Ma quale legittima difesa Nel Far West ci viviamo già

Il Paese in balia di banditi armati e sempre più brutali La soluzione alla violenza? Uno Stato che ci protegga

A rendere tutto più drammatico e più difficile c'è un dato di fatto: subire non serve a niente. Se davanti al bandito che attacca una casa, un negozio, un ristorante, la vittima sceglie di non reagire - per incapacità, bontà d'animo, o per semplice paura delle ritorsioni del criminale che si trova davanti - e cerca insomma di arrendersi: ecco, neanche questo funziona. Perché le cronache son piene di incursioni che si trasformano in brutalità e ammazzamenti senza che nemmeno un accenno di reazione fosse venuto dalla vittima. Inginocchiarsi non serve, davanti a nemici che hanno dentro di sè l'adrenalina dell'impresa, e negli occhi (come racconta la moglie dell'ultimo ucciso, il barista di Budrio) nessuna scintilla di umanità.

Quindi, se arrendersi non serve a niente, quale indicazioni, quali precetti fornisce lo Stato ai suoi cittadini, trasformati in bersaglio dall'unica colpa di possedere qualcosa, di avere conquistato a fatica un piccolo benessere? «Non possiamo trasformare l'Italia in un Far West», tuonano i benpensanti del politicamente corretto, quelli che il trauma di un coltello alla gola non l'hanno mai provato, ogni volta che un padre di famiglia mette il dito sul grilletto per difendere sè, i suoi cari o semplicemente i suoi soldi. Non si accorgono, i benpensanti, che il Far West è già qui, nelle praterie della Padania dove i mucchi selvaggi dei pistoleros scorrazzano in Bmw. «Non è ammesso farsi giustizia da sé, non è da paese civile», dicono. Senza capire che chi tira fuori la doppietta dall'armadio non vuole farsi giustizia ma soltanto garantirsi la sicurezza che lo Stato non è in grado di offrirgli; per evitare che siano poi i suoi cari a chiedere giustizia per la sua morte, in una navata di chiesa o in un'aula di tribunale.

Eppure così non va bene, non può andare bene. Non può essere una sicurezza fai-da-te la risposta che lo Stato lascia ai milioni di italiani vittime potenziali di questi Jessie James balcanici. Considerazioni etiche o religiose o giuridiche a parte, la risposta non può essere questa perché faccia a faccia, arma contro arma, il cittadino è perdente: si è appena svegliato, non tocca un'arma da mesi o da anni, e ha una coscienza. Lui. Se ogni irruzione in villa dovesse trasformarsi in duello all'Okay Corral, a restare sul terreno nove volte su dieci sarebbe il padrone di casa.

Non è tutto. Più sparatorie vuol dire banditi più tesi, più armati, più pronti a fare fuoco per primi. Di un innalzamento del livello dello scontro, a pagare le conseguenze sono sempre i più deboli. Allora, se arrendersi non serve a niente, se l'autodifesa è un rimedio peggiore del male, l'unica risposta che lo Stato può dare è fare davvero il suo dovere, ovvero proteggere i cittadini che lo mantengono con le loro tasse. In un paese dove in dieci anni i furti nelle abitazioni sono raddoppiati fino alla folle media di 17,9 reati su mille abitazioni, e dove l'Istat è ridotta a festeggiare un «rallentamento della crescita«, che è cosa ben diversa da una diminuzione, questo è il dovere dello Stato. É un compito arduo e costoso, ma possibile: non abbiamo davanti un nemico senza volto ma uomini (e nemmeno tanti) identificabili e spesso identificati, di cui si conoscono le zone di provenienza in Italia e all'estero, e di cui moderne tecnologie sono in grado di prevenire e reprimere le imprese. Certo, bisogna decidere che questa battaglia è una priorità per le forze dell'ordine e anche per le Procure, che spesso confinano i «reati predatori» nei piani bassi delle loro agende. Nel frattempo, la si smetta di scandalizzarsi se un paese chiude gli accessi al calare delle tenebre, o assume gli sceriffi. Così si faceva nel West, in fondo. Si smetta di indignarsi se finalmente un ministro dell'Interno di sinistra si accorge che la sicurezza è un'emergenza nazionale. E qualcuno spieghi al procuratore della Repubblica di Lodi, pronto a incriminare per omicidio volontario il tabaccaio che a Gugnano ha messo mano al fucile dopo essersi trovato i ladri in casa, che in quei momenti un uomo pensa solo a difendere ciò che gli sta a cuore. E che non serve chiedere pietà.

