Politici, sindacati, manager: ecco tutti i colpevoli di un buco da 7,4 miliardi

Non solo i piloti-kamikaze, Alitalia è in perdita da decenni. Ma non si salvano neppure gli arabi

Volare sulle ali di piombo della politica. Volare fuori rotta. Volare fuori dal mercato. La storia degli ultimi vent'anni di Alitalia è la successione seriale di fallimenti che generano altri fallimenti. E una costante di fondo: manager modellati con la creta della politica e il Palazzo che si affanna a affondare il biscotto in quel pozzo senza fondo. «Gli interventi della politica a avario titolo - spiega il professor Marco Ponti, uno dei più autorevoli esperti di economia dei trasporti in Europa - sono stati almeno 5 negli ultimi vent'anni e secondo Mediobanca, che ha attualizzato i numeri, ricapitalizzazioni, aiuti e mance sempre generosissime sono costati al contribuente dal 1974 in poi fra i 7,4 e gli 8 miliardi di euro». Una cifra monstre per avere un'azienda sull'orlo del cratere e i conti completamente sballati.

La grande crisi comincia intorno al 2002-2003 quando Ryanair scala i cieli europei introducendo un nuovo concetto: il low cost. Alitalia, che ha una struttura vecchia e che ancora sopravvive sugli antichi allori, non fa nulla per mettersi al passo. E spesso le mosse fatte sono sbagliate o non risolutive. Gli organici sono gonfiati a dismisura, le assunzioni spesso passano dal notabile di turno, le destinazioni degli aerei devono tenere conto di troppi equilibri e diventano, come tutto il resto, un esercizio di equilibrismo. Per compiacere deputati e senatori e per ragioni di bandiera la compagnia raggiunge molte destinazioni che non sono redditizie. Anzi, sono una palla al piede. «A quel punto - prosegue Ponti - sarebbe stata necessaria una riconversione dal corto raggio al lungo raggio». Tradotto dal linguaggio tecnico a quello della strada significa sfoltire col decespugliatore le mete nazionali o europee per buttarsi su quelle intercontinentali, al momento le sole che generano profitto. Ma per farlo ci vorrebbero manager con la schiena dritta, ci vorrebbe coraggio, ci vorrebbero soprattutto molti soldi, una montagna di denari.

Alitalia, il più classico dei carrozzoni, resta impantanata nei suoi limiti strutturali, nei veti dei sindacati che banchettano allegramente con i soldi del contribuente, nella miopia di chi dovrebbe raddrizzare la barca. Ryanair ha un solo modello di aereo, Alitalia, fedele alla sua logica diplomatico-ecumenica, chiamiamola così, ne ha 22 e per di più di case diverse. Un manicomio per il magazzino, la logistica, le trattative con i fornitori.

La vendita ad Air France, che avrebbe dato un'anima alla flotta, sfuma e nel 2008 Berlusconi affida la compagnia ai «capitani coraggiosi»: i Colaninno, i Riva, i Benetton. La concorrenza continua a mangiare quote di mercato e le tariffe, per la fortuna dei passeggeri, scendono, ma il brand tricolore non decolla. Certo, i dipendenti calano da quota 20mila, uno scandalo, ma oggi, dieci anni dopo, siamo ancora a 12.500 e già si parla di altri 1.600 esuberi. Si dovrebbero ridurre i modelli e modificare le rotte ma il carburante del cambiamento non arriva. Oggi Alitalia spende 6,5 centesimi a chilometro per passeggero contro i 3,5 di Ryanair. Una guerra persa in partenza.

La compagnia è un pesce fuori scala per tutti i cieli. Troppo grande rispetto alle low cost, troppo piccola per competere con Air France e Lufthansa. A metà del guado non si va da nessuna parte, nemmeno quando arrivano gli arabi di Etihad. Che però, attenzione, acquisiscono solo il 49% e non la maggioranza assoluta del grande malato. Forse si muovono con particolare prudenza, forse hanno più dubbi che certezze. L'ultima chance svanisce. Oggi gli aerei che viaggiano a lungo raggio sono solo 25 su 115 e l'incremento portato da James Hogan è stato modestissimo: 2 unità. Poco o nulla. Il confronto finale è impietoso: i voli interni sono scesi dal 58 al 54% contro il 17-18 per cento del duo Air France Lufthansa. Un disastro. In compenso chi compra un biglietto in Italia finanzia con 3 euro una cassa integrazione di 7 anni, più lunga di uno scivolo di Disneyland. Un altro record della maglia nera dei cieli.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Mer, 26/04/2017 - 08:06

Persino Renato Zero,in una sua celebre canzone,parlava di un "carrozzone".Ecco, tutta l'ITAGLIA è un immenso carrozzone,dove migliaia di squali voraci si scannano l'un l'altro per succhiare quanti più soldi possibili.....almeno fino all'inevitabile disastro che ci riporterà ala preistoria.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 26/04/2017 - 08:06

per risolvere il problema basta cederla ad una coop rossa (alicoop suona bene no?): nessuna o quasi tassa da pagare, triplicazione immediata dei dipendenti, tutti i lavori più umili pagati in nero, nessuno sciopero (del resto i dipendenti sono padroni ....), mazzette garantite, partecipazione indisturbata, alle gare e chiusura immediata di tutti i concorrenti per evidenti irregolarità

brunicione

Mer, 26/04/2017 - 08:17

Siamo un paese democratico, i sindacati dovranno difendere fino alla morte il risultato del referendum, i lavoratori Alitalia hanno detto NO, al salvataggio dell'azienda, quindi è doveroso rispettare democraticamente il voto e la volontà del popolo sovrano: "Alitalia deve fallire". come richiesto dagli stessi lavoratori Alitalia.

Italiano-

Mer, 26/04/2017 - 08:25

Ma come si fa? Noi italiani abbiamo intelligenza, valenze pressoché illimitate e studi d'eccellenza. Un minimo di responsabilità, per favore. Grazie

Mannik

Mer, 26/04/2017 - 08:32

Zurlo, se vuole fare il giornalista e non l'addetto stampa di SB, la racconti tutta, la storia dei "capitani coraggiosi". Se non ha il coraggio di farlo si occupi di altro.

