Preso l'untore dell'Hiv: sono a rischio 228 donne

L'uomo è un autotrasportatore: sapeva di avere il virus, per 11 anni non ha usato precauzioni

Non è un untore, ma un vero e proprio mostro. In undici anni ha contagiato circa 228 vittime sapendo perfettamente di avere l'Aids. Ancora sta vivendo l'ombra di un incubo senza fine, che si allunga a tutta la penisola.

Martedì gli uomini dello Sco e dalla squadra mobile marchigiana, diretti da Carlo Pinto e coordinati dalla Procura, hanno arrestato Claudio Pinti, un autotrasportatore di 35 anni, con l'accusa di lesioni dolose gravissime nei confronti della sua partner. È stata proprio lei a denunciarlo, quando ha scoperto di aver contratto il virus dell'Hiv e aver accertato che l'uomo, che diceva di amarla sopra ogni cosa, sapeva di esser malato ma non le aveva mai detto nulla e non usava precauzioni di alcun tipo. Non solo. Il lavoro di Pinti lo portava a viaggiare in tutta Italia e in questo arco di tempo ha avuto rapporti sessuali non protetti con una lunga lista di donne, che ha frequentato occasionalmente dopo averle contattate su chat e social.

La sua fidanzata ha raccontato agli investigatori di aver conosciuto il trentacinquenne a fine anno, ad una cena di amici comuni, e di averlo iniziato a frequentare assiduamente da febbraio. Il mese scorso la giovane ha cominciato a non star bene. Era spesso stanca, affaticata. Così, insospettita da dicerie che giravano in città sullo stato di salute del partner, si è sottoposta ad accertamenti clinici dettagliati presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale regionale di Torrette.

Gli esiti degli esami effettuati non hanno lasciato spazio ad incertezze: la paziente era stata contagiata recentemente dall'Hiv. A quel punto la donna si è rivolta alla polizia, che ha svelato la più dura delle verità: Pinti era affetto da Aids da almeno 11 anni. «Le indagini - hanno spiegato i poliziotti - hanno inoltre accertato la sua malafede e il cinismo, in quanto l'uomo era consapevole del suo stato di salute, quindi responsabile a titolo di dolo per non aver adottato le necessarie precauzioni per evitare il contagio alla o alle vittima». Martedì pomeriggio gli investigatori lo hanno raggiunto nella sua abitazione di Ancona e hanno fatto scattare le manette ai suoi polsi, portandolo nel carcere di Montacuto. Ma anche in questa occasione ha negato di essere malato. Nella sua abitazione sono stati sequestrati computer, tablet, telefonini e altri supporti informatici utili al proseguimento delle indagini e a tracciare la rete delle sue frequentazioni e chat. La gravità del caso ha spinto la polizia a diffondere le foto dell'untore e a lanciare un appello alle donne. «Per esigenze investigative - si legge in una nota della questura - e per il rilevante interesse pubblico che potrebbe riguardare eventuali altre vittime di reato, la mobile di Ancona sta cercando di contattare coloro che abbiano eventualmente avuto incontri sessuali con il Pinti. Chiunque fosse in possesso di notizie utili è pregato di contattare con urgenza personale della Polizia negli orari mattina o pomeriggio al numero 0712288595».

Commenti
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giovinap

Gio, 14/06/2018 - 09:25

si estingua questo abominevole poltiglia subumana!

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elkid

Gio, 14/06/2018 - 11:01

---come dicevo ieri--non riesco ad essere totalmente dalla parte delle donne--il numero altissimo di rapporti di costui sta a significare che molti incontri fossero casuali ed occasionali--una tantum insomma-----siamo nel 2018 ---è da pazzi nei rapporti occasionali non usare precauzioni verso chi non si conosce o si incontra per la prima volta---state attenti raga ---si vive una volta sola--liberi di fare tutte le esperienze possibili ed immaginabili--ma non scemi---swag spaghetti--

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beatoangelico

Gio, 14/06/2018 - 11:04

I frutti della rivoluzione sessuale prima o poi arrivano al pettine. Nessuno si chiede come mai oggi, dopo anni di lotta contro la morale cristiana, la donna italiana non cerca più legami, non si sposa, non fa figli, ma è pronta ad accoppiarsi con uno sconosciuto ?

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elkid

Gio, 14/06/2018 - 11:23

--beatoangelico--vagamente razzistello il tuo intervento---è solo la donna che non si vuole sposare nei nostri giorni?--oppure anche gli uomini sono restii a farlo?---se l'untore si fosse sposato per tempo--avrebbe infettato solo la sua cara mogliettina---swag

DRAGONI

Gio, 14/06/2018 - 11:45

ERGASTOLO PER GLI UNTORI SERIAL E CONSAPEVOLI!!

CALISESI MAURO

Gio, 14/06/2018 - 12:15

passare per le armi. La Cina che viaggia ad un +8% annuo sa' che bisogna avere la nazione in ordine... infatti spesso allo stadio presenta spettacoli chiarificatori ... cosi giusto perche' nuora intenda!

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Cali85

Gio, 14/06/2018 - 12:19

Tutti addosso all'untore come se quelle cose non si facessero in due !!Ma le ha violentate o l'hanno fatto anche loro consapevolmente?? E' un po' come la storia di Weinstein. Le ha tutte sedotte Lui , povere Marie Goretti , o andavano nella sua camera a mettergliela in faccia per avere una parte ? Per me è 50 e 50 e sarebbe meglio che tacessero le Signore del " Me Too" !!

