"Uno scandaloso flop giudiziario". La stampa estera demolisce i pm

Il più duro è il britannico "Independent" che si chiede "quanto ingiustamente può agire il sistema di un Paese illuminato". L'americano "Huff Post": "Saga legale" tutta italiana

Spiazzati, sconcertati, indignati. È un giudizio unanime e durissimo quello dei media britannici e americani sul verdetto finale del caso Kercher. Per ragioni diametralmente opposte - i primi solidali verso il dolore di una famiglia colpita da un lutto gravissimo che rimarrà per sempre senza una spiegazione, i secondi strenui difensori di una connazionale la cui innocenza è stata finalmente riconosciuta - entrambi hanno riservato ieri commenti lapidari e titoli al vetriolo alla sistema giudiziario italiano. Per il quotidiano progressista britannico The Guardian il verdetto «è una pillola molta amara da ingoiare per i Kercher» perché «dopo sette anni di giravolte, cambi di direzione e nuovi processi questa non era affatto la conclusione che la famiglia avrebbe mai potuto desiderare». Ma soprattutto per il fatto che «sono state assolte le uniche due persone sospettate in questo caso». Anche i tabloid nazionali concordano su questo punto, enfatizzando la disperazione e lo stato di shock in cui è precipitata la famiglia della povera Meredith dopo una sentenza che ha messo per sempre la parola fine alla loro più che legittima richiesta di verità. Il Daily Mail , tra i quotidiani più seguiti in Gran Bretagna, accenna più volte in modo sprezzante alla «lunga saga di processi» mentre i titoli sul sito online spiegano che la sentenza della Cassazione italiana lascia «molti punti insoluti sulla vicenda» e si chiedono «allora chi ha ucciso Meredith?». È questo l'interrogativo che più pesa per la stampa d'oltre Manica mentre ciò che più sconcerta è la giustizia italiana che per l'ennesima volta esce a pezzi da questo vicenda.

I giornali ripercorrono sette anni di clamorosi corsi e ricorsi, ricordano le ipotesi e le accuse, gli errori e le mancanze, l'insopportabile altalena emotiva a cui la famiglia di una vittima che non è mai stata al centro dell'attenzione, è stata sottoposta. Per il Daily Telegraph , quotidiano conservatore dai toni solitamente moderati, la coincidenza temporale dell'annullamento della Cassazione e l'uscita del film americano Il volto dell'angelo chiaramente ispirato ai fatti di Perugia, dimostrano «l'ossessione per Amanda Knox» alimentata da un circo mediatico che «insulta e offende la famiglia Kercher». Ma le parole più dure sulla nostra giustizia emergono sicuramente dal commento privo di retorica del corrispondente dell' Independent Peter Popham che scrive: «Knox e Sollecito assolti: è stato un terribile errore giudiziario. Il verdetto della Corte suprema mette la parola fine sull'intera vicenda. Ero stanco di sentir parlare del caso di Amanda Knox, di leggerne, di pensarci, di sentire cose su una storia su cui ormai nulla di più doveva essere detto. Eccetto una constatazione e cioè quanto ingiustamente può agire il sistema giudiziario di un meraviglioso, illuminato Paese. Quanto profondamente si può impantanare nelle sue stesse contraddizioni un sistema legale quando delle azioni decisive vengono prese in fretta, prima di avere delle prove cruciali».

E mentre la madre di Amanda Knox minaccia una richiesta di risarcimento danni nei confronti della giustizia italiana per i quattro anni che la figlia ha trascorso in carcere, il sito dell' Huffington Post cerca di spiegare ai suoi lettori l'incomprensibile storia di una «complessa saga legale» tutta italiana.

Commenti

CONDOR54

Dom, 29/03/2015 - 08:30

liberate anche rudi guede perche solo lui deve pagare tanto abbiamo capito che meredit e morta da sola e sono tutti innocenti candidi e immacolati piu puliti non si puo 'neanche col dash !!!! anzi a uccidere meredit sono stati tutti gli italiani meno i tre compagni di stanza almeno questo ho capito io ho no?????

CONDOR54

Dom, 29/03/2015 - 08:41

per il risarcimento cari amanda e raffaele non ci sono probblemi di cifra aggiugete molti zeri tanto gli italiani sono abituati a pagare !!! in italia vige il detto ((() chiedete chiedete e chiedete e vi sara 'dato dato dato ))) tanto pagano i fessi mica pagono i giudici quelli sono garantiti da renzino mio bello il nostro conducatorrr!!!!! viva l. itaglia e viva glitagliani!!!!!!!!!!

nonnoaldo

Dom, 29/03/2015 - 18:14

Quando, tanti anni fa', ero studente, a Milano, se uno falliva al Poli o alla Bocconi c'era il "rifugium peccatorum", ovvero la facoltà di legge a Pavia. Ebbene, la facoltà di legge non è e non è mai stata molto ardua, specie oltre la linea gotica, poi un bel concorso pubblico, magari in magistratura et voilà, les jeux sont fait... i risultati si vedono.

dementina1

Lun, 30/03/2015 - 08:21

pultroppo la magistratura italiana e 1 barzelletta non sanno chiudere un caso con certezza.basti vedere quanti processi sono in piedi da anni senza un colpevole certo.e il riflesso dell italia fallita in tutte le sue istituzioni l unica cosa funzionante in italia e la corruzione la siamo i 1 al mondo