CarloLinneo

Mer, 26/04/2017 - 08:43

Prodi e Di Pietro avevano già venduto l'Alitalia,ma il capitano coraggioso Berlusconi l'ha regalata ad altri capitani coraggiosi e ci ha fatto pagare il conto.

paolonardi

Mer, 26/04/2017 - 08:47

Sarebbe l'ora che quest'ulteriore carrozzone mangia soldi sia chiuso insieme a molti altri come MPS. Scommetto pero' che all'ultimo momento salteranno fuori ulteriori migliardi per consentire l'accanimento terapeutico della moribonda.

matteotazzi

Mer, 26/04/2017 - 08:49

Articolo impreciso e scorretto. La trattativa con AirFrance e' saltata perche' l'ha fatta saltare Berlusconi. Non che Berlusconi sia il salvatore, al contrario. Se non fosse intervenuto lui, Alitalia sarebbe stata venduta ad AirFrance e tutto questo non sarebbe avvenuto.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 09:06

A sentire le dichiarazioni di molti esponenti della sinistra c'è da mettersi le mani nei capelli: poveri noi e povera Italia: Basta con questa telenovela di alitalia. Basta, smettiamola una volta per tutte. Basta ricatti sindacal populisti, hanno rifiutatom8un piano di ristrutturaione con qualche sacrificio .... tutti a casa! Non possiamo poi piangerci addossso incolpando l'Europa e la Germania di tutti i nostri guai, per avere credibilità internazionale in primis occorre essere seri in casa nostra.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 26/04/2017 - 09:10

QUESTO GOVERNO DI MAFIOSI TROVERÁ I SOLDI DA RAZIARE AGLI ONESTI PER CONSEGNARLI A QUESTI DELINQUENTI ... Gli uni si appoggiano agli altri per continuare a mangiare sul piatto dei pecoroni ... Ma il gioco evidentemente é a tre, e il vero problema siete sempre e solo voi brutti pecoroni, la vostra passivitá di imbecilli, la vostra viltá e assoluta mancanza di coraggio per abbattere un andazzo e un regime mafioso, il vostro arrendervi ai prepotenti che fa si che dal Paese fuggano i giovani, le imprese e le forze migliori e arrivi e rimanga la feccia del mondo --- OCCORRE REAGIRE, se non si reagirá al vile sudiciume mafioso che ha occupato i luoghi della politica, della giustizia e della cultura prima o poi arriverá la peggiore violenza --- Nello spirito della non violenza del MAHATMA GANDHI si smetta di pagare le tasse, si inizi una rivolta di Giustizia che metta in ginocchio questo lurido regime di vigliacchi, di mafiosi e di ladri.

giovanni PERINCIOLO

Mer, 26/04/2017 - 09:10

"Politici, sindacati, manager". Gurdacaso sono gli stessi che stanno facendo miseramente fallire la Rai nonostante il lauto furto che va sotto il nome di canone!

Boxster65

Mer, 26/04/2017 - 09:14

Sacrosanto l'articolo di Zurlo. Il carrozzone Alitalia era da chiudere almeno 15 anni fa, invece, anche con gli errori di Berlusconi, la compagnia ha continuato alla faccia dei contribuenti e dei lavoratori senza "santi in paradiso" a cumulare perdite monstre ogni santo anno. Ci ricordiamo ancora i sette anni di cassa integrazione con contributo all'ottanta per cento della retribuzione che hanno consentito a migliaia di dipendenti di Alitalia di fare la bella vita a nostre spese. Ora che venga fatto lo spezzatino della compagnia, che vengano venduti a chi sa trarre profitto gli aerei e che i dipendenti, novelli boriosi "Tafazzi" vengano lasciati a casa senza privilegi.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mer, 26/04/2017 - 09:26

non sarà che alitalia è rimasta "a terra" per i troppi costi e per la produzione lavoro nulla ? la compagnia di bandiera ha 13.721 dipendenti(e si tenga conto che i dipendenti alitalia hanno stipendi principeschi oltre a tantissimi bonus) con ina flotta di 134 aerei (oltre 102 dipendenti per aereo) come farà a decollare alitalia con questi "pesi morti" ?

Ritratto di Trasibulo

Trasibulo

Mer, 26/04/2017 - 09:27

Un tempo Alitalia era uno dei fiori all'occhiello del nostro Paese, oggi il suo naufragio è sintesi perfetta e paradigmatica di un'Italia disastrata e agonizzante.

audionova

Mer, 26/04/2017 - 09:32

grazie silvio,un altro dei tuoi disastri.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 09:46

X CarloLinneo: era già stata venduta? Informati meglio, guarda le condizioni politico-sindacali che erano alla base dell'eventuale vendita e tieni conto che AirFrance non è una compagnia il cui scopo è fare beneficenza bensì fare utili.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 09:54

X matteotazzi: AirFrance non ha comperato Alitalia perchè non ha trovato l'esorcista in grado di interloquire con i sindacati. Per una volta cerchiamo di aver coraggio ed analizzare seriamente i nostri guai. P.S.: perdere super-privilegi ormai incrostatisi per anni e anni di allegre gestioni portate avanti sulla pelle dei contribuenti è una cosa che in Italia è particolarmente difficile da digerire.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Mer, 26/04/2017 - 09:55

Articolo dettagliato e, finalmente, chiaro. Emerge chiaramente che la sola via d'uscita dalla perenne crisi Alitalia venne bocciata dai sindacati e dalla sinistra. Parlo della cordata che faceva capo a Colaninno, che subentrò dopo il fallimento della svendita ad Air France, voluta, per ragioni tuttora non chiarite, da Prodi. Ancora sinistra dunque, al governo e nei sindacati. Fallirono, impedirono a Berlusconi di salvare Alitalia e ora vogliono farla fallire. Non cambiano mai.

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 26/04/2017 - 09:59

Tutto quello che è stato gestito dai "politici" è fallito miseramente. E i disastri sono stati pagati dai cittadini.

tormalinaner

Mer, 26/04/2017 - 10:00

Ai dipendenti Alitalia due anni di cassa integrazione, pazzesco! Continuano a vampirizzarci, parassiti degli Italiani

nopolcorrect

Mer, 26/04/2017 - 10:02

Un caso paradigmatico esemplare di un sistema paese in cui il merito non conta, contano solo le raccomandazioni e il traffico di influenze, con i sindacati dei baby pensionati e dei falsi invalidi, i manager incapaci,super pagati e gratificati con buonuscite milionarie. La tragedia è che l'andazzo peggiora continuamente, oggi abbiamo una "ministra" dell'Università e della Ricerca con diploma da maestra d'asilo che, senza vergogna, osa sedersi sulla poltrona su cui sedettero un Benedetto Croce o, all'alba della nostra storia unitaria, il grande matematico Luigi Cremona.E abbiamo un ministro della Giustizia che vanta come massimo titolo di studio una licenza di liceo scientifico e una ministra della Salute che vanta solo una licenza liceale classica.Dove vogliamo andare? Forse Papa Francesco ha ragione, siamo pronti e maturi per l'africanizzazione.

ilbelga

Mer, 26/04/2017 - 10:03

Fiat, Alitalia, telefonia ecc,ecc (non voglio querelle) hanno tutti succhiato sangue agli italiani per ripianare le loro malefatte e stipendi da nababbo, ma ora di soldi pubblici non ce ne sono più. e ora di metter fine a questo magna magna, calci nel culo a chi fa debiti, niente liquidazione ma invece richiesta di danni da pagare allo stato (che siamo noi) e soprattutto manager con la M maiuscola nei posti chiave. Il porto dei naviganti è pieno di navi ormeggiate, basta. Rhaus...

