Quando sono le donne a molestare gli uomini

Uno perseguitato su Facebook e nella realtà. L'altro a processo per accuse inventate ad arte

«Tutto è cominciato nel 2014. Mi ci sono voluti due anni per decidermi a denunciare, perché provavo un senso di vergogna, imbarazzo e disagio, a causa delle molestie/violenze sessuali ed esistenziali subite da questa donna».

Una violenza, quella femminile, di cui non si parla, che spesso viene sminuita portando chi la subisce a forti stati d'ansia e depressivi, dovuti anche al vuoto istituzionale e civile che una società avanzata come la nostra deve saper colmare. Quale miglior occasione dell'odierna Giornata internazionale dell'uomo? Inaugurata nel '99 in Trinidad e Tobago, in Italia si celebra dal 2009 per merito dell'avvocato Giorgio Ceccarelli (presidente dell'Associazione Figli Negati), vittima in passato di un tentativo da parte della suocera di farlo condannare per spaccio di droga (fu lei a far mettere chili di cocaina nella sua auto), per far sì che la ex moglie potesse portare la loro bambina in Grecia.

Questa giornata tra i suoi scopi ha anche quello di evidenziare le discriminazioni contro il genere maschile. Come quelle di chi si trova vittima di una donna e poi di un sistema che non lo riconosce tale. Allora per una volta lasciamo la parola alle vittime, di cui parlo ampiamente in 50 Sfumature di Violenza (Cairo Editore). «È cominciato tutto nel 2014 su Facebook, lei mi ha contattato facendo riferimento a particolari della mia vita di cui era venuta a conoscenza per il suo ruolo nella Pubblica amministrazione. Ne è nata un'amicizia e tale sarebbe dovuta restare. Invece si è trasformata in un incubo. Il primo grave episodio è avvenuto il giorno del mio compleanno, durante un pranzo a casa sua. Ero seduto a tavola, lei si è avvicinata strisciando la sua parte inguinale contro il mio gomito destro, l'ho allontanata bruscamente. In altre occasioni ha tentato approcci sessuali (per lei piacevoli massaggi) e a ogni rifiuto affermava di essere una povera donna sola che deve essere amata, corteggiata, vezzeggiata. Una volta, costretto a letto per un infortunio che mi aveva reso cieco, si è stesa accanto a me e immobilizzandomi contro la mia volontà mi ha palpeggiato le parti intime. Un urlo strozzato ha richiamato l'attenzione di mia madre che l'ha mandata via. Ho interrotto l'amicizia, ma ha cominciato con appostamenti, pedinamenti, messaggi in chat, ritorsioni: mia madre, che ha più di 70anni ed è malata, si è improvvisamente ritrovata senza Carta dei Farmaci. Abbiamo dovuto cambiare abitudini e itinerari, e viviamo ancora in un forte stato di prostrazione e paura. Alla querela del 2016 non è seguita nessuna misura restrittiva».

Un'altra testimonianza racconta di false accuse di violenza e maltrattamenti. Il rapporto è un continuo tira e molla. Lui la lascia, lei non lo accetta e inizia l'odissea. Le carte processuali non sono ancora state pubblicate, ma la testimonianza di quest'uomo non vale meno di quella delle donne che in questi giorni hanno scoperchiato il vaso di Pandora delle molestie: «Torna con me», «senza di te io mi uccido». «Al mio ennesimo rifiuto racconta - ha cambiato faccia: Sappi che ti ho sempre tradito, tu a letto nemmeno mi soddisfacevi. Poi dice al padre che l'ho aggredita e mi ritrovo a processo accusato di stalking, abusi sessuali anali e maltrattamenti fisici. Però in tribunale la verità emerge e vengo assolto perché il fatto non sussiste. Ma viene fuori anche una verità agghiacciante: le querele nei miei confronti erano architettate dai genitori, che non mi vedevano di buongrado perché terrone, dunque, secondo loro, possessivo. Il padre ha deciso di querelare, in modo preventivo, per paura: Sento in tv di tutti questi femminicidi, ha detto al giudice». L'allarmismo forse crea nuovi mostri, allora anche l'altro volto misconosciuto della violenza tra partner deve emergere dal buio nel quale è stato spinto. E le istituzioni, per prime, ne devono prendere atto.

