Prescrizione, Bonafede: "Italia Viva si è isolata. La maggioranza va avanti"

Il ministro della Giustizia ricorda che il suo compito è quello di velocizzare i processi. E l'ex premier precisa che il suo partito ha solo difeso lo stato di diritto

"Prendo atto che Italia Viva si è isolata dalla maggioranza votando insieme a Forza Italia e alle opposizioni". Lo sottolinea il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a Circo Massimo su Radio Capital, rispondendo alle critiche di Matteo Renzi alla riforma sulla prescrizione. L’ex premier l’aveva definita “un obbrobrio” e aveva accusato il Partito democratico di “inseguire il populismo dei grillini”.

Ieri in commissione Giustizia a Montecitorio, Pd e Movimento 5 Stelle hanno votato per la cancellazione della proposta di legge Costa (Fi) che vuole togliere lo stop della prescrizione dopo le condanne di primo grado, mentre Italia Viva e Forza Italia hanno espresso il loro dissenso. La maggioranza ha vinto per un solo voto di differenza, 23 a 22 e ora il testo andrà in Aula il 27 gennaio. Il Guardasigilli ricorda quindi che “la proposta che voleva abolire la prescrizione non è passata, abbiamo bloccato Fi e il centro destra. Il mio lavoro è dare ai cittadini una riforma che permetta ai cittadini di avere un processo penale con tempi ragionevoli".

Sulla giustizia, è scontro anche sul "lodo Conte", cioè l’accordo raggiunto a Palazzo Chigi che prevede la sospensione della prescrizione temporanea solo per chi viene assolto in primo grado. A questo proposito Bonafede ricorda che la scorsa settimana si è svolto un vertice sulla vicenda e si è arrivati a una proposta di mediazione. Quest'ultima prevede la distinzione tra condannati e assolti in primo grado: in caso di condanna si interrompe la prescrizione, se invece l'imputato viene assolto scatta una sospensione lunga. Il Guardasigilli dice che sta lavorando su questa proposta per poi presentarla all’esecutivo. “Tutte le forze di maggioranza si sono sbloccate a seguito di questa proposta e abbiamo deciso di andare avanti. E ieri Italia Viva - prosegue - si è isolata rispetto a questo sblocco". Bonafede precisa che il governo va avanti e il Pd è compatto.

Non si fa attendere la replica di Renzi. Su Facebook l'ex premier precisa che “c'era una legge sulla prescrizione voluta dal Pd e dal ministro Orlando. Poi - continua - sono arrivati i populisti gialli-verdi e con i voti leghisti e grillini hanno cambiato la legge eliminando la prescrizione e rendendo i cittadini imputati a vita”. Il leader di Italia Viva evidenzia che ieri il suo partito non ha rotto la maggioranza ma ha solo difeso lo stato di diritto e continuerà a farlo anche in futuro.

Commenti

schiacciarayban

Gio, 16/01/2020 - 14:38

L'incompetenza grillina ha sempre e solo generato caos, a partire dal rdc per arrivare a questa assurda riforma delle prescrizione. Prima se ne vanno e meglio è.

Ritratto di 02121940

02121940

Gio, 16/01/2020 - 20:55

Quanti sono gli Stati in cui vige la prescrizione? Non ho i dati, ma non sono molti. La giustizia non può essere gabbata, da nessuno.