jaguar

Mer, 26/04/2017 - 10:04

Cosa dobbiamo fare? Buttare altri soldi pubblici in questo pozzo senza fondo? Deve chiudere, come hanno chiuso tante aziende in difficoltà. Non è possibile che grosse aziende sempre in passivo vivono di contributi pubblici, mentre migliaia di piccole imprese devono arrangiarsi e chiudere. Quando questi colossi con migliaia di dipendenti sono in difficoltà, si mobilita chiunque, governo, sindacati, onorevoli, ecc. ecc., mentre con le piccole e medie aziende, vero motore trainante delle nostra economia non si mobilita NESSUNO.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 10:04

X audionova: ammesso e non concesso che Berlusconi abbia sbagliato allora ... mi spieghi come mai renzi non ha rimediato vendendola lui ad AirFrance? L'ultima operazione - ingresso degli arabi -, oltretutto fatta con situazioni di mercato completamente diverse e più critiche, è stata un totale fallimento nonostante l'aiuto di stato mascherato dall'acquisto dell'AirRenziOne. Graie renzi, un altro dei tuoi disiastri.

tziubakis

Mer, 26/04/2017 - 10:05

Fosse per me Alitalia sarebbe fallita da un bel pezzo. Il referendum ha bocciato l'accordo perché i dipendenti sanno benissimo che ci sarà l'ennesimo salvataggio pubblico. Accetto scommesse.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 10:07

Basta!

Keplero17

Mer, 26/04/2017 - 10:20

Non solo, anche coi soldi delle banche al servizio della politica di sinistra. Unicredit ha peso mezzo miliardo con il carrozzone della sinistra.

venco

Mer, 26/04/2017 - 10:26

7,4 miliardi di soldi pubblici per 12500 dipendenti, 600 mila euro a testa di soldi pubblici sono costati i dipendenti, possono cacciarli tutti che vivono di rendita.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 26/04/2017 - 10:32

nopolcorrect 10:02, ti sbagli, il problema non é il titolo di studi ... Esistono persone con titoli di studi eccellenti che sono delle autentiche bestie travestite da gente perbene e esistono persone con studi molto semplici con una razionalitá e una capacitá di giudizio di una qualitá superiore ... Il titolo di studio é un atto burocratico di questa Italia di imbecilli che sta sprofondando nel liquame di fogna di cui bisognerebbe annullare il valore legale ... Il problema é la ricchezza o la povertá interiore che rende persone o vili e repugnanti escrementi ... Il problema in Italia é la vigliaccheria di una massa di imbecilli, automi eterodiretti dall´autoritarismo di prepotenti e mafiosi senza scrupoli e senza nessun concetto di ció che é bene e ció che é male a parte di essere guidati dalla meschinitá e dall´egoismo piú angusti e piú rivoltanti.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 26/04/2017 - 10:36

Stefano quando dici politici chiaramente ti riferisci a Noi, perchè come ben ricordi per fini elettorali non abbiamo permesso ai francesi di prendersi questo carrozzone.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 26/04/2017 - 10:38

nopolcorrect 10:02, ti sbagli, il problema non é il titolo di studi ... Esistono persone con titoli di studi eccellenti che sono delle autentiche bestie travestite da gente perbene e esistono persone con studi molto semplici con una razionalitá e una capacitá di giudizio di una qualitá superiore ... Il titolo di studio é un atto burocratico di questa Italia di imbecilli che sta sprofondando nel liquame di fogna di cui bisognerebbe annullare il valore legale ... Il problema é la ricchezza o la povertá interiore che rende persone o vili e repugnanti escrementi ... Il problema in Italia é la vigliaccheria di una massa di imbecilli, automi eterodiretti dall´autoritarismo di prepotenti e mafiosi senza scrupoli, una massa di individui senza intelligenza, senza nessun concetto di ció che é bene e ció che é male a parte di essere guidati dalla meschinitá e dall´egoismo piú angusti e piú rivoltanti.

schiacciarayban

Mer, 26/04/2017 - 10:42

Mi sembra che i dipendenti abbiano democraticamente deciso: Alitalia deve chiudere, e allora dove sta il problema? Finalmente!

antipifferaio

Mer, 26/04/2017 - 10:43

La cosa che mi fa ridere è che c'è un aeroporto come quello di Lamezia Terme ridotto a far volare SOLO Alitalia in quanto tutti le altre compagnie sono scappate a gambe levate, quindi, se Alitalia chiude, per logica chiuderà anche questo aeroporto...Ergo, dopo la chiusura di quelli di Crotone e Reggio Calabria per l'estremo sud è la fine totale. Potrebbero anche togliere i treni e l'autostrada, o quella cosa che ancora chiamano così...e poi la secessione è compiuta...Bossi ha vinto!!!

stancainside

Mer, 26/04/2017 - 10:45

Concordo pienamente con @jaguar, le piccole aziende, spina dorsale del nostro povero paese, chiudono per colpa della crisi e dello stato socio al 50% quando c'è da prendere soldi, se poi le cose vanno male arriva equitalia. Che schifo

il corsaro nero

Mer, 26/04/2017 - 10:51

@audionova: questo era il commento di Renzi su FB un paio di anni fa: "Presentati i nuovi aerei. Sembrava impossibile due anni fa. Ma Alitalia torna in pista, pronta su nuove rotte. Vola Alitalia, viva l'Italia". La morale è: non capisce un tubo o porta sfiga oppure entrambe le cose!

il corsaro nero

Mer, 26/04/2017 - 10:55

@matteotazzi: ho tantissimi amici piloti ed ex piloti di Alitalia i quali mi hanno confermato che la trattativa con Air France non è fallita per colpa di Berlusconi, ma per colpa dei nostri sindacati e dei piloti stessi. I primi perchè non volevano i tagli di personale, i secondi perchè non accettavano le diminuzioni di stipendi e di privilegi vari!

jaguar

Mer, 26/04/2017 - 10:57

Ieri sera a Di Martedì su La7 hanno parlato proprio di Alitalia, di come tanti, tra piloti e hostess siano andati in pensione ben prima dei 50 anni, essendo il loro un lavoro altamente usurante. Che lo vadano a dire a chi lavora in fabbrica da 40 o più anni.

peter46

Mer, 26/04/2017 - 11:11

Matteotazzi...tranquillo,lasciali cantare che tutti sanno che hai proprio ragione.Ancora oggi si discute dell'impossibilità di 'accollarsi' a quel prezzo la 'cassa integrazione STRAORDINARIA' pretesa da tutta quella zavorra che la politica[Zurlo,e non è la 1° volta per lei,entro le 13,05:come si permette di 'insinuare' (sottovoce,d'accordo)che Berlù,colui che poteva e può tutto non è riuscito a 'risolvere' sto casino pur avendoci messo le mani "appioppandoci" appunto tutta quella cassa int.STRAORDINARIA per la zavorra tenuta a riposo 'ufficiosamente' ma in realtà con 'lavoro in nero' in paesi extra nazionali?)],a cui 'lui' l'ha concessa...non l'hanno permesso i sindacati?Le confederazioni maggiori in Alitalia sono da sempre minoranza della minoranza: quale riferimento avevano invece quelli che 'contavano'?Ca...volo: e tutto per non lasciare nel solo curriculum D'alemiano il 'capitani coraggiosi',e,da copione,si è inventato il 'capitani coraggiosi 2',segando le 'ns' Ali.

