Presidente Berlusconi, noi imprenditori non ce la facciamo più Ci aiuti a salvare l'Italia

Egregio direttore, mi chiamo Andrea Pasini, sono un giovane imprenditore di Trezzano sul Naviglio in provincia di Milano. Le scrivo perché vorrei lanciare un messaggio forte alla politica. Chi fa impresa oggi in Italia è un eroe giunto al limite e non è più possibile rispettare uno Stato che non rispetta i suoi cittadini. Non è più possibile avere fiducia in una classe dirigente che obbliga gli imprenditori a fare sacrifici e mai sacrifica sé stessa per il bene altrui. Nessuno come un imprenditore sa cosa sia la rinuncia, la fatica e la voglia di riscatto. Noi abbiamo bisogno di una persona che possa capire l'importanza strategica per l'Italia delle imprese e cerchi di mettere in campo delle leggi che vadano nella direzione di poterle fare crescere in maniera sana.

Ogni giorno portiamo a termine missioni ben più impossibili di qualsiasi agente 007. I nostri nemici sono molteplici: una burocrazia pachidermica, tasse che hanno ormai raggiunto livelli vessatori, leggi che invece che facilitare la creazione di un ambiente di lavoro sereno creano sempre più difficoltà e sindacati totalmente incapaci. La pressione fiscale per le imprese ha ormai superato il 60%. Una percentuale così alta che lo Stato si può dire socio di maggioranza di ogni azienda italiana. Un socio che gode degli utili fino a che l'azienda è sana, ma quando attraversa un momento di difficoltà la abbandona facendo finta di non conoscerla. Centinaia di aziende abbassano le serrande ogni giorno. Migliaia di posti di lavoro vengono persi. I vari governi non legittimati dal voto popolare hanno promesso di restituire i soldi spettanti alle aziende, ma le promesse si sono ancora una volta dimostrate vane e alcune delle imprese interessate hanno, nell'attesa, dichiarato fallimento.

Ma può farcela l'imprenditore da solo? Certamente no! Ed infatti questo è un appello che vorrei arrivasse ad una persona alla quale l'imprenditoria scorre nel sangue. Questo uomo si chiama Silvio Berlusconi.

Signor presidente, queste elezioni sono l'occasione per ridare dignità alla piccola media impresa che rappresenta da sempre la forza economica di questa. Adesso, caro presidente, noi giovani imprenditori abbiamo più che mai bisogno di lei, perché tutti i giorni lottiamo per salvare e per mantenere vive le nostre aziende che ci sono state lasciate in eredità dai nostri genitori, i quali hanno vissuto di sacrifici e di rinunce. Uomini che hanno ogni giorno vissuto la loro azienda come una famiglia, garantendo il benessere dei propri dipendenti, paragonati a dei figli da crescere e ai quali non far mancare nulla. Bisogna con urgenza mettere mano ad una legge che consenta di abbassare drasticamente le tasse, è urgente tagliare questa burocrazia pachidermica che ci opprime quotidianamente.

E sì, caro presidente Berlusconi, adesso noi giovani imprenditori abbiamo urgente bisogno di lei per salvarci e per salvare la dignità dei nostri e garantire un salario ai nostri dipendenti che meritano di poter vivere dignitosamente, con la tranquillità di potersi alzare ogni mattina consapevoli del fatto che riusciranno con un lavoro onesto e sicuro a mantenere la propria famiglia.

Commenti
Ritratto di italiota

italiota

Mar, 09/01/2018 - 10:10

per salvare l'italia bisognerebbe svuotarla degli italiani

osco-

Mar, 09/01/2018 - 10:22

se vince il centrodestra Berlusca si venderà Salvini e Meloni in una settimana. Speranza in Meloni, più voti avrà più la svendita sarà difficile.

PAOLINA2

Mar, 09/01/2018 - 10:38

Caro imprenditore ammiro la sua volonta' e tenacia, ma x favore sta' chiedendo aiuto all'uomo sbagliato, le chiede di salvare l'Italia dopo che la affossata.

sereni

Mar, 09/01/2018 - 10:58

Andrea pasini, dei salumi pasini, che fa politica e scrive su panorama e pubblica anche bufale sulla sua pagina FB? che articolone!!!!!!!

electric

Mar, 09/01/2018 - 11:04

Paolina2, chi te lo ha detto che Berlusconi ha affossato l' italia, monti o napolitano? Ma ogni tanto le guardi le statistiche? Lo vedi che al tempo di Berlusconi il debito era 1900 miliardi e adesso è 2300 miliardi?

mcm3

Mar, 09/01/2018 - 11:08

Sicuramente un articolo spontaneo...fenomeno !!

