Roma, la Lega attacca la Raggi: "Polizia locale senza difese"

La Lega romana incalza la Raggi sul tema dei poliziotti locali e richiede per questi la dotazioni di un taser: "Roma è allo sbando," dicono i salviniani della Capitale

"Roma è allo sbando e la polizia locale è senza difese". Il direttivo romano della Lega si è strutturato da poco, ma la battaglia politica mossa nei confronti dell'amministrazione di Virginia Raggi ha avuto inizio tempo fa. L'ultima rimostranza sollevata in ordine di tempo dal partito guidato a livello nazionale da Matteo Salvini riguarda, per la Capitale, la situazione dei poliziotti locali che operano, stando al parere dei leghisti, in situazioni tutt'altro che ottimali.

Il capogruppo in consiglio comunale Maurizio Politi e la neo coordinatrice cittadina Flavia Cerquoni elencano i disagi, sottolineando le "scene in cui gli agenti di Polizia Locale di Roma Capitale sono stati aggrediti e percossi dagli abusivi durante i controlli per il contrasto all’abusivismo commerciale". Lo scenario complessivo, insomma, non sembra suggerire nulla di buono, specie in vista dell'estate. Gli stessi firmatari della nota congiunta ricordano di aver richiesto da dotazione di un taser per le forze in questione. Poi, viene tirata in ballo la sicurezza, un tema che la Lega continua a porre, con continuità, alla giunta grillina. Le statistiche presentate, inoltre, suggeriscono l'urgenza di un intervento di qualche tipo: almeno trecento poliziotti locali, nel corso di dodici mesi e secondo i numeri della Lega, sono costretti a recarsi presso i vari pronto soccorso romani a causa delle aggressioni subite. I salviniani chiedono che a questo dato si faccia fronte, appunto, con quello che viene chiamato pure dissuasore elettrico.

Dopo i risultati delle elezioni europee, il capogruppo Maurizio Politi e gli altri avevano parlato di "avviso di sfratto" per la sindaca pentastellata. Tutto lascia pensare che la Lega sia pronta a una battaglia serrata per mettere in crisi la maggioranza capitolina.