Pg Cassazione: "Michele Emiliano va ammonito"

Il sostituto pg di Cassazione, Carmelo Sgroi, chiede di punire Michele Emiliano con la sanzione dell’ammonimento perché ha violato il divieto per cui un magistrato, anche se fuori ruolo, non può iscriversi a un partito

Arriverà il 27 luglio prossimo la sentenza della sezione disciplinare del Csm nei confronti di Michele Emiliano. Lo ha fatto sapere il vicepresidente di Palazzo dei Marescialli, Giovanni Legnini, al termine dell’udienza nell’Aula Bachelet. Il governatore della Regione Puglia non avrebbe dovuto iscriversi a un partito, per questo va punito con la sanzione dell’ammonimento. Lo sostiene il sostituto pg di Cassazione Carmelo Sgroi, titolare con il ministro della Giustizia, davanti alla sezione disciplinare del Csm, dove è in corso l’udienza. Emiliano, che secondo l'accusa avrebbe violato il divieto, è difeso dal procuratore capo di Torino Armando Spataro.

L’ammonimento è la sanzione più lieve prevista dal sistema disciplinare delle toghe: il pg, nella sua requisitoria, ha ripercorso punto su punto le contestazioni a Emiliano di ricoperto i ruoli di segretario regionale (dal 2007 al 2009 e dal febbraio 2014 ad oggi) e di presidente del Pd pugliese (dal 2009 al gennaio 2014), nonché per essersi candidato alle primarie dello scorso aprile per l’incarico di segretario nazionale del partito. Ruoli che, secondo la Procura generale, "presuppongono per statuto l’iscrizione al partito politico" per cui Emiliano "ha violato" la norma, contenuta nella legge sull’ordinamento giudiziario del 2006, "posta a garanzia dell’esercizio indipendente ed imparziale della funzione giudiziaria".

"Un giudice parziale, dipendente, con una doppia fedeltà al partito e alla cosa pubblica non è un buon magistrato - ha osservato il pg - lo statuto del magistrato non è conciliabile con quello dell’appartenenza partitica, e questo da sempre, anche prima della legge del 2006. Non è concepibile sovrapporre il muoversi per la conquista del potere legislativo-governativo con il muoversi all’interno del dovere costituzionale di dare risposta di giustizia al cittadino. Come pensare di tornare a fare il magistrato dopo un’attività partitica senza appannare l’immagine di indipendenza e di imparzialità, primo presupposto della funzione giurisdizionale?".

Il pg Sgroi, inoltre, ha ricordato la legge, ancora in discussione in parlamento, sulle toghe in politica che "suggerisce una serie di sterilizzazioni per il rientro in magistratura" dopo un periodo di attività in politica, anche transitando per "ruoli di livello" estranei alla giurisdizione. Il rappresentante della Procura generale della Suprema Corte, infine, ha posto l’attenzione sulla sentenza del 2009 con cui la Consulta (investita nell’ambito del procedimento disciplinare a Luigi Bobbio) definì "assoluto" il divieto di iscriversi a un partito e rivolto a tutti i magistrati "senza eccezioni", fuori ruolo e non. Il pg ha parlato di "buona fede" da parte di Emiliano, ma "dopo la sentenza del 2009 è difficile dire che vi sia inconsapevolezza da parte di un magistrato di incorrere in una violazione. Il magistrato si muove in nome del popolo italiano tutto, ed è soggetto soltanto alla legge".

Ecco come si difende Emiliano

"Credo di aver continuato a fare tutto per onorare l’ordine a cui appartengo. Ho giurato fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione", ha detto Emiliano davanti alla sezione disciplinare del Csm. "Nei 10 anni in cui sono stato sindaco a Bari ho cercato di comportarmi - ha sottolineato - applicando la stessa correttezza avuta durante la funzione giurisdizionale. Non ho mai ricevuto un avviso di garanzia, nè io nè i miei assessori, e la stessa cosa sta accadendo in questi due anni alla presidenza della Regione".

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Lun, 10/07/2017 - 16:07

Ammonimento! alias tarallucci e vino! Chissà per quale motivo la legge é tanto severa contro il cittadino comune e tanto benevola ogni qualvolta si tratta di un membro della casta! Ammonimento! Alias un buffetto e poi il signore continua impunemente a far parte della magistratura, continua a maturare anzianità anche se fuori ruolo, continua a collezionare scatti di carriera per anzianità e quando sarà trombato come politico ritornerà tranquillamente a fare il magistrato! Alla faccia della legge presunta essere "uguale per tutti"!

apostata

Lun, 10/07/2017 - 16:26

questi non rischiano mai

frabelli1

Lun, 10/07/2017 - 16:49

Nessun magistrato, per principio, dovrebbe, non dico essere iscritto, ma manifestare le proprie preferenze politiche. Poi ci si domanda come mai Berlusconi è stato perseguitato per Vent'anni dalla magistratura. Se c'erano dei dubbi ora non dovrebbero più sussistere.

il sorpasso

Lun, 10/07/2017 - 16:57

Vediamo i risultati ho già in mente come finirà....

dondomenico

Lun, 10/07/2017 - 16:57

Non è solo Emiliano a non essere un buon magistrato, lo sono stati, lo sono e lo saranno tutti i magistrati che entrano in politica. Un Magistrato "politicizzato" ritengo sia condizionato nell'espletamento delle sue funzioni

Massimo Bocci

Lun, 10/07/2017 - 17:20

Oh non e' la prassi, anzi se non sei iscritto proprio preventivamente (al regime PD) non puoi nemmeno frequentare i corsi di regime, impossibile partecipare senza titoli di regime!!! Regola del compagno Gramsci a date e occupate, hanno seguito c'osi bene questa regola Bolscevica, Stalinista del regime che hanno occupato tutto (nel regime) cessi compresi, si può dire l'unica mansione dove hanno qualifiche superiori.

bruno baly

Lun, 10/07/2017 - 17:44

c'è una regola... l'ha violata ! E questo sarebbe un tutore della Legge ? e la punizione è un'ammonizione ? NO ! si deve cacciare dalla Magistratura SUBITO ! con stop di qualsiasi emolumento a suo favore se ancora lo ha. QUesto si dovrebbe fare in un Paese serio. Ma siamo in Schifolandia !