Commenti

Ernestinho

Lun, 03/04/2017 - 08:07

Lo stato latita, con buona pace del "librandi" e del "checca paone"! Le Forze dell'Ordine fanno l'impossibile ma i "politicanti" ed i giudici tutelano solo i delinquenti, non gli ITALIANI ONESTI!

Ritratto di Nubaoro

Nubaoro

Lun, 03/04/2017 - 08:13

tranquilli ci pensano lo stato e la magistratura a proteggere il cittadino abbiate solo un po' di pazienza i tempi della burocrazia sono appena un po' più lunghi di quelli della società civile

giovanni PERINCIOLO

Lun, 03/04/2017 - 08:20

Sperare in "uno stato che ci protegga" imperanti le sboldrine con tutti i fighetti e fighette buonisti sinistricoli oltre al pampero e corte al seguito di pretastri "progrerssisti" assortiti non é solo utopia, é semplicementre ridicolo!

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 03/04/2017 - 08:24

Noi,cittadini italiani, siamo in balia sia della criminalità ma anche di uno Stato incapace di difenderci. Ci sono troppe leggi equilibrate a favore di chi commette reati. Togliendo ai cittadini la possibilità di difendersi regala alla criminalità un vantaggio insopportabile.

levy

Lun, 03/04/2017 - 08:26

Ancora con questo "far west", in realtá il far west non era violento più delle nostre città di adesso o forse, visto come ora vanno le cose tra terroristi e ladri, era più pacifico e le famose sparatorie sono cose inventate da hollywood,

MLADIC

Lun, 03/04/2017 - 08:30

Il PD e Librandi hanno la soluzione. L'italiota medio ha quello che si merita e non c'è speranza. I nostri figli dovranno abbandonare il bel paese ridotto a cloaca da preti e compagni.

giovanni951

Lun, 03/04/2017 - 08:42

eppure c'é chi non capisce questo semplice fatto....per questi ignoranti il far west c'é solo se l'onesto cittadino si difende usando le armi. Se succedesse due volte di fila che degli onesti cittadini uccidessero il rapinatore come pensate siano i titoli sui loro giornaloni? c'é il far west in italia.

alan1903

Lun, 03/04/2017 - 08:43

vorrei far notare che anche il ladro puo procurarsi un arma e sparare per primo se sa che in casa della vittima qualcuno è armato.....dopo si che arriva il far west

Riflessioni_de

Lun, 03/04/2017 - 08:47

Ripulire l'Italia, dovrebbe essere il motto! Costruire prigioni piu' capienti e pene piu' severe e, senza sconti, per gli italiani che commettono crimini! Per gli stranieri, accordi bilaterali con i Paesi di origine,(con riconoscimento giuridico della pene inflitte dalla magistratura italiana)e far scontare le pene nelle prigioni dei loro Paesi. Essenziale e’ prestare orecchio ai programmi dei rispettivi partiti politici e, alle prosssime elezioni , i cittadini aventi diritto al voto, vadino a votare !!

levy

Lun, 03/04/2017 - 08:49

Alfano che dice che c'è sicurezza perchè abbiamo migliaia di agenti dell'ordine, dimostrando parte della sua incapacità di ragionamento.

