I saggi M5s: "Arduo formare governo coeso". E il reddito di cittadinanza cambia nome

Di Maio sul blog delle Stelle pubblica i dieci punti per un contratto di governo tra il Movimento Cinque Stelle e Lega o Pd

Luigi Di Maio nonostante le trattative per la fomrazione di un governo siano ancora in alto mare, si gioca la carta del "pressing" sul Colle con una lista programmatica di 10 punti pubblicata sul blog delle stelle che definisce il "contratto di governo": "Come sapete, il 12 aprile scorso ho incaricato il professor Giacinto Della Cananea di comporre un comitato scientifico per studiare le convergenze programmatiche tra il Movimento 5 Stelle e i due partiti con i quali è in corso un dialogo per il governo: la Lega e il Partito democratico. Il professore ha lavorato senza sosta per dieci giorni e ha redatto un primo schema di accordo, che andrà approfondito insieme alla forza politica che accetterà di sedersi al tavolo con noi. Come emerge anche dal documento, il Movimento 5 Stelle non ha nessuna intenzione di perdere la sua identità politica in un governo di coalizione classico, anche perché la distanza dalla Lega e dal Partito democratico su molti temi decisivi e sui mezzi per realizzarli rimane netta".

Il contratto e i dieci punti M5s


Il contratto, come sottolinea lo stesso Di Maio, ha dei punti chiari che vincolano gli alleati in un eventuale esecutivo: "Il contratto prevede naturalmente dei vincoli politici per impedire ad una delle parti contraenti di ignorare l'accordo mettendo a rischio la tenuta del Governo. È previsto un comitato di conciliazione nominato dalle parti con lo scopo di ricomporre le eventuali divergenze e una verifica sull'avanzamento dei lavori a metà della legislatura appena iniziata, così da garantire ai cittadini piena trasparenza sull'azione di governo". I punti proposti dal Movimento Cinque Stelle per un contratto di governo sono questi: giovani e famiglie, povertà e disoccupazione, ridurre degli squilibri territoriali, sicurezza e giustizia, difesa del Servizio sanitario nazionale, protezione delle imprese, nuovo Fisco, infrastrutture, salvaguardia dell’ambiente ed efficienza della Pubblica amministrazione.

Flat tax e reddito di cittadinanza

Di fatto il nodo centrale da sciogliere per un eventuale patto con la Lega è la flat tax. sul fronte imprese i 5 Stelle nel contratto sottolineano l'esigenza di formare "un contesto normativo, regolativo, ambientale e fiscale che le protegga". E sulla flat tax sono arrivate le parole di Toninelli: "La semplificazione fiscale è anche una nostra priorità. Una flat tax che non svantaggi le fasce più deboli e rispetti il criterio della progressività scolpito nella nostra Costituzione, per noi va bene". A stilare l'elenco dei punti programmatici e le eventuali convergenze con altri partiti come Lega e Pd è stato il prof Giacinto della Cananea con la collaborazione di altri docenti come Elena Granaglia, Fabio Giulio Grandis, Leonardo Morlino, Gustavo Piga, Andrea Riggio e Angela Ferrari Zumbini. Nel contratto però vanno sottolineati alcuni cambiamenti che stridono con il programma grillino. Ad esempio il reddito di cittadinanza ha cambiato nome e si fa riferimento solo al "potenziamento dei sistemi attuali di sostegno al reddito". Non ci sono passaggi che riguardano la legge Fornero e nemmeno accenni alla questione vaccini. Insomma i 5 Stelle correggono il tiro e "sistemano" i punti del programma che potrebbero essere un ostacolo verso palazzo Chigi. Infine c'è un altro dato che emerge in questi dieci punti varati dai "prof" grillini.

"Ardua la formazione di un governo coeso"

Della Cananea nella sua relazione non si lascia andare a rosee previsioni per la formazione di ungoverno che possa portare avanti il programma dei Cinque Stelle: "Vi sono divergenze che derivano da diverse, se non opposte, concezioni della vita associata e di ordine morale. Il punto di fondo è chiaro: le divergenze che si sono manifestate ben prima dell'ultima campagna elettorale, riguardano temi e problemi tra quelli più rilevanti per l'azione dello Stato, all'interno e all'esterno, e sono quindi tali da rendere ardua la formazione di un governo coeso".
(Clicca qui per leggere i dieci punti)

Commenti
Ritratto di libere

libere

Lun, 23/04/2018 - 11:11

Solo un bibitaro spacciatore di chinotti, e il suo insigne ufficio studi, poteva produrre un capolavoro di non senso come "una flat tax che rispetti il criterio della progressività".

jaguar

Lun, 23/04/2018 - 11:21

Quindi il reddito di cittadinanza cambia nome, e forse anche i contenuti. Di Maio dovrebbe spiegare dove trova i fondi per il reddito o come cavolo lo chiama, perché le persone interessate sono circa 9 milioni, per circa 780 euro a testa mensili, cifre astronomiche da reperire per un paese allo sbando.

