Referendum, il no di Berlusconi: "Da riforma pericolo dittatura"

Berlusconi su Facebook: "Riforma pasticciata, mal scritta e addirittura pericolosa". E avverte: "Potrebbe dar vita a una dittatura"

"Noi diciamo 'no' perché questa è una riforma pasticciata, frettolosa, mal scritta, sbagliata e addirittura pericolosa, e non risolverebbe nessuno dei problemi dell'Italia". Il "no" di Silvio Berlusconi alla riforma costituzionale del governo Renzi è netto (guarda il video). Il Cavaliere boccia, infatti, il ddl Boschi in tutto e per tutto. "Non renderebbe le istituzioni più efficienti e meno costose - spiega in un video messaggio sulla sua pagina Facebook - e soprattutto perché potrebbe dar vita a una deriva autoritaria, potrebbe dar vita alla dittatura di un uomo solo al comando, ad una dittatura della sinistra".

Nella videointervista pubblicata sulla sua pagina Facebook, Berlusconi ribadisce il proprio "no" alle riforme fatte approvare da Matteo Renzi a suon di fiduce in parlamento. Adesso che la battaglia si sposta nelle urne, il premier difficilmente otterrà un'altra fiducia, quella degli italiani. Secondo i sondaggi, infatti, il fronte del "no" è in testa con il 52%. "Noi votiamo 'no' perché vogliamo aprire la possibilità ad una nuova, vera riforma che deve essere naturalmente condivisa", spiega Berlusconi. Che poi attacca Renzi: "Ha trasformato il referendum nell'ultima occasione di rilancio per ottenere quella legittimazione popolare che non ha mai avuto".

Berlusconi accusa Renzi di aver trasformato il referendum "in una sfida politica". "E quindi - spiega - il voto sul referendum, per sua scelta, è anche un voto sul governo, un voto che non può che essere negativo". Da qui l'appello ad andare a votare: "Non farlo non è il modo di esprimere il proprio dissenso ma rischia di essere un voto a favore, poiché questo è un referendum senza quorum che, per essere valido, non richiede la partecipazione di una percentuale minima di aventi diritto al voto".

Commenti

Keplero17

Ven, 21/10/2016 - 20:14

Sottoscrivo al 100%. La riforma consegnerà al premier un potere dittatoriale per un quinquennio.

Ritratto di .abdullàllà...

.abdullàllà...

Ven, 21/10/2016 - 20:16

belluscone, CREDIBILITA' ZERO

Ritratto di Tristano

Tristano

Ven, 21/10/2016 - 20:16

Se aveste impiegato un centesimo del tempo e degli articoli a favore del NO, invece di sparare cxxxxxe contro il M5S per ingraziarvi renzi, forse potremmo sperare di vincere il referendum. Ma si sa, il pregiudicato è in pieno delirio Nazareno2 ed ha garantito al suo figlio putativo renzusconi, che lo aiuterà per il Sì. Tutte le TV sono state richiamate dal Garante e Rete 4 (ultra berlusconiana) è stata l'unica ad essere stata multata per aver concesso il 72% del tempo al Sì e a renzusconi. Pezzi di mxxxa berlusconiani

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Ven, 21/10/2016 - 20:30

"Da riforma pericolo dittatura".. Bah! Caro Silvio per come è ridotta questa "demoocrazia" una dittatura a termine forse sarebbe auspicabile.

Gasparesesto

Ven, 21/10/2016 - 20:31

Comunque sia . .troppo silenzio da parte del leader di F.Italia a parte quelle quattro parole sbiascicate ! Non credete che con tutte le Sue TV sia opportuna una chiacchieratina " registrata " pacata e senza affanni a chi lo sostiene da anni ?

Eliosal

Ven, 21/10/2016 - 20:44

Bravo !!!

Anonimo (non verificato)

ioiome

Ven, 21/10/2016 - 20:47

ah ..ci teniamo il CNEL ?