Mannik

Mer, 26/04/2017 - 11:11

@Scimietta - Renzi non l'ha venduta a AirFrance perché questa non era più interessata. Sa perché? Perché quel genio di SB aveva regalato gli asset "buoni" della compagnia ai sui amici "capitani coraggiosi" mentre gli asset "negativi" sono rimasti sul groppone del paese. Secondo lei AirFrance avrebbe dovuto rilevare i debiti?

Ritratto di Flex

Flex

Mer, 26/04/2017 - 11:12

Io mi auguro solo una cosa, che tutti i responsabili, a vario livello, dei fallimenti di Alitalia, non siano ricollocati presso la P.A. o Pubblici Servizi.

Libertà75

Mer, 26/04/2017 - 11:28

Per gente diversamente intelligente, il problema è stato solo Berlusconi, poi non importa se abbia governato solo 10 anni, non importa neanche se non sia al potere da 6 anni... importa solo dimostrare di non essere intellienti e dire "è colpa di Berlusconi"...

pierk

Mer, 26/04/2017 - 11:46

il vero scandalo non sta nel fatto che una compagnia aerea fallisca... sono cambiate le dinamiche economiche mondiali del trasporto aereo, e non solo, e ci sta che una azienda che non ha saputo (o voluto) rinnovarsi per stare al passo con i tempi risulti obsoleta...il vero scempio è che in Alitalia, così come in tante altre aziende pubbliche, siano stati elargiti nel tempo bonus milionari ai manager che hanno contribuito ad affossarle, con la complicità della solita compagnia di giro politica...e noi, come sempre, a litigare fra poveri invece di "marciare" uniti contro i colpevoli di questa, e di tante altre, malefatte perpetrate ai danni del popolo italiano. SVEGLIA!!!!

analla

Mer, 26/04/2017 - 11:52

per salvare alitalia è arrivato luca montezemolo..... questi sono i risultati ognidove s'è cacciato tutto è andato in rovina

pv

Mer, 26/04/2017 - 11:54

Gia', manca la parte in cui il berlusko ha impedito la vendita ad Airfrance , con la storia dell' italianita' dell' Alitalia e dei suo compari "capitani coraggiosi". Zurlino, te ne sei dimenticato?

Pinozzo

Mer, 26/04/2017 - 12:02

"La vendita ad Air France, che avrebbe dato un'anima alla flotta, sfuma e nel 2008 Berlusconi affida la compagnia ai «capitani coraggiosi»" Uah uah grande Zurlo, cerchi di rigirare la frittata ma portroppo la realta' e' che Air France era pronta con i soldi in cassa (1Mld, piu' si pigliavano 1.4Mld di debiti, totale 2.4Mld) ma il Berly ha fatto saltare la tratttativa, quindi il costo totale (7Mld?) dei soldi (nostri) buttati nel water e' unicamente colpa sua.

Joe Larius

Mer, 26/04/2017 - 12:11

Proposta indecente: cedere cosi com'è e gratuitamente e obbligatoriamente la compagnia ai sindacati che in pratica la governano da anni. Hanno strutture, mezzi, velivoli e personale in abbondanza. I denari se li cerchino e se li amministrino da soli e se ne avanzano se li distribuiscano tra loro dimostrandoci finalmente che non devone essere sempre e obbligatoriamente gli altri a realizzare quelle loro fumose idee, che essi non sono mai stati, non sono e non saranno mai in grado di relizzare. Noi ce la facciamo a vivere e a mantenerci da soli senza tenere in piedi costosissime e miserabili compagnie di rosseggiante bandiera.

Ritratto di cicciomessere

cicciomessere

Mer, 26/04/2017 - 12:16

Se fosse servito ( ma non serviva) questa e' la dimostrazione lampante, che i partiti TUTTI , hanno fallito, e che e' ora di mandarli affa, e provare qualcosa di nuovo .

marygio

Mer, 26/04/2017 - 12:24

prodi non aveva venduto un bel niente. ha indetto un'asta (finta) disertata da tutti che ha permesso ai fondi usa di darsela a gambe levate senza danni. la colpa non è di berlusconi ma di questi sfigati al governo. fiat non avesse levato le tende faceva ugual fine

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 12:26

X Pinozzo: AirFrance ... compagnia di beneficenza senza scopo di lucro. Dimenticavo: Alitalia fa volare l'Italia (m. renzi)

Ritratto di combirio

combirio

Mer, 26/04/2017 - 12:26

Quando Prodi voleva vendere Alitalia ai Francesi l' avrebbe venduta ad un altra società in crisi con grossi problemi interni da risolvere! Cosa avrebbero fatto per Alitalia? Piuttosto i nostri politici nel frattempo non avrebbero dovuto perdere tempo a trovare delle soluzioni per Alitalia. Lo stesso discorso con Le Banche! Che correttivi nel frattempo hanno fatto o proposto? Votate pd! Votate pd! Votate pd! Anche alle Primarie.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 12:29

X Mannik: metti inordine il tuo cervello e poi, se ti riesce, ragiona seriamente.

Silvio B Parodi

Mer, 26/04/2017 - 12:31

quanto siete bugiardi voi di sinistra! quando Berlusconi volle salvare alitalia, tutti ad applaudire, Airfrance avrebbe pagato 300 milioni, non miliardi, andatevi a vedere i giornali dell'epoca e il debito di alitalia, avremmo dovuto pagarlo noi, in piu'i piloti e i sindacati di sinistra erano contrari alla vendita, perche avrebbero dovuto accettare gli stipendi come airfrance, cioe' 20% in meno.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 12:35

X antipifferaio: volato a LameZia Terme il mese scorso, ovviamente con Easyjet.

marygio

Mer, 26/04/2017 - 12:41

e stanno letteralmente saccheggiando eni che è a bivio e non può essere munta (dividendi) all'infinito.

