Riforma della scuola, Renzi va alla lavagna e fa il maestrino

Il premier si cala nei panni di un insegnante. Snocciola le cifre sulla riforma e ammonisce: "Bene che si discuta ma no ai boicottaggi"

"Noi proponiamo una riforma, ma non chiamiamola riforma, alcuni punti concreti, puntuali e specifici di cui vorrei discutere insieme a voi, per capire dove siamo d’accordo e se ci piacciono o no". Con il gessetto in mano, il presidente del Consiglio Matteo Renzi scrive su una lavagna i punti essenziali del Ddl sulla scuola, che da domani inizia il suo iter alla Camera. Lo fa in un video pubblicato sul sito del governo. "La buona scuola c’è già in Italia: è la professoressa che, nonostante il controsoffitto o le difficoltà della banda larga, insegna ad allargare il cuore con la poesia; è l’insegnante che fa una orchestra in periferia".

Il premier ribadisce che il governo "dà più soldi agli insegnanti e non meno e non solo perché da lì dipende l’autorevolezza sociale ma perché è un fatto di giustizia". Così il capo del governo spiega il senso dei 500 euro annuali ad ogni insegnante e dei 200 milioni stanziati per la valutazione.

Uno dei punti centrali della "buona scuola" è la cultura umanista. Ovvero, come spiega Renzi, il rilancio di materie come la letteratura, la storia, la musica e l’arte. "Nella buona scuola chiediamo di studiare di più alcune materie. Storia dell’arte, musica, lingue. Chiediamo alla scuola italiana di fare quello che la scuola italiana ha il dovere di fare. Non solo sui curricula, ma sull’esigenza primaria che è quella di educare un cittadino e non solo di formare un educatore. L’idea di tornare a investire su alcune materie non è in contraddizione con l’importanza delle scienze", ha aggiunto il premier.

"Oggi gli insegnanti hanno perso l’importanza sociale che avevano negli anni passati - ricorda il premier -. La prima responsabilità di questo ce l’abbiamo noi genitori delle nuove generazioni". E rifila una dura stoccata a un certo modo di fare protesta: "Quando si chiede ai ragazzi di boicottare le prove Invalsi non si fa un servizio a quei ragazzi. Ecco perché è necessario dare più soldi agli insegnanti. È un fatto di giustizia dare 500 euro in più agli insegnanti, per andare al teatro o nei musei". E ancora sulla protesta: "Sono contento che finalmente la scuola sia al centro della discussione: non apprezzo alcuni toni, alcune polemiche, i boicottaggi; probabilmente abbiamo sbagliato anche noi alcuni messaggi di comunicazione ma l’idea che finalmente la scuola in Italia sia al centro per me è la cosa più importante di tutte".

"Noi - rimarca Renzi - abbiamo avuto in questi anni un crollo totale degli occupati, un aumento impressionante della disoccupazione giovanile, un dato tra i peggiori d’Europa". Per contrastare questo fenomeno, spiega il capo del Governo, una misura è prevista nel Ddl per la cosiddetta Buona scuola, ovvero l’alternanza scuola-lavoro, che "è un’urgenza. L’alternanza scuola-lavoro funziona in Germania, in Svizzera, in Austria, in Alto Adige, che la può fare per una previsione costituzionale".

Commenti

cast49

Mer, 13/05/2015 - 18:24

ma se non capisce un ca....? lui è solo capace di fottere il popolo ...

mariolino50

Mer, 13/05/2015 - 18:27

Negli anni sessanta ho fatto la scuola che prepara al lavoro, tempo quasi pieno, 16 o 20 ore di officina alla settimana, studio vero rasente lo zero assoluto, preparazione generale scientifica e umanistica anche di meno, infatti servivano per fare gli OPERAI, con zero possibilità di continuare a studiare, sia perchè vietato, e poi non avevi la preparazione di base necessaria. Questo bugiardo vuole forse tornare alle scuole ghetto di quel tempo, divise per classi sociali anche più di ora, non dico dove lo mando ma si capisce.

Ritratto di semovente

semovente

Mer, 13/05/2015 - 18:32

Si ripassa la lezione questo usurpatore, buffone e ciuccio presuntuoso. Molla l'osso imbroglione.

Gius1

Mer, 13/05/2015 - 19:10

Bene che si discuta ma no ai boicottaggi. VUOL DIRE : SI PUO´DISCUTERE MA DECIDO IO E FACCIO QUEL CHE VOGLIO. DITTATURA PALESE

LANZI MAURIZIO ...

Mer, 13/05/2015 - 19:12

LA SCUOLA DEVE ESSERE FATTA A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA, DISCUTIAMO MA POI SI FA COME DICO IO, ALLORA COSA DISCUTIAMO A FARE, DITTATORE DEL MENGA.

Ritratto di ...fivestars.

...fivestars.

Mer, 13/05/2015 - 19:22

e per i primi 100 che acquisteranno il set di pentolame antiaderente in acciaio inox IN OMAGGIO a scelta una mountain bike 10 cambi shimano oppure un tv color made in taiwan 22", D'ACCORDO?

Ritratto di padania

padania

Mer, 13/05/2015 - 19:26

Ecco il trucco dei prof del Sud per togliere il posto a quelli del Nord http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11667228/Ecco-il-trucco--dei-prof.html

Ritratto di padania

padania

Mer, 13/05/2015 - 19:27

Possibile che più del 50% dei nuovi Insegnanti nominati a settembre nel veneto arrivino dal sud? x non parlare del personale A.T.A. Bloccate almeno quelli con la valigia piena di attestati diplomi e lauree comprate a peso.

magnum357

Mer, 13/05/2015 - 19:33

Vada a farsi una peracotta, ignorante com è !!! Non abbiamo bisogno della sua cattiva scuola !!!!