Ritratto di liusstrale

liusstrale

Ven, 21/10/2016 - 20:48

Dittatura? Ma siamo seri per favore!

lorenzovan

Ven, 21/10/2016 - 20:50

tristano...sei del nuovo partito dell'ammmmore...lol...quello grilliano'? appena vi convertite ad una nuova "religione" siete immediatamente fanatizzati...per fortuna siete relativamente pochi e sempre gli stessi

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Ven, 21/10/2016 - 20:53

Meno male che c'è .abdullàlà a ristabilire la credibilità. tà-tà

Ritratto di andrea626390

andrea626390

Ven, 21/10/2016 - 20:54

Ricordo che Farsa Italia ha votato nei primi due passaggi parlamentari questa riforma. Dove sta la coerenza??????????? Poveretto, ormai ha capito che il suo tempo è finito ...........

lavieenrose

Ven, 21/10/2016 - 20:55

Scusi tristano, ma non potrebbe dire gli stessi concetti in modo più civile? Sarebbero anche più comprensibili, così sono solo vuoti e insulsi insulti.

Post

Ven, 21/10/2016 - 20:59

Si continua a parlare di dittatura e deriva autoritaria senza portare nessun argomento concreto. Non sarà mica perché argomenti concreti contro questa riforma non ce ne sono?

Giorgio1952

Ven, 21/10/2016 - 21:22

Semplicemente ridicolo, la riforma ha avuto sei votazioni a favore tra Camera e Senato, all"inizio votata anche da Pdl o FI chiamatevi come volete!

VittorioMar

Ven, 21/10/2016 - 22:01

...anche senza andare in giro,ottiene la stessa "EFFICACIA DI CONVINCIMENTO"!!!

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Ven, 21/10/2016 - 22:13

I suoi errori Berlusconi li ha pagati in malo modo, con perdita di parlamentari, consensi e dignità politica. Naturalmente la linea Salvini è la più coerente e contrasta, senza sconti, la nascita e l'esistenza del mostruoso camaleonte a tre teste: Renzi-Alfano e Verdini. Adesso che il cavaliere sta rinsavendo, si affollano i soliti commentatori faziosi a fare quattro chiacchiere scontate sui suoi sbagli del passato.

peter46

Ven, 21/10/2016 - 22:31

Post...ha ragione Berlusconi.Siamo stati partecipi a stesura, discussione e voto in parlamento?NO,ma lui SI',non di presenza per la nota squalifica,ma collegato in streaming(come usa Grillo d'altronde)con Brunetta.E se n'è accorto,solo lui certamente,che c'è una postilla nella legge elettorale che esclude,anche dopo i prossimi 5 anni dichiarati per intuibile impossibilità di tornare a vincere le elezioni con o senza 'aiutino' dalla CdG europea,la vittoria e relativo accesso al 'premio' totale del 55% per lui,per i discendenti e per tutto il cdx a venire:e non conta un ca...volo l'eventuale giudizio elettorale esprimibile dagli elettori anche verso il cdx:la postilla c'è e dunque è dittatura.NB:Non vale per i 5stellati però,e dunque NOI siamo 'abilitati' a votarli al 2° turno per non far vincere direttamente i comunisti,ma non i 'forza silvio'(salvo come alle comunali 'a sua insaputa,però)che hanno l'obbligo di apparire 'nazareni'.

lavieenrose

Ven, 21/10/2016 - 23:30

andrea626390: lei crede veramente che il tempo di berlusconi sia finito? Lo fosse in politica diretta sa quanto potrebbe muovere più incisivamente dietro le quinte? Berlusconi non ha bisogno di elemosinare soldi dai cosiddetti poteri forti per far sentire la sua voce ed è questa libertà che non gli è mai stata perdonata. A mio parere la decadenza di forza italia dipende dal fatto che il cav si è stufato del suo giocattolo e non sgancia più i dindi per tenerla in piedi. Tutto qui. Per far vivere i partiti ci vogliono tantissimi soldi (non dicano balle i cinque stelle che i soldi li hanno anche loro dall'esterno) e di sicuro il berlusca non ha avuto i finanziamenti come altri partiti da poteri che poi vogliono gli interessi (renzi e le banche docet)ma ci ha messo i suoi. Semplicemente si è stufato, punto e basta.

emilio ceriani

Sab, 22/10/2016 - 00:36

Tristano: Anche lei sbaglia vocabolo. Si dice PERSEGUITATO.

