Roma paga il "mental coach" per convincere i rom a lavorare

Nel bando del Piano Rom di Virginia Raggi le spese del Comune di Roma per "motivare" i rom a lavorare dopo che perderanno il diritto di stare nel campo rom

Non bastava mica il "contributo per l'affitto" da 800 euro al mese per due anni ai rom che dal 2018 abbandoneranno i campi nomadi della Capitale. No: la giunta di Virginia Raggi ha ben pensato che i nomadi avessero bisogno anche di un "mental coach" per superare il dramma e riuscire a trovare un lavoro. A spese di chi? Dei contribuenti, ovvio.

Se non ci credete, basta andare a legge il bando del Piano Rom emesso dal Comune di Roma. Come scrive oggi il Messaggero, sul capitolato di gara si legge che tr le "azioni per l'inclusione lavorativa" c'è anche la messa a disposizione di "monitoring and personal coaches". Cosa dovranno fare questi "professionisti del benessere"? Facile: dovranno "fornire il supporto adeguato in termini di strumenti e competenze per le prime fasi di avvio delle iniziative imprenditoriali aiutando gli ideatori a fare le scelte giuste in ordine ai processi lavorativi e strategici". Inoltre, sono previsti anche corsi di "talent management" e "personal development programs".

Un vero e proprio pacchetto completo per integrare i nomadi e farli diventare ottimi imprenditori. "La formazione - si legge nel bando - dovrà essere integrata con alcuni moduli individuali non solo incentrati sulla autovalutazione e sul miglioramento delle proprie competenze, ma anche alla promozione di momenti di scambio tra i partecipanti per potenziare le tecniche comunicative e organizzative fino a quelle strategico-finanziarie". Quando i costerà? Non è ancora dato sapere. Se non che l'intero Piano Rom dovrebbe richiedere 3,8 milioni di euro al Campidoglio, in buona parte provenienti da fondi dell'Ue. Di certo c'è che il Comune finanzierà anche l'avvio di "attività imprenditoriali" dei nomadi con 5mila euro a testa. Un bel regalo. Che anche molti italiani vorrebbero.

Commenti

AndreaT50

Dom, 23/07/2017 - 11:33

E' una illusa! Per parlare con i rom bisogna "pensare" come i rom e chi lo fa, lei?

Ritratto di mbferno

mbferno

Dom, 23/07/2017 - 11:45

Roba da matti:il comune di Roma davvero pensa di convincere questi ladri parassiti a lavorare?E con quali mansioni?Difficile trovarne una,salvo pulire strade,boschi etc. E siccome penso che nemmeno quello farebbero,credo che il mental coach lo dovrebbero fare al genio che ha partorito questa ideona.

Una-mattina-mi-...

Dom, 23/07/2017 - 11:55

CHISSA' CHE GENERE LAVORO DOVREBBERO FARE SECONDO IL "MENTAL COACH". UN LAVORO IN GRADO DI "MIGLIORARE LE LORO COMPETENZE" E' UNA COSA CHE MI FA PAURA, CONSIDERATO CHE LE LORO "COMPETENZE" SONO GENERALMENTE ASSAI PERICOLOSE

VittorioMar

Dom, 23/07/2017 - 12:13

....SANNO BENISSIMO COSA FARE MA...NON LO VOGLIONO FARE ....E' PIU' COMODO FARSI "MANTENERE" O ...FARE LAVORI ALTERNATIVI DI "ASPORTO"...!!

Ritratto di abate berardino

abate berardino

Dom, 23/07/2017 - 12:22

come scritto su articolo del sindaco di roma sulla chiusura dei nasoni..ritiro in parte cio che ho espresso .non ripara con colla e saliva proprio tutti i problemi.lo fa solo coi problemi dei romani,per i rom s`impegna eccome

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Dom, 23/07/2017 - 13:03

Altra barzelletta,i rom inizieranno a lavorare alle calende greche.

manfredog

Dom, 23/07/2017 - 13:38

..ah ah..sarebbe come pagare un rinoceronte per convincere un ippopotamo a dimagrire..ah ah..!! mg.

pastello

Dom, 23/07/2017 - 14:03

La raggi e la appendino non se ne rendono conto ma stanno portando alla sconfitta elettorale i grillini. Beh, tutto sommato devo dire che la cosa non mi dispiace. Continuate pure

curatola

Dom, 23/07/2017 - 16:07

la patata bollente farà fruttare i soldi ue. Per far lavorare i romani però sarà più dura...

luca123

Dom, 23/07/2017 - 16:09

I rom ragionano come una volta i nobili.Per loro è un disonore lavorare.Non sono disoccupati.Anzi in un certo senso sono da ammirare.Fare bambini da mandare a rubare e a chiedere l'elemosina è una trovata geniale.Guadagnano e non fanno fatica.I rom hanno il concetto di tribu e clan non solo limitati alla famiglia classica.I vari clan si aiutano a vicenda mettendo in comune tutti gli averi.Sopravvivono dovunque,in roulotte,container,in mezzo alla sporcizia.Sono un popolo che non ha nel DNA il concetto di lavoro nei concetto di dimora fissa.

Ritratto di tomari

tomari

Dom, 23/07/2017 - 16:43

...convincere i rom a lavorare...Con gli zingari, anche Sisifo avrebbe dichiarato forfait.

paco51

Dom, 23/07/2017 - 16:48

dicono che ci sia una motivazione infallibile!