Salvini: "La ruspa? Se finisce come ministro, ho seconda professione da demolitore"

Il ministro dell'Interno a Roma dopo l'abbattimento della villa dei Casamonica: "La ruspa? Prove di guida e di smantellamento l'ho fatte, sia in montagna che in pianura"

Matteo Salvini oggi è salito sulla ruspa del genio militare che ha abbattuto una villa in via Roccabernarda, stabile confiscato al clan dei Casamonica. E dopo aver rivelato di essere stato minacciato da uno dei componenti ("Se pensano di intimorire qualcuno hanno scelto la persona sbagliata", dice lui), ora parla del suo rapporto con le "ruspe". In qualche modo diventate simbolo del suo messaggio politico sulla sicurezza e la legalità.

"Qualora finisse come ministro dell'Interno... - sussurra ai cronisti il ministro dell'Interno - ho una seconda professione come demolitore, ma anche ricostruttore". Più volte in effetti il leader della Lega, anche quando era in piena campagna elettorale, si è fatto ritrarre a bordo di una ruspa. Ed è con una foto del mezzo demolitore che sono state stampate le magliette in voga tra gli elettori leghisti. Anche gli avversari sembrano averlo capito, visto che nei giorni scorsi alcuni manifestanti scesi in piazza contro il dl Sicurezza hanno dato fuoco ad una piccola ruspa giocattolo.

"Confesso - spiega Salvini - che, regolarmente prove di guida e di smantellamento l'ho fatte, sia in montagna che in pianura. Ormai quando c'è una ruspa nei dintorni mi chiamano e me la fanno provare". Quindi è pronto. E se il governo dovesse cadere...