Sala: «Sì alla Tav Se ne discuta, ma la politica deve decidere»

Chiara Campo

Milano «Il Paese sembra essere con il fiato sospeso per capire cosa deciderà la piattaforma Rousseau», la consultazione on line dei grillini sull'autorizzazione a procedere nei confronti del ministro dell'Interno sul caso della nave Diciotti. Il sindaco Giuseppe Sala in un video pubblicato ieri su Facebook chiarisce subito: «Non sono molto interessato» e «penso che la politica debba ascoltare l'opinione popolare ma poi debba decidere». Premessa lunga del sindaco per arrivare al punto, la Tav ancora in balia dello studio di fattibilità targato M5s e le ipotesi di referendum. Sala ha invitato giovedì nella sede del Comune a Milano il sindaco di Lione Gérard Collomb. «La mia posizione è nota, sono a favore - premette il sindaco - ma parliamone tecnicamente, spieghiamo che parlare dell'Alta Velocità Torino-Lione non rende bene la realtà delle cose, noi siamo un Paese produce e deve poter esportare in maniera ecologica in Francia e nel resto d'Europa. E la realtà delle cose è che da sindaco di Milano spero che si possa andare da Milano a Parigi in treno in quattro ore». Torna al principio: «Discutiamone, poi bisogna decidere, è questo che deve fare la politica».

Sempre a Milano si terrà sabato prossimo la manifestazione a favore della Tav promossa da Forza Italia, i colonnelli del partito scenderanno in piazza con i «gilet azzurri» per dire che «mentre i 5 Stelle sono per l'immobilismo, noi scegliamo di andare avanti».