Saviano critica se le sentenze non sono le sue

Sgombriamo il campo dagli equivoci: il tribunale non dice che Roma è la culla della legalità, che Carminati e Buzzi sono due stinchi di santo; né le toghe ritengono che le soavi minacce al telefono fossero una candid camera per burlarsi dei poliziotti all'ascolto, che mattacchioni. La verità è che le decisioni dei giudici paiono incontestabili quando coincidono con le proprie opinioni e attese, possono essere invece aspramente criticate quando contrastano con il nostro dover essere della giustizia.

Se ne faccia una ragione Roberto Saviano il quale replica alla sentenza che ha condannato gli imputati di Mazzetta capitale (Mafia, non scherziamo) annullando l'imputazione dell'associazione mafiosa. Eppure la speculazione a uso e consumo dei mafiologi nostrani prosegue, del resto sulla mitologia mafiosa si costruiscono lucrose carriere.

Saviano paragona la Roma, covo di cravattari e corruttori, alla Palermo delle stragi mafiose che trucidarono Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e numerosi altri uomini dello Stato. Ma se tutto è mafia, nulla è mafia. «A Roma la mafia non esiste. Anche a Palermo non esisteva», cinguetta su Twitter lo scrittore napoletano. Come se non bastasse, l'autore di Gomorra, che vive sotto scorta, si spinge fino ad auspicare una modifica della stessa fattispecie criminosa: «È ora di rivedere un reato applicabile solo a gruppi capeggiati da meridionali». Ecco il Saviano legislatore che dà consigli al Parlamento per adattare la legge dello Stato alle sue personali convinzioni, e nel far ciò, senza sprezzo per il ridicolo, egli finge di non sapere, o forse non sa.

C'è da sperare che il Saviano pensiero non contempli la retroattività della legge penale, ma soprattutto vorremmo sapere se nei suoi auspici il progetto rivoluzionario comporterebbe pure l'introduzione di una nuova fattispecie: la mafia etnica senza mafiosità.

Ponendo la questione in termini di appartenenza geografica, come se i giudici smentissero l'aggravante mafiosa per una pura circostanza di accento siculo o calabrese mancante, Saviano auspica che i nuovi confini del metodo mafioso siano definiti su base linguistica. Sono mafiosi pure i romani doc, brianzoli e venessiani chi lo avrebbe mai detto. Nessuno nega che la ndrangheta si sia radicata saldamente a Roma come a Milano, ma la sconfitta della procura capitolina nasce dalla ostinata volontà, questa sì fallace, di dimostrare l'esistenza di una Cupola all'ombra del Cupolone, retta da er Cecato, vertice di un sistema fondato non su sangue e violenza, intimidazione e sacralità associativa, ma sulla elargizione di mazzette. Corrotti e mafiosi non sono sinonimi.

Commenti
Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Sab, 22/07/2017 - 10:02

uno più ignorante di saviano credo che non esista in Italia

Ritratto di Turzo

Turzo

Sab, 22/07/2017 - 10:14

questo ha le Gomorroidi infiammate che si ripercuotono sul suo unico neurone

Cheyenne

Sab, 22/07/2017 - 10:56

è proprio scemo

dagoleo

Sab, 22/07/2017 - 12:22

Seviano è un farneticante compulsivo professionista.

agosvac

Sab, 22/07/2017 - 12:37

Ma qualcuno ha mai pensato che saviano potesse non essere quello che dice di essere??? In fondo non ha mai scritto niente contro la camorra, ha scritto un libro "sulla" camorra, il che è molto diverso! Lasciamo stare la scorta, solo un Governo stupido gliel'ha potuta concedere! Il fatto è che, se realmente facesse danno alla camorra, a quest'ora lo avrebbero eliminato come è stato sempre fatto con le persone "pericolose" per le associazioni malavitose. Hanno eliminato Falcone, hanno eliminato Borsellino e non avrebbero potuto eliminare saviano??? Ma cerchiamo di essere seri!!!Saviano è un grosso, grossissimo bluff!!!

leopard73

Sab, 22/07/2017 - 12:55

direi più somaro di Saviano non si trovano neanche al circo.

carlottacharlie

Sab, 22/07/2017 - 13:40

E lo osannano! Un ignorantone.

Ritratto di orione1950

orione1950

Sab, 22/07/2017 - 13:51

A parte la pessima opinione che ho di saviano, mi pongo una domanda: ma cosa significa l'aggravante mafiosa? credo che il copiatore seriale non dica una cassata. Il metodo non é mafioso se non c'é violenza verso i corrotti? E come credete che abbiano convinto i corrotti a collaborare?

manente

Sab, 22/07/2017 - 14:09

Ahahahah questo agente di Soros, volgare, ignorante e supponente che non più di qualche settimana fa ha scritto uno stupidissimo articolo sui ghiaccioli ed i gelati "maschilisti" e "femministi" della sua miserevole infanzia, ora se ne esce con un gesto da bullo di periferia che è quanto di più sciocco, triviale e cafone, si possa immaginare.

guardiano

Sab, 22/07/2017 - 14:45

Mi piacerebbe conoscere di persona i lettori del saviano pensiero e gradirei capire perche io devo contribuire a pagare la scorta a questo personaggio.

Ritratto di libere

libere

Sab, 22/07/2017 - 15:45

Il fatto che Saviano da anni sia tra noi a sparare cavolate è la prova che i camorristi sono una banda di cialtroni incompetenti, svogliati e lazzaroni, che forse non hanno mai aperto un giornale. E certamente non hanno mai comperato i suoi libri.

montenotte

Sab, 22/07/2017 - 15:45

Con tutti i soldi che ha guadagnato perché non si può pagare una scorta privata? Quale mente eccelsa ha deciso che dobbiamo pagala noi cittadini?

swiller

Sab, 22/07/2017 - 23:59

Parassita larva essere inutile.