La più grande menzogna dei nostri tempi ansiosi

L'aumento delle temperature indotto dall'uomo è un falso: non c'è nesso con le emissioni di Co2

Quella del riscaldamento globale indotto dalle attività umane è la più grande menzogna del secolo scorso. Ripetuta tante di quelle volte che alla fine i più si sono convinti che è vera. Perfino Papa Bergoglio, che con la Sua ultima Enciclica ha dato prova di essere stato insidiato dal Diavolo. Non sarebbe la prima volta: chi sennò insidiò Urbano VIII quando costrinse Galileo a sottoscrivere l'atto di abiura?Bergoglio oggi come Urbano allora si appella al consenso scientifico. Il fatto è che mai ci si può appellare al consenso scientifico per sostenere l'attendibilità di qualsivoglia affermazione. Anzi, a dire il vero, è contro il consenso che la scienza fa progressi. Quel che conta sono i fatti. L'acqua è H2O non perché v'è un consenso scientifico, ma perché non v'è alcun fatto che contraddice la formula H2O. Il consenso scientifico ai tempi di Galileo era che la Terra fosse ferma al centro dell'universo e quello ai tempi di Einstein era che l'etere esiste. Come oggi si dice ma non è vero il consenso scientifico è che il caldo di cui gode il pianeta è conseguenza delle attività umane. Il fatto è che il pianeta vive da milioni d'anni in una sorta di perenne stato glaciale, interrotto, ogni centomila anni, da diecimila anni di, detta in gergo, optimum climatico. Orbene, questa nostra umanità sta vivendo nell'ultimo di questi favorevoli periodi. Ed è da ventimila anni, cioè da quando il pianeta cominciò a uscire dall'ultima era glaciale, che i livelli dei mari si sono elevati: di oltre cento metri rispetto ad allora. Né l'attuale optimum climatico ha raggiunto ancora i massimi di temperatura che si raggiunsero, in assenza di attività umane, negli optimum climatici precedenti. Una volta usciti da un'era glaciale, il clima del pianeta non resta immobile in un ideale plateau termico. Per esempio, durante l'ultimo optimum climatico, vi sono stati periodi caldi (olocenico, romano e medievale), intervallati da cosiddette piccole ere glaciali, l'ultima delle quali durò qualche secolo ed ebbe il suo minimo 400 anni fa, quando il clima riprese a riscaldarsi, e sta continuando a farlo fino ad oggi. Ma 400 anni fa, quando cominciò il processo, le attività umane erano assenti, e tali rimasero per almeno 3 secoli. Viviamo in un secolo di monotòno crescente riscaldamento, corrispondente all'inconfutabile monotòna, crescente immissione di gasserra? La risposta è no. Nel periodo 1945-1970, in pieno boom di emissioni, il clima visse un periodo d'arresto, ed è da almeno 14 anni che sta accadendo la stessa cosa: a dispetto di una crescita senza sosta delle emissioni di CO2, la temperatura media del pianeta è al momento stabilizzata ai livelli di 14 anni fa. Abbiamo così fatti a sufficienza per smentire ciò che viene spacciato come consenso scientifico.Nella Sua Enciclica il Papa ha proposto che i Paesi ricchi del mondo costruiscano in quelli poveri gli impianti cosiddetti alternativi di produzione energetica. Non si rende conto, Sua Santità, che questo significa, di fatto, negare ai poveri l'unico bene materiale l'energia abbondante e a buon mercato che solleverebbe la misera condizione in cui essi vivono. Quegli impianti «alternativi», infatti, non funzionano (è un fatto tecnico). Ci s'immagini, per un attimo, che con un miracolo spariscano in un istante tutti gli impianti nucleari, a carbone e a gas dell'Europa e, sempre con lo stesso miracolo, fossero sostituiti da impianti eolici e fotovoltaici di pari potenza a quelli spariti. Si fermerebbero, sì, i climatizzatori contro cui Bergoglio ha sollevato l'indice (che pur tanto sollievo portano alle sofferenze dal caldo e dall'umidità), ma si spegnerebbero anche gli impianti degli ospedali, le fabbriche e tutte le luci. Per farla breve: si smetterebbe di essere Paesi ricchi. Proporre che i Paesi poveri usino solo quegli impianti per il proprio fabbisogno energetico, significa negare loro l'energia, cioè significa condannarli alla povertà. Proporre, poi, che siano i Paesi ricchi a sostenere l'enorme, quanto inutile, sacrificio economico, significa impoverire le popolazioni di questi Paesi a vantaggio di quella ristretta minoranza che, unica, si avvantaggerebbe del miserabile affare. La ristretta minoranza che ha assunto le forme del diavolo che, temo, s'è insinuato nei cuori dei consiglieri del Santissimo Padre.

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Commenti
Ritratto di Mabus88

Mabus88

Mar, 01/12/2015 - 08:46

Il Papa dovrebbe farsi gli affari suoi e pensare alle sue messe. Questo Papa parla assai e parla sempre per difendere gli interessi delle altre religioni mandando in malora la chiesa cattolica. Abolite sto Papa!

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 01/12/2015 - 08:52

Questa è un`altra scusa dei FASCIO-SOCIAL-COMUNISTI,INTERNAZIONALI CHE SI SPACCIANO PER DEMOCRISTIANI, per aumentare le tasse, riempire le banche E SOTTOMETTERE LE POPOLAZIONI A SCHIAVI,DELLA MASSOMERIA CAPITALISTA.

fabiotiziano

Mar, 01/12/2015 - 08:56

Bravo Battaglia, complimenti! Abbiamo proprio bisogno che qualcuno ci giustifichi moralmente nella nostra pratica di progressiva distruzione del pianeta nel nome del benessere e della ricchezza (solo di alcuni però, mentre il mondo è di tutti). In fondo non è colpa nostra, il mondo vive cicli continui di ere glaciali e di riscaldamenti globali, noi non possiamo farci niente. Continuiamo così fino all'autodistruzione, cosa che per il mondo sarebbe solo un bene, sperando però che qualcosa possa sopravvivere alla nostra follia.

linoalo1

Mar, 01/12/2015 - 08:59

Oggi,siamo in 7(sette)miliardi sulla Terra!!!Con questo Incremento Conigliesco,entro il secolo radoppieremo!!Con quali conseguenze??Chiedetelo ai Cervelloni Ignorantoni che si sono riuniti per trovare una soluzione che,nessuno di loro,appunto perché Cervelloni,ha proposto:il Controllo Demografico!!!!

