Prodi, l'ex leader della sinistra pensionato tre volte

Professore, parlamentare ed ex presidente della Commissione Ue

"Dal 2008 Romano Prodi è in pensione anche da parlamentare. Bisogna scrivere “anche”, perché il Professore a quella data aveva già due pensioni. Una da dirigente pubblico (Inpdap) un pizzico superiore ai 4 mila euro al mese. e un’altra – al compimento dei 65 anni (quindi dall’agosto 2004) – da ex presidente della Commissione Europea”. L'inchiesta pubblicata su Libero va a colpire anche l'unico leader del centrosinistra che ha vinto per due volte le elezioni.

Il suo assegno è calcolato sulla base del 4,5% dello stipendio lordo annuo moltiplicato per i suoi 5 anni di presidenza. Si tratta dunque di poco meno di 280 mila euro che corrisponde a circa 5 mila euro mensili. La terza pensione è quella da parlamentare che Prodi prende ormai già da sette anni, ottenuta dopo essere stato alla Camera dal ’96 al 2001 e dal 2006 al 2008. Per rimpinguare un po’ il “magro” assegno il Professore ha versato una integrazione dei contributi così da arrivare a circa 120 mila euro che ora gli permettono di prendere un vitalizio mensile di poco più di 2.800 euro. Il tutto per un incasso complessivo di 240mila euro, il doppio di quello che ha versato.

L’ex ministro Franco Bassanini, invece, ha versato 422mila euro, “una delle somme più alte della storia parlamentare” che gli valgono un vitalizio mensile pari ad oltre 6 mila euro e uno spread positivo di 244mila euro tra quanto dato e quanto ricevuto. L’ex segretario del Psdi, Pietro Longo, fuori dal Parlamento dal 1987, ora, con le nuove regole potrebbe perdere il vitalizio per via dei suoi guai giudiziari ma, in ogni caso, ha già incassato un milione in più di quanto ha versato. Cifra simile a quella presa da due ex comunisti come Gian Mario Albani e Otello Montanari. Poi vi sono gli ex parlamentari che sono stati anche presidenti di Regione come il lombardo Piero Bassetti (Dc) e i campani Antonio Rastrelli (An) e Antonio Bassolino (Pd) e dunque percepiscono due vitalizi. I primi due hanno già guadagnato una cifra vicina al milione di euro, mentre il terzo è fermo alla metà poiché ha versato solo il 20% dei contributi rispetto agli assegni già ricevuti. L’ex sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino ha guadagnato 545 mila euro rispetto a quanto ha versato e percepisce mensilmente 5403 euro. Infine c’è l’ex ministro Claudio Martelli che ha già guadagnato 713 mila euro rispetto ai contributi versati.

Commenti

maurizio50

Dom, 17/05/2015 - 14:16

Romano Prodi: il modo "più democratico" di come fregare gli Italiani! E come i Compagni lo portano pure ad esempio!!!!!!!!!!!

alox

Dom, 17/05/2015 - 14:47

Questi professoroni (come Monti) si sono coperti le spalle in tutti i modi possibili! Inoltre con la loro politica delle tasse hanno fatto fuggire i medi e piccoli imprenditori; ma la peggior e vittoriosa strategia e' stata quella di assumere i peggiori giudici di sinistra e incarcerare il leader del centro destra! Hanno vinto: l'Italia e' destinata al fallimento economico!

Ritratto di 02121940

02121940

Dom, 17/05/2015 - 15:21

Uno e trino. Tre volte democristiano. A lui tre pensioni ed a tanti il taglio dell'unica pensione, anche per qualche migliaio di euro. Nel bel paese la giustizia si è addormentata, restano solo le chiacchiere di Renzi, il nuovo Mussolini che avanza.

giolio

Dom, 17/05/2015 - 15:31

il problema È... se avrebbe fatto QUALCOSA DI BUONO si potrebbe anche perdonarlo di fregare gli italiani ma questo ha fatto più danni all‘Italia insieme Monti ed il Napolitano che si sarebbero guadagnati l‘ergastolo a pane e acqua.Altro che pensioni dorate

angelovf

Dom, 17/05/2015 - 16:07

Avete dimenticato il titolo di chi ha venduto l'Italia.

angelovf

Dom, 17/05/2015 - 16:15

I compagni lo portano ad esempio? Certamente, i compagni sono tutti uguali , come le fotocopie, la dottrina comunista, in sostanza i dirigenti di parti gli appartenenti più vicini erano e sono ricchi, da Togliatti alla Jotti , solo gli operai soffrivano la fame, ma ci credevano, come tuttora esiste ancora qualche fanatico che non si è svegliato dal sonno e non sono capaci di reagire e di vedere dove sta il marcio, per loro essere comunista e come essere uguale a Dio, questo non è possibile, poveri illusi.

buri

Lun, 18/05/2015 - 09:58

poveretto cpme farà a campare? forse richieferà l'adeguamento al costo della vita

piertrim

Lun, 18/05/2015 - 10:36

Questi pensano di essere furbi invece sono solo approfittatori. Non riuscendo a maturare i 40 anni di contributi (effettivi sono stati 36) ed avendo già introitato l'INPS 7-8 anni di contribuzione che all'epoca non riuscivo in alcun modo a ricongiungere mi fu consigliato dall'Inps, per non perdere quanto già versato, di completare i 15 anni di versamenti per ottenere la pensione volontaria minima. Cosa che feci. Ora in totale ho accumulato 51 anni di contribuzione col risultato di avere 2 pensioni. La prima decurtata di oltre €.300 al mese in quanto non ho raggiunto i 40 anni, la seconda di €.50 mensili in quanto ho già una pensione. Grazie ladroni.