gneo58

Lun, 03/04/2017 - 08:51

lo stato che "protegge" non esistera' mai a meno che non ci sia un sistema tipo russia tempi passati o un regime tipo il pazzo coreano quindi come recita il proverbio: chi fa da se fa per tre.

antonpaco

Lun, 03/04/2017 - 08:53

Il problema gravissimo e' che in Italia manca la certezza della pena, tutto qui. I criminali non hanno nessun timore a rubare, rapinare ed ammazzare perche' sanno benissimo che in galera non ci vanno. Tra pene sospese, indulti, scadenza dei termini e giudici che troppo spesso sono morbidi,la criminalita' ha sempre la meglio. Al contrario, se una volta ogni 1000 un rapinato reagisce per difendere se stesso e i propri familiari viene arrestato. Difendere i cittadini e' dovere dello stato, ma quello italiano fa esattamente il contrario.

Ritratto di centocinque

centocinque

Lun, 03/04/2017 - 08:53

Le Forze dell'ordine, indagano e arrestano, i magistrati provvedono a lasciare liberi i delinquenti.

Angelo664

Lun, 03/04/2017 - 08:54

Io proporrei di lasciar armare tutti i cittadini che lo desiderino. Far diventare legittima difesa qualsiasi cosa che tenda ad impedire che dei beni guadagnati con il sudore vengano sottratti al legittimo proprietario. A fronte di qualsiasi tipo di minaccia. Anche che altri liberi cittadini incensurati possono intervenire per aiutarne altri. La parola di chi aggredisce vale la metà della parola di chi si difende.

levy

Lun, 03/04/2017 - 08:56

Forse lo stato vuole indurti a pensare che è più conveniente per te gettare una busta con 30.000 o 40.000 euro ai piedi del ladro quando si presenta, piuttosto che subire le conseguenze della difesa in tribunale con risarcimenti e anni di carcere, il secondo ladro vuole essere più dannoso del primo.

chebarba

Lun, 03/04/2017 - 08:57

NON SE NE PUO' PIU' ED E' VERO L'UNICA SOLUZIONE E' LA DETERRENZA, PER QUESTO L'UOMO HA CREATO LE LEGGI, I TRIBUNALI E LE PRIGIONI AFFINCHE' LA SOCIETA' SIA TUTELATA, E SAPERE CHE SE SI COMMETTONO ATTI COSI' INFAMI SI ANDRA' IN PRIGIONE E' UN ADEGUATO DETERRENTE E COMUNQUE DALLA SOCIETA' VA ELIMINATA LA MELA MARCIA. NEGLI ULTIMI HANNI I MAGISTRATI IDEOLOGHI RADICAL CHIC, CHE IN EFFETTI SONO SOLO SOLO VIGLIACCHI CHE RIFUGGONO LA RESPONSABILITA' CHE SI SONO ASSUNTI CON L'INCARICO DI GIUDICE E FORSE NEANCHE SONO IN GRADO,HANNO FATTO IN MODO DI CONCEDERE L'IMPUNITA'A SOGGETTI CHE GIA' FRUISCONO DI LEGGI ECCESSIVAMENTE GARANTISTE E FAVOREVOLI

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Lun, 03/04/2017 - 08:58

Sig. Fazzo prima di uscire con: "Più sparatorie vuol dire banditi più tesi, più armati, più pronti a fare fuoco per primi" si informi meglio. Nelle città USA in cui il sindaco ha invitato tutti gli adulti incensurati e sani di mente ad armarsi la criminalità è in picchiata. La legittima difesa è un diritto sacrosanto dei cittadini ed ognuno vi deve ricorrere come può e come crede perché bisogna avere l'onestà intellettuale di riconoscere che lo stato non può (anche volendo) difenderci tutti. Sul fatto che debba tentare di farlo sono invece d'accordo con lei e deve inasprire le pene e dandone certezza, aggiungerei che deve triplicarle in caso di recidiva del reato.

