Il premier va sulla Nuvola. E la Rai spende un milione

L'inaugurazione della controversa opera di Fuksas sarà trasmessa in diretta: uno spot per Palazzo Chigi

Dove ci sono le archistar, ci sono opere grandiose. E dove ci sono grandi opere c'è sempre un politico pronto a utilizzarle per celebrare la propria grandezza. I monumenti sono il veicolo migliore del consenso, e l'architettura è sempre politica. Che cosa sono le nuvole? si chiedeva Pasolini.

La «Nuvola» di Massimiliano Fuksas - il nuovo Centro congressi di Roma, all'Eur, pronto dopo 16 anni dall'approvazione del progetto, nove di cantieri, infiniti ritardi e varianti, per il costo di 239 milioni di euro, forse molti di più - è tante cose: un'opportunità per Roma (secondo alcuni), un gigantesco spreco (secondo altri), un capolavoro dell'arte contemporanea (per alcuni), un bluff (per altri). Soprattutto, oggi, la Nuvola è il migliore spot in diretta televisiva Rai che possa regalarsi Matteo Renzi. In piena campagna referendaria, e a spese nostre. Un milione di euro (forse un milione e 100mila). Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d'Italia-An alla Camera, componente della Commissione di Vigilanza della Rai (e architetto, animatore di una decisa battaglia contro la Nuvola di Fuksas fin dagli anni '90) ha scritto al direttore della Rai Antonio Campo Dall'Orto e presentato un'interrogazione in Vigilanza per denunciare i costi del grande evento tv che sabato, in diretta su Raiuno, racconterà l'inaugurazione dell'opera di Fuksas «con un percorso visionario e fantastico - come anticipato dal direttore di Raiuno Andrea Fabiano - in un'alternanza di spettacolo e di interventi istituzionali». Titolo della trasmissione, dalle 18.30 al Tg delle 20: Tra Roma e il cielo.

Si tratta, come ha spiegato la Rai al Giornale, di una co-produzione. L'ente Eur, la società che ha realizzato la Nuvola (per il 90% del ministero del Tesoro, per il 10% del comune di Roma), si fa carico della festa di inaugurazione con 1.800 invitati e cena di gala (da 120mila euro). La Rai invece della trasmissione. Per la quale - a fronte del costo di un milione di euro, come detto - riceverà 500-600mila euro dallo stesso ente Eur, più un «pacchetto» del valore di circa 400mila euro per l'utilizzo della Nuvola nel 2017 (sarà un'ottima location per la presentazione dei palinsesti, ad esempio). Secondo dettagli riferiti da fonti interne, la Rai ha una troupe fissa presente dentro la Nuvola dal 20 ottobre scorso per realizzare le riprese da utilizzare sabato; è stato montato un mega schermo, poi ci sono i gruppi elettrogeni per i videoproiettori, le luci per illuminare la Nuvola dall'esterno, l'allestimento delle scenografie... In più sono previsti diversi ospiti internazionali (dal pesante cachet), come Michael Bublé.

Il punto, però, al netto delle cifre, è l'opportunità di una diretta tv (fortemente spinta del premier, si dice) per un evento che appare molto più politico che culturale. La Rai giudica la copertura dell'inaugurazione della Nuvola un servizio pubblico, perché si tratta di presentare agli italiani un'eccellenza nazionale a livello architettonico e tecnologico (un po' come l'Expo, fatte però le debite proporzioni). Ma come sottolinea Rampelli, il rischio è quello di trasformare l'«innocente» inaugurazione di un'opera pubblica nella celebrazione in pompa magna del capo del Governo, sotto referendum. Tanto più che il nuovo Centro congressi è tema quanto mai «divisivo». Tra le altre cose la Eur Spa (cosa per cui è stata pesantemente criticata da più parti) è stata costretta a vendere quattro edifici razionalisti di pregio che fruttavano 16 milioni di euro di locazione l'anno per fare fronte alle spese della Nuvola. Senza contare le polemiche sulla mega parcella dell'architetto Fuksas (24 milioni di euro) e la sua recente presa di distanza dalla futura gestione della sua opera. Potrebbe persino non partecipare alla festa, sabato.

Chi invece ci sarà sicuramente, è Matteo Renzi. Il quale, in un'ora e mezza di diretta tv, non si farà sfuggire l'occasione per ritagliarsi il proprio spazio di paradiso, sulla Nuvola.

Commenti

unosolo

Gio, 27/10/2016 - 11:22

ogni palco deve essere del PCM , da sempre si è impossessato di altrui opere per il solo suo godimento, soldi spesi dai cittadini che finiscono solo per fare propaganda al re , lo faceva prima in Firenze e poi nella regione , sprechi, coperti ?,di soldi dei cittadini , oggi lo fa alla grande in tutta la Nazione , chissà a carico di chi il mega BUFFET e quali imprenditori amici oltre i renziani si abbufferanno in quella mega nuvola di succhiasoldi .

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Gio, 27/10/2016 - 11:36

Un progetto che nasce sbagliato dall'inizio; doveva dare l'idea della leggerezza e ci hanno invece piantato un cavalletto di sotto per farla stare in piedi. Un progetto autoreferenziale, che si ispira all'oggetto meno architettonico che esista, monomaterico, quasi incorporeo, sfuggente, mutevole, senza una testa e senza un c@@o! "Sarà un volano", dice il 'maestro', parlando da politico, da pubblicitario, da blogger, ma non da architetto. Che possa portare gente, questo, magari, sarà indubbio! Tanto ormai la 'movida' ("ndo annamo stasera?") si attacca a qualunque cosa!