Iacobellig

Sab, 22/10/2016 - 08:03

UNA RIFORMA FATTA DA INCOMPETENTI: RENZI E BOSCHI, UNA VERGOGNA PER IL PAESE. DUE SOGGETTI PRIVI DI ESPERIENZA CHE NON SANNO DI COSA PARLANO, E DIETRO QUESTI BUFFONI, NAPOLITANO, CHE VA PROCESSATO PER I DANNI FATTI AL PAESE A COMPRESO IL 2011.

Ritratto di Azo

Azo

Sab, 22/10/2016 - 09:04

Beh, non sono daccordo questa volta, dal 2011 con la caduta del governo Berlusconi,"""SIAMO IN DITTATURA""" TUTTE LE DECISIONI VENGONO PRESE DAL PARTITO REGGENTE, SENZA CONSULTARE IL RESTO DEI PARTITI, LA MAGGIOR PARTE DEI PARLAMENTARI SONO INDAGATI, PER RUBERIE, ASSOCIAZIONI A CARATTERE MAFIOSO E CORRUZIONE. LE GRANDI CITTÀ SONO IN DEGRADO QUASI TOTALE, E PIAN PIANO IL DEGRADO SI ESPANDE SU TUTTO IL BELPAESE, GIUSTIZZIA, SANITÀ E MEZZI PUBBLICI PERDONO PEZZI E LE RISORSE DELLA BOLDRINI SPADRONEGGIANO IN TUTTO IL PAESE, MENTRE LE BANCHE ED I DIRIGENTI DELLA MASSONERIA IMPONGONO AI PARLAMENTARI IL DA FARSI!!! """QUANDO IL GOVERNO SARÀ VOTATO DALLA POPOLAZIONE, POTREMMO CHIAMARCI UN PAESE DEMOCRATICO, (MOMENTANEAMENTE SIAMO UN PAESE CON UNA DITTATURA FASCIO-SOCIAL-CATTO-COMUNISTA CON A CAPO LA MASSONERIA DELLE BANCHE)!!!

Giorgio1952

Sab, 22/10/2016 - 11:38

Se vincesse il Si e si votasse con l'Italicum, nel caso in cui il Cav vincesse le elezioni, vorrei vedere se direbbe che c'è una deriva autoritaria, che “potrebbe dar vita alla dittatura di un uomo solo al comando, ad una dittatura della sinistra"! Ricordategli che il PCI è stato sciolto nel 1991 e che il Cdx vorrebbe il presidenzialismo, che lui avrebbe cambiato l’Italia con il 51% dei voti, comunque con il 47% dal 2008 ed anche nel 2001/2006, non ha potuto fare le riforme per colpa degli alleati che si era scelto da solo! Berlusconi conferma il No a una "Riforma pasticciata, mal scritta e addirittura pericolosa"; votata sei volte in Parlamento all’inizio anche con il suo appoggio, “Non renderebbe le istituzioni più efficienti e meno costose”, certo “non” riduce il numero dei senatori e il loro stipendio, abolisce il Cnel, le provincie e rende chiari i rapporti con le regioni, accentrando ad esempio il controllo dei costi della sanità, etc.etc.

Giorgio1952

Sab, 22/10/2016 - 12:15

Iacobellig cerchi di argomentare meglio i suoi commenti, così come Azo che descrive un paese da terzo mondo, nessuno nega uno scenario in buona misura negativo su tematiche economiche, però dire che il benessere è in arretramento da quando Renzi è a Palazzo Chigi, a mio modesto parere è un’emerita caxxata: La crisi economica mondiale risale al 2008 ma il vero problema è che ogni anno mancano all'appello circa 109 miliardi di imposte. In media il 24% dei tributi dovuti non finisce nelle casse dell'erario; la differenza fra entrate attese ed effettive in miliardi di euro l'anno, è oltre tre volte il valore della manovra finanziaria 2017. L'imposta più evasa risulta l'Iva (40,2 miliardi nel 2014) ovvero al 2,5% del Pil. Tutto questo è colpa di Renzi o degli italiani disonesti, che penalizzano gli onesti che pagano!