Pure i militari sono infuriati Anche loro voteranno «No»

L'altro ieri i rappresentanti sindacali e dei Cocer si sono riuniti alla Camera, nel corso di una conferenza stampa indetta da Forza Italia alla presenza di Renato Brunetta, Maurizio Gasparri ed Elio Vito durante la quale si è parlato degli emendamenti alla legge di bilancio, per i comparti Sicurezza e Difesa. Le proposte riguardano un aumento della spesa per il pubblico impiego di 2 miliardi e mezzo di euro per il 2017 e altrettanti per il 2018. Un aumento previsto anche negli emendamenti presentati dalla Lega. «I soldi saranno reperiti nei consumi intermedi dei vari ministeri - ha spiegato Vito -. Taglieremo sugli sprechi, senza toccare le spese dedicate a ospedali, sociale e scuole». Una proposta che è stata accolta con favore dai presenti. Molti dei quali hanno fatto intendere che il 4 dicembre voteranno «No» in segno di protesta contro i tagli da parte del governo.

Insomma, Matteo Renzi è riuscito a far arrabbiare anche militari e gli addetti delle forze di polizia. «Il premier e i suoi ministri dicono bugie, la misura è colma»: i rappresentanti sindacali e dei Cocer dei comparti Sicurezza e Difesa per la prima volta prendono coraggio e, coalizzati, sparano a zero contro il governo. Al centro delle polemiche sta la questione del riordino delle carriere.

In un documento il consiglio centrale di rappresentanza dei militari del Comparto Difesa spiega che «si è assistito con sconcerto a una delle pagine più nere di sempre per oltre 80mila graduati e militari di truppa dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica. Durante l'incontro con lo Stato Maggiore Difesa i delegati, con rammarico e indignazione, hanno abbandonato il tavolo di confronto, in cui si illustrava un riordino dei ruoli, dimostratosi sordo alle richieste».

La frecciatina al ministro Angelino Alfano arriva diretta: «Il tanto sbandierato poker d'assi si è rivelato un bluff: le risorse messe a disposizione per il personale, esigue e gestite in malo modo, non garantiscono neanche l'attuale incremento stipendiale avuto grazie agli 80 euro del bonus sicurezza».

Per il segretario del sindacato autonomo di polizia Gianni Tonelli «il problema riguarda un comparto che ha un bacino di circa 400mila addetti. A gennaio si avranno brutte sorprese in busta paga: ogni agente avrà appena 14 euro netti a regime».

Commenti

lento

Ven, 18/11/2016 - 08:58

Votare NO e' d'oblico !!! Se un governo di farabutti dice si ,non puo' essere che NO NO NO NO NO !

Fjr

Ven, 18/11/2016 - 09:05

Bene oltre al popolo adesso anche polizia carabinieri ed esercito, contro l'esecutivo , avanti così

ILpiciul

Ven, 18/11/2016 - 09:19

Per fortuna non sempre il carro segue il timone, sopratutto se quest'ultimo ha preso la via..........del burrone.

elio2

Ven, 18/11/2016 - 09:34

I militari e le forze di polizia, che continuano a puntellare questo esecutivo, abusivo e incostituzionale, dal quale vengono trattati a pesci in faccia, hanno il dovere di ribellarsi, che hanno dalla loro parte il popolo. Qualsiasi regime per conservare il potere, ha bisogno di una magistratura corrotta che stia al suo servizio, di una informazione controllata e addomesticata e di tanti cittadini ignoranti che inseguendo strampalate e fallimentari ideologie, non si vogliono ribellare.

MaxHeiliger

Ven, 18/11/2016 - 09:46

Insomma, grazie a Renzi & Co. le forze dell'ordine da Gennaio nuoteranno nel benessere.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 18/11/2016 - 10:11

votare SI votare NO, tanto il 35% dai sondaggi vota ancora pd. Quindi usciamo con il NO dalla padella per poi trovarci nella brace, di nuovo con partiti della sx con gli stessi problemi se non peggio. In Italia se non cambia la mentalità andremo sempre in peggio, si è aperto uno squarcio e nessuno, vorrà o potrà, pensa a risanarlo.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 18/11/2016 - 10:16

Ho capito solo una cosa, che chi si lamenta è solo quello che è stato toccato il proprio orticello, gli altri se ne strafregano. Basta essere più in là di 100 metri ed il problema non gli tocca, per lui la vita continua spensierata tra casa, lavoro, vacanze e centro commerciale. Poi quando gli capita allora passa dall'altra sponda, ma fino ad allora non si preoccupa.

cameo44

Ven, 18/11/2016 - 10:17

Il Minstro Alfano anzicchè fare sfilate e disorsi dovrebbe solo dimettersi non prova vergogna innanzi ai tanti crimini e violen ze nei confronti dei nostri anziani? dovrebbero essere in tanti a vergognarsi ed indignarsi tutte le istituzioni dal Presidente Mattarella alla Boldrini a Grasso a Renzi ma questi hanno altro a cui pensare prinma fra tutto gli immigrati che tanto rendono alle coperative in mano ai politici non hanno tempo per pensa ai quattro milioni di poveri di casa nostra e ai tremilioni di Bambini poveri ai quli mancano beni di prima necessità

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Ven, 18/11/2016 - 10:24

É;IO CHE SONO IN GERMANIA QUESTA MATTINA HO MESSO NELLA CASSETTA DELLE LETTERE IL MIO VOTO É QUESTO É NO! NO! É POI ANCORA NO!.

antipifferaio

Ven, 18/11/2016 - 10:28

E' buon segno...negli USA prima del voto praticamente l'intero esercito americano, Generali in testa, si è schierato con TRUMP proprio per i tagli (e le umiliazioni) subite dall'amministrazione Obama/Clinton. Molta similitudine c'è in Italia dove la Polizia e i Carabinieri non hanno nemmeno munizionamento di nuova gnenerazione...per non parlare dei mezzi di pattuglia e tanto altro ancora. L'ho detto e lo ridico, il referendum ormai si è trasformato in voto politico sul governo nominato dalle banche e dalla finanza per cui E' DOVEROSO VOTARE NO PER VOLTARE PAGINA!!!

buri

Ven, 18/11/2016 - 10:36

presto o tardi la verità viene fuori e le bugie e le promessenon mantenute si pagano

aldoroma

Ven, 18/11/2016 - 12:17

tutti dovete votare NO e cacciare questi intrusi