Pestare un leghista non è reato

Sono passati quasi dieci anni, ma l'indagine sulla brutale aggressione a Borghezio è svanita nel nulla. Sparita. Archiviata ala chetichella. Manco fosse clandestina

Il pestaggio. Il tentativo di buttarlo giù dal treno. Il ricovero all'ospedale di Chivasso e l'operazione al naso. Sono passati quasi dieci anni, ma l'indagine su quella brutale aggressione è svanita nel nulla. Sparita. Archiviata ala chetichella. Manco fosse clandestina. Mario Borghezio, volto noto e europarlamentare della Lega, allarga sconsolato le braccia: «Da tempo, o meglio da anni, aspettavo un confronto con i facinorosi che mi avevano riempito di schiaffi e botte, ma la procura non mi ha mai convocato, così il mio avvocato, Mauro Anetrini, ha chiesto spiegazioni e ha scoperto l'incredibile: gli hanno detto che il fascicolo è stato spedito in cantina. Addirittura nel 2008». Pare uno scherzo. Borghezio, invece è furente: «Vuol dire che la giustizia non è uguale per tutti, vuol dire che per alcuni è rapida come il fulmine, per altri non arriva mai».

Il deputato Ue del Carroccio piemontese viene attaccato il 17 dicembre 2005: «Dovevo andare a Milano, per un comizio, e allora ho preso il treno. Solo che sullo stesso convoglio sono saliti centinaia di No Tav di ritorno da un corteo che a un certo punto mi hanno individuato perché leggevo il Giornale . Mi hanno sequestrato e riempito di pugni, mi hanno spaccato il naso, hanno pure tentato di scaraventarmi giù dalla carrozza, e per fortuna la mia imponente mole mi ha aiutato a resistere, poi mi hanno rapinato la borsa in pelle cui ero particolarmente affezionato perché regalatami da mia sorella quando ero diventato sottosegretario alla Giustizia. Sono stato salvato dai due agenti della Polfer che mi scortavano e che mi hanno difeso con grande coraggio».

Borghezio si ritrova in ospedale. Gli aggiustano il naso, dopo qualche giorno lo rimandano a casa anche se ha problemi di equilibrio e deve superare un fortissimo choc. Dopo qualche settimana, la Digos, che ha filmato i manifestanti saliti sul treno a Porta Susa, gli mostra le immagini di molti giovani. E lui ne riconosce 11, 6-7 con assoluta certezza. La procura lo fa anche visitare dal medico legale per accertare i danni subiti. Poi più nulla. Il vuoto. Il silenzio. Nemmeno un interrogatorio davanti a un magistrato. Il 18 luglio 2013 l'europarlamentare scrive al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano: «Il fatto di non aver dato inizio - a distanza di quasi 8 anni dall'aggressione da me subita - nemmeno al primo grado del processo a carico dei miei aggressori, mi sembra una non irrilevante lesione dei miei diritti di cittadino».

Su suggerimento del Quirinale, l'europarlamentare prende ancora carta e penna e il 3 settembre 2013 si rivolge anche alla procura generale segnalando «un caso eclatante di buonismo giudiziario che si è concretato e continua a concretarsi nella mancata celebrazione - dopo quasi 8 anni dai fatti - del processo di primo grado nei confronti dei violenti autori No Tav della ben nota aggressione perpetrata sul treno».

Ancora una volta non succede niente. Nessuno risponde. Nessuno chiarisce. Nessuno spiega. L'indagine che non c'è entra nel decimo anno. A questo punto l'avvocato Anetrini va in procura e qui gli comunicano che il fascicolo è stato archiviato nell'ormai lontano 2008. Prima degli esposti e delle lettere inviate dal parlamentare a palazzo di giustizia e al Colle. «Probabilmente - dice il penalista - in mancanza di una richiesta esplicita, la procura non era tenuta sul piano formale ad avvisare Borghezio, ma dobbiamo prima recuperare le carte e leggere con attenzione per capire cosa è successo». E per vedere se sia possibile, sul filo della prescrizione, riaprire un caso ormai chiuso e dimenticato.