Dumele

Lun, 23/04/2018 - 11:44

I 5 stelle si confermano il movimento più ridicolo d'Italia.

brasello

Lun, 23/04/2018 - 11:59

@ jaguar: il reddito di cittadinanza, come dice il nome, riguarda tutti i cittadini, non solo 9 milioni. quindi non parliamo di cifre astronomiche, ma di cifre "più che astronomiche" (non penso sia stato ancora coniato un aggettivo simile)

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 23/04/2018 - 12:00

Chi è questo "professore" che dopo 10 giorni,ha partorito questo "dolce dir tutto-dolce dir niente"?....Mi sembra,nella sostanza la solita previsione della Sibilla,che con la frase "andrai,morirai...",la posizione della "virgola" e del "non",determinava,ed andava sempre bene(per lei...).Ecco quindi dopo 10 giorni di duro lavoro,un bel piattino,che secondo questi 11 milioni di elettori,potrebbe andare bene sia a Lega che PD!

Ritratto di El Presidente

El Presidente

Lun, 23/04/2018 - 12:01

@libere Seguendo il ragionamento mi viene da dire che solo un mentitore seriale spacciatore di promesse a vanvera può proporre una flat tax in un paese in cui la Costituzione prevede (art. 53) che "... il sistema tributario è improntato a criteri di progressività" ...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Lun, 23/04/2018 - 12:05

Il Mattarella era eletto al Quirinale esclusivamente coi voti del becero, minoritario e perdente PD, e anche se ora non si dimette dalla vergogna di dare voce soltanto i soliti quattro gatti (rossi) spelacchiati, è certamente privo di autorità democratica, però cela il suo tirannico autoritarismo sui paludamenti da cerimoniale. Dunque si dovrebbe anche aggiungere l'undicesima clausola al contratto Lega-5*: la sostituzione del Matta con un Presidente della Repubblica rappresentativo.

ingenuo39

Lun, 23/04/2018 - 12:24

ho incaricato il professor Giacinto Della Cananea di comporre un comitato scientifico per studiare le convergenze programmatiche? Penso: se per prendere delle decisioni politiche hanno bisogno di una consulenza, quante consulenze avranno bisogno per governare. Allora è vero che non sono capaci di avere idee proprie.

ectario

Lun, 23/04/2018 - 12:28

No governo cattocomunista? 60 gg con un’aria meno malsana. No governo rosso, No disgrazie per i veri italiani. Mò, con sti 4 catzzaretti, di nuovo scempiaggini sui poveri, i senza lavoro, le fasce deboli, reddito di fannullanza (comodo vero?) menate e create da sempre, e sempre di più dalle politiche comuniste, e che sti comunistelli con l’aureola stellata le rimenano rivedute(?) e corrette. Basta ciance con ragazzetti e pseudo professori ora sul loro carro. Nazione incatenata da 50 anni. Prioritario cambiare legge elettorale e tornare al voto. E poi basta con un PdR eletto sempre dalla Sx (30 anni) che fa gli interessi della sola SX pure quando perde. O è eletto dagli italiani o continui a fare quello che facevano fino agli anni ’80, un benemerito nulla.

Ritratto di deep purple

deep purple

Lun, 23/04/2018 - 12:29

I 5 stalle che vogliono le infrastrutture e che aprono sulla flat tax? Balle per tentare di distruggere il centrodestra, sopratutto se queste cose vengono dette da un omuncolo come Toninelli. Per il resto dicono su cosa intervenire, ma non come.

jaguar

Lun, 23/04/2018 - 12:42

brasello, mi sono espresso male io, volevo dire che gli aventi diritto in Italia sono circa 9 milioni, tra disoccupati, inoccupati, poveri e quant'altro.

Gianni11

Lun, 23/04/2018 - 13:15

Solo i poveri grillini ignoranti credono a questa favola. Fanno solo pena.

carpa1

Lun, 23/04/2018 - 14:08

Bellissima la trovata della "riduzione degli squilibri territoriali"! E ti pareva che non prevedesse di derubare ulteriormente il nord per foraggiare il fancazzismo del sud? O forse ho capito male le sue intenzioni e me ne scuso, anche se in oltre settant'anni nulla è ritornato sotto forma di emancipazione dei territori che hanno drenato immense risorse senza alcun senso.

Mefisto

Lun, 23/04/2018 - 14:09

Hanno dimenticato le guerre e la fame nel mondo...