cangurino

Mar, 01/12/2015 - 09:06

articolo che condivido. Aggiungerei che in questi folcloristici consessi di politici in cerca di prime pagine e consensi interni (questo lo scopo di gran parte dei presenti), si accenna solo, quasi per sbaglio, che i maggiori inquinatori siano Cina e .... Russia? Uganda? No, USA. Proprio la nazione che più strilla, con il Barak a dare lezioni a tutti, sulla pace (premio nobel) e sull'inquinamento. Disgusting. Gli impegni poi sono fantastici. La Cina si dovrebbe impegnare a stabilizzare (non ridurre) le enormi immissioni nel 2030, gli USA altri impegni a medio termine. Renzi parolaio tra i parolai, ha detto solo una cosa sensata, cioè che questi impegni, se non prevedono sanzioni, restano scritti sulla sabbia. Cina e USA lo sanno perfettamente, e per questo firmeranno. Noi firmiamo e poi li rispettiamo, con danni ad imprese nazionali.

little hawks

Mar, 01/12/2015 - 09:09

Quando i Vichinghi scoprirono la Groenlandia, la chiamarono con quel nome che vuol dire terra verde, probabilmente perché allora il clima era così caldo da permettere la vegetazione dove ora vi sono ghiacci perenni. I dinosauri vivevano in climi caldissimi, si è scoperto studiando i loro resti fossili; prima e dopo di loro abbiamo avuto delle glaciazioni. Quindi il clima oscilla nel corso della storia della terra e non solo e soltanto per colpa delle immissioni di CO2 degli umani. Se per caso la colpa fosse di corrispondenti oscillazioni dell'energia che il sole ci manda? Ora abbattiamo pure l'inquinamento che ci serve per la nostra salute ma non crediamo alle favole dei soliti venditori di frottole, altrimenti dovremmo supporre che erano gli immani ed irrefrenabili peti dei dinosauri che determinarono l'effetto serra dal Triassico al Cretaceo.

Rainulfo

Mar, 01/12/2015 - 09:16

La politica sposerebbe qualsiasi idea pur di guadagnare consenso. Basta guardare a cosa fa il Labour Party in Inghilterra per guadagnare i voti dei musulmani. Ora temo che Papa Francesco abbia dimenticato la parabola della moneta dell'Imperatore e stia facendo un pò di confusione fra ciò che è di Dio e ciò che è di Cesare contribuendo ai disegni politici di gruppi di potere.

INGVDI

Mar, 01/12/2015 - 09:26

Realisticamente forte articolo di Franco Battaglia che ringrazio. Filosofia e realtà scientifica illuminanti. Il mondo scientifico è come i partiti, vive di consenso. Una teoria è valida non perché descrive puntualmente la realtà ma perché ottiene più consenso. Un'altra teoria può sostituirla nel momento in cui riceve più consenso. La scienza diventa quindi una religione che segue la moda.

elio2

Mar, 01/12/2015 - 09:28

Mi trovo perfettamente in sintonia con questo articolo. Troppi interessi e troppa gente che ci campa, dietro la storiella del riscaldamento globale, che NON è mai stata provata e neppure condivisa. Se ci sono fior di scienziati che non la condividono ci sarà bene un motivo? Se poi vediamo che i paladini del clima che da decenni predicano catastrofi future, continuano a spostare l'asticella sempre più in avanti, danno la prova che hanno sì, interessi di sopravvivenza, ma della loro, perché ci campano. Eclatante il caso della benzina rossa che usava il piombo come antidetonante, che però, più pesante dell'aria precipitava al suolo, rimanendo nei pressi, sostituita con squilli di tromba e rulli di tamburi, con la rivoluzionaria benzina verde che usa come antidetonante il benzene, un potente agente cancerogeno che si disperde nell'aria a beneficio di tutti coloro che stanno nelle vicinanze. La domanda è: Cui prodest?

Ritratto di cokieIII

cokieIII

Mar, 01/12/2015 - 09:36

Fare leva sul senso di colpa collettivo (come se inquinassimo a mille e non ci impegnassimo nemmeno; cito solo la raccolta differenziata) funziona sempre e porta soldi; ormai e' un business estremamente redditizio a livello planetario, cui il popolo bue abbocca

gneo58

Mar, 01/12/2015 - 09:36

Va da se' che basta un minimo di ragionamento per capire certe cose ma la maggior parte della gente ha il paraocchi (o poco cervello per ragionare). Certo l'uomo da' una mano ma e' presuntuoso pensare che l'uomo influisca cosi' sul clima. Sull'inquinamento magari si ma sul clima proprio no. Fa' pero' comodo a tanti diffondere certe idee, dietro si muovono interessi enormi che pochi immaginano e pochissimi conoscono oltre ai diretti interessati. Ci sarebbe poi molto altro da dire ma meglio fermarsi qui. Per riasumere quanto detto nell'articolo del giornalista: il mondo gira per i fatti suoi e non come vorrebbero gli uomini.

rudyger

Mar, 01/12/2015 - 09:40

I cosiddetti scienziati sembra che non escludono che gli improvvisi risvegli dei vulcani e dei terremoti possano essere causati anche dalle fasi lunari così come le maree. pertanto la Signora Scienza non sia proprio infallibile ma sempre aggiornabile. Il trattato di Kyoto è soltanto una fregatura se si considera che le percentuali spettanti ai paesi poveri (che non hanno industrie) possono essere acquistate da quelli ricchi (industriali) che seguitano comunque ad inquinare. I signori scienzati vi ricordate quando davano la colpa alle "macchie solari"? sono finite o si sono messi d'accordo con il Sole??

steacanessa

Mar, 01/12/2015 - 10:05

Bravooooo!!!!

kitar01

Mar, 01/12/2015 - 10:07

I fatti rispetto alla CO2 sono quelli presentati. Che poi sia il diavolo o chi per esso a metterci lo zampino mi pare secondario. Per esempio le elite del più global, più europa, più potere sovranazionale penso vedano di buon occhio un problema globale da risolvere attraverso una soluzione globale. Non è solo una faccenda economica, c'è dietro probabilmente anche un disegno politico di un certo tipo.

