Quella renziana doc in Consob per giudicare le mosse di De Benedetti

Nel maggio del 2016 la Commissione Consob si è riunita per decidere se sanzionare o meno il broker di De Benedetti. Spunta una renziana

Nel maggio del 2016 la Commissione Consob si è riunita per decidere se sanzionare o meno il broker di Carlo De Benedetti, Gianluca Bolengo per la vicenda delle popolari. Nella commissione giudicante c'erano cinque persone: Giuseppe Vegas, Paolo Troiano e altri tre commissari, Anna Genovese, Giuseppe Maria Berruti e Carmine di Noia. E come sottolinea la Verità, la Genovese, sin da primo mometo del suo ingresso in Consob viene considerata una "renziana".

Docente di diritto commerciale all'università di Verona, è passata da Firenze prima di approdare a Roma. Secondo alcune indiscrezioni riportate sempre da La Verità, la Genovese sarebbe cresciuta professionalmente nello studio dell'avvocato Umberto Tombari, considerato vicino all'ex premier, Matteo Renzi. Lo stesso studio dove la Boschi ha incontrato il tesoriere del Pd, Bonifazi. Tombari, secondo quanto riportato dall'Hunffington Post, "è stato presidente della Sici, partecipata da Mps, Etruria, Cassa di risparimio di Firenze e Cassa di risparmio di San Miniato". Tomabri inoltre è stato presidente di Firenze Mobilità proprio durante il mandato da sindaco di Renzi. Insomma è in questo ambiente che si sarreb formata la competenza e la professionalità della Genovese che poi è approdata in Consob. Sul suo voto in Commissione Consob su De Benedetti resta il giallo. Ma di fatto la Verità sostiene che secondo alcune indiscrezioni la Genovese avrebbe votato per l'archiviazione. La votazione si concluse con un solo voto contro l'Inge con una sola astensione.

Commenti

Anonimo (non verificato)

Popi46

Dom, 14/01/2018 - 06:53

E che c'è di strano? Comunque e dovunque la si giri sempre di amici degli amici si tratta