Rosario Crocetta: "Incendi a Palermo? Un attacco politico-mafioso"

Per il presidente della Regione Siciliana, dietro ai roghi appiccati a Palermo non ci sono piromani, ma un disegno contro il suo governo

"C'è un attacco politico mafioso dietro questi incendi, l'obiettivo non sono solo i boschi e la speculazione edilizia". Ne è sicuro Rosario Crocetta, secondo cui i roghi appiccati in provincia di Palermo nei giorni scorsi sono un attacco diretto al suo governo.

"C'è stata un'aggressione sul territorio con 800 focolai contemporaneamente", ha detto il presidente della Regione Siciliana, "È un disegno preciso politico, affaristico, criminale della mafia ma anche un attacco a un governo, che combatte la mafia. Siamo di fronte a una attacco mafioso spaventoso. I piromani sono come l'Isis: in questi tre anni abbiamo messo in campo strumenti eccezionali, servono misure punitive e di prevenzione".

In particolare Crocetta ha spiegato che nel mirino ci sarebbero alcuni provvedimenti allo studio della Regione, ma che l'istituzione reagirà con due misure speciali: favorire la riforestazione con un provvedimento amministrativo che vieta i pascoli per 5 anni nelle aree incendiate e un disegno di legge che prevede di elevare a 20 anni il divieto di edificabilità nelle aree boschive colpite dai roghi. "Il ddl contiamo di approvarlo in giunta già la prossima settimana", ha dettoil governatore, specificando che la legge nazionale prevede un divieto decennale, È il messaggio che voglio dare alla mafia della speculazione: non avrete alcun vantaggio se incendiate i boschi".

Commenti

rossini

Dom, 19/06/2016 - 08:23

Ma che bella cosa è la Mafia per Crocetta e per i comunisti. Che comodo alibi per giustificare tutti i loro fallimenti. Piove? È colpa della Mafia. C'è la siccità? È colpa della Mafia. Sono colpa della Mafia anche i terremoti, i cicloni e le eruzioni di vulcani. Se la Mafia non ci fosse, Crocetta e i comunisti la inventerebbero.