Lo scherzetto del Grillo giardiniere

È il gioco che ha scelto Beppe Grillo e, se non ci sbagliamo, pochi se ne sono accorti

Quando Beppe Grillo si trova circondato da giornalisti frettolosi e adoranti, ascolta le loro domande e come fa anche Donald Trump risponde parlando d'altro, ma in modo profetico. Nel suo caso, agricolo: «La pianta è morta, ma le radici sono ancora sane». Oppure: «Dopo l'inverno viene sempre la primavera». A chi s'ispira? È farina del suo sacco? Chi era il personaggio che quando gli annunciavano che suo padre era morto, rispondeva «Sembra che stia per nevicare»? Ma sì! Peter Sellers, The Gardner nel capolavoro tradotto in italiano Oltre il giardino: la storia di un «idiota sapiente» che non sa nulla della realtà, salvo ciò che sa un giardiniere.

Era il 1979, il film furoreggiò e trasmise il seguente messaggio: anche un perfetto idiota può diventare Presidente (nel caso del film, degli Stati Uniti) ripetendo banalità agricole come perle di saggezza, tipo «Dopo una lunga siccità è necessaria una grande pioggia».

È il gioco che ha scelto Beppe Grillo e, se non ci sbagliamo, pochi se ne sono accorti. Traduzione ovvia del grillo giardiniere: posso fare di voi quello che voglio perché vi fidate della mia genuinità e non sapete che dopo la genuinità viene la mannaia, come dopo l'uragano viene l'inondazione. Nell'ultima performance teatrale esordì gridando: «Ma io scherzavo, vi ho preso in giro e voi ci avete creduto». Parlava sul serio. Questa dunque è l'ideologia di un partito che seriamente minaccia di governare l'Italia.