Commenti
Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 07/03/2015 - 10:23

Giustizia democratica,vero bruti???????

giovanni PERINCIOLO

Sab, 07/03/2015 - 10:25

Questa é l'idea di "legge uguale per tutti" per tanti, troppi magistrati "democratici", si' democratici secondo umore e a senso unico! Per loro sicuramente Borghezio se la é meritata la "spazzolata", quindi ......

elgar

Sab, 07/03/2015 - 10:40

Se non è andato in prescrizione il caso deve essere riaperto. Se la giustizia è uguale per tutti.

pansave

Sab, 07/03/2015 - 10:41

Mi ricorda la Cina contro il Tibet o l'URSS contro Solzenicyn. Si rischiavano vita/inquisizione/licenziamento/perquisizioni/nosocomi etc.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 07/03/2015 - 10:41

L'europarlamentare della Lega non mi è neanche simpatico. Però lo ringrazio per aver aggiunto un'altra dimostrazione dell'esistenza di un cancro che tiranneggia ed umilia l'Italia: la magistratura. Quando se ne discute seriamente viene in mente KGB, STASI, colonnelli greci, nazismo. E' un grosso guaio. Il legale che se ne occupa oltre a cercare il fascicolo sepolto nel nulla controlli anche la carriera dei magistrati artefici: saranno certamente stati promossi. Garantito.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/03/2015 - 10:53

Non so se parlare male della magistratura sia reato o se sia solo pericoloso. Di certo la legge non è uguale per tutti, come una volta era scritto nelle aule dei tribunali. Intanto le bande dei No Tav, spesso distintesi in aggressioni criminali, viaggiano tranquille e Borghezio deve tenersi le botte. Di chi è la colpa? Ai posteri l'ardua sentenza? Purtroppo questa sentenza non sarà mai scritta, evidentemente perché a qualcuno fa comodo così. Una delle tante vergogne che la casta sinistra al potere ci regala con alta frequenza. Il pericolo è alle porte, chiudetevi in casa, altrimenti le potrete trovare occupate dai rom o dagli immigrati clandestini e la vostra casa potrebbe fare la fine di quel camper rubato: diventare la casa intoccabile dei delinquenti. Questo è il bel paese, questa è la magistratura, questo è il governo criminale.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 07/03/2015 - 10:58

I responsabili non possono restare impuniti.

Ritratto di lurabo

lurabo

Sab, 07/03/2015 - 11:00

niente di nuovo sotto il cielo d'Italia. SALVINI aiutaci tu a rimettere in piedi questo schifo di paese.

Ritratto di Alsikar.il.Maledetto

Alsikar.il.Maledetto

Sab, 07/03/2015 - 11:00

E picchiare un comunista, un rom, un clandestino, un criminale, è reato? Così, tanto per sapere. Uno si adegua all'andazzo. E passa all'azione. L'ho già detto: i nostri giudici e magistrati vogliono la guerra civile in Italia. Perché una Giustizia che non funziona ha, nella guerra di tutti contro tutti, il suo naturale epilogo.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 07/03/2015 - 11:02

Altra pagina sporca scritta dalla giustizia italiana.

Ritratto di Il corvo

Il corvo

Sab, 07/03/2015 - 11:03

L'avvocato ha pure voluto essere pagato?

kayak65

Sab, 07/03/2015 - 11:04

MALEDETTI GIUDICI POLITICIZZATI. NE ABBIAMO AVUTO LA PROVA ANCHE CON IL GELATO DI GENOVA.