Holmert

Mer, 26/04/2017 - 12:43

E' stato fatto l'ultimo tentativo di salvataggio con i capitani coraggiosi, con a capo Colaninno,esperto in scatole cinesi,come ai tempi della Telecom che comprò senza soldi e la rivendette a peso d'oro. Alitalia invece è altra cosa. Ora si affaccia all'orizzonte Lufthansa. Ma i tedeschi non sono mica gonzi,loro vogliono gli hub e le linee di Alitalia ed i debiti e tutto il resto "lasciarlo" agli italiani, il cui stato dovrebbe accompagnare il fallimento, sborsando quattrini. A debito estinto arriva l'avvoltoio tedesco."Alla faccia del bicarbonato, direbbe Totò". Con Alitalia è ora e tempo di farla finita. Renzi dice invece di trovare altre soluzioni,lui guarda di più alle prossime elezioni che alla scarsella dei suoi sudditi,che imperterriti continuano a votare il PD ed , ORRORE, i 5 stelle. E non mi riferisco agli hotel, ma ad una masnada di ragazzotti.

Ritratto di .NonnoFelicetto

.NonnoFelicetto

Mer, 26/04/2017 - 12:57

all'itaglietta, un CARROZZONE all'iTAGLIANA

marcos53

Mer, 26/04/2017 - 13:07

. . . i Sindacati hanno colpito ancora ! ! !

Ettore41

Mer, 26/04/2017 - 13:13

L'analisi fatta dal Zurlo, ancorche' puntuale e veritiera non e' esaustiva. Il decline di Alitalia inizia con Davanzali e con la sindacalizzazione dei piloto ma soprattutto con la tracotanza e la maleducazione del personale, sia di terra che di bordo. E' dal 1986 che non volo piu' Alitalia.

Ettore41

Mer, 26/04/2017 - 13:14

Le volonta' di in malato terminale vanno rispettate. Alitalia e' stata resuscitate gia' 2 volte, e' ora che riposi in pace.

Ritratto di stenos

stenos

Mer, 26/04/2017 - 13:16

Basta fermarsi. Lasciarla fallire. E poi ricostituirla con un terzo del personale e stipendi. Come hanno fatto con suisse air.

Duka

Mer, 26/04/2017 - 13:21

Ecco CHI deve pagare i BUFFONI. La politica giusta è quella del CHI SBAGLIA PAGA DI TASCA PROPRIA . Così funziona e i ladri di mestiere spariranno nel nulla.

i-taglianibravagente

Mer, 26/04/2017 - 13:21

Piuttosto che venderla a tedeschi o similari (sarebbe il solito cetriolo gigante ancora a carico nostro) meglio chiuderla e farla finita cosi. Ma Aliroma (12.000 dipendenti tutti de roma...altro che italiani) purtroppo ce la ritroveremo sul gobbone ancora per tanto tanto tempo...come tutte le altre mafie e mafiette italiche di cui non riusciamo a liberarci e che rimarranno sul groppone nostro fino alla fine...AMEN.

Ettore41

Mer, 26/04/2017 - 13:26

@ Mannik, CarloLinneo, matteotazzi ed altri. Non sono Berlusconiano, ma ho parecchia dimestichezza con l'Aviazione Commerciale. Alitalia venduta ai francesi avrebbe fatto la stessa fine ancora prima di oggi. Si perche' I francesi l'avrebbero utilizzata solo per trasportare I passeggeri da Roma e Milano a Parigi. Insomma lo zerbino di Air France. Non credo che la dignita dei superpagati piloti Alitalia avrebbe retto molto. Parlare senza conoscere di cosa si parla fa fare la figura dei pirla.

giottin

Mer, 26/04/2017 - 13:28

Già, i colaninno, i benetton. i riva e perchè no, anche i montezemoli, ecco gli errori di Berlusconi: credere che codesta gentaglia pidiota fossero grandi manager, purtroppo il cav. si è sempre circondato di sinistrati pensando fossero dei liberali con la L maiuscola, ed il risultato si è visto, siamo colati a picco senza possibilità di rialzarci.

Libero 38

Mer, 26/04/2017 - 13:58

I furbacchiotti dipendenti dell'alitalia hanno votato NO sperando che l'alitalia ritornasse sotto la gestione dello stato.Ora dov'e' il problema.Questa volta mandateli tutti a casa senza essere pagati dagli italiani per altri 7 anni.Se l'alitalia e' passata sempre piu' dal male in peggio non e' solo colpa della male dirigenza ma anch dall'arroganza del personale di volo e di terra verso i passeggeri.

sergio_mig

Mer, 26/04/2017 - 14:09

La ragnatele di collusioni di questa azienda sono note però anche enac ci ha messo del suo, per anni ha sempre creato difficoltà enormi alle altre compagnie aeree minori con decreti astrusi, rendendo difficile superare qualsiasi esame ai piloti arrivando addirittura alle ritorsioni mentre X il personale Alitalia tutto era dovuto anche X favorire Alitalia, tutto ciò per simpatia o interessi privati?? Basta dire che ogni esposto contro enac difficilmente arriva al dibattimento oppure l'ente viene scagionati negando l'evidenza dei fatti. La cosa incredibile è che nessuno ha il coraggio di scoperchiare il pentolone, perché? Credo che mafia capitale siano dei dilettanti a confronto del settore aeronautico e chi lo gestisce. Troppi soldi passano di mano per cui tutto va bene madama la marchesa fino a quando non succedono cose irreparabili coma Alitalia

Pinozzo

Mer, 26/04/2017 - 14:30

Scimmietta, evidentemente airfrance aveva un piano industriale abbastanza valido per investire 2.8Mld in alitalia e guadagnarci su. Noi per inettitudine' del berlusca (a cui evidentemente faceva comodo un'alitalia moribonda ma da tenere al guinzaglio, v. volo roma imperia tre volte a settimana con un solo passeggero, scajola) ce la siamo dovuta tenere bruciandoci miliardi su miliardi.

Mr Blonde

Mer, 26/04/2017 - 14:32

Libertà75 ma le i ritiene possibile che si faccia un referendum per capire se i lavoratori sono d'accordo?? berlusconi ha una sola e grandissima colpa: non aver trasformato l'italia come fece la thatcher con l'inghilterra in un paese liberale come aveva promesso nel '94. Se la immagina la thatcher che indice un referendum nelle miniere di Cortonwood e altre (quelle dei film) per vedere se i lavoratori ci stanno?? Finchè si parla di "negri e gay" siete tutti di destra poi se si tocca il portafoglio di nuovo tutti da mamma stato (a genova si dice anche fare il fr. con quello degli altri)

Mannik

Mer, 26/04/2017 - 14:50

Ettore41, ecco lo scrive lei stesso... Parlare senza conoscere di cosa si parla fa fare la figura dei pirla.

Mannik

Mer, 26/04/2017 - 14:52

Scimietta, io il cervello almeno ce l'ho...