Izan

Mar, 01/12/2015 - 10:08

Signor Franco, il suo articolo fa un po' di confusione: il record geologico, ancorche' frammentario,e' vero, ci dice che il clima e' sempre cambiato col tempo, per una serie di fattori terrestri e non. Pero' e' anche vero che il contenuto di CO2 nell'atmosfera e' misurabile e misurato, e l'innalzamento esponenziale c'e', non v'e' dubbio, cosi' come non v'e' dubbio circa il ruolo della CO2 nel trattenere calore.I combustibili fossili finiranno comunque, sicche' passare a fonti rinnovabili e' inevitabile. ed allora perche' non farlo subito? e' solo una questione di investimenti. le attuali risorse estratte nel terzo mondo portano ricchezza solo ai paesi ricchi. il suo discorso non sta in piedi

paolonardi

Mar, 01/12/2015 - 10:09

Bentornato Battaglia, non ci lasci piu' in questa guerra della scienza contro la supponente ignoranza di pseudo intellettuali che non conoscono leleggi piu' elementari della fisica e della chimica. Anche la giornalista che ieri commentava la riunione, costosissima e fondata sul nulla, scriveva Co2 confondendo il cobalto con l'anidride carbonica. Da docente universitario in medicina ed in pensione mi batto da sempre contro le falsita' sul supposto riscaldamento globale di origine antropica, ma senza riuscire a scalfire i granitici dogmi degli ecologisti. E' indicativo il loro imbarazzante silenzio quando chiedo una spiegazione del meccanismo fisico, chimico o fisico-chimico attraverso cui i gas serra agirebbero. Mi piacerebbe avere indicazioni sulla sua bibliografia per istruirmi ancora piu' profondamente; conosco il metabilismo della CO2 nelle piante e negli uomini, maltri aspetti non mi sono del tutto chiari.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 01/12/2015 - 10:15

Little hawks. A quanto da te segnalato e incontrovertibile possiamo aggiungere la grotta Cosquer, in quel di Cassis vicino a Marsiglia, il cui accesso é a circa trentasette metri sotto il livello del mare e nella quale sono stati trovati graffiti risalenti a circa 27.000 anni fa. La qualcosa dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio che 27.000 anni fa c'é stata una glaciazione (ultima grande glaciazione) che ridusse il livello degli oceani di almeno quaranta metri. Da allora con ritmi più o meno regolari la temperatura aumenta e cosi farà, piaccia o non piaccia al parassita Al Gore, fino alla prossima periodica inversione di tendenza!

giovanni PERINCIOLO

Mar, 01/12/2015 - 10:21

...Continuo... Detto quanto sopra concordo con coloro che si battono contro la deforestazione selvaggia, contro colo che si battono contro la pesca selvaggia, contro tutti coloro che non hano il minimo buon senso nell'uso di pesticidi e via elencando. Ma tutto cio' riviene alla economia, ai soldini, e nessuno stato con obama in testa é disposto a rinunciare a loro. Fuori dalle chiacchiere ridicole le sole cose intelligenti da farsi sarebbero la probizione totale dei legnami duri (commercio solo di abeti e pioppi), proibizione di distruzione di foreste complete per creare pascoli o coltivazioni di palme, proibizione almeno temporanea del commercio di pesci in via di estinzione e via elencando. Ma per fare questo si toccano i santuari finanziari, quelli per intenderci che finanziano la politica e allora.....

Rossana Rossi

Mar, 01/12/2015 - 10:41

fabiotiziano ha ragliato, sintomo di ignoranza. L'Universo fa quello che vuole e gli eventi passati, se uno ha studiato, testimoniano che i cambiamenti climatici ci sono sempre stati a prescindere dalla presenza dell'uomo che sicuramente non fa molto per migliorarsi la vita ma da quì ad incidere sugli eventi universali ce ne vuole...........

Un idealista

Mar, 01/12/2015 - 10:47

Questo è uno degli articoli meno accurati scientificamente che io abbia mai letto. È vero che in passato la temperatura della terra ha oscillato producendo periodi glaciali e non glaciali. Ma quale ne è stata la causa? Forse che il sole ha irraggiato di meno o di più? Non c'è alcuna prova che in questi tempi stia avvenendo questo. Riguardo al passato, chi può dirlo o negarlo? Che l'anidride carbonica produca un effetto serra è innegabile. Ciò che non è chiaro è in che misura questo influisca sul clima. Secondo la mia opinione, l'attuale innalzamento della temperatura terrestre è causata dall'uomo.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 01/12/2015 - 10:55

Grazie alle illuminate politiche di questo governo, tra pochi anni non avremo più emergenze energetiche. Atteso che le pricipali industrie energivore sono state chiuse o sono in via di chiusura.

Zizzigo

Mar, 01/12/2015 - 10:58

Esimio Professore, questa sua battaglia è anche la mia. Tuttavia sto rinunciando, per anzianità, in quanto gli omuncoli continuano a credere di essere al centro dell'universo e, quindi, causa e fonte d'ogni bene e male. Ma l'effetto di reazione dell'ignoranza, è ammorbante per l'intelletto indolente, debole e sonnolento. Cordialità.

Ritratto di sergio.stagnaro

sergio.stagnaro

Mar, 01/12/2015 - 11:11

In questa Era dei Lumi Spenti, in questa Medicina Serva dell'Economia, ogni tanto per fortuna si aprono finestre di normalità e di buon senso. Perché Obama, Hollande, la Merkel e altri Grandi del mondo mai si sono interessati alla "reale" Strage degli Innocenti, morti per CVD, T2DM, Cancro? Questi Grandi conosceranno i Reali Rischi Congeniti dipendenti dalle relative Costituzioni SBQ, Spade di Damocle sospese sopra le teste?

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 01/12/2015 - 11:13

Barrak Hussein Osama si è dimenticato di precisarci di quanti millimetri è salito il livello dei mari e degli oceani negli ultimi 50 anni. Buffone!

Reference

Mar, 01/12/2015 - 11:15

Questo improvviso convergere da parte dei poteri sulla necessità di intervenire sui cambiamenti climatici ha come unico scopo quello di creare un nuovo tipo di economia. Le prospettive economiche mondiali sono quantomeno asfittiche e solo con una macro creazione imposta di domanda si può pensare di invertire la rotta. Inoltre questo tipo di operazione consente di creare crescita sotto il controllo di regole codificate e di impegni sottoscritti. In questo modo si possono pilotare meglio gli investimenti.