Marcuzzo

Sab, 07/03/2015 - 11:07

Considerando che poco prima dei fatti aveva tentato, assieme ad altri, di dare fuoco ad una capanna dove dormivano alcuni extracomunitari, gli e' andata pure bene. Ed è pure un bugiaro quando parla che l'aggressione del 2005 fu opera di attivisti dei No Tav. I primi comitati No Tav iniziarono a costituirsi nel 2006.

agp.66

Sab, 07/03/2015 - 11:10

questa e' la dimostrazione che c'e' collaborazionismo da parte della magistratura. Prima con i No tav, no global, antagonisti vari. La magistratura si e' data da fare per abbattere Berlusconi ed avallare il golpe ai danni dei suoi elettori. Forse ora stanno collaborando con gli scafisti e l' isis.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Sab, 07/03/2015 - 11:10

E' la democrazia di questi pezzenti rossi, secondo cui picchiare un leghista e un fascista non è reato. L'abbiamo visto anche con la manifestazione di Salvini a Roma: il corteo anti lega ha gridato slogan violenti contro Casa Pound, ma se qualcuno li manda "civilmente" a vancuver, si mostrano scandalizzati per il linguaggio poco elegante. Non sono leghista ma ha ragione Salvini: sono dei barboni. Aggiungo io, DEMENTI.

Roberto Casnati

Sab, 07/03/2015 - 11:15

A conferma del fatto che la magistratura è composta da imbecilli eticamente corrotti dalla politica!

Ritratto di Giovanni da Udine

Giovanni da Udine

Sab, 07/03/2015 - 11:20

I soliti faziosi PM e giudici di sinistra che approfittano del loro assoluto strapotere. E questo comportamento criminale non si rivolge solo a personaggi di spicco dell'opposizione ma, indistintamente, verso tutti coloro che, democraticamente, tentano di opporsi alle violenze ed alle quotidiane angherie concesse ai compagni. Non voglio entrare nei fatti ma a me è capitato personalmente di subire una sentenza assurda solo perchè volevo difendermi da un giornale locale di proprietà, guarda un po', del gruppo La Repubblica e L'Espresso. Non mi stupisco quindi di quanto capitato a Borghezio. Vorrei solo far notare che la gente comune non ha modo di portare all'evidenza della pubblica opinione le angherie giudiziarie subite e nemmeno (per motivi di costi) di ricorrere in appello, ma sono cose che capitano spesso in questo regime di toghe rosse di me**a.

eternoamore

Sab, 07/03/2015 - 11:21

ingiustizia,

eternoamore

Sab, 07/03/2015 - 11:23

LEGGE VIOLATA.

eternoamore

Sab, 07/03/2015 - 11:24

Corriere della sera,il fatto quotidiano,repubblica, nemmeno un rigo,che schifo.

Ritratto di Svevus

Svevus

Sab, 07/03/2015 - 11:30

La mia fiducia nella magistratura italiana è pari a zero !

Ritratto di Kommissar

Kommissar

Sab, 07/03/2015 - 11:30

Per il Giornale e la sua plebaglia razzista, se si pesta un razzista allora invocano (giustamente) giustizia. Ma se la polizia ammazza un "negro" e` una "grana" (vedi altro articolo). Perche' non cambiate il nome della testata in "IlGiornale.KKK"?

Mackeeper

Sab, 07/03/2015 - 11:34

@elgar. Ma che cosa dici! La giustizia dovrebbe essere uguale per tutti se non fosse un letamaio.

Mackeeper

Sab, 07/03/2015 - 11:34

@elgar. Ma che cosa dici! La giustizia dovrebbe essere uguale per tutti se non fosse un letamaio.

FRANZJOSEFF

Sab, 07/03/2015 - 11:35

SE MANGIAVA MORTADELLA ALLORA LA CD GIUSTIZIA VELOCE COLPIVA. ESSENDO NATO IN UNA REGIONE DOVE SI MANGIA LA CASSOEULA ALLORA VIENE ARCHIVIATA COME SONO STATE ARCHIVIATE TANTE DENUNZIE CONTRO DITTA CHE TRUFFAVA E TRUFFA ANCORA. MA CHE PRENDETE ANCORA DA QUESTA ITALIA?

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 07/03/2015 - 11:47

Era ovvio. Mica errano di casa pound. Mica avevano pestato un callo ad un negro od ad uno zingaro. Sono il braccio armato intoccabile del pd.

