Bufera M5s in Sardegna: Puddu, candidato alle Regionali, condannato per abuso d'ufficio

I fatti risalgono al 2015, quando tre consigliere pentastellate, poi espulse, presentarono un esposto contro l'allora sindaco

Era candidato alle elezioni regionali in Sardegna. Dopo la condanna del gup per abuso d'ufficio, Mario Puddu ha deciso di ritarsi e il M5s non avrà un candidato presidente per le elezioni previste nel mese di febbraio.

"Oggi è una giornata triste per me: il Tribunale di Cagliari mi ha condannato per abuso d'ufficio in riferimento ad una vicenda avvenuta quando ero sindaco di Assemini", ha commentato l'esponente del M5s sulla sua pagina facebook.

"La sentenza mi amareggia perché io continuo a ritenere di aver fatto il mio dovere, nell'esclusivo interesse dei cittadini. Nonostante la condanna sia di natura ben diversa da quelle cui siamo stati (ahinoi) abituati vedendo in questi anni chi ci amministra e chi ci governa, è però fondamentale levare immediatamente da ogni imbarazzo la forza politica che amo e in cui credo fortemente. Per cui, ancora prima e a prescindere dalle regole del Movimento, faccio un passo di lato, ritirando la mia candidatura alla presidenza della Regione. Ciò mi provoca un grande dispiacere e dolore".

I fatti risalgono al 2015, quando tre consigliere pentastellate, poi espulse, presentarono un esposto contro l'allora sindaco. Puddu era stato accusato di aver ideato una pianta organica del Comune di Assemini in modo tale da demansionare una dipendente, costituitasi parte civile, a vantaggio di altre due, riporta Il Fatto Quotidiano.

Già in passato alcuni attivisti del M5s avevano lanciato una petizione on line sulla piattaforma change.org per annullare la candidatura di Puddu alle regionarie:"Noi attivisti del Movimento 5 stelle siamo indignati davanti alla evidente infrazione del nostro codice etico. A nome di tutti gli attivisti chiediamo fermamente e secondo le regole del nostro statuto di revocare la nomina di candidato alla regione Sardegna, in quanto a ottobre Puddu potrebbe essere condannato".

Timori più che fondati alla luce della decisione presa dal gup sulla richiesta di condanna.