Regalo di Viale Mazzini a Sky: trasmette gratis sul satellite

L'ipotesi: alla tv pubblica solo accordi commerciali in cambio del passaggio di Rai4 sulla piattaforma. Ma il rischio è che la strategia sia applicata anche per gli altri canali

Niente cash. Niente contanti, ma un do ut des . Pare che viale Mazzini per mandare la sua Rai4 sul satellite non pretenda da Sky milioni di euro, ma accordi di altro tipo. Commerciali, produttivi, di posizionamento delle reti. Importanti, certamente, ma non come i soldi sonanti che entrano direttamente a bilancio. Questa è la linea che sta seguendo il neo direttore generale Antonio Campo dall'Orto in vista della possibilità che la rete arrivi da lunedì sul tasto 104 del telecomando Sky. Svendita o trattativa equa? Rai4 (canale smart di serie e film) è appetibile per il tipo di offerta Sky e la Rai avrebbe solo vantaggi dall'accordo: più diffusione, più spettatori, più incassi. Ma la questione è molto più complessa e delicata. Per la Rai non è più tempo di decisioni kamikaze come fu quella di ritirare gli allora canali satellitari (adesso in digitale terrestre) dal bouquet Sky. Ora la Tv pubblica ha la possibilità di giocarsi una partita a suo favore inserendosi nella guerra tra la pay tv di Murdoch e Mediaset. In particolare nell'ultima battaglia: la richiesta di Cologno di essere compensata economicamente per la trasmissione dei suoi canali generalisti free su Sky, pena l'oscuramento delle reti. Da lunedì mattina (salvo un ripensamento della Tv di Murdoch e l'apertura di una trattativa) Rete 4, Canale 5 e Italia 1 non saranno più visibili sui canali 104, 105 e 106 del telecomando Sky. Gli abbonati per vederli dovranno girare sul digitale terrestre o digitare la numerazione 5000 nel caso possiedano una digital key. Non una grande fatica in sé, solo un cambiamento di abitudini per lo spettatore. Ma una partita ben più importante per le emittenti. La questione riguarda infatti quanto valgono in generale i diritti di ri-trasmissione di programmi e reti. Una battaglia epocale che si gioca su tutti i mezzi di diffusione. Per restare nell'ambito televisivo, la questione non si ferma a Rai4, ma si allarga alle ben più importanti tre reti ammiraglie (e le trattative per Rai4 potrebbero costituire un precedente). Una sentenza dell'Agcom stabilisce infatti che la Tv di Stato ha l'obbligo, in quanto servizio pubblico, di rendere fruibile l'intera propria programmazione a tutti i sistemi di trasmissione, dunque anche a Sky, ma non ha l'obbligo di farlo gratuitamente. Anzi l'Agcom intima alla Rai di fare un accordo con la tv a pagamento che preveda una «equa remunerazione». E qui sta il nodo: cosa si intende? È sufficiente un accordo commerciale? Quante vale Rai4? Quanto valgono Raiuno, due e tre? Quanto valgono tutte le reti Rai nel loro insieme (ricordando che si tratta ovviamente di diffusione non in esclusiva)?

In Germania la pay tv ha un accordo con la Tv pubblica che si aggira sui 110 milioni all'anno. In Inghilterra si discute (ma non è stato ancora pagato nulla) di 200 milioni. Mediaset non ha messo per iscritto cifre nella lettera di richiesta inviata a Sky, ma circolano ipotesi di 50 milioni annui per i tre canali principali se dovesse mai partire una trattativa. La stessa somma si potrebbe ipotizzare per le tre ammiraglie Rai più qualche milione per Rai4. Ma questa è una questione complessa che Campo dall'Orto dovrà affrontare nei prossimi mesi o anni, visto che la sentenza Agcom è stata impugnata da Sky. Nelle more di una sentenza definitiva, da lunedì Sky potrebbe posizionare Rai4 sul tasto 104 senza chiedere autorizzazione a nessuno. Logica vuole, anche per evitare infinite battaglie in tribunale, che si accordi con la Rai. Appunto.

Commenti

Miraldo

Ven, 04/09/2015 - 08:53

Chi ci rimette in questa storia è solo Mediaset. Il figlio del Berlusca non è capace di svolgere l'incarico che gli è stato dato.

Squalo2

Ven, 04/09/2015 - 10:26

per caso non è che Sky abbia l'appoggio come sempre occulto dei compagnuzzi?Chi ha messo in piedi le emittenti di D'Alema e Veltroni?

Ritratto di Valance

Valance

Ven, 04/09/2015 - 13:24

Degli Italiani all’estero per i quali il satellite è l’unico modo di seguire la tivu italiana, a nessuno frega niente!

Fab73

Ven, 04/09/2015 - 14:03

Beh, in effettii regali dovrebbero farli alle TV vostro padrone, come faceva lui qunado era al governo. Sarebbe più corretto...