Raoul Pontalti

Sab, 07/03/2015 - 11:50

Pestare un leghista non è reato? Verrà considerato dovere civico dal profondo significato morale...(Quale reazione al razzismo leghista che vuole far morire in mare la gente sui barconi).

Aleramo

Sab, 07/03/2015 - 11:52

Erano troppo occupati a perseguitare Berlusconi...

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/03/2015 - 12:15

@Il corvo. Mi sembra che prendersela con l'avvocato sia fuori luogo. Il vero problema è l'inefficienza conclamata della magistratura. Cordialmente.

Ritratto di Legaiolo

Legaiolo

Sab, 07/03/2015 - 12:19

Questa è la giustizia italiana. Se non sei di sinistra neanche ti ascoltano. Ma siamo in Italia o in Cina?

MEFEL68

Sab, 07/03/2015 - 12:31

@@@ Marcuzzo- Prova tu a pestare allo stesso modo un rom o simile che ti ha rapinato o ti ha svaligiato casa e vedi quello che ti succede. Ci sarà qualcuno che dirà "visto il danno che ha provocato a Marcuzzo gli è andata pure bene"?

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 07/03/2015 - 12:38

@Marcuzzo. Non sono leghista, non ho simpatia per Borghezio. Però aborro i gruppi che sostengono le loro idee con la violenza e amo la verità. Lei ha scritto che i No Tav sono nati nel 2006 e a me non è parso verosimile. Ho fatto una rapida ricerca ed ho trovato che Wikipedia scrive: “Il movimento No TAV prende origine in val di Susa negli anni novanta spontaneamente dalle proteste contro la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino–Lione.” Mi rendo conto che la fonte da me citata non è il vangelo e può anche sbagliare. Però nella circostanza mi sento di convenire con sicurezza che la banda dei No Tav era già attiva nel 2003 e che il 2005 è stato un anno decisamente caldo per loro e documentato. Fatti non parole. Si documenti anche lei prima di scrivere.

Razdecaz

Sab, 07/03/2015 - 12:52

Vorrei sapere, se è possibile, i processi del signor Penati, dove sono finiti? Non vorrei sbagliare, mi sa che sono tutti fermi ad ammuffire sotto la polvere, aspettando che vadano tutti in prescrizione. I magistrati di Milano, sono veloci solo con Berlusconi, processo con i tre gradi di giudizio e condanna definitiva in un anno, detiene il record italiano di condanna, il solito raccomandato. Mentre per altra povera gente i processi durano venti anni. Penso che sia tutta colpa degli addetti agli uffici del tribunale di Milano, poverini si sono confusi, pensavano che Borghezio fosse dello stesso partito di Penati. COMPLIMENTI alla magistratura italiana.

Iacobellig

Sab, 07/03/2015 - 12:54

...nessuno risponde perchè i signori giudici, con lauti stipendi che in genere rubano per non meritarli in base al lavoro che fanno, pensano di essere intoccabili! La loro arroganza ha superato ogni limite! Sabelli dell'ANM, osservi pure, ma almeno invece di prendere le difese di questi soggetti, li inviti a vergognarsi e, con loro, si vergogni anche lei! Quanto al buon esempio il CSM cominci a buttare fuori il giudice che ha arrestato Vittorio Emanuele di Savoia, mentre lo stato richieda a questo soggetto i 40.000 euro che ha dovuto pagare al Principe per ingiusta detenzione!!!

Ritratto di sempreforzasilvio#

sempreforzasilvio#

Sab, 07/03/2015 - 12:56

guardate che e' successo 10 anni fa, cosa dovrebbero fare i giudici? Non e' che si possono tenere sotto processo dei cittadini (seppur noTav, e quindi dalla parte del torto) per tutta la vita. Il processe DEVE andare in prescrizione perche' non si e' riuscito a provare che quelle persone fossero colpevoli.

tersicore

Sab, 07/03/2015 - 12:59

Intanto i cattocomunisti nonché razzisti mandano la feccia dei centri sociali a disturbare i comizi di Salvini dandogli del fascista. Mentre i veri fascisti sono le zecche rosse, e quelli dei centri (a)sociali sono la quinta colonna dei radical-chic.In un paese non rimbecillito dalle fanfare mediatiche cattomuniste, Salvini sarebbe al 50% come minimo.Purtroppo ci sono troppi italiani vittime del più bieco conformismo, che per seguire la 'moda' del buonismo assassino si troveranno ben presto a vivere in un paese devastato da zingari, criminali, terroristi e clandestini.