Pigi

Mer, 26/04/2017 - 15:21

L'accordo con Etihad era l'ultima possibilità, che dimostra l'impossibilità di rendere competitiva l'Alitalia. Chi ora rimpiange il mancato accordo con Air France sbaglia: Air France è di proprietà del governo francese, un paese nostro concorrente per il turismo; facile pensare a rotte scelte per favorire il loro paese. Il prestito ponte è una buffonata: un prestito ad un'azienda che sta per fallire è un regalo, a spese nostre, per far scoppiare il bubbone dopo le elezioni.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 26/04/2017 - 15:24

Nonostante gli sforzi faccio fatica a capire: Alitalia non è una ditta privata posseduta da Etihad ed altri? A parte la balla della cosiddetta compagnia di bandiera (inutile), perchè se ne interessa lo stato? Protezione dei lavoratori? Ma se hanno rifiutato l'accordo hanno qualcosa di meglio, perchè ora ce ne facciamo carico?

Giorgio Colomba

Mer, 26/04/2017 - 15:55

Ahi serva Alitalia di dolore ostello...

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 26/04/2017 - 16:04

Nubaoro 15:24 ... Questi delinquenti hanno rifiutato l´accordo per volere molto di piú ... Fino ad ora a questi prepotenti sempre é andata bene e sempre un governo mafioso ha ceduto alla loro prepotenza perché la "cultura" che sottointende alle due parti é la stessa ... Succederá anche questa volta e i delinquenti lo sanno benissimo ... Il problema é la mentalitá mafiosa che sta alla base dei governi rossi e neri (perfettamente uguali) e la vigliaccheria del popolo italiano di ottusi e dementi pecoroni ... PER ROMPERE MECCANICA MAFIOSA DI SEMPRE OCCORRE (come specifico nell´intervento delle 09:10) UN ACCADIMENTO TOTALMENTE NUOVO.

Renee59

Mer, 26/04/2017 - 16:16

RUBARE OH HO, CANTARE OH HO.

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Mer, 26/04/2017 - 16:35

cadaques: concordo, specie sull'accadimento nuovo

Lucky52

Mer, 26/04/2017 - 16:48

Ai vari commenti di sinistra: mannik, linneo,ecc.... Prodi ha regalato l'Alfa alla Fiat invece di incassare soldi dalla Ford ed ora Fiat è anglo-olando-americana e non versa un soldo di tasse in Italia che l'ha mantenuta per decenni; ha svenduto la Cirio ed altre aziende italiane quindi non è certo stato un salvatore della patria. La vendita di Alitalia fu bloccata dai sindacati che mi pare siano di sinistra. Inoltre Alitalia è stata solo per decenni il paradiso dove sistemare amici di sindacalisti, politici, ecc. di tutti i colori, DC - PSI - PCI come la RAI del resto. Come pretendere che guadagnasse. I sette anni poi di cassa integrazione a stipendio pieno quando gli altri lavoratori ne hanno uno e questo sempre grazie ai sindacati!!

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 26/04/2017 - 16:51

il vero unico colpevole è Berlusconi che non ha voluto vendere ai francesi incassando un bel gruzzolo. Ma lui aveva i capitani coraggiosi. Abbiamo visto quanto è costata la compagnia dal 2008 alle casse dello Stato. Cose da pazzi. Perché ora non mette i soldi lui visti che si definisce il paperone italiano!!

mariolino50

Mer, 26/04/2017 - 17:09

Mr Blonde Davvero un discorso democratico, i lavoratori non hanno alcun diritto secondo lei, la Tachter chiuse le miniere inglesi e suon di legnate della polizia, e poi comprava il carbone polacco, in pratica siamo degli schiavi usa e getta.

enricoquinto

Mer, 26/04/2017 - 17:19

Scusate ma la colpa madre è di Prodi, xchè quando Berlusconi prese come AD Schisano, ex TI, disse esattamente 20 anni fa cosa fare x alitalia, ma Prodi preferì metterlo alla porta con una bella liquidazione, xchè probabilmente non si prestava ai suoi giochi ben conosciuti e cioè quelli con le aziende statali "spolparle come fece x Alfa, Sme, Ciro, etc), galline dalle uova d'oro per PD - Sindacati - e amici degli amici, praticamente i bancomat, ma purtroppo a spese degli Italiani.- non è vero il numero di 7 miliardi ma sono almeno 15 da quel giorno (Fantozzi e pupazzi vari dietro Alitalia)enricoquinto

Mannik

Mer, 26/04/2017 - 17:27

Lucky52, classico whataboutista. Qui si parla di Alitalia o non l'ha capito?

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mer, 26/04/2017 - 17:44

@riflessiva e @marino biroccio - fanfaroni siete sicuri che se l'avesse venduta ai francesi si sarebbe risolto il problema? Ma se non sapete gestire nemmeno il vostro c/c, di che parlate? Poi avete detto che associandosi con Ethiad si sarebbero risolto ancora tutti i problemi. ma non vi sentite buffoni? Avete visto anche con questi come è andata a finire? Riflessiva, carampana, sempre colpa del Berlusca?

rokko

Mer, 26/04/2017 - 18:00

scimmietta non scrivere minchiate, Renzi non poteva svendere Alitalia semplicemente perchè ormai non è più del governo, è privata.

Pinozzo

Mer, 26/04/2017 - 18:01

Pigi, questa di AirFrance che avrebbe favorito un paese concorrente come turismo e' una stupidaggine, basta rifletterci per dieci secondi: l'asset piu' pregiato di alitalia sono gli slot, secondo lei air france avrebbe tenuto bloccati quegli slot (un costo enorme, invece di farli rendere) per impedire alla gente di venire in italia in modo che andasse in francia? e secondo lei la gente non sarebbe venuta in italia perche' alcuni slot di alitalia sarebbero indisponibili (quando ci sono altre trenta compagnie che volano in italia)? si rende conto che sarebbe ridicolo?

rokko

Mer, 26/04/2017 - 18:07

Come al solito i commenti di chi è di sinistra accusano Berlusconi, quelli di chi è di destra accusano Prodi, e nessuno si ricorda cosa è successo davvero, che riepilogo qui sotto. 1) la vendita ad Airfrance nel 2008 saltò non per colpa di Berlusconi, ma perchè le richieste dei sindacati furono ritenute troppo onerose da parte di Airfrance. Berlusconi comunque diede manforte dicendo che Alitalia doveva rimanere italiana, ecc. e ne fece argomento di campagna elettorale. 2) a quel punto si parlò di fallimento, e qui subentrò Berlusconi che disse ma no, la risaniamo e la rendiamo privata: detto fatto, 7 miliardi di costi per il contribuente, tolti un bel po' di esuberi, Alitalia regalata a CAI (600 milioni di incasso - 600 milioni di prestito ponte mai restituito = 0 euro) Quindi, chi sbagliò in questa occasione ? Sicuramente non Prodi, piuttosto i sindacati prima e Berlusconi poi, che anzichè farla fallire la salvò con i soldi nostri. Ed ora siamo punto e a capo.