Ritratto di duliano

duliano

Mar, 09/01/2018 - 11:13

Paolina2: ancora 'sta storia che è Berlusconi ad aver ridotto l'Italia com'è oggi? Ma dove ha vissuto in questi anni nei quali il "galantuomo" Napolitano con un colpo si stato ha cancellato un governo legittimamente eletto per mettercene uno di suo gradimento? Un Monti che ha ripristinato l'IMU sulla prima casa solo per girare poi i soldi a MPS, un Letta inesistente e un Renzi che ha pensato solo a se e ai suoi amichetti (le banche della famiglia Boschi per esempio o l'azienda dei sacchetti per la frutta diventati a pagamento); governi che accomodano presunti profughi in albergo e lasciano gli italiani terremotati a patire il freddo in una baracca; magistrati che graziano assassini e condannano i poliziotti che li arrestano. Lei questi loschi figuri dove me li colloca? Tra i salvatori dell'Italia o tra gli incubi peggiori che il nostro Paese abbia mai avuto? E' Berlusconi il male o forse sarebbe ora di guardare anche da un'altra parte?

sereni

Mar, 09/01/2018 - 11:23

Diamo tutti i dati: berlusconi ha preso a 1.338.554 e ha lasciato a 1.560.383 poi prodi lo ha lasciato a 1.669.275 a seguire berlusconi ha lasciato a 1.916.402 seguito da monti con 2.041.293, letta 2.107.157 e renzi 2.229.412. berlusconi detiene comunque il record di impennate con + 221.828 e +261.665. nessuno ha impennato più di lui!

agiuliani

Mar, 09/01/2018 - 11:24

Ma davvero credete che gli italiani non abbiano visto il tradimento di Berlusconi, il quale pur avendo vinto le scorse elezioni ha ceduto il governo alla parte opposta e lo ha sostenuto (col voto in parlamento) per i restanti 5 anni..promuovendo leggi assolutamente inconciliabili con quanto promesso agli elettori????? Direi che Berlusconi si è comportato peggio delle sinistre..poichè le sinistre certe cose le avevano nel DNA (eutanasia, matrimonio gay, utero in affitto, ius solis,..). Se in generale i nostri parlamentari andrebbero processati per alto tradimento nei confronti del proprio popolo, nel caso di Berlusconi e degli altri rappresentanti del centro-destra (Lega esclusa anche se non perdono i toni razzisti e ne prendo le distanze) aggiungerei l'aggravante dell'aver tradito pure gli elettori. Stendiamo un velo pietoso sulla richiesta di cui parla questo articolo.

rokko

Mar, 09/01/2018 - 11:29

L'imprenditore ha ragione, ma sta chiedendo aiuto all'uomo sbagliato. Se in 9 anni di governo quando era giovane nemmeno si è sognato di fare qualcosa, perchè dovrebbe farlo adesso che di anni ne ha tanti e tra l'altro è anche circondato da idioti ? Allo stesso modo, se fossi l'imprenditore in oggetto, eviterei di rivolgermi ai partiti che fino ad oggi hanno dimostrato con i fatti di avere un forte cultura anti-impresa: PD, Lega, M5S, ecc. Purtroppo, resta poco. L'unica speranza è che alle prossime elezioni ci sia qualche partito nuovo, slegato dalle vecchie mummie.

PAOLINA2

Mar, 09/01/2018 - 11:32

Non basterebbe un'enciclopedia x scrivere le malefatte del suo prediletto, elencarle dovrei perdere 3 giorni di tempo e forse non saranno sufficenti, caro duliano, poi all'altro eletric le consiglio di aggiornarsi sui dati che sono usciti ancora questa mattina e poi commenti, dati che sicuramente questo giornale non riportera'.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 09/01/2018 - 11:45

Meno stato, più privato, più benessere e libertà. Nessuno tra i politici italiani si impegna per questo obbiettivo. Pasini , sei giovane e non puoi ricordare molte cose. Io ti assicuro che da almeno 50 anni nessun politico ha mai rispettato le promesse fatte. Nessun politico ha mai operato per il bene della gente comune. Sono aumentate solo tasse, burocrazia e famiglie povere. Sei giovane e hai la forza necessaria. Espatria, porta via tutto, vai a produrre altrove. Altrove , ma fuori da quel cesso che è l'unione europea. Vai dove rispettano la vita, la libertà e la proprietà privata. L'italia, checché ne dicano o promettano, è semplicemente irriformabile ed espostissima ad ogni cataclisma economico-finanziario.

