Roma, resa dei conti nel M5S. Consiglieri chiedono al sindaco la testa di Frongia e Romeo

Aut-aut di alcuni consiglieri M5S al sindaco Raggi: il sindaco ritiri le deleghe al vicesindaco Frongia e al capo della segreteria politica Romeo. Avanza l'ipotesi di togliere il simbolo M5S alla giunta

Continua la resa dei conti in seno al Movimento 5 Stelle di Roma. Alcuni consiglieri pentastellati invitano il sindaco a "smontare il Raggio magico", che fuor di battuta vuol dire una cosa: togliere le deleghe al vicesindaco Daniele Frongia e al capo della segreteria politica Salvatore Romeo.

Una richiesta, come si può facilmente intuire, che ha il sapore di una pesante stroncatura nei confronti della giunta, visto che arriva nel pieno della polemica derivante dall'arresto del responsabile del personale, Raffaele Marra. Il gruppo di consiglieri comunali M5S avrebbe formulato questa richiesta alla Raggi nel corso della riunione di ieri sera in Campidoglio, successiva all’arresto del dirigente.

Nel corso della discussione, a tratti molto dura, al sindaco sarebbe stato rimproverato da più parti un eccessivo "isolamento" nelle scelte fatte nei primi sei mesi di governo e la sostanziale mancata condivisione delle stesse al di fuori del cosiddetto "Raggio magico", nel quale da alcuni consiglieri sarebbe stato collocato anche Marra.

Una nuova riunione di maggioranza del M5S in Campidoglio è prevista per il pomeriggio: si parlerà (anche) della possibilità di far andare avanti la giunta senza il simbolo del M5S. Ipotesi già circolata venerdì e a cui la Raggi si sarebbe detta disponibile.

Intanto Beppe Grillo, che ieri ha incontrato i parlamentari M5S dopo la bufera che si è abbattuta sul Campidoglio, stamani all'alba ha lasciato Roma per rientrare nella sua Genova.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 17/12/2016 - 12:38

La messa in scena preelettorale la sanno fare tutti gli istrioni, ma leggere un bilancio oppure capitalizzare un interesse, cioè governare, è roba da persone serie.

Ggerardo

Sab, 17/12/2016 - 12:48

Questi sono quelli di Onestà Onestà... votati da quasi il 30% degli italiani. Ma gli italiani quando si svegliano ?

manfredog

Sab, 17/12/2016 - 13:10

..Raggielata'..!! mg.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/12/2016 - 13:13

Non basta "togliere il simbolo" e pensare di risolvere così la rogna capitolina. Il problema non è il simbolo, ma l'incapacità e l’insostenibile livello di corruzione di una classe politica e dirigente di cui ogni giorno si scoprono le magagne, le ruberie, la corruzione, le tangenti. La responsabilità non è solo individuale (come fa comodo per tenersi fuori e puliti), ma anche del partito di appartenenza. Ormai è così normale che si può creare una rubrica speciale: “Il bollettino degli indagati”. Ma la vera notizia sarebbe trovare in prima pagina un titolo da “Strano, ma vero”: “Oggi nessun indagato e nessun arresto”. Eppure si minimizza questo marciume dilagante. Ti beccano con la mazzetta? Tranquillo, basta dimettersi dagli incarichi e dal partito. Come se ciò annullasse il reato e la colpa. Il partito ne esce pulito ed anzi si elogia la coerenza e l’onestà del delinquente perché “si è dimesso”. La notizia non è il reato, ma le dimissioni.

Ritratto di Giano

Giano

Sab, 17/12/2016 - 13:14

Così, per fare un esempio recente e relativo al referendum, secondo questa interpretazione dei “delitti e delle pene”, la vera notizia non è che Renzi ed il suo governo abbiano subito una bocciatura colossale dai cittadini e che, per la vergogna, avrebbero dovuto espatriare in Amazzonia, ma l’aspetto che si evidenzia è la grande coerenza di Renzi che si è dimesso. Ma non basta dimettersi quando si è scoperti con le mani nella marmellata. Un ladro dimissionario non è meno ladro. E' solo dimissionario; ma sempre ladro è. Così un amministratore incapace non diventa meno incapace se gli si toglie il simbolo del Movimento. Sempre incapace resta. E resta anche la responsabilità del partito o del movimento che lo ha candidato e sostenuto. Non basta eliminare le mele marce se è marcio l’intero albero. Chi vuole intendere in tenda; gli altri in sacco a pelo.

angelo1951

Sab, 17/12/2016 - 13:24

Non ho mica capito! Eliminando il simbolo grillino dalla giunta romana, questa dopo gli sfracelli compiuti diventa purissima. In pratica secondo loro una pu...na se si cambia le mutande diventa vergine?

bruco52

Sab, 17/12/2016 - 14:13

.."la possibilità di far andare avanti la giunta senza il simbolo del M5S. Ipotesi già circolata venerdì e a cui la Raggi si sarebbe detta disponibile"...che trovata, la toppa peggiore del buco...niente simbolo, le persone sono sempre le stesse e Roma fa sempre più schifo....

Miraldo

Sab, 17/12/2016 - 14:27

M5s, siete solamente un branco di imbroglioni e incapaci....... Andata a cantare " Bella ciao " con i vostri compagni del Pd........ visto che in fatto di ruberie fate a gara fra voi.......

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 17/12/2016 - 14:57

Quello di togliere il simbolo del m5s può essere un idea! Ma ORMAI anche un profugo sà che a Roma c'è un Sindaco del m5s.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 17/12/2016 - 16:15

Serietà! Serietà! Altro che balle...Ma da quelle parti, ahimè, ne gira molto poca.

titina

Sab, 17/12/2016 - 18:22

Anche se tolgono il simbolo sempre stellata è.

timoty martin

Sab, 17/12/2016 - 18:26

M5* non era quel movimento che voleva dettare modus operandi per risanare il Paese ed insegnare a tutti onestà e diligenza??? Fiasco totaleeeeeee

Ritratto di echowindy

echowindy

Sab, 17/12/2016 - 18:54

LE SORTI DEL MOVIMENTO 5STELLE E’ IN PERICOLO PER UNA GRAVE CRISI DIRIGENZIALE. ANCHE IL SOTTOSCRITTO, UN OSSERVATORE SIMPATIZZANTE DI LUNGA DATA DEL M5S, NON SI SENTE PIU' PARTE DEL MOVIMENTO. TROPPI FATTI “CRIMINALI” SONO STATI INTENZIONALMENTE MANTENUTI SECRETI ALLA CONOSCENZA DEL MOVIMENTO. L’ONESTA’ DEI DIRIGENTI NON PUÒ ESSERE RICONOSCIBILE IN COSE CHE SONO OGGETTO DI COMPRAVENDITA.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 17/12/2016 - 19:31

I 5S si stanno annullando da soli. Inesperienza o incapacità?