ClaudioB

Mar, 01/12/2015 - 11:22

Caro Battaglia lei può anche credere che Gesù sia morto di freddo. Ma dove diavolo ha preso i dati che snocciola. Quello che però non dice è che la velocità con cui avvengono i cambiamenti è drasticamente aumentata proprio a causa delle attività umane, altro che bufala. E comunque come già qualcuno ha sottolineato SIAMO IN TROPPI!

fabiotiziano

Mar, 01/12/2015 - 11:26

Gentilissima Rossana Rossi, io avrò anche ragliato, ma Lei non ha capito quanto ho scritto. E' indiscutibile che la Terra viva cicli geologici indipendenti dalle attività umane, ma prendere questo fatto a giustificazione delle nostre attività distruttive (o vuole contestare anche questo) volte a garantire ad una piccola parte del pianeta benessere e ricchezza a discapito di altre popolazioni che si vedono depauperare il territorio in cui vivono rimanendo comunque sotto il livello di povertà è veramente criminale. Occorre aprire gli occhi e smetterla di distruggere perchè altrimenti ai nostri figli lasceremo un mondo invivibile. E questo potrebbe anche non interessarci visto che quando noi saremo morti non ce ne fregherà più niente di chi rimarrà, ma non è contestabile.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 01/12/2015 - 11:27

E' poi vero che l'uomo ha attraversato periodo in cui il clima ha subito mutamenti anche importanti che hanno portato a progressive migrazioni dei popoli ma attenzione, questi eventi avvenivano con una velocità enormemente inferiore e soprattutto interessavano pochi milioni di esseri umani non i miliardi di oggi.

vince50

Mar, 01/12/2015 - 11:32

La preoccupazione perenne per il clima,le emissioni,gli ambientalisti,gli animalisti e quant'altro.Sono stati da sempre balle clamorose per un solo scopo,perchè in un modo o nell'altro e per presti scientifici ricevono sovvenzioni a pioggia.Pseudo ricerche di luminari,estrema attenzione per la natura e altre balle simili,gli ebeti ci credono e loro campano molto bene sfruttando la loro stupidità.

t.francesco

Mar, 01/12/2015 - 11:32

Qualche anno fa, ho visto in TV il prof.Zichichi, già a riposo dopo la direzione del laboratorio del Gran Sasso, che diceva che il buco dell'ozono era una fortuna perchè con esso la temperatura media della terra era +16 ed in mancanza sarebbe statA -16. Sono sempre rimasto dubbioso su questa dichiarazione, ma non ho mai letto di una eventuale smentita. Questo articolo è molto interessante.

t.francesco

Mar, 01/12/2015 - 11:39

Ho anche qualche dubbio su innalzamento dei mari a seguito scioglimento dei ghiacciai. Credo che bisognerà ricontrollare i volumi perchè il ghiaccio ha un volume maggiore dell'acqua, e neanche di poco considerato quello sommerso. Be' andiamo in giro con un metro in tasca. ahahahah

paolo1944

Mar, 01/12/2015 - 11:47

E' incredibile questa bufala del riscaldamento globale. Bufala immensa, e deleteria. Ma pare che nessuno osi contestarla, è politicamente scorretto. Per distruggere questa insana teoria basta pensare al calore che ogni giorno il sole riversa sulla terra, su centinaia di milioni di km quadrati: una potenza migliaia di volte superiore a tutte le centrali terrestri messe insieme.

Ritratto di allecarlo

allecarlo

Mar, 01/12/2015 - 11:50

Allora non sono l'unico ad affermare che quella del riscaldamento globale è l'ennesima cavolata dei sinisrtrati diffusa ad arte per creare l'ennesima falsa fonte di guadagno sulla pelle dei cittadini. Non sarebbero neanche dei comunisti (...per non parlare dei decerebrati del M5S)

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Mar, 01/12/2015 - 12:01

E' risaputo che i dinosauri si sono estinti a causa del buco dell'ozono provocato dalle loro scoregge. Probabilmente le glaciazioni sono avvenute a causa della menta e del loro alito troppo fresco.

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 12:02

Izan, se la colpe dell'aumento di temperatura è il CO2 antropogenico come mai il livello di emissioni è andato aumentando in modo costante, ma la temperatura globale negli ultimi quindici anni non è aumentata di conseguenza? E' la correlazione CO2 antropogenico/Temperatura globale ad essere messa in discussione, e null'altro.

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 12:03

ClaudioB, ed a lei chi glielo ha detto che la velocità di cambiamento è drasticamente aumentata: lei forse c'era nel Cretaceo, ovvero ha vissuto per intero tutte le ere precedenti?

Jimisong007

Mar, 01/12/2015 - 12:04

La Francia si produce tutta l'energia di cui ha bisogno col nucleare e noi tutti a chiacchierare

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:04

Non mi interessano diatribe filosofiche su fatti non certi, quanto le considerazioni sull'energia. Prima osservazione: a parte questioni secondarie come la sicurezza degli impianti o le emissioni, la discriminante primaria per le scelte energetiche di una nazione, è quella economica, quanto costa un kw prodotto. Poi la disponibilità del combustibile. La Germania non ha abbandonato il nucleare per chissà quale delirio ideologico, ma perché avevano da tempo deciso di investire nelle fonti più economiche a loro disposizione, ovverossia sul carbone locale ( con le ultime innovazioni tecnologiche sui sistemi di filtraggio una centrale a carbone è ormai “pulita” quasi quanto una centrale ad energia rinnovabile, ed l’eolico offshore, avendo a disposizione le condizioni ideali di vento del mare del Nord. Con eolico e carbone ai tedeschi produrre energia costerà meno di terzo rispetto ai 9,5 centesimi per chilowatt che spende Italia per importare energia da Francia e Svizzera.