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Lun, 10/07/2017 - 18:07

Ma per piacere! Se non hai la tessera del pd non puoi neanche fare il concnorso... Altro che ammonimento va defenestrato a vita con un calcio nel culo.

vernunftigo

Lun, 10/07/2017 - 18:25

Ammonimento vuol dire: guarda che non lo dovevi e non lo devi fare. Ma l'interessato continua ad essere un politico attivo nel partito. Quindi ti punisco, ammonendoti di non fare più quello che tu in questo momento stai tranquillamente continuando a fare. Giustizia disciplinare rigorosa, seria e deterrente.

rossini

Lun, 10/07/2017 - 18:26

Voi dite che Emiliano rischia. Ma che cosa rischia? Una semplice "ammonizione". Come quando la mamma, per aver rubato la marmellata, ci diceva "cattivo, non lo fare più"! Ma sapete quanto se ne frega Emiliano? Tanto lui di tornare a fare il magistrato non ci pensa nemmeno. Se e quando dovesse essere trombato alle prossime elezioni ci sarà pronta per lui una poltronissima superpagata presso qualche ente pubblico così come c'è stata per tutti gli altri suoi colleghi tipo Giovanna Melandri.

MarcoE

Lun, 10/07/2017 - 18:48

I magistrati si dividono in: 1) iscritti al PD; 2) elettori del PD. Non vedo cosa cambia ... Ragionano tutti (o quasi) con lo stampino

Ritratto di orione1950

orione1950

Lun, 10/07/2017 - 19:13

Ipocrisia concentrata! Questi credono che il popolo bue si beva anche questa. Che significa essere iscritto al partito? Se non ha la tessera e, allo stesso tempo, un magistrato é deputato, senatore o consigliere, significa che non fa politica? Non é schierato quando ritorna alla vita precedente ed accusa gli ex avversari politici? Chiedetelo a Berlusconi; potrà farvi degli esempi.

Beaufou

Lun, 10/07/2017 - 19:31

"...Emiliano "ha violato" la norma, contenuta nella legge sull’ordinamento giudiziario del 2006...". Ohé, ma siamo matti? Non s'è mica iscritto a CasaPound, s'è iscritto al partito dei moralmente, intellettualmente eccetera superiori, lo volete mettere in croce per questo? Un po' di serietà, egregio Sgroi! Be', faccia un po' come crede, anche una pallottola in fronte mi sta bene, al posto della "Sanzione dell'Ammonimento". Veda un po' lei... Ahahah.

Trinky

Lun, 10/07/2017 - 19:44

ah ah ah......chissà come saranno stati contenti quelli del PD giudicati da lui.......però adesso un imputato ha diritto a ricusarlo!

WSINGSING

Lun, 10/07/2017 - 21:17

Emiliano non rischia nulla. La ammonizione? Sta bene. Poi continuerà a malgovernare la Puglia secondo la sua logica del tutto personale (se non credete, venite e vivere in Puglia). E la ammonizione? UN BAFFO!!

elio2

Lun, 10/07/2017 - 21:23

Se ne accorgono solo adesso? Comunque sono solo cxxxxxe, non succederà nulla, ai comunisti tutto è permesso.

Cesare46

Lun, 10/07/2017 - 22:19

"ammonimento" ahahahahaha mi scompiscio dal ridere, ma mi vergogno tremendamente di vivere in questo paese dove "LA LEGGE NON E' UGUALE PER TUTTI"

scalette

Mar, 11/07/2017 - 00:14

il CSM deve essere eletto dal popolo.im magistrati che vogliono fare politica devono essere RADIATI dalla magistratura. si appellano sempre all'indipendenza dei magistrati che deve essere difesa. Ma se fanno parte di un partito che INDIPENDENZA hanno. BUFFONI................

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 11/07/2017 - 00:38

Ma cosa rischia? Di prendere una medaglia, forse!

Tarantasio

Mar, 11/07/2017 - 00:59

uno e trino genera conflitto d'interessi, se è bulinico si metta a dieta e camperà più a lungo...

un_infiltrato

Mar, 11/07/2017 - 05:40

Nell'attesa, che faccio? Mi scompiscio fin d'ora?

scimmietta

Mar, 11/07/2017 - 08:08

Un buffetto e via! Questa è l'Italia, bellezza.

PEPPINO255

Mar, 11/07/2017 - 09:58

E' così che gli impostori che abbiamo in parlamento e al governo risolvono i problemi di crescita, disoccupazione, povertà... mandando Emiliano a fare la sua scelta definitiva davanti al CSM... un ammonimento servirà, domani, aricattarlo, ove ce ne fosse bisogno. Certo, nessuno si aspetta che questi mafiosetti si occupino dei problemi della gente....!!!

unosolo

Mar, 11/07/2017 - 10:36

quando serviva il gruppo legato al personaggio nessuno ha osato disturbarlo oggi che da noia al PD ecco che gli scagliano contro tutto quello che potrà dargli delle noie , usato e accantonato,.