Lo scontro in tv Cossiga-Palamara: "Hai la faccia da tonno"

Uno scontro in tv tra Cossiga e Palamara è tornato virale in queste ore sui social. L'ex Capo dello Stato disse: "Ha la faccia da tonno..."

Il pm Luca Palamara finito nel ciclone delle inchieste per corruzione ha un precedente televisivo che in queste ore sta facendo il giro del web. Siamo nel 2008 e l'allora Guardasigilli, Clemente Mastella, si è appena dimesso per un'inchiesta giudiziaria a suo carico. Palamara, ospite di Sky Tg24, pontifica sul ruolo della magistratura e sulle dimissioni del ministro Mastella. Ma ad un certo punto irrompe la telefonata dell'ex Capo dello Stato, Francesco Cossiga. Con una telefonata che ha il sapore del monologo, in pochi minuti il "picconatore" abbatte il pm con una sfilza di insulti e di critiche: "Ha la faccia da tonno. I nomi esprimono realtà. Lui si chiama - afferma Cossiga rivolgendosi alla conduttrice Maria Latella - Palamara come il tonno. La faccia intelligente non ce l'ha assolutamente. In questi anni ho visto tante facce e le so riconoscere...". Palamara resta in silenzio. Cossiga non molla la presa e rincara la dose: "Mi quereli, mi diverte se mi querela...". A questo punto Cossiga si rivolge direttamente alla Latella e afferma: "Sei una bella donna e di gran gusto, non invitare i magistrati con quella faccia alle tue trasmissioni per carità".

Quel diverbio così acceso nelle ultime ore è diventato virale sui social. Il battibecco tra Cossiga e Palamara è diventato all'improvviso un pezzo della storia della tv. La chiusura di quella telefonata è ancora più forte degli attacchi a Palamara: "L'associazione nazionale magistrati è una associazione sovversiva e di stampo mafioso". Ultimo affondo del "picconatore" che quando parlava badava poco allo stile ma andava direttamente alla sostanza. Anche davanti al pm con la "faccia da tonno"...

Commenti

ruggerobarretti

Gio, 30/05/2019 - 11:03

Poi il tonno querelò??? E la sedicente organizzazione di stampo??? Certo Cossiga in un determinato periodo storico non e' stato stinco di Santo, poi pero' verso la fine dei suoi giorni si e' riabilitato eccome. Con la verve di fine carriera, oggi sarebbe stato molto utile.

paolo1944

Gio, 30/05/2019 - 11:07

Che gran giudice, balzò alla ribalta e fece carriera dando addosso alla Juve nel 2006, quando fecero il colpo di stato calcistico.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 30/05/2019 - 11:20

e non dimenticare una grande amicizia tra Cossiga e Berlusconi :-)

Sakarov

Gio, 30/05/2019 - 11:34

Grande Cossiga......

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 30/05/2019 - 11:40

Cossiga quando vide il muro di berlino cadere giu, si fregò le mani e cominciò a menare fendenti qua e la: famose le sue picconature al CSM! un covo di delinquenti da smantellare, e solo, soltanto per questo, gli renderei un enorme grazie! anche se avesse avuto eventualmente qualche macchietta sul curriculum, il merito non glielo leva nessuno!!!

apostata

Gio, 30/05/2019 - 11:55

ringrazio il giornale per aver ricordato questa impagabile intervista

apostata

Gio, 30/05/2019 - 11:59

Quando si parla di cossiga bisogna ricordare anche il suo disegno di legge per sottoporre i magistrati ad «esame psichiatrico e psico-attitudinale». «L'esercizio delle funzioni di magistrato dell'ordine giudiziario, giudice e pubblico ministero - scriveva Cossiga nella relazione al ddl - incide così profondamente e talvolta irreversibilmente su i diritti della persona e sulla sua stessa vita psichico-fisica che particolare equilibrio mentale e specifiche attitudini psichiche debbono essere richieste per la assunzione della qualità di magistrato e per la permanenza nella carriera».

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Gio, 30/05/2019 - 12:08

ruggerobarretti assolutamente no,nessuna querele . Il tonno in questione sapeva e sa benissimo che Cossiga l'avrebbe distrutto e molto probabilmente avrebbe scoperchiato una pentola troppo troppo bollente . Da non dimenticare che nel 2008 Cossiga dichiarò riferito al A.N.M : se fossi ministro degli interni incaricherei i servizi segreti di fare un'inchiesta in base alla legge sulle associazioni eversive .

Cheyenne

Gio, 30/05/2019 - 13:05

COSSIGA AVEVA PERFETTAMENTE RAGIONE, MA PERCHE' NON INTERVENNE MAI QUANDO ERA PRESIDENTE?

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 30/05/2019 - 13:45

CHEYENNE per due ragioni: allora il sistema si poggiava sull'equilibrio della guerra fredda,tra est ed ovest, e in questo contesto il sistema pentapartito teneva lontani i magistrati (e non è un caso che la mafia continuava a farla franca alla magistratura...). l'altra ragione è che finito questo equilibrio, i motivi per continuare a fare i giochi sporchi sono finiti, e Cossiga giustamente cercò di picconare questo sistema. purtroppo però è sopravvissuto, e continua a far danni questo sistema, guarda caso, grazie alla sinistra, che in cambio regalava posti di prestigio come ministro (di pietro per fare un esempio), o come sindaci (de Magistris), ecc ecc. bravi quei babbei comunisti grulli che applaudono alla magistratura quando attaccano Berlusconi...

