Dal regime Di Maio alla fine dei Maya

Stiamo assistendo a vere prove di regime. Un regime è anche una democrazia autoritaria, non necessariamente una dittatura. Non ancora, almeno.

Le due forze politiche, Lega e Cinque Stelle, sono ai ferri corti, ma saldate da un patto scellerato: i Cinque stelle hanno scatenato il loro attacco stalinista contro i «grassi borghesi» con le loro pensioni proporzionate al merito (considerato un crimine) mentre Salvini brucia le sue munizioni nell’energico contrasto estivo degli sbarchi, con l’autunno già alle porte. I soldi non ci sono, la produzione della ricchezza non c’è e così non resta che spennare i vecchi polli per racimolare una cifra che non copre i danni di tre mesi di paralisi per i veti incrociati. Tre mesi per tirare fuori un primo ministro per grazia ricevuta, ignoto agli elettori.

Non ci sono e non ci saranno mai i soldi per l’immorale e immaginario reddito di cittadinanza, mentre le aziende sputano sangue e gli elettori leghisti cominciano a chiedersi se sono su Scherzi a parte. Intanto, l’infernale bambino sempre vestito da Prima Comunione cerca di imporre la nuova etica secondo cui saremmo tutti uguali, non solo di fronte alla legge. Depredati del diritto di essere tutti diversi, unici e irripetibili. È questo il futuro che ci aspetta? Già successe al popolo dei Maya che si estinsero per eccesso di sacrifici umani. Non vorremmo che fra il destino dei Maya e quello che ci prepara Di Maio la Storia si ripetesse.

Commenti

kobler

Sab, 14/07/2018 - 10:45

Guardi che il "regime DI Maio" dai Maya sarebbe stato accettato senza discutere! E' invece quello di quel PD-Cortez che non quadra e volete con insistenza mafiosa farlo passare! Chi ha provocato questa situazione? Quel PD che mmai ha voluto considerare veramente la questione e ora che c'è chi lo fa insorgono perché vogliono un merito? I Maya quel PD lo avrebbero decapitato tutto ma con vero taglio di teste!!! Se lo lasci dire da chi ne sa ...

INGVDI

Sab, 14/07/2018 - 11:12

Impietosa quanto reale fotografia sulla situazione del governo M5s-Lega. Niente da aggiungere, se non quello di augurarsi che la luna di miele finisca presto e che le i consensi a Salvini comincino a calare, tanto da fargli capire l'enorme errore che ha fatto alleandosi con i 5s. E conseguentemente l'enorme danno che sta subendo il Paese.

CarlSchmidt

Sab, 14/07/2018 - 11:47

I "grillini" basta guardarli in faccia per giudicarli. Provate a guardare le facce di Grillo, Fico e (anche) di Di Maio, in fotografie a vostra scelta !. Sono teste vuote, riempite di odio sociale per i "grassi borghesi". Io sono un grasso borghese, che dopo 45 anni di lavoro vedrà decurtare la propria pensione, ottenuta secondo la legge vigente al momento del pensionamento. Il "reddito di cittadinanza" è immorale. Altra cosa è il reddito di disoccupazione che spetta solo, per un certo tempo, a chi ha perduto il lavoro. Queste idee però non entrano nella testa di chi l'ha piena soltanto di un vuoto pneumatico.

mezenzio

Sab, 14/07/2018 - 13:11

E' davvero incredibile che il transfuga Guzzanti (meglio e più dignitosamente noto come padre di tre attori in gamba) abbia ancora la faccia di esibirsi con le sue boutades: dall'attacco stalinista (?) al ministro ignoto (parla proprio lui..) alla vecchia critica ad ogni tentativo di eguaglianza. Ebbene sì, siamo tutti uguali, anche se tutti diversi: nei diritti ad avere le stesse opportunità, le stesse garanzie, la stessa opportunità di scegliere consapevolmente. Solo su questa eguaglianza si sviluppa dignitosamente la diversità di ognuno. Noto che lo "scrittore" di questo sciocco articoletto dichiara di accettare l'eguaglianza di fronte alla legge: immagino che lo farà malvolentieri, e che rimpianga i tempi in cui la legge si applicava pro merito personarum: più lieve a seconda del più alto livello sociale..