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Sab, 07/03/2015 - 13:02

Chiunque andrebbe tutelato dalla giustizia, perfino Borghezio. I responsabili andrebbero processati e condannati. Poi magari processiamo e condanniamo anche Borghezio per istigazione, cosi in carcere magari si prende quelle che non ha preso sul treno.

Alessio2012

Sab, 07/03/2015 - 13:05

Ormai non chiamatelo stato di diritto... Ormai siamo alla vendetta per futili motivi...

moshe

Sab, 07/03/2015 - 13:15

I giudizi sui magistrati si possono benissimo commentare da soli, aggiungere altro significherebbe essere censurati.

obiettore

Sab, 07/03/2015 - 13:23

Marcuzzo, vada a vedersi su Wikipedia un pò di storia dei NoTav. Anche se lei difficilmente ci crederà.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 07/03/2015 - 13:43

Il sistema giudiziario italiano assomiglia ad un condominio, più autenticamente ad una torre di Babele, dove ognuno entra e si accomoda a suo piacimento magari allargando i vani abbattendo le pareti e sopraelevando per godersi meglio il panorama questo in grazia di leggi architettate dai fruitori del "magnifico circo barnum" a servizio di avvocati e collegati asserviti alla casta politico-affaristica ... vedi gli scandaletti che galleggiano sul putrido "mare" della società italiana. Dopo averli votati il popolo italiano "RICONOSCENTE POSE".

giottin

Sab, 07/03/2015 - 13:46

In questo articolo chi si è dimostrato più deficiente è senza alcun dubbio, sempreforzasilivio#

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 07/03/2015 - 13:51

Cosa ne penserà Polanski della giustizia americana? Mannaggia, se quel giorno fossi annato in Italia a quest'ora non rischierei perlomeno vent'anni di galera.

lorenzovan

Sab, 07/03/2015 - 13:56

premetto...Borghezio mi e' s9mpatico come l'acqua gelata nel letto d'inverno...ma ..ha il diritto di esprimere le sue idee liberamente e senza costrizioni di sorta..e chi volesse impedire cio' deve sottostare a regolari processi...detto cio' penso che il processo sia stato archiviato per mancanza di prove certe a parte il supposto riconoscimento del Borghezio...sono altresi' certo che nessuno si sia certo rotta la schiena a cercare i colpevoli per portarli in tribunale...ma se pensiamo che cio' accade per casi molto piu' gravi...tipo omicidi...mica c'e' da stupirsene

Raoul Pontalti

Sab, 07/03/2015 - 13:57

Ma l'avvocato del camerata Borghezio si era ricordato di far sottoscrivere al proprio assistito la dichiarazione di voler essere informato circa l'eventuale archiviazione così come prevede il comma 2 dell'art 408 cpp? E poi ce se ne accorge a termini di prescrizione abbondantemente scaduti che vi fu archiviazione? Vigilantibus non dormientibus iura succurrunt!

Ritratto di Uchianghier

Uchianghier

Sab, 07/03/2015 - 13:58

Italiani e stranieri che avete intenzione di investire in questo paese scappate, Potreste trovarvi sgozzati ed essere accusati per istigazione al suicidio.

levy

Sab, 07/03/2015 - 14:08

Pestate un rom che vi entra in casa con l'intenzione di rubare e uccidervi e vedrete come qualche giudice di parte vi sbatte in galera obbligandovi a risarcire il delinquente.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Sab, 07/03/2015 - 14:12

il mio avatar e' dedicato al giovane Liberale P.Gobbetti pestato a morte dagli squadristi fascisti,gli stessi cui Borghezio nel suo passato di fervente fascists rendeva onore.Eppure proprio perche' sono liberale non approvo cio' che lui ha subito e mi auguro che i responsabili paghino,come altrettanto dovrebbe pagare lui per la continua istigazione all'odio razziale e territoriale che solo la sua immunita' da parlamentare europeo gli evita.