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 03/04/2017 - 09:01

Tre parole: certezza della pena. Se uno viola un domicilio, tenta una rapina o un furto, deve sapere che a prescindere dal risultato la pena è severissima. Non devo essere costretto a tenere una pistola in casa, con la paura di avere anche conseguenze penali se la uso per difendermi. Le leggi devono essere dure e spietate con chi compie questi atti, scommettiamo che si ridurrebbero subito?

guido.blarzino

Lun, 03/04/2017 - 09:02

Vedere la foto dei RIS al lavoro mi sembra ormai soltanto un macabro rituale. In Italia arriviamo sempre dopo in tutti i campi perché i politici pensano soltanto alla poltrona e quindi si trovano in eterna campagna elettorale con le diverse scadenze elettorali con continui sgambetti fra di loro nella rincorsa alla poltrona. Intanto l'EU ha una media PIL del 1.9 % in crescita. La previsione per l'Italia è dello 0.9% al ribasso. Sempre in grande aumento invece il debito pubblico

Happy1937

Lun, 03/04/2017 - 09:02

Anche se non amo le armi, quando lo Stato ti abbandona epolitici e magistratura ti remano contro, sparare per difendersi e' l'unica soluzione possibile.

handy13

Lun, 03/04/2017 - 09:09

...tutto condivisibile,...tocca allo stato fare,...ma cosa.? ...cambiare la legge di legittima difesa,?...tenere in carcere.? (ma sono piene),..mettere braccialetto alle caviglia x monitorare i delinquenti.?,...respingere al proprio paese chi delinque.?, (già bastano i nostri!).......e cmq. mettere x iscritto che al delinquente che sta a casa sua, NON gli succede niente, se va in casa d'altri può succedere di tutto, perdendo ogni DIRITTO.

paolonardi

Lun, 03/04/2017 - 09:15

Parole sante ma inutili in un paese che ha l'eredita' comunista nel sangue per cui la proprieta' privata e' un furto e il teddito deve essere ridistribuito equamente fra tutti.

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Lun, 03/04/2017 - 09:16

togliere TUTTE le scorte ai cosiddetti VIP, senza eccezione. poi se ne riparla.

AndyFay

Lun, 03/04/2017 - 09:17

I politici italiani non prenderanno mai una ferma posizione per la difesa dei cittadini. Con i primi flussi migratori degli anni '90 abbiamo iniziato a mettere le sbarre alle finestre per proteggerci dai furti in casa. In oltre 20 anni le cose sono drammaticamente peggiorate e adesso dobbiamo ricorrere alle armi per difenderci. Tutto ciò è pazzesco.

un_infiltrato

Lun, 03/04/2017 - 09:22

La Storia dimostra che quando la situazione sfugge di mano ai governanti, il Popolo insorge. E la Storia si ripete.

Giorgio Colomba

Lun, 03/04/2017 - 09:25

Peccato si tratti di un Far West molto, molto sui generia, dove a possedere ed usare le armi sono "autorizzati" dalla legge esclusivamente i sigg. banditi.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Lun, 03/04/2017 - 09:30

I delinquenti devono essere eliminati FISICAMENTE, senza se e senza ma.

libertyfighter2

Lun, 03/04/2017 - 09:33

Massi dai, venti venticinque anni, non appena avranno finito di pensare a leggi elettorali, matrimoni gay, supermultiautovelox, tasse sulle successioni e canoni rai in bolletta elettrica, vedrai che penseranno pure alla sicurezza. Che ci costa aspettare una ventina di anni?

giovanni951

Lun, 03/04/2017 - 09:36

fate pervenire questo articolo al pd, al vaticano ed all'anm e csm. Chissá mai che capiscono anche se ci spero poco.