BAT 21

Gio, 30/05/2019 - 14:46

Cossiga un grande! un mito! Ha sempre detto che l'Italia funzionava bene quando non c'era la corte costituzionale e CSM ai tempi di De Gasperi. La frase che non si ricordava era NOMINA SUNT CONSEQUENTIA RERUM, cioè i nomi sono conseguenti alle cose!

Mogambo

Gio, 30/05/2019 - 17:43

Apperò, l'intervista integrale, non ricordo di averla vista.Queste insistenze sulla faccia da tonno non le ricordo.Adesso capisco il motivo della stizza del picconatore, Cossiga era geloso, gelosissimo di Maria Latella, perchè lei era insieme all'odiato "tonno" in studio, mentre lui era lontano, in collegamento.

MOSTARDELLIS

Gio, 30/05/2019 - 18:28

Verrebbe voglia di fare di fare alcuni paragoni tra inquilini del Quirinale, ma lasciamo perdere. Cossiga non aveva paura di dire la verità.

sparviero51

Gio, 30/05/2019 - 19:55

GIUDICIUME D'ACCATTO !!!!!!!!!!!

hectorre

Gio, 30/05/2019 - 20:10

effettivamente la faccia di certi individui ne certifica anche l'intelletto...non è una regola ma spesso le due cose vanno in simbiosi...........dopo tanti anni vissuti nei palazzi della politica,il grande Cossiga sapeva riconoscere chi aveva davanti...negli ultimi anni cercarono di farlo passare per un vecchio sclerotico ma mise in riga tutti coloro che ci provarono, grande uomo!

Ritratto di llull

llull

Gio, 30/05/2019 - 20:36

Cossiga voleva dire che aveva la faccia da tonto, almeno questo è quello che io capii ("La faccia intelligente non ce l'ha assolutamente"). Il "TONNO" era il risultato della somiglianza del cognome con una nota marca di tonno inscatolato (Palmera). Ma poi il risultato non cambia.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Gio, 30/05/2019 - 20:54

Due le cose, interessantissime, che si evincono dalla telefonata dell'impagabile 'picconatore". 1) la natura del CSM, 2) la chiara richiesta a Romano Prodi, allora premier, di AUMENTARE GLI STIPENDI DEI MAGISTRATI. Cosa che Prodi fece, sistematicamente (e poi ci chiediamo perche' la magistratura e' "rossa", non e' rossa, e' semplicemente fedele a chi li foraggia).

akamai66

Ven, 31/05/2019 - 00:45

Era un democristiano, ma fu l'unico di quel ramo a prendere cappello contro certi poteri forti, per questo Cossiga, fu accusato dal Pds di Occhetto di aver attentato alla Costituzione con le "picconate" e con il suo ruolo nell'organizzazione segreta Gladio. Fra i firmatari della richiesta ci furono Marco Pannella e Leoluca Orlando. Cossiga si dimise dalla presidenza della Repubblica il 28 aprile 1992, a due mesi dalla scadenza naturale del mandato.

ClioBer

Ven, 31/05/2019 - 00:52

Beata la terza età, poiché si pussono dire quelle vrità che per decenni, mordendosi la lingua, si sono tenute dentro.

Ritratto di navajo

navajo

Ven, 31/05/2019 - 09:37

Ci sono cose che voi umani......

carlo19361

Ven, 31/05/2019 - 10:57

Parole sante caro Presidente Cossiga che sono attuali ancora oggi in quanto la gramigna non muore mai e i "tonni" servono solo in scatola.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Ven, 31/05/2019 - 11:22

Giudici? Come si fa a parlare di servizio quando per risolvere una pratica inerente un arbitrato ci impiegano oltre 10 anni, e nel frattempo crepano alcuni degli interessati? Questo non è un servizio di giustizia. Il sistema pubblico non è in grado di gestire la giustizia ed i servizi che ne fanno parte. Anche la giustizia andrebbe lasciata ad organismi privati, con giudici elettivi, responsabilità anche patrimoniali dei giudici, controlli sull'efficienza e sull'operato.

Ritratto di Florentia1963

Florentia1963

Ven, 31/05/2019 - 13:13

Cossiga un mito!

maxmado

Ven, 31/05/2019 - 20:28

Mitico il Picconatore! Il problema è proprio questo: personaggi come Palamara che fanno carriera, come il pm assassino di Tortora, che ora si gode la sua immeritata pensione d'oro, quando in un qualsiasi paese civile sarebbe stato cacciato a calci in cxxo senza se e senza ma e senza pensione!

manente

Sab, 01/06/2019 - 01:52

A distanza di anni il giudizio di Cossiga su Palamara, non dissimile da quello espresso su Di Pietro, vengono oggi confermate dalle cronache e dimostrano che il "giustizialismo" dei Saviano, Travaglio e della loro fazione politica, altro non è che una forma di criminalità fra le più odiose in quanto esercitata "In nome della Giustizia" !!!