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:06

Seconda osservazione: ovviamente non è assolutamente vero che le centrali alternative non funzionano, in realtà funzionano molto meglio degli impianti ad energia fossile. Basti pensare alla storia del nucleare italiano, in cui per scelta o per necessità (economica, per i costi di gestione) tutti e quattro (anzi cinque) impianti sono stati spenti molto prima del preventivabile. Terza osservazione: chiunque abbia una minima idea di energia ed impianti sa che se io produco a mezzogiorno un chilowatt per esempio a Montalto di Castro, questo chilowatt sarà immediatamente utilizzabile (a meno che non usino sistemi di accumulo) solo da chi è connesso a Montalto con una linea elettrica. Quindi in Belgio o in Svezia si, ma certamente in Tunisia o in Libia no

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:07

Nei paesi cosiddetti del terzo mondo le reti elettriche sono o poco sviluppate o assenti del tutto, per cui l’energia deve essere quasi ovunque prodotta in prossimità dell’utente finale, che nel 99% dei casi significa o costruire piccoli generatori alimentati ad idrocarburi, o grandi impianti ad energia rinnovabile, in ordine di rilevanza fotovoltaici, eolici, idroelettrici. I grandi impianti sono quasi tutti costruiti da aziende occidentali che hanno il know-how, e diverse sono quelle italiane. Quarta osservazione: in tema di disponibilità e costi, il nucleare piace ancora a molti in Italia, ma a quasi nessuno al di fuori. Il motivo principale è legato ai costi ed alle prospettive.

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:07

In questo momento il costo al kw di una centrale nucleare tradizionale, ovviamente includendo i costi elevatissimi del decommissionig, è il più alto in assoluto rispetto a qualsiasi altra fonte. E poi, ancora peggi, di combustibile ce ne è pochissimo, sparso per il mondo, in Asia centrale, in Nord America ed un po’ in Australia. Ma le stime prevedono un esaurimento in poche decine di anni, sempre che a livello globale la percentuale di energia prodotta tramite il nucleare si mantenga costante al 18% sul totale. Certo, se finalmente si riuscisse a sfruttare la fusione nucleare invece della fissione cambia assolutamente tutto lo scenario.

gcf48

Mar, 01/12/2015 - 12:13

ho quasi 70 anni e vado allo stesso mare da quasi 70 anni. il livello del mare NON si è alzato di un millimetro. piuttosto facciamo quello che ho letto in precedenti commenti: cominciamo con la raccolta differenziata ecc.

onurb

Mar, 01/12/2015 - 12:21

Per capire la ragione del terrorismo mediatico che viene fatto sul clima è sufficiente fare due conti per capire la differenza del costo dell'energia elettrica con e senza incentive per le energie rinnovabili. Parafrasando il detto francese, dobbiamo semplicemente dire cherchez l'argent. Dietro a tutto questo clamore c'è un bel business. Peraltro la settimana scorsa un professore universitario di Padova ha inviato una lettera commentata da Paolo Granzotto nella penultima pagina del Giornale, in cui si documentava scientificamente, con osservazioni satellitari, il fatto che lo scioglimento dei ghiacci è una grossissima bufala. Del resto, quando i danesi colonizzarono la Groenlandia nel Medioevo, ossia in epoca immune da attività industriali, la chiamarono, per l'appunto, Terra verde e non Terra Bianca. Il clima è governato da una miriade di fattori che nemmeno i computer più potenti riescono a tenerne conto completamente.

giovanni PERINCIOLO

Mar, 01/12/2015 - 12:22

ClaudioB. Quali prove scientifiche puoi portare a sostegno della dichiarazione che i tempi dei cambiamenti sono molto più rapidi??? Rispetto a quale periodo???? Le ere si calcolano in milioni di anni... e dimmi, come giudichi la temperatura più bassa registrata per due anni in occasione dell'eruzione del monte St. Helen???

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 01/12/2015 - 12:34

Il problema (ammesso che sia un problema) non è la produzione di CO2, ma il suo smaltimento. Ho letto alcuni dati dai quali risulta che mari e foreste assorbono più CO2 di quanta ne emettano. Penso che se si riuscisse a non deforestare, ma anzi a bonificare aree desertiche con grandi piantagioni, il saldo di CO2 potrebbe essere con segno meno. Sekhmet.

Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 01/12/2015 - 12:34

D'accordissimo con l'articolo, non inquinare poi è necessario per altri motivi, ma non cong li stupidi parametri di ancora più stupidi protocolli.

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:35

Comunque le questioni sulle emissioni di CO2 mi sembrano, in generale, non molto rilevanti. Per due ordini di motivi, il primo del quale è che molto peggio e molto più impattante sulla salute per l'uomo la quantità di veleni immessi nell'atmosfera, (fatevi un giro in Cina e poi ne riparliamo) il secondo è che per motivi meramente e bovinamente economici le fonti fossili perderanno sempre più terreno rispetto alle fonti rinnovabili... l'Italia potrebbe teoricamente diventare esportatore netto di energia ai consumi attuali (circa 300 Twh tutto compreso) se solo ricalibrasse il mix energetico, e produrrebbe anche a costi inferiori di quanto spende attualmente....

Freya

Mar, 01/12/2015 - 12:36

Caro Linoalo finalmente qualcuno che ha scritto qualcosa di sensato. In effetti se i potenti della Terra non effettuano un controllo demografico rigido senza se e senza ma, senza guardare in faccia nessuno, senza trovare pretesti tipo le culture, la povertà etc. questo pianeta è finito. Gli effetti li stiamo già vedendo coi troppi invasori che arrivano, è stato sempre così, solo i ciechi e i sordi non vogliono capirlo.

wotan58

Mar, 01/12/2015 - 12:41

Onurb, non tocchiamo per carità il discorso degli incentivi per le rinnovabili, tutti coloro che sanno di energia per motivi professionali (me compreso) sono assolutamente convinti che le politiche di incentivazioni siano stati una follia criminale che alla fine dei giochi costano una montagna di soldi a cittadini ed imprese (come al solito e soprattutto) a vantaggio dei soliti noti...

Ritratto di Giorgio Prinzi

Giorgio Prinzi

Mar, 01/12/2015 - 12:43

Purtroppo l'opinione pubblica, quella italiana in particolare, beve tutto. Poi ovviamente si lamentano per la recessione, la disoccupazione, l'avvenire dei figli, il caro bolletta, le tasse ed altro, dimenticando di essere felici per la tanto agognata decrescita. Purtroppo la maggioranza dei giornalisti è incompetente, ideologizzata e, in taluni casi, peggio. Solo poche testate, tra cui "il Giornale" il solo tra le grandi testate, non sono allineate al politicamente corretto e fanno informazione veritiera e pluralistica.