Cheyenne

Lun, 03/04/2017 - 09:36

pd e magistrati metastasi dell'italia

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Lun, 03/04/2017 - 09:37

Se non vogliono che il cittadino si difenda (è pazzesco), allora Sig.Mattarella (Supremo Capo della Magistratura):quando un magistrato lascia libero un ASSASSINO o un Ladro con futili giustificazioni (Lei lo sa(!?)), venga Punito per il fatto e non PREMIATO.

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 03/04/2017 - 09:38

Lungi da me l'idea di fare del razzismo, ma... delle due una, o i media ci propongono misfatti perpetrati da immigrati oppure ... QUESTO Ê IL PROBLEMA. E che non si venga a dire che spesso sono persone che vivono con noi da anni, anzi questo prova come accettare l'immigrazione indiscriminata alimenti quel senso di frustrazione fra coloro che speravano di trovare il paese del bengodi e si trovano invece davanti alla dura realtà che non c'è grasso che cola, neppure per gli autoctoni. FINE PARTE PRIMA

Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 03/04/2017 - 09:39

PARTE SECONDA - Quindi, la prima ed essenziale misura è di filtrare i richiedenti asilo e rispedire SUBITO indietro chI non fosse qualificato; secondo, chi si fosse macchiato di crimini contro la persona od il patrimonio o per spaccio di stupefacenti, scontata la pena portato all'aeroporto e rimandato da dove è venuto (e se non lo accettano lasciato comunque in aerostazione d'arrivo). Che lo Stato sia carente é anche vero, leggi permissive ed applicazione ultra buonista delle stesse, per cui negare il consenso a chi sostiene questo sfacelo, siano essi laici che clericali.

guardiano

Lun, 03/04/2017 - 09:45

Gli illuminati del politicamente scorretto blaterano continuamente, non dobbiamo armarci perche creeremmo un nuovo far west, io dico agli utili idioti della sinistra, MAGARI fossimo come il far west, almeno le armi le avevano tutti e due i contendenti, il nostro governo idiota lascia impunemente armati gli assassini,i ladri, e feccia varia, ma non vuole che si armino i cittadini onesti per difendersi, andrebbe come minimo denunciato per associazione esterna con la malavita.

Ritratto di rapax

rapax

Lun, 03/04/2017 - 09:45

ma vogliamo dare il nome alle cose come stanno? piu controlli sulle provenienze da ROMANIA ALBANIA MOLDAVIA E Iugoslavia PUNTO, rimpatri dei loro delinquenti. ACCORDI CON QUESTI STATI, piu severita', inoltre rimpatri di ALGERINI TUNISINI MAROCCHINI, TUTTI CLANDESTINI E SEVERITA CON QUESTI PAESI. PUNTO, SAREMO IN CATTIVI RAPPORTI? e chi se ne frega ce ne faremo una ragione e staremo piu tranquilli, basta che tenerli a debita distanza, e poi con questi paesuncoli la bilancia commerciale non ne risentira' certo

nonnoaldo

Lun, 03/04/2017 - 10:09

Alan1903. Guardi che il ladro va per rubare, non per uccidere a priori. Quindi, se i beneamati della sinistra sapessero che rischiano la pellaccia ci penserebbero due volte prima di entrare in case abitate.

Ritratto di Zohan

Zohan

Lun, 03/04/2017 - 10:14

Continuano a chiamarlo FAR West senza sapere che FAR significa lontano mentre queste ocose succedono proprio nel bar sottocasa nel NEAR East. Il numero dei poliziotti è aumentato ma sono aumentate esponenzialmente le risorse che continuano ad importare e che si devono occupare delle nostre pensioni....non è che se ne occupano accoppandoci prima di andarci in pensione?

maurizio50

Lun, 03/04/2017 - 10:34

E' inutile cercare il buonsenso negli attuali governanti; ancor meno cercarlo nei giudici che, tranne poche eccezioni, dimostrano di essere tutti ideologicamente schierati con chi vuole le porte aperte per tutti, sopratutto quelle delle patrie galere!!!