luigi.muzzi

Sab, 07/03/2015 - 14:13

e sarebbe la lega quella razzista e fascista ?

mrwatson52

Sab, 07/03/2015 - 14:20

Tutto in regola.La legge non è stata violata se in sede di denuncia non ha espressamente chiesto che gli venisse notificato l'eventuale decreto di archiviazione così come prevede la procedura penale.

Alcv83

Sab, 07/03/2015 - 14:36

ecco dove sono i fascisti! non in piazza del polopo a roma, ma in qualche aula.

magnum357

Sab, 07/03/2015 - 14:38

Magistratura rossa ha protetto i soliti ignoti !!!

Pisslam

Sab, 07/03/2015 - 14:39

@Pontalti, cerca di non scrivere le solite stronxxxe. Capisco che voi comunistoidi bipolari siete abituati a mentire, come al tua amica rumena che si è inventata l'aborto per una manganellata, ma l'art 408 comma 3-bis del cpp recita questo: "Per i delitti commessi con violenza alla persona, l'avviso della richiesta di archiviazione è IN OGNI CASO NOTIFICATO, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a venti giorni". Ridicolo....

elgar

Sab, 07/03/2015 - 14:41

@Mackeeper. Caro mio hai ragione. La mia era una frase, un po' ironica nei confronti di una "certa" magistratura che, per essere tale, dovrebbe esser imparziale e, giammai partigiana. Intanto gli aggressori di Borghezio (riconosciuti dallo stesso neli filmati) l'hanno fatta franca...Per 10 anni. Alla faccia della legalità tanto strombazzata proprio da sinistra. Certo è un letamaio per non dire altro.

Pisslam

Sab, 07/03/2015 - 14:46

@Pontalti: Qui stultis videri eruditi volunt, stulti eruditis videntur

Libertà75

Sab, 07/03/2015 - 14:46

Razzismo di stato...

giovanni PERINCIOLO

Sab, 07/03/2015 - 15:02

Pisslam. Congratulazioni per avere zittito il signor sotutto pontalti che troppo spesso inquina con mezze verità lestofantesche!

scipione

Sab, 07/03/2015 - 15:25

Magistratura stalinista.

swiller

Sab, 07/03/2015 - 15:34

Quando la sinistra applica la sua autentica dittatura.

Raoul Pontalti

Sab, 07/03/2015 - 15:45

Pisslam perché vuoi scornarti con me quando io sono un vecchio caprone e tu un ungulato ragliante? Il comma 3-bis da te improvvidamente citato è stato aggiunto dall’art. 2, comma 1, lett. g) del D.L 14 agosto 2013 n. 93 convertito con modificazioni dalla L. 15 ottobre 2013, n. 119 (concernente il famigerato femminicidio) e pertanto nel 2005 non poteva applicarsi una norma futura. Munisciti di testi normativi che annotino le modificazioni intervenute nel tempo con l'indicazione della norma modificatrice altrimenti le figure barbine sono assicurate.

fiducioso

Sab, 07/03/2015 - 16:19

Quando ad essere menato è un sinistronzo allora si chiamano a raccolta i blak boys a spaccare vetrine e lanciare bombe-carta come è successo a Cremona. La lega impari, invece di rivolgersi ai magistrati loro amici. Menare un sinistro è pure lecito!

mrwatson52

Sab, 07/03/2015 - 16:23

Offese reciproche a parte trovo che sia un appassionante e bel match tra Raoul Pontalti e Pisslam. Io che ho frequentato solo la scuola dell'obbligo mi godo il match e ne faccio tesoro.