PAOLINA2

Mar, 09/01/2018 - 11:50

Si documenti prima di scrivere fregnacce caro electric, con il governo del suo amato il debito pubblico e' aumentato di 550 miliardi, basta questo piccolo particolare x capire i disastri fatti.

Vairone

Mar, 09/01/2018 - 12:17

ma fuarda quando era Lui Presidente dove erano gli industriali tutti d'accordo per affossarlo

luna serra

Mar, 09/01/2018 - 12:49

cari imprenditori state tranquilli se per una volta mantiene la parola Berlusconi ha dichiarato che il prossimo Governo se vince lui sarà composto da Tecnici grandi IMPRENDITORI cosi faranno il vostro interesse a spese della povera gente e ceto medio

electric

Mar, 09/01/2018 - 13:26

Paolina2, vedo che non sa fare 2+2. Cercherò di essere più preciso. Con Berlusconi il debito è aumentato di 446 miliardi in 11 anni. Dopo di lui è aumentato di 300 miliardi in 6 anni, pur con un aggravio di tasse insostenibile e dopo la iniqua legge fornero. Faccia un po i conti, se le riesce

electric

Mar, 09/01/2018 - 13:28

Pardon, dopo di lui è aumentato di 400 miliardi in 6 anni....

ex d.c.

Mar, 09/01/2018 - 14:36

Perfettamente d'accordo, ma perché le grosse imprese anziché appoggiare Berlusconi hanno preferito spostare sedi e produzioni all'estero e comportarsi in Italia da radical chic? e perché la Chiesa non ha mai dato sostegno al centro moderato? La sinistra purtroppo incute ancora tanto timore e chi osa sfidarla è appoggiato solo da chi ha poco da perdere e molta intelligenza

sereni

Mar, 09/01/2018 - 14:38

bene i conti proprio non li volete fare. se volete fare un confronto prendiamo due periodi corrispondenti: 1996-2001 GOVERNO CS AUMENTO DEBITO + 159,314 (58 MESI) 2001-2006 GOVERNO BERLUSCONI DEBITO +221,828 (58 MESI) sono due periodi perfettamente confrontabili per durata. comunque, in ogni caso, berlusconi detiene il primato, sotto i suoi governi, di aumento del debito.

evuggio

Mar, 09/01/2018 - 14:42

una volta queste erano argomentazioni fatte proprie da Confidustria; a proposito esiste ancora questo ente? o almeno, è ancora deputato a difendere le Aziende e gli Imprenditori? se si: DOVE, COME, QUANDO ?????

PAOLINA2

Mar, 09/01/2018 - 14:47

E' ancora in tempo x iscriversi ad un corso accellerato di matematica, si documenti bene che sono 550 m.di con il governo berlusconi, x fare un raffronto aspetti che passino 11 anni di governo Gentiloni o Renzi oppure raffronti con la crisi economica mondiale degli ultimi 7 anni. Legge Fornero approvata anche dal suo prediletto e non un aggravio ma una riduzione fiscale negli ultimi anni e aumenti di posti di lavoro (non quelli promessi). Fenomeno!!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 09/01/2018 - 14:52

@PAOLINA2 - se l'imprenditore chiede aiuto e lo giudchi un eroe a sopravvivere in queste condizioni (e queste tassazioni) è soltanto colpa vostra. Voi comunisti ci avete portato qui, voi avete sempre combattuto il "padrone", voi avete intralciato chi lavora e chi dà lavoro, voi che avete fatto i parassiti invece di contribuire a lavorare (davvero, non per finta). Te ne sei accorta, ma voti sempre quelli che hanno affossato l'Italia.

Ritratto di etaducsum

etaducsum

Mar, 09/01/2018 - 19:57

A leggere i commenti di @PAOLINA2 ed altri come lei, sento quasi tenerezza. Grandi testate giornalistiche estere, ultimo in ordine di tempo «Le Monde» capovolgono i loro precedenti giudizi negativi sul Cavaliere; esponenti politici italiani ed stranieri ammettono, sia pure tardivamente, le trame, per usare un eufemismo, poste in atto per estrometterlo dal governo e dal senato. Questi commentatori, però, continuano ad attribuire a lui tutti i mali dell’Italia. Togliete loro quel cattivane di Berlusconi e tutte le loro certezze svanisco come nebbia al sole. Eppure, basta guardarsi attorno per constatare quanto sia reale ciò che di ce il giovane imprenditore. Anche nei piccoli centri non si contano i negozi e le piccole attività imprenditoriali che chiudono i battenti. È sotto gli occhi di tutti lo shopping, per citarne uno, francese di gioielli dell’imprenditoria italiana. Ma tant’è: il cattivo deve essere Berlusconi.