Marcello.508

Lun, 03/04/2017 - 10:47

Mi rivedo, nel tema, nell'articolo di qualche giorno fa afferente il giudice Nordio, in particolare in questo inciso: ".. Non enfatizza più i limiti imposti dallo Stato all'individuo, ma quelli imposti dal cittadino allo Stato. Non più il quesito iniziale: «Fin dove l'aggredito può reagire?». Ma quello simmetrico: «Fin dove lo Stato può sanzionare?». Per essere ancora più chiari: che diritto ha lo Stato di punire la reazione a un crimine che lui, Stato, non è riuscito a impedire?" L'ideale sarebbe che lo stato riuscisse ad evitare il "fai da te" tanto temuto dal garantismo eccessivamente peloso e cavilloso di certa sinistra (che fino a un certo punto mi sta pure bene) però, visto che ci8ò è del tutto impossibile, è necessario normare al meglio le regole attuali. Nordio ha per me eccepito in modo del tutto condivisibile. Vediamo se l'attuale governo continua a discettare o a "quagliare" una volta per tutte.

audace

Lun, 03/04/2017 - 10:49

Togliere, senza indugi, le scorte a politici e magistrati. Diano l'esempio, che si può vivere tranquillamente anche senza.

frank173

Lun, 03/04/2017 - 10:50

Mettetela come volete ma, se uno entra in casa mia senza essere invitato, lo fa con intenzioni malevole. Quale siano queste malevoli intenzioni non mi è dato di saperlo. Vuole "solo" rubare? Non si accontenta di quello che trova e vorrebbe torturare me e la mia famiglia per farci parlare? Ci vuole ammazzare tutti? Vuole violentare mia moglie o, dati i tempi, violentare me? Troppi dubbi. Si deve sparare e si deve essere preparati a sparare. Non si può avere un nulla osta per la detenzione di un arma che non potrai mai nemmeno provare. Chi è autorizzato a tenere armi in casa deve sapere come si usano e, pertanto, obbligo ai possessori di frequentare un Corso di Idoneità al Maneggio delle Armi (CIMA) in un qualsiasi TSN e poi, test periodici per mantenere valido tale attestato di idoneità.

Marcello.508

Lun, 03/04/2017 - 10:55

MLADIC - Librandi è una vera e propria macchietta, spalla di Benny Hill, degna di "Oggi le comiche" quando dice "Chiamate i CC e non fate altro", oppure "Se proprio necessario sparate un colpo in aria". Come se in certe situazioni uno ha sempre il tempo di chiamare i CC o di sparare un colpo in aria (magari dentro casa...). Un provocatore da strapazzo il "sur padrun dali beli braghi bianchi", oltre che ignorante all'ennesima potenza in fatto di uso delle armi. Detto questo l'uso delle armi deve sempre essere ben ponderato, un'ultima ratio da utilizzare in concomitanza con tempi di reazione molto rapidi.

Lugar

Lun, 03/04/2017 - 10:56

Uno stato forte usa la forza per reprimere la delinquenza. Sig ministro degli interni, si dia da fare, non ascolti i buonisti metta in giro polizia in borghese e cambi queste regole che agli occhi del mondo ci fanno tutti ladri o stupidi.

Ritratto di Loudness

Loudness

Lun, 03/04/2017 - 11:09

[...]Più sparatorie vuol dire banditi più tesi, più armati, più pronti a fare fuoco per primi. Di un innalzamento del livello dello scontro, a pagare le conseguenze sono sempre i più deboli. [...] Questo succede caro Fazzo, perchè avete accettato l'assioma che se i cittadini onesti vivono nel terrore per colpa dei delinquenti è gisto. Se invece si fa vivere nel terrore i delinquenti allora è razzismo, violazione dei diritti umani e boiate varie. Avete accettato i delinquenti in giro a piede libero, ed i cittadini onesti in prigione dentro casa loro con inferriate a porte e finestre. Basta solo fare l'opposto di ciò che si è fatto fino ad ora, basta fare quello che sta facendo il presidente delle Filippine, basta fare le "pulizie di primavera", dove i cittadini armati cominciano a far correre a colpi di fucile alla schiena i delinquenti.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 03/04/2017 - 11:20

