi, perché no? Lasciate da parte simpatie e preconcetti e ragionate con la zucca.

Ritratto di romy

romy

Ven, 01/08/2014 - 15:33

Ma smettiamola facciamo i seri,inutile tirarla per le lunghe,meglio che rovinare l'Italia con Riforme inutili e dispendiose,che non farebbero diminuire la spesa ecc.ecc.,sarebbe più utile ritornare subito al voto,creando un centro-destra allargato anche a Renzi ed alla sua parte politica ed a chi vuole riformare sul serio l'Italia,bandendo per sempre l'immobilismo ed il teatrino della politica,compresi i franchi tiratori con i portafogli gonfi,tutto alla faccia del popolino che aspetta,spera,paga le tasse,quanto puo? e gli resta zero per continuare a vivere.I consumi si deprimono.....ma questo non è ancora niente,vedrete nel futuro prossimo,troppo immobilismo e perdite di tempo,poi considerando gli attori in campo,ogni riforma partorita sarebbe mezza monca,inutile e dispendiosa,insomma una specie di aborto.