Prof di religione finisce in cella: aiutava boss dei casalesi ricercato

Un insegnante di religione ed ex consigliere comunale di San Cipriano d'Aversa, Francesco Paolella, è stato arrestato dalla polizia di Caserta in quanto avrebbe agevolato la latitanza di Antonio Iovine, detto «'o ninno», boss dei Casalesi e oggi collaboratore di giustizia, e dell'allora suo braccio destro Enrico Martinelli. Paolella era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura generale presso la Corte d'Appello di Napoli, e dovrà scontare quasi tre anni di reclusione.

Stessa sorte per Francesco Martinelli, 40 anni, intercettato a San Cipriano d'Aversa con le valigie pronte, arrestato dalla Squadra Mobile. Anche Martinelli era destinatario di un ordine di carcerazione emesso nell'ambito della stessa indagine che lo vede coinvolto con Paolella e altre 13 persone che ha permesso di far luce sul gruppo che agevolò la latitanza di Iovine fornendogli alloggi, appoggi logistici, schede telefoniche, e occupandosi della riscossione delle estorsioni, i cui proventi erano destinati al mantenimento degli affiliati e delle famiglie dei detenuti, e della latitanza dello stesso capoclan.

Commenti
Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Dom, 02/07/2017 - 16:04

Evviva, pure un insegnante di religione. Non c'é piú religione.....