alan1903, e a me che me frega. Io, in verità, sono Lucky Luke e sparo più veloce della mia ombra. Come vede mi so arrangiare da solo, senza la sua fuffa da benpensante. Capisca, sono un adulto in grado di intendere e volere.

Ritratto di elkid

elkid

Lun, 03/04/2017 - 11:25

---giovanni951--tu che dici di far pervenire questo articolo al pd---forse non lo hai letto bene l'articolo che io trovo sensato----il giornalista in pratica ti dice che la corsa agli armamenti è una soluzione perdente---così come non è umanamente possibile presidiare casa per casa (magari pure con l'esercito suggeriscono alcuni)--queste militarizzazioni del territorio lasciamole agli israeliani a cui piacciono molto---ed allora? quale è la soluzione--indubbiamente mettere mano al codice penale è la soluzione più giusta--ma qui le colpe sono bipartisan--swag ganja

Gius1

Lun, 03/04/2017 - 11:46

Si dice siamo uno stato DI DIRITTO. Ma diritto per chi ? solo per i ladri e terroristi ? ma in che nazione viviamo se io ho in casa regali in oro per il battesimo di mio figlio o la cresima di mia figlia, poi gli altri se la portano via ? e chi ha in casa 500 euro e mi servono per pagare l´afitto e poi non posso piu´pagare ? Poi viene francesco e ......

Marcolux

Lun, 03/04/2017 - 11:54

Tranquilli delinquenti assassini di tutti i Paesi del mondo, che state invadendo il Paese dei balocchi, lo Stato infame vi protegge e vi assiste, e se venite ammazzati mentre state "lavorando" provvede a far risarcire anche le vostre famiglie, rumene, albanesi o slave che siano. Gli unici nemici che avete in Italia hanno le mani legate e i cittadini vengono disarmati e fatti ammazzare. Questo è il vostro unico Paradiso al mondo!

salvatore40

Lun, 03/04/2017 - 12:08

Lo Stato dovrebbe proclamare dal Quirinale a Piazza Montecitorio alla Corte Costituzionale al Csm il seguente proclama : Volete la Legittima Difesa ? Allora abbiate sempre in mente questo verso : " LASCIATE OGNI SPERANZA...o voi che avete sperato in noi ! Vi conviene fare Fiaccolate,Processioni,Palloncini verso il cielo,scarpette rosse. Andrebbe bene anche fare Pellegrinaggi a Lourdes...

Ritratto di marystip

marystip

Lun, 03/04/2017 - 12:17

prima sparare a tutti quelli che sono contrari al principio della legittima difesa perché palesemente incapaci d'intendere e volere, poi introdurre la Pena di More per i delitti particolarmente efferati. (v. Alatri)

tonixx

Lun, 03/04/2017 - 12:40

Chi gestisce un locale pubblico deve essere armato a prescindere se sia legale o no.Poi si vede

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 03/04/2017 - 12:45

Marcolux, ha dimenticato di citare una cosa importante, il risarcimento viene calcolato sull'ipotesi dei guadagni futuri del bandito. In pratica è come se chi si è difeso avesse ammazzato un Agnelli dal reddito miliardario. Chissè se lo stato ha calcolato un redditometro per i banditi.

tonixx

Lun, 03/04/2017 - 12:46

Ci vorrebbe una legge che consentisse la deportazione automatica di chi viene arrestato nel loro paese d'origine,qualora non sia stato distrutto dall'occidente,si risolverebbe cosi' anche il sovraffollamento delle carceri.