"Riorganizziamo il M5S" Il movimento si prepara a trasformarsi in partito

Di Maio, Grillo e Casaleggio annunciano la "riorganizzazione" del movimento. Un modo per evitare di azzerare la classe dirigente grillina

La chiamano "riorganizzazione", ma ha tutta l'aria di una trasformazione radicale che certifica il passaggio da movimento nato dal basso a partito a tutti gli effetti.

Dopo quattro ore di vertice all'hotel Forum, infatti, Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio annunciano la svolta. "A breve faremo una riflessione sia a livello nazionale sia territoriale", dice il vicepremier, "Tutti sperano che anche dopo le amministrative il Movimento sia in calo anche a livello nazionale. È la solita sciocchezza ma a livello amministrativo di Regioni e di comuni dobbiamo essere più competitivi. Per farlo a breve inizieremo una discussione con i nostri iscritti sia sull'organizzazione del Movimento sia su alcune regole che riguardano i consiglieri comunali".

Sul piatto non c'è solo un cambiamento di facciata. Ma anche la messa in discussione di uno dei tabù finora imprencindibili: la regola dei due mandati. Già in autunno, quando la Raggi era in bilico per le vicende giudiziarie, il tema era stato affrontato. Ma ora sembra proprio che i "portavoce" - così si definiscono gli eletti grillini - siano pronti a trasformarsi in politici di professione. E con il beneplacito di Grillo e Casaleggio. Checché ne dica Di Maio, l'incubo di azzerare o quasi la classe dirigente a 5 Stelle alle prossime Europee (con il rischio che gli elettori non si riconoscano più nel movimento), sembra sempre più reale.

Commenti

HARIES

Gio, 21/02/2019 - 21:03

Partito a 5 stelle. Ottimo. Importante che ci sia sempre il coinvolgimento del popolo. Come è sempre accaduto per questo movimento. Forza Di Maio!!!

un_infiltrato

Ven, 22/02/2019 - 02:19

Sarei veramente curioso di capire che ruolo possa aver avuto in questo incontro, uno "come" di maio? Mi domando cioè quale contributo possa aver dato, in fatto di riorganizzazione del Movimento, uno "come" di maio. Uno che, solitamente, "smentisce oggi quanto affermato ieri in contrasto con quanto detto il giorno avanti, per poi riproporlo domani e tornare a smentirlo dopodomani?"

Popi46

Ven, 22/02/2019 - 06:41

Una giravolta in più , una giravolta in meno, che cambia? Mica è che Di Maio impara i congiuntivi, Dibba smette di fare il “desascamisado”sudamericano e il Casaleggio riduce i suoi guadagni dalla gestione della piattaforma....

Duka

Ven, 22/02/2019 - 07:35

Chiaro come il sole. Hanno visto quanto rende mettere le mani nelle tasche di CHI LAVORA e ora vogliono far festa per tutta la vita.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Ven, 22/02/2019 - 08:45

Credo che partito significa andare fuori dal governo,questo è il loro PARTITO.