Il prefetto di Alfano usa il bambino morto contro il Nord

Mario Morcone, capo del Dipartimento Immigrazione del ministero dell'Interno: "Quella foto ha demolito il muro di ostilità sull'accoglienza che finora avevamo spesso riscontrato nel nord-est"

L'immagine che ha commosso il mondo, usata contro il Nord. Contro la regioni che in questi mesi si sono opposte all'immigrazione incontrollata, agli sbarchi in Sicilia e che in più occasioni hanno chiuso le porte dell'accoglienza. "È come se quella foto della tragedia del bimbo profugo di due anni riverso senza vita su una spiaggia turca - ha detto Mario Morcone, capo del Dipartimento Immigrazione del Ministero dell'Interno - avesse demolito il muro di ostilità sull'accoglienza che finora avevamo spesso riscontrato nel nord-est".

Il riferimento, nemmeno troppo velato, è al Veneto di Luca Zaia. "L'emozione di quella foto che ha commosso il mondo è stata davvero pedagogica per le istituzioni e chi le incarna - ha ggiunto Morcone - il presidente del Veneto, Zaia, ha aperto il suo intervento con parole commosse, riferite alla tragica immagine di Bodrum, tanto da assumere posizioni e indicare proposte molto concrete ed ispirate al buon senso". Poi continua: "Zaia ha parlato di accoglienza diffusa. Cioè un sistema intelligente perchè non crea problematiche legate ai grandi numeri: noi vogliamo piccoli numeri e presenze diffuse sul territorio, perchè creano minor impatto sociale, maggiori garanzie di sicurezza e sono più accettati dalla popolazione". Alfano e i suoi collaboratori, quindi, vogliono immigrati in tutti i comuni, in linea con quel "profilo di un popolo con istituzioni consapevoli di dover con coniugare solidarietà e sicurezza a partire da un principio irrinunciabile: salvare vite umane".

Il prefetto, inoltre, ha anche annunciato che l'Europa potrebbe estendere la redistribuzione dei profughi (l'Unhcr ne chiede 200.000), ma soprattutto che chi si volesse chiamare fuori correrebbe "il rischio di forti sanzioni".

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 04/09/2015 - 12:18

Un’immagine agghiacciante, tristissima. Ma la reazione dovrebbe essere opposta: bisogna fermare l’ondata migratoria dall’altra parte del Mediterraneo e bisogna intervenire in loco per sostenere quella gente. La migrazione uccide e non risolve, non può risolvere, mentre crea enormi gruppi di emarginati, ingestibili e che non possono essere assorbiti. Contano i fatti, su tutte le rive del Mediterraneo, mentre le chiacchiere fanno bene solo a chi sfrutta la situazione e quelle stesse disgraziate popolazioni. E sappiamo pure chi sono gli sfruttatori, di là e di qua del Mediterraneo.

elgar

Ven, 04/09/2015 - 12:21

Il bambino in quanto profugo sarebbe stato accolto lo stesso. Perchè fuggiva dall'Isis e da guerre che la stessa sinistra ha favorito e plaudito. E che ora non fa nulla. Perchè Obama ed Europa non fanno nulla. Sanno solo imporre immigrazione di clandestini senza fine, ora anche attraverso il senso di colpa, e per farlo sfruttano perfino questa immagine? Sciacalli. Loro.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Ven, 04/09/2015 - 12:37

...Il Comune di Padova è stato punito per questo con centinaia di profughi in centro città. È una follia sulla pelle e sulle tasche degli italiani». «Delle vostre proteste me ne fotto», tha replicato in tutta risposta Mario Morcone.DA Vox Populi ed il Matino di Padova.Vederemo se il prefetto Morcone se ne fotte quando andremo al voto.

luciano32

Ven, 04/09/2015 - 13:18

E poi dove li mettono il signor Prefetto questi migranti di cui una parte non ha diritto di asilo??? Quando poi con il passare del tempo questi non profughi vorrano msoldi case e diritti chi glieli dara??? LO so la mia TASI la mia TARE e la mia IRPEF

Ritratto di alyshaprincesse

alyshaprincesse

Ven, 04/09/2015 - 14:35

Questo bambino non è mica morto perché non è stato accolto.... Il padre aveva richiesto asilo al Canada e il Canada ha respinto la richiesta, in quanto questa famiglia non aveva i requisiti per chiedere asilo. Il padre ha preso la famiglia, pagato degli aguzzini e imbarcato tutti per portarli a fare questa fine. È il padre che ha fatto una scelta infelice. Bisogna aiutare queste persone nelle loro terre e loro devono cominciare a combattere per difendere i loro diritti e la loro patria...

Borbone

Sab, 05/09/2015 - 00:24

Mi ripeto onestamente dico che mi piange il cuore vedere questa foto del bambino, ma mi fa anche rabbia perchè prima fanno la passerella con foto, basta un paio di foto e subito togliere quel bambino innocente da quella posizione, ma un po di dignità non c'è l'hanno o sono di pietra ste persone, Vergogna solo vergogna.