FrancoM

Mar, 01/12/2015 - 12:47

I modelli usati dai climatologi per descrivere i fenomeni sono penosi. E' pur vero che i problemi sono molto difficili ma con decine di parametri da scegliere in modo sostanzialmente arbitrario si ottiene tutto quello che si vuole. Poi presentare dati su scale di decine di anni è scandaloso e solo dei babbei come i politici possono abboccare. In aggiunta bisogna ricordare gli imbrogli fatti e gli scambi di favori tra pseudo-scienziati. In aggiunta alla "grande menzogna" si deve anche dire "grande imbroglio scientifico" perpetrato da centinaia di pseudo-ricercatori beneficiati da copiosi finanziamenti e coperti dalla complicità dell'IPCC.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 01/12/2015 - 12:52

@gcf48 Il livello medio dei mari si è alzato di quasi 20 cm negli ultimi 110 anni.

Un idealista

Mar, 01/12/2015 - 12:55

Un altro problema che sta affrontando il pianeta e che è stato rammentato da alcuni in questi post è l'aumento esplosivo della popolazione terrestre. Questo non può portare che sempre maggiori difficoltà sia in quanto al cibo che alle varie altre risorse della terra, che non sono infinite. Se si continua così avverranno guerre e sconvolgimenti di sempre maggiore portata e per bene che vada si dovrà stringere la cinghia sempre più.

agosvac

Mar, 01/12/2015 - 12:56

Io non credo che il Papa c'entri niente in questa vicenda, credo invece che si sia creata un'altra, ennesima, lobby che sulla questione spera di farsi un sacco di bei soldini. Le somme in gioco non sarebbero noccioline, si tratterebbe di diversi svariati di miliardi di euro. Il nostro pianeta è da milioni di anni che passa da ere glaciali ad ere temperate. L'uomo in questi cicli è del tutto ininfluente. La Terra , intendo il pianeta, non è stabile, è in continua evoluzione. Basterebbe lo scoppio di una delle svariate caldere che attualmente sono dormienti, per fare variare il clima in maniera quasi repentina. Se si considera che l'eruzione del Krakatoa a fine ottocento procurò mesi di abbassamento delle temperature, c'è da chiedersi cosa succederebbe se si risvegliasse la caldera dello Yellowstone o quella, molto più vicina a noi, che sta nel basso Tirreno, tra Calabria, Campania e Sicilia.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 01/12/2015 - 13:06

Nella storia italica e mondiale ci sono documentazioni abbondanti del variare della temperatura, anche negli ultimi 2000 anni. Non ho letto l'enciclica di Bergoglio, ma una fonte - a mio giudizio "sicura" - me ne ha parlato come di una raccolta di informazioni sostanzialmente sbagliate, per non dire di "fesserie", per il rispetto dovuto. Del resto di analoghe fesserie Bergoglio ne racconta tante, certamente in buona fede, ma tali rimangono, anche se certa stampa le strumentalizza a fini politici, fino a farne un papa di sinistra.

agosvac

Mar, 01/12/2015 - 13:07

Per continuare il discorso. Il vero pericolo che corre attualmente l'uomo non è un'eventuale, improbabile, aumento delle temperature, bensì un repentino abbassamento delle stesse dovuto , come dicevo prima, alle polveri sottili immesse nell'atmosfera dallo scoppio di una di queste caldere. Non sarebbe la prima volta che succede. E' successo diverse volte nel corso delle ultime centinaia di migliaia di anni. Non che l'uomo sia destinato ad estinguersi, anche al freddo si sopravvive, in pochi, ma la sua così detta civiltà sì, come è successo altre volte.

StefanoRossi

Mar, 01/12/2015 - 13:15

L'articolo è interessante, il fatto è che personalmente non ho le conoscenze scientifiche per accettarlo o confutarlo. E' però certo che usiamo le risorse ambientali in modo distruttivo e che certamente non sarebbe male moderarci è una questione di buon senso.

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 13:30

El PResidente, ricorda le notizie del 2006 sulle isole del Pacifico ed Indiano che scomparivano per l'innalzamento dei mari, ma con le isole circostanti che continuavano a stare dov'erano? la stanno prendendo per il cu...lto dell'ecologismo, se ne faccia una ragione...

HappyFuture

Mar, 01/12/2015 - 13:52

Sono rimasto a bocca aperta, leggendo quest'articolo. Presto detto! Chi è della mia età si ricorderà quando si andava a cinema e.... tutti fumavano! Le immagine in bianco e nero perdevano il loro contrasto perchè la visione attraversava le nuvole di fumo che vagavano fluttando in sala. I colori in tecnicolor diventavano sbiaditi! Senza parlare poi dei colpi di tosse dei fumatori stessi e dei bimbi "non fumatori", che sedendo nelle prime file, sotto lo schermo si prendevano tutto il fumo che si accumulava in sala. Beh, la sala questa volta è il pianeta... e dentro ci siamo tutti noi. Non c'è bisogno di opinioni "contro-corrente"! C'è bisogno di una corrente d'aria nuova, per pulire la sala!

gallieno ferri

Mar, 01/12/2015 - 13:54

non ce' bisogno di andare in Groenlandia.Basta andare in Val daosta per vedere quanto si e' ritratto il ghiacciaio del bianco negli ultimi 15 anni e quanto e' piu' scuro per i gas di scarico delle migliaia di camion che passano li' ogni giorno. E non servono i satelliti. Ci sono le cartoline con la data nelle edicole.

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Mar, 01/12/2015 - 14:19

Cardelli .... quali aziende hanno più da perdere in caso di una stretta sulle emissioni di CO2?

polonio210

Mar, 01/12/2015 - 14:31

Questo stesso giornale riporta lo "studio europeo"nel quale si evidenziano 84400 decessi avvenuti in Italia per causa dell'inquinamento da polveri sottili(PM2,5)biossido di azoto(NO2)ozono(O3).Desidererei sapere come sono stati estrapolati questi dati:hanno fatto una autopsia ad ogniuno dei deceduti?Se si le risultanze sono riportate nel documento autoptico?I deceduti a che categorie appartengono?Fumatori o non fumatori?Bevitori o non bevitori?Affetti o non affetti da patologie cardiache diabetiche o di altro genere evidenziate dalla anamnesi?Che età avevano al momento della evidenziazione delle cause di cui stiamo trattando?Che lavoro facevano e dove?Dove risiedevano?C'è familiarità nella evidenziazione della patologia?Attendo fiducioso,ma non troppo,una risposta.