rokko

Mer, 26/04/2017 - 18:11

Nubaoro, se ne occupa lo Stato perchè, 1) essendo una società molto grande, è previsto che in questi casi ci sia l'amministrazione straordinaria 2) perchè è vitale per i trasporti. In teoria lo Stato dovrebbe nominare un amministratore per il tempo strettamente necessario a venderla o farla fallire garantendo contemporaneamente i voli per le tratte strategiche, adoperandosi comunque affinchè qualcuno (ryanair, ecc.) copra quelle rotte. Se si limitasse solo a questo, sarebbe tutto corretto. Se invece mettesse soldi a fondo perduto, non sarebbe corretto. Ho risposto ?

rokko

Mer, 26/04/2017 - 18:14

Leonida55 sì, si sarebbe risolto il problema, perchè non avremmo sborsato i circa 10 miliardi che nel frattempo ci è costata. Sì, colpa del Berlusca, perchè avrebbe dovuto lasciarla fallire, non affidarla ai capitani coraggiosi.

rokko

Mer, 26/04/2017 - 18:17

Holmert, stai facendo un po' di confusione. Chi comprò Telecom senza soldi a scatole cinesi fu Tronchetti Provera, non Colannino.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/04/2017 - 18:21

In molti commenti si condanna Berlusconi; sono i soliti kompagni che invece non dicono niente dei colaninno, riva e benetton che sono noti imprenditori di sinistra e che hanno sempre appoggiato il pd. A dire il vero, Berlusconi si oppose alla vendita ad Air France per il semplice motivo che questa compagnia avrebbe fatto solo gli interessi della Francia, in senso turistico, e non dell'Italia concentrando molti voli internazionali sugli hubs di Parigi e non Roma. I sinistrati cerebrali dovrebbero prendersela più con i suddetti personaggi che con Berlusconi il quale voleva che la compagnia di bandiera rimanesse italiana.

vittoriomazzucato

Mer, 26/04/2017 - 18:21

Sono Luca. Del caso Alitalia se ne è occupato anche la Radio di Stato RADIO RAIUNO e ha già sentenziato che il Capo del Governo di allora SILVIO BERLUSCONI si rifiutò di vendere l'Alitalia e pensò di far fronte ai 7,5 miliardi di Euro con un intervento dello Stato. Quindi "colpa" di SILVIO BERLUSCONI se l'Alitalia si trova in queste condizioni. Io penso che SILVIO BERLUSCONI decise per il bene della Compagnia di Bandiera e per il suo prestigio e se poi le cose non sono andate a finire per il meglio dal 2007 al 2017 ci sono anni 10 di mala amministrazione. GRAZIE

Pigi

Mer, 26/04/2017 - 18:29

@Pinozzo. Lei ha mai sentito parlare di imprese acquistate non per farle rendere ma per toglierle dal mercato? E diminuire la concorrenza? Non dimentichi che il padrone di Air France è il governo francese, non un privato. Un governo può ben programmare una perdita per una sua controllata in cambio di un incremento generale di entrate provenienti dal settore turistico. Non è semplicissimo da capire, ma ci provi.

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 26/04/2017 - 18:39

La pdiozia di riflessiva, innanzitutto, e quella dei compagni é al massimo in questi commenti. Come si puo' addossare la colpa a Berlusconi quando il coma di Alitalia dura da decenni? Per i cari kompagni un unico reminder: dopo Berlusconi, in 6 anni, abbiamo avuto il carissimo escremento montiano, poi quello lettiano ed, infine, quello del PAGLIACCIO i cui governi non hanno risolto la questione. Dire che Berlusconi sia l'origine del tracollo Alitalia é un tipico falso staliniano!!

emigratoinfelix

Mer, 26/04/2017 - 18:49

il colpo di grazia ad Alitalia e' stata la nomina di bellicapelli Montezemolo...tutto cio' che ha toccato quell'individuo inutile e' andato sistematicamente in vacca

lawless

Mer, 26/04/2017 - 19:33

Avevamo una compagnia aerea invidiata dal mondo intero la decadenza è iniziata quando i sindacati al comando della solita sinistra, ingorda e settaria, ha cominciato in "illo tempore" ad usarla come un salvadanaio di voti e non solo, alla stregua per capirci, delle FFSS di cui Andreotti ebbe a dire "I pazzi si distinguono in due tipi: quelli che credono di essere Napoleone e quelli che credono di risanare le Ferrovie dello Stato".

Ernestinho

Mer, 26/04/2017 - 19:35

Che figura di m...!

panzer@57

Mer, 26/04/2017 - 19:39

Dove mette le mani lo stato,i sindacati, grandi manager politizzati è tutto fallimentare.

panzer@57

Mer, 26/04/2017 - 19:42

Adesso vedrete che pulizia di personale e di costi quando alitalia andrà in mani private.

scimmietta

Mer, 26/04/2017 - 19:56

X rokko: anche reni avrebbe dovuto farla fallire.

rokko

Mer, 26/04/2017 - 20:33

Pigi e allora di cosa ci lamentiamo? Va benissimo aver sborsato 10 miliardi, anzi, perché non ne mettiamo altri 20 e la salviamo dal fallimento? Dopo tutto è bene toglierla dal mercato!

Gibulca

Mer, 26/04/2017 - 21:06

Avete voluto l'hub a Fiumicino? Avete voluto dare un'impronta "romanocentrica" di questa compagnia di pagliacci? Ben vi sta! Ora il nord Italia festeggerà visto che storicamente è questa parte del paese che tira la carretta. Anzi: il carrozzone. Un saluto ai romanetti e un saluto pure ai sindaci meridionali, che dicevano che una Alitalia con base a Milano avrebbe tagliato fuori il sud. Oggi il nord vola nonostante lo sfacelo di Alitalia e il sud va sempre più a fondo. Insieme alla romana Alitalia. Saludos a todos

federik

Mer, 26/04/2017 - 22:03

Montezemolo ha percepito stipendi d'oro solo perchè faceva figo avere una presidenza in più, oppure perchè qualcuno veramente credeva in questo settantenne con il maglione in cashmere??? Marchionne non è scemo.....

rokko

Mer, 26/04/2017 - 22:13

panzer@57, non capisco se ci sei o ci fai. "Quando alitalia andrà in mani private" ?!? E adesso dove si trova secondo te?

peter46

Mer, 26/04/2017 - 22:14

Orione1950...occhio con ste tesi(18:21).Vuoi forse 'confermarci' che uno come 'lui' se ne frega di fare o far fare 'affari' con o agli 'imprenditori' di sx?Perchè gli affari non hanno 'colore' come senza 'colore' è lui?O perchè l'antisxtrismo vale per i gonzi che ancora ci credono quando sento l'alzata del timbro della sua voce quando solamente lo declama nelle videochiamate agli 'amici' ...ma quando c'è il portafoglio di mezzo per lui va bene chiunque e forse meglio se di sxtra?Grazie:benvenuto tra i pochi che non da ora,ed i tanti oggi,che lo avevano,...squadrato.