Ritratto di HEINZVONMARKEN

HEINZVONMARKEN

Mer, 13/05/2015 - 19:40

bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Lofelo

Gio, 14/05/2015 - 00:37

Binelli, mi piacerebbe conoscere il tuo parere sui commenti dei lettori

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 14/05/2015 - 00:54

Ma che è? Non è mai troppo tardi o oggi le comiche?

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 14/05/2015 - 00:56

Mettetelo DIETRO alla lavagna, con le orecchie da asino!

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Gio, 14/05/2015 - 00:57

Adesso rivuole fare la scuola di Gentile, dopo che la sinistra l'ha distrutta!

zucca100

Gio, 14/05/2015 - 01:01

Ragazzi da bravi, spiegatemi cosa non va nella riforma. Non siete d!accordo nel premiare il merito? O nel fatto che sia il preside a scegliere gli insegnanti che conosce e sa come lavorano?

Massimo Bocci

Gio, 14/05/2015 - 06:34

Negli anni 60, gli Italiani allora non ancora nella loro maggioranza corrotti e cooptati da un regime di costituenti intrallazzatori.....LADRI e traditori anti Italiani, che si stavano organizzando nelle loro varie cosche CRIMINALI, parassitarie,predatorie di mafia, ( il sol del loro avvenire,la mangiatoia statuale del Bue Italico,truffato e millantato sovrano)allora avevano un sola aspirazione oltre che il master control....RUBARE,annetterci (come servi schiavi!!! .IRREVERSIBILI a i soviet CCCP di Stalin) .....segue 2

Massimo Bocci

Gio, 14/05/2015 - 06:39

segue 2........e per questo prendevano lauti anticipi (prebende in Rubli) in attesa di essere assunti a tempo indeterminato da veri traditori professionisti che si facevano pagare per tradire, cioè la loro massima essenza democratica,Allora all'inizio della TV,i Bue villici venivano istruiti all'italiano ida un grande personaggio il maestro Manzi, oggi dopo una gestione criminale fallimentare di regime (catto-comunista) 70 ennale, dove da professionali truffatori le hanno messe tutte (e di più) le porcherie, comuniste (democratiche???) mistificazioni, golpe,tradimenti,ecc......segue(3..

Klotz1960

Gio, 14/05/2015 - 07:34

Io al classico 30 anni fa ho perso 3 anni a studiare la Divina Commedia, senza studiare economia, inglese e diritto....lo sanno anche i muri che occorre ridurre la quota preponderante di materie letterarie ed umanistiche..e dico ridurre, non abolire.....non e'possibile a 20 anni conoscere Foscolo e Carducci e non sapere cos'e' l'inflazione o un tasso d' interesse.

swiller

Gio, 14/05/2015 - 08:00

Rispeditelo nella fogna.

nem0

Gio, 14/05/2015 - 08:37

In inglese suppongo...

titina

Gio, 14/05/2015 - 09:02

e questa è spiegazione?

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Gio, 14/05/2015 - 09:06

Ecco un vecchio detto che che per il Teppistello Fonzi REnzi calza a pennello: Chi sa, fa. Chi non sa, insegna. Chi non sa insegnare, dirige. Chi non sa dirigere, fa il politico. Non a caso succede in Italia.

Duka

Gio, 14/05/2015 - 10:06

ABBIAMO TOCCATO IL FONDO, ora, dobbiamo proprio dirlo, SIAMO NELLE MANI DI DIO. Il bullo fiorentino ha finalmente terminato il suo show piuttosto infantile ma tant'è questo ci riserva il nostro destino. Una fila di pagliacci fino alla nausea assolutamente incapaci ma buoni anzi buonissimi a riempire le proprie tasche, ci toglie il sonno da molti anni. E' giunta l'ora che sia il popolo a riscattarsi e prendere in mano il proprio destino.

unosolo

Gio, 14/05/2015 - 10:38

forse sbaglio ma questa della scuola non la racconta giusta , sembra quasi che si sino accordati il PCM con i sindacati , lo strano sentore è che per tante tasse che piovono sui pensionati che da gennaio hanno visto scendere la busta paga di 85 euro e i sindacati silenti e nessun accenno , mentre per la scuola pronti a scendere in campo magari fermando i scrutini , bene primo il governo non deve cedere e avendo un'arma la deve usare come usata in precedenza da altri governi , " la precettazione " visto che ai pensionati non vogliono dare i soldi rubati mentre per la scuola una grande spiegazione addirittura mettendosi in cattedra . che sia una cambiale che deve onorare ? e allora perche non onorare quella dei pensionati ?

mariolino50

Gio, 14/05/2015 - 20:34

Klotz1960 E invece non ha perso niente, te lo dice uno che non ha studiato quella roba lì, lo studio vero è quello, infatti quasi tutta la classe dirigente da dove viene, molti addirittura lo hanno fatto dai gesuiti. Economia la studiano i ragionieri, come io ho studiato un pò di elettrotecnica, ma serve per lavorare, non per capire come gira il mondo.

Rollander

Sab, 15/08/2015 - 09:11

Ma rispedirlo sui banchi a studiare quando?