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 14:32

El Presidente, prima mi dica se a quella fesseria del 2006, propagandata guarda caso dai quotidiani di tutto il mondo, lei ci credette...

geologo

Mar, 01/12/2015 - 14:44

1/2...Leggendo i commenti vedo gente che continua a confondere inquinamento e smog con CO2. Sono perfettamente d'accordo che stiamo inquinando il pianeta e stiamo sfruttando le sue risorse in maniera eccessiva per produrre spesso beni materiali inutili e superflui. Peccato che con questo discorso la CO2 non centri proprio nulla.

geologo

Mar, 01/12/2015 - 14:45

2/2...Prendo come spunto il commento di Happyfuture : é vero che quando si poteva fumare nei locali chiusi questi erano pieni di fumo, ma allo stesso tempo erano anche pieni di CO2 emessa dalla respirazione delle persone(non so se sa che tutti gli organismi viventi appartenenti al regno animale, essseri umani compresi, con la respirazione assorbono ossigeno ed emettono anidride carbonica = CO2). Quindi all'epoca i cinema erano pieni di fumo(particelle di combustione PM 5-10- ecc) + CO2 emessa dalla respirazione delle persone. Ora nei cinema é vietato fumare e quindi non c'é piu fumo (quindi le sale non sono piu inquinate) ma c'é esattamente la stessa quantità di CO2 di quando era consentito fumare, in quanto la CO2 proveiene dalle persone. Quindi per ritornare al suo esempio se il cinema é il pianeta, per liberarci dall'inquinamento dobbiamo liberarci del fumo (gli inquinanti emessi dalla combustione dalla sigaretta) e non dalla CO2.

baio57

Mar, 01/12/2015 - 15:02

@ t.francesco (11,32) - In relazione al buco nell'ozono non ti sbagli ,diverse fonti parlano addirittura di - 18 gradi.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Mar, 01/12/2015 - 15:07

La Terra sa difendersi da sola. Se ha la febbre non resta che adeguarci: con i provvedimenti presi non si risolve nulla. Con o senza l’uomo, a sgambettare sulle sue terre e a sguazzare nei suoi mari, il nostro “amato ” pianeta azzurro, se ne frega … provvederà da solo e a … sorpresa!

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 01/12/2015 - 15:09

Ottimo articolo, musica per le mie orecchie, bravissimo Prof. Battaglia. Un raggio di luce in questo buio pseudoscientifico da Medio Evo. Papa Francesco ha dimenticato che proprio Dio ha creato la Terra, condannandola fin da subito alla distruzione. Quando il Sole si esaurirà, non certo per colpa dei gas serra, essa verrà vaporizzata in meno di 10 minuti, e la cosa è INEVITABILE, nonostante le eco-encicliche papali che ingenerano nei credenti una falsa illusione d'immortalità.

gcf48

Mar, 01/12/2015 - 15:26

gallieno ferri guardi che la groenlandia era verde secoli fa, all'epoca dei vichinghi che la chiamarono appunto terra verde.

gcf48

Mar, 01/12/2015 - 15:28

per la redazione: nel sottotitolo c'è Co2. E' sbagliato: si scrive CO2

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 01/12/2015 - 15:40

Battaglia,....concordo!....A quelli che non l'hanno ancora capita:CO2 è una cosa,"inquinamento" è un'altra!!!

Rossana Rossi

Mar, 01/12/2015 - 15:48

Caro fabiotiziano guardiamo al di là del nostro naso come faccio io e non come fa lei che riduce le questioni climatiche a pure convenienze economiche. Ho ribadito che l'uomo non fa nulla per migliorarsi la vita ma la Natura è superiore a lui e fa quello che vuole. Ed è innegabile che in natura c'è quotidianamente chi vince e chi perde, chi è più forte e chi lo è meno, chi sa sopravvivere e chi soccombe. E l'uomo essendo parte di essa non si può sottrarre alle sue leggi. Può nel suo piccolo migliorare o peggiorare qualcosa ma non è determinante di fronte agli eventi universali. Non diamoci tante arie.

km_fbi

Mar, 01/12/2015 - 15:54

Il Santo Padre sulla conferenza sul clima: siamo al limite del suicidio.La Conferenza di Parigi può essere l’inizio della soluzione? gli chiedono.“Non sono sicuro–ha risposto-ma posso dirle che adesso o mai!...Ma siamo al limite!Siamo al limite di un suicidio, per dire una parola forte. E io sono sicuro che quasi la totalità di quelli che sono a Parigi hanno questa coscienza e vogliono fare qualcosa....in Groenlandia i ghiacciai hanno perso miliardi di tonnellate.Nel Pacifico c’è un Paese che sta comprando da un altro Paese terre per traslocare il Paese, perché entro 20 anni quel Paese non ci sarà più…No,io ho fiducia.Ho fiducia in questa gente, che farà qualcosa, perché…io direi: sono sicuro che hanno buona volontà di fare, e mi auguro che così sia. E prego per questo”. Ma la fiducia in questa gente, che mistifica tutto per interesse, è ben riposta, Santità?

Ritratto di alejob

alejob

Mar, 01/12/2015 - 16:05

Caro Battaglia, può darsi che tu abbia ragione, ma non mi convinci molto. Avendo per moglie una dell'est, precisamente Russa è sintonizzata tutti i giorni con DECINE di Emittenti Russe, Ukraine, Bielorussa ecc, che danno spesso trasmissioni sul comportamento dei Ghiacciai i quali si vedono che MONTAGNE e MONTAGNE si staccano e si riversano sul mare. Ora non saprei se questo è causato dall'effetto SERRA o NO, ma penso se andiamo avanti con queste cadute GIORNALIERE, altroché che tra qualche decennio saranno SEPOLTE la grande MELA, LONDRA, VENEZIA, RAVENNA e NAPOLI come da PROFEZIE. Quando non si SA, ma sicuramente se non si farà niente può ACCADERE.