Commenti

Sabino GALLO

Dom, 19/11/2017 - 09:46

Vera "Democrazia" ! Alla fine ci sarà la parità ! E ci sarà una vera riunificazione, come il primo uomo e la prima donna sollecitano dal loro paradiso! E questo sarà decisivo anche per le prossime elezioni politiche! Dopo tutte le denunce "femminili", anche la concordia "politica" era sparita in famiglia ! E potremo ritrovare un dialogo costruttivo per tornare alle urne! Erano nati dei "dispetti" senza convinzioni!

Ritratto di rosario.francalanza

rosario.francalanza

Dom, 19/11/2017 - 11:05

L'umanità dovrà cominciare, prima o poi, a vedere la violenza anche dove, tradizionalmente, per cultura, vi ha sempre visto solo dolcezza e remissione. Ma forse è sempre stato così. Forse non pochi uomini (anche nel passato) di fronte all'indimostrabile e all'impresentabile, hanno tenuto tutto per sè

giannide

Dom, 19/11/2017 - 11:36

Non prendiamoci per i fondelli...le molestie femminili, possono essere fastidiose, anche molto, sopratutto perchè, l'uomo, a differenza della donna, nonè abituato a riceverle, e non è abituato a sentirsi preda, ma non sono mai drammatiche come lo stalking dei maschi...

Ritratto di bobirons

bobirons

Dom, 19/11/2017 - 12:38

Ci sono atteggiamenti che si coniugano differentemente a seconda di chi li esibisce. Il maschio che porta pantaloni attillati che mostrano il pacco è un porco esibizionista, la femmina che indossa un decolleté vertiginoso è suo diritto (se uno ci guarda dentro è un maiale). Il maschio che strizza l'occhio alla donna è un approccio, se lo fa la donna è una semplice giovialità. L'uomo che chiede alla donna di fare sesso viene indicato come uno sporcaccione, se lo dice la donna, è una "liberata". Potrei continuare, ma le evidenze sono sotto gli occhiu di tutti. Dobbiamo fondare il M(ovimento) L(iberazione) M(maschile) e cercare di ottenre uguali diritti a quelli delle nostre dolci metà del cielo.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Dom, 19/11/2017 - 13:24

MA UN PAIO DI GANCI DESTRI E DUE CALCI IN CxxO NON HAI PROVATO A DARGLIELI ? VEDRAI CHE SI CALMAVA SUBITO LO ZOCCOLONE

agosvac

Dom, 19/11/2017 - 15:17

Attenzione, attenzione!!! La signora boldrini è in agguato e se legge quest'articolo, sono guai seri!!!

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Dom, 19/11/2017 - 15:27

Barbara Bendettelli, una delle pochissime donne (in questo caso non femmine) di buon senso rimaste in questo occidente femminista, misandrico e sempre più malato.

Anonimo (non verificato)

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Dom, 19/11/2017 - 18:01

RICOPIO QUANTO COMMENTATO ESATTAMENTE UN ANNO FA -- Mi stropiccio gli occhi, per essere sicuro di non aver sognato questa lettura. Barbara Benedettelli, io la sposo subito (si fa per dire). E' il primo articolo nella storia della letteratura che apre il Vaso di Pandora sul tema. A firma poi di 'Benedettelli'. Ma è stata tralasciata la violenza delle leggi che assegnano i figli alla donna e che, per questo, è causa dei femminicidi. Se non ci fosse il 'divorzio facile' l'uomo non ucciderebbe la donna ma le farebbe dei regali perché se ne andasse da casa, lasciando naturalmente la prole. Quest'articolo deve essere imposto ogni giorno a tutte le donne e particolarmente alla dolce Fiorella Mannoia, e compagne, che si sperticano ad apparire nelle piazze per cospargere lacrime. -riproduzione riservata- 10,20 - 20.11.2016