La politica sociale tra la Barcolana, l'arte e lo sci

Sono tanti i fili che tengono Generali radicata nel territorio e che ne alimentano il mito. Nei suoi quasi duecento anni di storia, il Leone ha saputo costruire e alimentare (nel 2015 ha donato 26 milioni) solidi legami con le comunità di apparenza. Musica, arte e sport, sono i tre campi di azione del gruppo che predilige opere ed eventi locali. Niente Colosseo quindi, ma avanti tutta con il restauro delle Paratie Vecchie a Venezia o del vicino Negozio Olivetti o del murale di Ugo Guarino a Trieste. Via libera poi al sostegno della Triennale di Milano (con la distribuzione di 250 tessere destinate agli universitari) e alla sponsorizzazione delle grandi mostre (da Picasso a Artemisia Gentileschi). In ambito musicale il gruppo è presente in tutti i maggiori teatri italiani (Scala di Milano, San Carlo di Napoli, la Fenice di Venezia, Verdi e Rossetti di Trieste) e sponsor di premi di nicchia.

Quanto allo sport, Generali paga prima di tutto omaggio alla città che le ha dato i natali con il sostengo della Barcolana, regata simbolo di Trieste, per poi rafforzare la propria presenza internazionale con la sponsorizzazione della slovena Tina Maze nello sci, della Nazionale di calcio austriaca, della nazionale maschile di pallavolo in Francia, della squadra di roller hockey femminile Generali H.C. Palau de Plegamans, oltre alla manifestazione equestre Generali Open de France, di un evento di golf in Austria (Generali Ladies Linz) e delle regate Generali Solo in Francia e l'Easter Regatta in Croazia. CM