rokko

Mer, 26/04/2017 - 22:26

giovinap, il problema non è stato solo il numero di dipendenti, ma il fatto che, diventata Cai, si è ridimensionata troppo come compagnia in termini di tratte e destinazioni. Tanto per fare un paragone, Ryanair ha 12000 dipendenti, però con quasi quattrocento aerei; Alitalia pochi di più, ma con solo 140 aerei. Il numero di dipendenti era congruo quando la compagnia​ volava dappertutto, e lì sarebbe bastato ottimizzare un po' i costi per risollevarsi, ora non più. Insomma, non importa il numero assoluto di dipendenti, ma quello relativo rispetto al numero di aerei e tratte, che son decisamente troppi.

peter46

Mer, 26/04/2017 - 22:35

Orione 1950...due degli ultimi mesi con commenti giornalieri su tutto lo scibile commentabile...buttati in vacca da un unico commento alle 18:39 di oggi,26/04/1917...NB:per ricordarci a futura memoria,casomai....

Umberto Beltramea

Gio, 27/04/2017 - 01:37

Ridatela in mano a Luca di Montezemolo che dará il colpo finale ! Chiudete tutto vendete gli aeroplani cosi rimborsate uma parte dei debiti e volate com le compagnie straniere che é meglio

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Gio, 27/04/2017 - 08:09

Non posso non notare la quantità incredibile di persone che qui cercano di difendere l'indifendibile e cioè un società privata STRANIERA (vista la nazionalità dei proprietari, cui spetterebbe l'onere di salvarla se fosse così redditizia od importante, perchè non la salvano gli Emirati Arabi?), che da un servizio ridicolo rispetto a quelle asiatiche, che serve solo a viaggiare da Cagliari a Roma e giù di lì (in concorrenza con Ryanair, non Lufthansa), che non ha quasi voli intercontinentali e pochi di medio raggio, che vede i pochi voli nazionali superstiti riempiti dagli equipaggi in trasferimento perchè non vogliono abitare a Roma e che ha un mare di dipendenti pigri ed incapaci (mi riferisco soprattutto agli assistenti di volo, non ai piloti) o che difendono il proprio irragionevole stipendio costi quel che costi.

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 27/04/2017 - 08:17

@peter46; non ho capito il commento delle 22:35. Per tua informazione non sono berlusconiano e, tantomeno, ho votato mai FI. Lo sanno tutti, sono di destra!! di quelli che sono chiamati fascisti; anche se non lo sono mai stato.

Pigi

Gio, 27/04/2017 - 08:37

@rokko Ma sai leggere? Bisognava lasciarla fallire e venderla a pezzi. Ma vedrete che la salveranno anche stavolta.

rokko

Gio, 27/04/2017 - 09:32

scimmietta, una volta che una società è privata, il governo non c'entra più nulla. E' elementare, mi pare.

rokko

Gio, 27/04/2017 - 09:35

pigi, io so leggere benissimo, forse sei tu che non sai scrivere. Cito: "Non dimentichi che il padrone di Air France è il governo francese, non un privato. Un governo può ben programmare una perdita per una sua controllata in cambio di un incremento generale di entrate provenienti dal settore turistico" Perciò, se l'obiettivo è quello di avere una perdita controllata in cambio di entrate del turismo, mettiamo altri 20, ma che dico meglio 50 o 100 miliardi su Alitalia e così siamo a posto.

peter46

Gio, 27/04/2017 - 10:48

Orione1950...Ci incontriamo forse per la 1°volta?C'era proprio bisogno di volermi 'imparare' sulla tua 'appartenenza'?Veniamo al sodo:1)"come si può....il coma di Alitalia dura da decenni"...ti risulta che nei decenni rientra o no il suo governare?E ci ha messo o no le mani?Nelle pause festaiole dei 20anni 'LUI'ha forse risolto 'definitivamente' il problema o da 'millantatore esperto', dopo averci 'appioppato' "a quel prezzo" tutta quella zavorra,oggi ancora non si viene a capo del problema,anzi lo si è peggiorato in virtù ANCHE di quelle scelte?2)"abbiamo avuto il carissimo escremento montiano,lettiano...ti risulta che senza averci messo le mani in quell'escremento lo stesso poteva da solo alimentarsi?E che il PAGLIACCIO senza quelle 'dirette concordate trasferte' verdiniane e quelle uscite 'concordate' dall'aula nei momenti del 'tornare a Rignano'...l'avrebbero tenuto in sella così tanto?Disconoscere,da dx,gli 'accaduti',ha determinato il mio commento.

Ritratto di orione1950

orione1950

Gio, 27/04/2017 - 12:48

@peter46; io no rinnego che la colpa é anche di Berlusconi ma, come fa qualcuno, addossargli tutta la colpa é un falso.

peter46

Gio, 27/04/2017 - 13:25

orione1950...io non sono,malgrado tutto quello che si potrebbe pensare,uno da considerare nei 'qualcuno'.E che purtroppo il suo 'millantare' ed il suo 'pretendere' ancora,non può che portare a 'parlarne' che 'negatimante' visti i precedenti:ho scritto che anche lui c'era nei decenni ed ha 'toccato' quel tasto senza venirne a capo,anzi...svendendo agli amici degli amici...e per giunta di sx,ANCHE.Fine:ci sentiremo alla prossima.NB:Potresti intanto,essendo più vicino,chiudere il portone a Mentone che arriva un freddo da quest'altro lato...ma porterà il 'sole' La Lepen,tranquillo.Macron sta ancora alla ricerca dei candidati con concorso alla 'm5s',per le elezioni prossime,non credendoci neanche lui che la 'manna' arrivasse così tanta.

rokko

Gio, 27/04/2017 - 13:58

orione1950, corretto, la colpa non è certo solo di Berlusconi, in primis è di tutta la classe politica che (ricordiamo, ogni tanto) quando Alitalia era pubblica faceva pressione per introdurre tratte fuori mercato, che dibatteva di Malpensa o Fiumicino, ecc., è di chi l'ha gestita perchè si è rivelato incapace ed è anche dei sindacati che hanno sempre messo il loro interesse davanti a quello dell'azienda. Detto ciò, nel 2008 c'è stata una doppia occasione: la vendita fallita ad Airfrance, e la possibilità di lasciar fallire la compagnia. Berlusconi ci ha messo lo zampino in tutte e due le faccende, dunque lui ha commesso solo l'ultimo errore in ordine temporale, ma purtroppo (per lui) è l'ultimo errore, quello decisivo.