La normalità dell'istinto di sparizione

L'anagrafe di Torino non ha voluto registrare il figlio di Chiara Foglietta, consigliera comunale del Pd, perché la madre voleva fosse iscritto come suo e della compagna. Il piccolo Nicolò, in Italia, legalmente, non può avere due madri. In realtà nessun bambino può avere due madri o due padri. Il neonato è stato partorito dalla Foglietta, che l'ha concepito usando il gamete maschile di un donatore anonimo. La compagna può assumere il ruolo sociale di genitore di un bambino che è figlio della donna che l'ha partorito, presumibilmente utilizzando il suo ovulo, e dell'uomo che ha donato lo spermatozoo. Si stende un velo pietoso e ipocrita sul fatto che per generare un figlio è necessario coesistano due gameti di sesso diverso, che creano la vita attraverso il meccanismo biologico della riproduzione. Il concetto «figlio di due mamme» o «di due papà» è stato sdoganato nonostante sia falso e impossibile.

Da qualche tempo si leggono testimonianze di persone che si nutrirebbero di energia cosmica. La dieta pranica è l'ultima frontiera dell'alimentazione. Conosciuta anche come respirianesimo, si fonda sull'idea che non mangiando si otterrebbe un'espansione della coscienza e dell'empatia. La pagina Facebook italiana dei respiriani conta 2.100 iscritti. Molti di loro rilasciano improbabili interviste nonostante astenersi dai cibi liquidi e solidi senza morirne sia infattibile. Il respiriano è affetto da un disturbo dell'alimentazione, che mangia per non morire come un'anoressica, che ha paura del cibo come un'ortoressica, e non è in una magica sintonia con il cosmo, come ci e si raccontano. L'ipotesi respiriana è fraudolenta come le due mamme e i due papà.

Anche gli asessuali rivendicano una loro verità. Non si priverebbero dell'amore per difficoltà relazionali, non avrebbero disturbi sessuali ma un orientamento da paragonare a quello eterosessuale o omosessuale. Sul loro portale web sottolineano la natura innata del loro orientamento, specificando di non essere né impotenti né frigidi, ma semplicemente di non sentire desiderio. Molti asessuali accettano di avere rapporti all'interno di una relazione di coppia, ma soltanto come gesto d'amore nei confronti del partner non asessuale. Il primo annuncio pubblicato sul sito recita: «Ho 53 anni e mi piacerebbe conoscere donna asessuale per amicizia, poi chissà». Generare senza una madre ed un padre, vivere senza cibo e acqua, essere privi di impulso sessuale sembrano tutti desideri riconducibili alla stessa pulsione: un istinto di sparizione che porterebbe inevitabilmente alla fine della specie sapiens, eppure la vogliono definire normalità.