narteco

Sab, 07/03/2015 - 16:32

Viva Borghezio!,il solito laido soccorso rosso togato,@Agrippina non si smentisce mai da capra comunista che storpia Piero gobetti in gobbetti e da buon comunistronzo ne imputa la morte agli squadristi fascisti quando morì di bronchite,era malaticcio dalla nascita con problemi cardiaci congeniti,quanto ai pestaggi e brutali massacri forse si confonde con la volante rossa,il triangolo della morte ossia con le stragi dei partigiani comunisti e titini amnistiati da togliatti o graziati da Pertini o eletti nel pci come i sanguinari R.bentivegna e F.moranino,M.toffanin o dei tanti brigatisti assassini come Battisti ancora latitanti e relative stragi delle BR,se gobetti non fosse morto di bronchite avrebbe probabilmente fatto parte anche lui di tali bande sanguinarie e amnistiato da togliatti compagnone del massacratore stalin.Il mio avatar lo dedico a Valenti e Ferida trucidati dai vili partigiani su ordine di pertini assieme a tante altre migliaia di innocenti.

Mackeeper

Sab, 07/03/2015 - 16:38

Spiacenti, il vostro commento non è valido perché è stato duplicato con una fotocopiatrice non conforme alle disposizioni del GIORNALE. Pertanto la invitiamo ad adoperare una copiatrice DBN1 della fu fu, famosa marca OLIVETI. Qualora non sia reperibile nel mercato italiano, rivolgersi ai cantieri di riciclaggio di Chiasso in Svizzera. Le auguriamo, buona fortuna.

ARGO92

Sab, 07/03/2015 - 16:39

la vera MAFIA sta nei tribunali

scipione

Sab, 07/03/2015 - 16:45

Raoul Pontalti,la prego ,la smetta di fare il leguleio del menga : Non serve. Qui si tratta solo di capire ( e credo che non ci voglia una grande intelligenza ) se e' giusto che un aggredito che denuncia il fatto,denuncia gli aggressori che ha segnalato perche' li ha riconosciuti,non riceva uno straccio di giustizia.Ecco,per lei va bene questa giustizia stalinista ? Capisco: tra stalinisti....

Ritratto di ANGELO POLI

ANGELO POLI

Sab, 07/03/2015 - 16:47

Arriverà mai in Italia qualcuno che faccia giustizia di tutti i torti subiti da chi per decenni ha amministrato una giustizia politicizzata a due pesi e a due misure e che faccia sì che sia veramente "uguale per tutti"?

Mackeeper

Sab, 07/03/2015 - 16:58

@Pisslam., non farti intimidire dalla spocchia dello “circopitecide“. Sappi che non riesce a scrivere senza l’aiuto dello Zingarelli e il manuale delle giovani marmotte.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 08/03/2015 - 01:06

Quando si arriverà a chiedere conto a tutti quei magistrati di sinistra che stanno affondando la giustizia italiana in un vero e proprio letamaio ideologico? Abusano del potere giurisdizionale. Ignorano il dovere istituzionale dell'imparzialità. Contestano il potere legislativo del parlamento. Usano la legge per i propri fini politici. COSA ASPETTIAMO A QUERERARLI PER ALTO TRADIMENTO DEL PAESE? FUORI LEGGE MAGISTRATURA DEMOCRATICA E TUTTI I SUOI ADEPTI.

Kerenkeren

Dom, 08/03/2015 - 10:37

Questa e' la giustizia in Italia,ulteriori commenti sono inutili,aspetto solo di leggere i commenti in merito a tale sentenza dei giornalisti di Repubblica e Corriere ,non cito Il Fatto, perché e' scontato che le aggressioni alle manifestazioni della Lega sono sempre giustificate.Personalmente non ho MAI votato la lega ma da oggi penso che la Voterò .

mezzalunapiena

Dom, 08/03/2015 - 12:02

ho appena commentato che in italia c'è una dittatura di sinistra.

blackbird

Dom, 08/03/2015 - 14:07

"La Giustizia è uguale per tutti" dovrebbero scriverlo sulla parete di fronte al banco dei giucidi, non alle loro spalle o sul bancone: sono posti che i magistrati non possono vedere!