Pontida, tutto pronto per la festa della Lega: "Edizione da record"

Domenica 15 settembre, il popolo leghista si ritroverà come ogni anno dal 1990 a questa parte sul pratone di Pontida per la 33ª festa nazionale della Lega che si preannuncia da record. Almeno 280 i pullman che partiranno da tutta Italia

"Quella di quest'anno sarà la Pontida dei record, con un’affluenza mai vista". Roberto Belotti, deputato bergamasco della Lega, fatica a contenere l'entusiasmo parlando della 33ª edizione della Festa della Lega, in programma a Pontida domenica 15 settembre. Un appuntamento storico per il partito leghista, che arriva a poche settimane di distanza dalla caduta del governo giallo-verde e dal ribaltone che ha riportato il Carroccio all'opposizione. C'è stato quello che Belotti, ad Adnkronos, ha chiamato un "terremoto politico". In un momento nel quale la Lega è "stabile sopra il 30%".

Sul "pratone", come sempre, ci sarà un sacco di gente. Quest'anno ancora più del solito, con il "popolo leghista" pronto più che mai a "dimostrare la sua vicinanza al suo leader". Cioè Matteo Salvini, punto di riferimento degli elettori leghisti di tutta Italia, non solo del Nord. Dal settentrione arriverà la maggior parte dei 280 pullman organizzati finora da via Bellerio per portare a Pontida il popolo leghista, ma sono attese migliaia di persone anche dal Sud, nuovo - e inaspettato - bacino di voti per un partito sempre meno a trazione nordista. L'anno scorso, sul pratone del piccolo comune del Bergamasco c'erano 60 mila persone. Domenica se ne attendono molte di più. Nel 2018, i pullman parcheggiati nei piazzali a ridosso della festa erano 105. Quest'anno potrebbero essere il triplo.

Da allora, è successo di tutto. Salvini, puntando tutto su sicurezza e lotta all'immigrazione clandestina, è cresciuto nei sondaggi, ha trionfato ad Amministrative ed Europee e deciso di staccare la spina al governo per andare al voto. Non facendo i conti con gli ex alleati del Movimento 5 Stelle, che hanno spedito il "Capitano" all'opposizione. Ma gli elettori leghisti non mollano. Saranno tutti a Pontida per urlare "la forza di essere liberi", lo slogan dell'edizione di quest'anno che ha preso il posto del "buonsenso al governo" dell'anno scorso. Slogan stampato su un fondale del palco di 18 metri per 10, e copertura alta 25.

Belotti, organizzatore della festa, sarà anche la voce dell'evento, lo speaker ufficiale della manifestazione. Appuntamento alle ore 11, ma il momento più sentito sarà alle 14 quando Matteo Salvini salirà sul palco per un discorso che si preannuncia infuocato. "Risponderemo allo squallore di questo governo vergognoso che hanno messo in piedi 5 Stelle e Pd", spiega Belotti. Il segretario della Lega parlerà di fronte a decine di migliaia di persone, con 200 militanti impegnati nel garantire accoglienza e sicurezza. Tutto lo stato maggiore del partito sarà compatto a supporto del suo Capitano. Anche Roberto Maroni, che di recente non ha risparmiato qualche critica a Salvini per la sua scelta di abbandonare la nave giallo-verde. "Sarò a Pontida. Sicuramente da lì arriverà un messaggio di lotta dura e pura. Non abbiamo alternative: questo è un governo nato contro la Lega", ha affermato Maroni.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 12/09/2019 - 19:40

Bene la Lega. Salvini é un punto di riferimento. Indispensabile un chiarimento ed un accordo con Silvio, mentre Meloni é una certezza. Intanto il PD manovra per sfasciare la democrazia, governo del Popolo, in combutta con i "ritardati" di M5S e con gli eredi di Hitler, sempre più prepotenti ed invasivi, di pari passo con i Francesi, quelli che hanno fatto la guerra a Gheddafi, troppo amico di noi Italiani. Un'Europa moralmente marcia, che ci vuole schiacciare. Esagero? Sempre meglio che starsene zitti!