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elkid

Gio, 14/06/2018 - 12:33

---calma calimero--non stravolgiamo i fatti-un sieropositivo ha il dovere morale oltrechè legale di informare del rischio la propria partner---la partner può solo essere accusata di superficialità ed imprudenza --nulla di più---a parti rovesciate--se fossi stato tu infettato da un rapporto occasionale con una raga incontrata in disco che ti avesse tenuto nascosta la cosa--non parleresti di certo in questo modo---e se una ragazza sieropositiva volesse fare strage ci riuscirebbe molto più facilmente di un uomo--che solitamente si sogna rapporti a pelle pure la notte---swag

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Straiè2015

Gio, 14/06/2018 - 13:13

Non si va a letto con il primo (o la prima) che capita senza il profilattico que era stato inventato giustamente per impedire la trasmissione delle malattie sessualmente trasmissibili.---Punto, senza swag!

istituto

Gio, 14/06/2018 - 13:27

Beatoangelico 11:04 concordo pienamente con il suo post.

steacanessa

Gio, 14/06/2018 - 13:41

Chissà che fustacchione! Va evirato.

leone006

Gio, 14/06/2018 - 14:52

Un pò di ragione ce l'ha quest'uomo, perchè non esiste alcuna prova scientifica che il virus faccia venire l'aids, anzi è come il virus dell'influenza che arriva dopo l'influenza, e che è prodotto dal nostro sistema immunologico a protezione, contro l'influenza e l'aids. Perchè, invece, non chiedete a queste donne ''infettate'' se fanno uso di droga, di antibiotici, chemio ed altri farmaci che distruggono il sistema immunologico, e quindi fanno venire tumore, aids e tanto altro. Gli imbroglioni delle case farmaceutiche, naturalmente, non accetteranno questa verità che distruggerebbe i lori interessi economici.

titina

Gio, 14/06/2018 - 14:56

erano meglio i miei tempi: prima mi sposi e poi ... e la donna era rispettata ( e si faceva rispettare). Il femminismo ha creato la donna oggetto.

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-Alsikar-

Gio, 14/06/2018 - 15:16

Mi raccomando: trattare bene e con ogni riguardo l'untore. E' sacro alla demenza umana.

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VladoGiulio

Gio, 14/06/2018 - 16:25

QUI NON E' QUESTIONE DI DARE LA COLPA MORALE A QUALCUNO,QUESTO TIZIO E' UN CRIMINALE E' BASTA!L'EMANCIPAZIONE FEMMINILE PER QUEL CHE MI RIGUARDA RIMANE SEMPRE UN'INNEGABILE CONQUISTA POSITIVA PER TUTTI E SE FOSSE COSI' ANCHE IN ALTRI PAESI STAREMMO MEGLIO TUTTI QUANTI MA DA ANNI ORMAI SUL PROBLEMA DEL' HIV/AIDS E' CALATA UNA VERGOGNOSA CAPPA DI PUDICO SILENZIO ED UN CONSEGUENTE ABBASSAMENTO DELL'ALLERTA TRA I GIOVANI CHE STA FACENDO STRAGE DI NUOVE INFEZIONI QUOTIDIANAMENTE,SOLO A MILANO SIAMO A 4 CONTAGI AL GIORNO CHE TRADOTTO VUOL DIRE CHE IN OCCIDENTE SIAMO SECONDI SOLO A NEW YORK. A QUESTO AGGIUNGIAMO LA GRAVISSIMA INCAPACITÀ DA PARTE DELLE ISTITUZIONI DI FARE INFORMAZIONE SERIA.SIAMO L'UNICO PAESE AL MONDO,GRAZIE AL VATICANO, IN CUI PARLARE DI PRESERVATIVO SEMBRA QUASI DI PRONUNCIARE UNA BESTEMMIA.

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VladoGiulio

Gio, 14/06/2018 - 16:25

PER ELKID:INCREDIBILE SONO D'ACCORDO CON TE, NON SUCCEDE SPESSO MA A VOLTE SUCCEDE MA DEVO CORREGGERTI SU UN PUNTO,NESSUNA PERSONA HIV+ HA QUALSIASI OBBLIGO LEGALE DI DICHIARARE IL SUO STATO DI SALUTE, SONO STATE FATTE DELLE LEGGI IN MERITO,ED IL TEST DELL'HIV E' L'UNICO ESAME CHE PUÒ ESSERE ESEGUITO IN ASSOLUTO ANONIMATO E GRATUITAMENTE A CHIUNQUE ITALIANO,STRANIERO O EXTRATERRESTRE QUINDI PER TUTTI I SESSI SI FACCIA ATTENZIONE A CHI SI DA LA PROPRIA FIDUCIA.

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elkid

Gio, 14/06/2018 - 17:57

--VladoGiulio--un tipo sieropositivo ha l'obbligo di avvisare la partner che ne è all'oscuro pena essere riconosciuto responsabile del reato di lesioni aggravate di cui agli artt. 582-583 del Codice Penale.--

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VladoGiulio

Ven, 15/06/2018 - 12:29

--elkid--: ACCOLGO LA TUA PRECISAZIONE E RINGRAZIO ED AGGIUNGO CHE IN OGNI CASO GLI'ARTICOLI DI LEGGE NON SONO SPECIFICI SULL'HIV MA QUALSIASI MALATTIA DI OGNI TIPO, ANCHE MENTALE, DIVERSAMENTE SAREBBE UNA LEGGE DISCRIMINATORIA ED INCOSTITUZIONALE. GRAZIE