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 23/04/2018 - 14:27

El Presidente carissimo 12e01, per me PROGRESSIVITA significa, PIU GUADAGNI e PIU PAGHI, ferma restando la percentuale !!! O NO!!! Buenos dìas dal Nicaragua.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 23/04/2018 - 15:30

@carpa1:....già,il solito "voto di scambio".@deep purple:...il "movimento",è nato sui "NO",più che sui "SI",e su entrambe,con idee da BAR,da "centro sociale"!

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Lun, 23/04/2018 - 15:30

Prima del voto, dodici ministri; adesso, dieci comandamenti...ma allora è Di Maio che scherza col Vangelo e non Salvini.

acam

Lun, 23/04/2018 - 15:47

Lun, 23/04/2018 - 11:11 l'osservazione a quanto riportato : solo achi non sa seguire la politica può venire in mente di scrivere quello che ha scritto Libero che poi tanato non lo è. La tax è flat ma sono le detrazione che vengono ammesse a seconda del reddito quindi questione risolta. Poi viene stabilito un guadagno minimo su cui devi solo esibire il modulo con il guadagno e la firma. salvo poi avere accertamenti-

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 23/04/2018 - 16:01

@El Presidente: a parte l'appellarsi alla "più bella costituzione del mondo",come le ha risposto @hernando45,"progressività" significa che chi guadagna di più paga di più,e viceversa.L'art 53,per la "progressività",che intende lei,avrebbe dovuto recitare:"Progressività progressiva",....ma non è così!Quindi la "più bella costituzione del mondo",quello che vuole lei,non lo ha previsto,e sino ad oggi,se ne sono tutti sbattuti,applicando una "progressività progressiva"!

rudyger

Lun, 23/04/2018 - 16:30

Presidenzialismo puro è l'unica soluzione. I soli partiti politici(art. 49 Cost.)- con esclusione dei movimenti politici - possono presentare il proprio candidato. Viene eletto chi ha raggiunto più voti. Questi poi formerà il governo. Legge elettorale con il proporzionale puro. una sola Camera. Leggi proposte dal Governo.

rrobytopyy

Lun, 23/04/2018 - 16:32

flat tax promessa da Berlusconi, Salvini, ora anche Di Maio. Ma l' hanno letta la Costituzione ? Sicuramente no.

Ritratto di The Father

The Father

Lun, 23/04/2018 - 16:56

scansati pagliaccio! riprendi a vendere coca-cola e porta con te i tuoi compari!

Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 23/04/2018 - 17:09

Ed aggiungo a quanto scritto dall'amico Zagovian 16e01 che saluto cordialmente. Altrimenti viene meno un'altro principio costituzionale quello dell'UGUAGLIANZA, che dice che gli Italiani devono essere trattati TUTTI ALLO STESSO MODO altrimenti ci sarebbero FIGLI e FIGLIASTRI. Mentre invece con la FLAT TAX tutti concorrono con la stessa percentuale alle spese dello stato, chi guadagna di meno con meno importo, chi guadaga di piu con un importo MAGGIORE e quindi PROGRESSIVO!!! AMEN.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 23/04/2018 - 17:15

@Mefisto:...per ora ha scolpito i 10 comandamenti "base"...non c'era posto sulle tavole per questi due!....Alla prossima occasione,verranno inseriti come "bis" e "tris",su qualche comandamento,tipo: "ridurre gli squilibri territoriali".

gianni59

Lun, 23/04/2018 - 17:24

mi sembra normale che ci siano dei piccoli cambiamenti: lo si fa in una democrazia per raggiungere un accordo. L'importante è che lo si faccia alla luce del sole e pensando sempre di raggiungere un minimo di positività per i cittadini.

carpa1

Lun, 23/04/2018 - 18:47

@ El Presidente. Secondo il suo illuminato giudizio, anche l'IVA non va bene con le aliquote fisse (6%, 10%, 22%) e magari anche le accise a seconda di chi acquista i carburanti o il gas, o le imposte sui servizi come elettricità, acqua, o la tari o l'IMU, e perchè no, pure i ticket della sanità e quant'altro volesse aggiungerci. In ogni caso, con le teste che ritroviamo in giro per il paese, non disperi, qualcuno che le darà ragione lo trova sicuramente.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Lun, 23/04/2018 - 19:58

El presidente - La Costituzione italiana prescrive che il sistema tributario sia informato a criteri di progressività senza imporre tributi ad aliquote graduate, né un livello minimo di progressione: la progressività per deduzione è uno dei criteri utilizzabili allo scopo. Certamente chi ha proposto la flat tax ha studiato questo sistema in modo da non violare il dettame costituzionale. In sintesi non sono mica dei navigatori senza bussola quelli che fanno proposte del genere senza vedersi stroncare dalla Corte Costituzionale le loro proposte.