Ararara

Mar, 01/12/2015 - 16:18

Il problema non è la disinformazione, ma la censura, cercate su google e vi renderete conto, le tesi non catastrofiste vengono cancellate o ridicolizzate, per trovare un sostenitore serio del dubbio sulla causa antropologica dovrete cercare per giorni.... eppure internet era la patria del libero pensiero.... In fondo basterebbero pochi dati per comprendere gli ordini di misura: quanto CO2 ha cause antropologiche post industriali? quanto CO2 viene assorbito dal ciclo clorofilliano? quanto CO2 può venire prodotto da una eruzione vulcanica o da un altro evento catastrofico naturale? quanta CO2 si risparmia con un tetto fotovoltaico e invece se piantassi muschio sul tetto quanta ne assorbirebbe? (e quanto meno si spenderebbe?).... ma soprattutto PERCHE' E' COSI' DIFFICILE TROVARE LE TESI NON CATASTROFISTE?!?

paolonardi

Mar, 01/12/2015 - 16:22

Come scrivevo: molti degli interventi fanno affermazioni dogmatiche;@ Un idealista, e a tutti coloro che la pensano nello stesso modo, vorrei che mi spiegasse il meccanismo per il quale l'anidride carbonica produca innegabilmente l'effetto serra. Personalmente, da scienziato, non riesco a trovarne.

fabiotiziano

Mar, 01/12/2015 - 16:29

Gentile Rossana, lasciamo perdere i discorsi universali e scendiamo più banalmente sul pianeta che abitiamo; secondo lei l'uomo non è in grado di distruggere se stesso e probabilmente il pianeta che lo ospita? Lei è un'inguaribile ottimista...

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 17:12

Alejob, eppure non è difficile capire che NON è il riscaldamento in corso ad essere messo in discussione, ma la sua correlazione con il CO2 antropogenico: che il pianeta si stia riscaldando è indubbio, ma che sia colpa dell'uomo no.

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 01/12/2015 - 18:09

Tutti a strillare contro la CO2, ma gli unici impianti che non producono CO2 sono le centrali NUCLEARI! Solo che, i coglio@@azzi italiani, tutti a votare no al referendum. Poi ci sono i cxxxxxi delle energie alternative green; alla serache facciamo? Rimaniamo al buio con il fotovoltaico? Non c'è vento, tutti fermi con le orribili pale eoliche.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Mar, 01/12/2015 - 18:20

Ma questo Giornale, oltre ad inventarsi bufale, di cosa parla? Sembra il Giornale dell'odio verso i giusti e gli intelligenti

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 01/12/2015 - 18:20

@gian paolo cardelli:....speriamo che la capiscano!!

michele lascaro

Mar, 01/12/2015 - 18:40

Per quanto ragionevoli siano le argomentazioni del Prof. Battaglia, non mi faccio illusioni che esse possano "redimere" i catastrofisti di professione. Ci sono moltissimi interessi (in denaro sonante) degli ambientalisti, che si trovano a guadagnare (i capi, perlomeno) una marea di soldi dicendo fregnacce.

mifra77

Mar, 01/12/2015 - 18:41

Qualche anno fa in una città d'arte e cultura della Romagna ,si spargeva terrore, colpevolizzando la popolazione , dicendo che la città sprofondava a ritmi spediti e che nel giro di pochi anni sarebbe finita sott'acqua con tutte le sue opere d'arte e chiaramente con la sua popolazione. L'adriatico erodeva più dell'oceano atlantico! Soldi a profusione ed interventi da topolino contro l'elefante. In pratica qualche sasso in mare pagato come se fosse in oro, ha fermato la bufala ed oggi tutto tace e la città non sembra più sprofondare. Oggi parliamo di clima e ci affrettiamo a spargere quattrini che fra cinquant'anni nessuno più ricorderà.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 01/12/2015 - 19:26

Diffiderei dei numeri ultra centenari, diffiderei di chi li rimesta e tira conclusioni. La popolazione mondiale, che starebbe tutta nelle province di Pisa e Livorno ed invisibile su un mappamondo qualsiasi, è come la pulce in groppa all'elefante. Non fa danno. E l'elefante manco se ne accorge. Quando questi scappati di casa si accorgeranno che l'inquinamento, gravissimo dannosissimo mortifero, è solo nelle nostre case, vie e città e per toglierlo basterebbe eliminare l'energia prodotta dai fossili, quando se ne accorgeranno dicevo, se la prenderanno col sole o con la forza di gravità. Faranno ancora annunci urlati e catastrofici, qualcuno digiunerà, le proteste saranno vibrate e critiche. Ma il pianeta continuerà a vivere come sempre e a fregarsene di noi. I problemi gli son sempre venuti dallo spazio, si chiamano asteroidi. E non sono pulci.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 01/12/2015 - 20:25

luigipiso# Si sentiva la mancanza di uno dei "giusti e intelligenti" come lei. Ci dica di più, ci dica tutto, ci illumini dall'alto della sua enciclopedica sapienza di kompagnuccio. L'umanità trepida.

gian paolo cardelli

Mar, 01/12/2015 - 21:40

luigipiso, infatti qui non la odia nessuno...

Sabino GALLO

Mer, 02/12/2015 - 10:22

Ve la prendete tutti (o quasi!) con il Papa! Ma che altro può fare un Papa? Quando fa freddo, lui porta un po' di caldo. E quando fa caldo, un po' di fresco! E che dovrebbe fare un PdC ? Se dice "niente", tutti lo criticano perché spende soldi per viaggi inutili. Se dice "qualcosa" , tutti gli danno addosso, perché avrebbe fatto meglio a "non dire proprio niente" ! E se resta a Roma, tutti a parlare male di lui : che ci sta a fare a Roma se "non fa niente"? E 'mmò chi li legge tutti 'sti commenti? Meglio seguire il consiglio del Marchese : 'mmò sò c....vostri!!

Ritratto di La_Presidenta

La_Presidenta

Mer, 02/12/2015 - 17:58

Spero vivamente che essere di destra, berlusconiani o quant'altro, non voglia anche dire essere anti ambientalisti. Altrimenti fatevi due domande su voi stessi e da che parte volete stare veramente nella storia.

Rinaldo Sorgenti

Mer, 02/12/2015 - 20:00

Dal Papa ci si aspetterebbe che si preoccupasse delle misere condizioni di vita di un terzo dell'umanità che vive nei troppi Paesi sotto sviluppati, dove uno dei fattori determinanti è la mancanza di accesso a moderne forme di energia. E moderne non vuol dire di moda come le supposte fonti alternative. Tali fonti sono marginalmente complementari e non è possibile fare a meno delle fonti fossili. Per razionalizzare le quali si può agire con vera efficienza tecnologica, sostituendo i vecchi impianti con nuovi, passando da rendimenti del 25/30% al 45% ed oltre. Questo sarebbe un volano sinergico di sviluppo, non lo sperpero speculativo che viene enfatizzato per far ingrassare il circuito pseudo-ambientalista.