Roma, panico da falso allarme bomba

Un guasto fa esplodere il caos a Laurentina. E brucia un altro autobus

Tiziana Paolocci

Una, due esplosioni, poi le scintille, il fumo denso e il treno che inchioda all'improvviso. È scoppiato il panico ieri tra 1500 passeggeri, che si trovavano all'interno di un convoglio della metro B, a Roma. Il vagone, stracarico di gente che si era accalcata all'interno per approfittare del trasporto a dieci minuti dall'inizio dello sciopero di quattro ore indetto dall'Ugl, si è fermato di colpo qualche metro prima dalla fermata Policlinico. Subito si è pensato ad una bomba e in pochi hanno creduto potesse trattarsi di un guasto.

Qualcuno ha iniziato a gridare, in molti si sono sentiti male per la paura e per il caldo e sono finiti in ospedale. E nella frenesia del momento, diversi pendolari hanno telefonato alle forze dell'ordine per dare l'allarme. Sul posto sono giunte squadre dei vigili del fuoco, con personale del Nucleo Biologico Chimico Radiologico e carro autoprotettori, ambulanze, polizia, carabinieri e vigili urbani. Ed è stato il caos.

«Il treno si è fermato all'improvviso in galleria - racconta una testimone - Alcune persone hanno accusato malori e tutti eravamo terrorizzati. Siamo stati fatti scendere e, camminando lungo i binari, abbiamo raggiunto la stazione Policlinico». «Abbiamo sentito come un'esplosione, poi sulla banchina è andata via la corrente - fa eco Francesco, 36 anni, impiegato, che ieri mattina aveva preso la metro per raggiungere il posto di lavoro - ma dopo ci hanno spiegato che si sia spezzato un cavo della linea di alimentazione aerea».

La stazione Laurentina è stata chiusa e l'Atac ha attivato un servizio sostitutivo di superficie. Naturalmente l'incidente ha pesato, e non poco, su una situazione di una città già congestionata già dallo sciopero. E come se non bastasse ieri alle 14 su un autobus della linea 30, in seguito al bloccaggio della cinghia dell'impianto dell'aria condizionata, si è prodotto del fumo a causa dell'attrito. A scopo precauzionale il conducente ha utilizzato l'estintore di bordo e nessun passeggero è rimasto coinvolto nell'evento.

Dulcis in fundo, alle 16 un incendio ha distrutto una vettura Atac della linea 881, che si trovava in Piazza Pio XI. L'autista alla vista delle fiamme ha fatto scendere i passeggeri e nessuno è rimasto ferito. Poi ha allertato i vigili del fuoco, che sono intervenuti con un'autobotte e hanno spento il rogo. Ma la situazione trasporti a Roma resta bollente e rischia di incenerire più di qualche poltrona.