"Il populismo risveglia la Ue dopo vent'anni di errori"

Il sociologo: "Solo in Italia la sinistra finora ha sottovalutato il nodo immigrazione. Ora anche nel lessico sta cambiando"

Roma - Il risultato delle elezioni olandesi ha fatto tirare un sospiro di sollievo nelle cancellerie di molti Paesi europei. Lo spettro di una vittoria del partito populista e anti Ue di Geert Wilders si è dissolto, anche se l'estrema destra è in continua crescita.

Molti analisti, però, si attendevano un simile risultato, come il professor Luca Ricolfi, sociologo ed editorialista del Sole 24Ore. «Non sono sorpreso, il rischio che Wilders andasse al governo era già molto limitato. Bisogna sempre tener presente che quando si demonizza un pericolo, esiste una reazione. E proprio l'aspettativa di una vittoria di Wilders ha determinato questa reazione. Come accade in Francia, quando i Le Pen si avvicinano al potere, c'è una reazione delle persone assennate che votano un altro per fermare questa eventualità».

Il premier olandese Rutte è stato riconfermato, anche se il suo partito è in calo. Tutto come prima o il voto cambierà comunque volto all'Olanda?

«Secondo me cambierà, ma non sarà il voto a modificare le cose ma la situazione. La dirigenza europea si sta rendendo conto che ha dormito per 20 anni. Penso che nei prossimi anni ci sarà una sorta di riscossa degli europeisti. Il timore di un'altra Brexit, dell'instabilità, dei rapporti con Trump farà sì che le forze europeiste avranno un sussulto.

Mi sembra un momento molto favorevole per una riorganizzazione e ristrutturazione anche mentale. Tutti si stanno rendendo conto che l'Europa è stata governata con i piedi, la classe dirigente non è stata all'altezza, dal problema dell'immigrazione alla crescita, dalle banche alla stabilità finanziaria. Ora è possibile, e auspicabile, che si sveglino».

In Olanda ha vinto il centrodestra moderato, ma in campagna elettorale il premier ha avuto una linea dura, come lo stop ai comizi dei ministri turchi o la lettera aperta agli immigrati. È questo che lo ha premiato?

«Me lo sono chiesto anch'io, in verità non ho una risposta. Ma penso che in futuro qualche stilla contro l'immigrazione entrerà anche nel vocabolario dei partiti progressisti. Ormai in Europa pure loro si rendono conto di aver sottovalutato, snobbato il problema dell'immigrazione. Quello che ha fatto il Pd in Italia con la scelta di Minniti al ministero dell'Interno, per esempio, è una salto di qualità, impensabile fino a due anni fa. Minniti è uno che ha ben presente il problema immigrazione. Questo tipo di aggiustamento è in atto un po' in tutt'Europa. I partiti progressisti avranno più buon senso».

Facendo un parallelo con l'Italia, pensa questo nuovo corso influenzerà anche il voto nel nostro Paese?

«Penso che il tema immigrazione influenzerà abbastanza le elezioni, anche se non è detto che questo vento soffierà a favore della Lega o di Fratelli d'Italia. Potrebbe spingere i 5Stelle o Forza Italia, più sensibili della sinistra al problema. Per prima cosa un elettore esclude i partiti che non vedono il problema e in Italia sono solo due: il Partito Democratico e l'estrema sinistra, tutti gli altri lo vedono. Non mi sento di dire che il voto non premierà Salvini, ma di sicuro toglierà voti alla sinistra. Comunque, guardando le tendenze, Forza Italia dovrebbe sorpassare la Lega. E lo interpreto come un voto di governo. Se fossi un elettore di destra, mi chiederei se ha più probabilità di governare Berlusconi o Salvini e quindi voterei Berlusconi».

La sinistra italiana ha tirato un sospiro di sollievo e ha plaudito la non vittoria populista. Ma i progressisti olandesi sono usciti dal voto con le ossa rotte. Un segnale da cogliere?

«L'apertura all'immigrazione non si sa dove porti, ma di sicuro porta lontano dai partiti di sinistra. La cecità di questi ultimi 20 anni è stata troppo grave per non avere un costo politico ed è giunto il momento in cui questa cambiale viene pagata. Non possono riciclarsi in pochi mesi e la gente ha capito che con la sinistra al governo il problema dell'immigrazione non si risolverà mai. Come ho scritto nel libro Sinistra e popolo, in questi vent'anni non hanno proposto delle soluzioni diversi da quelle della destra ma hanno semplicemente ignorato il problema e trattato come deficienti chi vedeva nell'immigrazione un'emergenza. La gente si è sentita disprezzata da questo atteggiamento. Provi a vivere in un quartiere ad alta densità di immigrati... A farne le spese è spesso la povera gente, che la sinistra guarda dall'alto in basso. Ora cercano di correre ai ripari, ma non è una revisione genuina, hanno solo preso paura perché si vota».

Commenti
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centocinque

Ven, 17/03/2017 - 08:56

Che Wilders non avrebbe potuto diventare il premier olandese era chiaro a tutti, poi l'entusiasmo degli utili idioti per la vittoria di Rutte mi sembra fuori luogo: si tratta di una vittoria di Pirro, ila uo partito ha perso 9 seggi, i laburisti che lo appoggiavano ancora peggio. Wilders che non ha stravinto ha guadagnato 5 seggi in più: per gli Reuters mi sembra che ci sia poco da tirare un sospiro di sollievo!

elgar

Ven, 17/03/2017 - 09:11

Luca Ricolfi, di sinistra, fa un'analisi lucida su come la sinistra abbia sottovalutato il fenomeno immigrazione per anni,e ha "trattato come deficienti chi vedeva nell'immigrazione un'emergenza". Ora vorrebbe corre ai ripari ma ormai è tardi perchè non ha più credibilità. In Olanda avranno pure fermato il popolismo ma la sinistra ha perso moltissimo.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 17/03/2017 - 09:24

... nel frattempo la UE è diventata sempre meno europea e sempre più africana e a breve sarà color cioccolato! cioccolato al latte!

Keplero17

Ven, 17/03/2017 - 09:26

Condivido il giudizio, il vaso non è ancora colmo, ma basta poco a farlo traboccare. Il populismo non è altro che una opposizione intuitiva ad un malessere che non trova una cura da parte di chi governa che si limita ad imporre senza curarsi del disagio, ma anzi drogandolo con una propaganda attraverso i media che fa leva su formule che fanno sembrare il fenomeno del tutto accettabile. Una repressione condotta con metodi sottili che genera ancora di più un senso di ingiustizia sociale. Si potrebbe dire: vox populi, vox dei.

beale

Ven, 17/03/2017 - 09:52

....."Europa è stata governata con i piedi, la classe dirigente non è stata all'altezza, ....... Ora è possibile, e auspicabile, che si sveglino»". L'analisi di Ricolfi è puntuale tranne la conclusione o auspicio: una classe dirigente non all'altezza va mandata a casa non auspicare che si svegli.

Luigi Farinelli

Ven, 17/03/2017 - 09:57

"...Come accade in Francia, quando i Le Pen si avvicinano al potere, c'è una reazione delle persone assennate che votano un altro per fermare questa eventualità...". No, c'è un'impennata dei media mainstream asserviti al totalitarismo del Pensiero Unico che accentua il lavaggio del cervello della gente, spaventandola con balle che tutti riconoscerebbero come ridicole, se non fosse che la strategia del rincoglionimento mediatico di massa si avvale di tecniche e strategie raffinatissime (abbondantemente finanziate da "filantropi" alla Soros). E così la "gente assennata" diventa un gregge di zombie spaventato e condizionato, privo di capacità critica e di reazione.

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bandog

Ven, 17/03/2017 - 10:03

"Il populismo risveglia la Ue dopo vent'anni di errori" Mentre in Italia lo sgoverno pdiota continua a ronfare!!!

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02121940

Ven, 17/03/2017 - 10:19

Chiacchiere al vento, soprattutto inutili. Non dovevamo entrare nell'euro, ma solo adesso si comincia a capire che si facevano unicamente gli interessi di Merkel e della sua Ghermania.

PiazzaAntonio2016

Ven, 17/03/2017 - 11:08

L'ho detto sempre la sinistra è stata ed è la rovina dell'Italia e di tutta l'Europa Ben venga Salvini e la Meloni Blocco immediato di tutti gli sbarchi di finti profughi

giancristi

Ven, 17/03/2017 - 11:11

Parole sagge! Cancellare il PD e l'estrema sinistra che hanno permesso l'arrivo di mezzo milione di africani in tre anni: per l'80% clandestini, come dice l'UE! Cominciare a cacciare Franceschini, Letta e tutta la corrente cattolica che ha favorito l'invasione per compiacere il signore vestito di bianco!

ohibò44

Ven, 17/03/2017 - 11:19

« La dirigenza europea si sta rendendo conto che ha dormito per 20 anni. Penso che nei prossimi anni ci sarà una sorta di riscossa degli europeisti » frase che avrebbe avuto senso se la UE avesse preso una scoppola da Wilders ma, esperienza insegna, scampato il pericolo i politici continueranno peggio di prima perché si sentono più forti

ohibò44

Ven, 17/03/2017 - 11:23

« Tutti si stanno rendendo conto che l'Europa è stata governata con i piedi » aggiungo con piedi tremebondi per paura dei populisti ma, visto le persone che siedono a Bruxelles sono sempre le stesse, un volta scampato il pericolo continueranno a governarci coi piedi solo non più tremebondi

hornblower

Ven, 17/03/2017 - 11:51

Il rischio non è Wilders, Salvini, Le Pen e il populismo, il rischio è che chi ci sta portando all'Eurabia ed alla povertà, continui a governarci in nome e per conto delle élite mondiali che, fin dalla massonica fondazione degli Usa, mirano a realizzare un New World Order fatto di meticci sottomessi, grazie all'islam. Lei caro Ricolfi che scrive su uno dei tanti quotidiani del "vero potere", da che parte sta ???

ilbelga

Ven, 17/03/2017 - 12:41

populismo? solo a guardar la foto mi girano i marroni e scusate se mi astengo da .....

Malacappa

Ven, 17/03/2017 - 13:39

Si svegliano adesso e........

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giordano49

Ven, 17/03/2017 - 14:01

"Il populismo risveglia la Ue dopo vent'anni di errori"..! COMMESSI DALLA POLITICA E DEI LORO RAPPRESENTANTI POLITICI, ....REA_CONFESSA..! INDEGNO.!!!!!

igiulp

Ven, 17/03/2017 - 14:04

Ben vengano le considerazioni del prof. Ricolfi che rivaluta le posizioni dei cosiddetti "populisti", visti sempre in modo spregiativo dagli opinionisti di maniera e da certa stampa.

Tarantasio

Ven, 17/03/2017 - 15:31

... poi ci sono quelli che si dichiarano 'popolari' o 'partito del popolo' e nello stesso tempo lanciano l'infamante accusa di populismo... è difficile trovare chi sia un pò normale di questi tempi...t

Divoll

Ven, 17/03/2017 - 15:39

Le persone assennate voteranno Le Pen. Questa UE e' inemendabile.

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vraie55

Sab, 18/03/2017 - 02:15

Alla fine li cacceremo via tutti ma qualcuno dirà: "zi badrone!"