Scioperi, arriva la stretta

Dopo i casi Alitali e Pompei, Renzi accelera sulle nuove regole. Lo stop dovrà avere il consenso del 50% dei lavoratori

File davanti alle biglietterie dopo la chiusura degli Scavi di Pompei

"Bisogna salvare i sindacati da loro stessi". Dopo le scene deprecabili all'ingresso di Pompei e la serrata di Alitalia nel fine settimana delle partenze, Matteo Renzi ha deciso di dare un giro di vite alle norme che regolano gli scioperi. Dopo la pausa estiva la commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama calendarizzerà, infatti, il disegno di legge presentato nel febbraio del 2014 dall'ex ministro del Lavoro Maurizio Sacconi e quello a firma del senatore piddì Pietro Ichino. L'obiettivo, come anticipa oggi la Stampa, è evitare il ripetersi di proteste selvagge.

Le nuove norme serviranno a regolamentare meglio gli scioperi. Nel mirino c'è soprattutto il settore dei trasporti dove italiani e turisti finiscono in ostaggio di scioperi e serrate che paralizzano il traffico e mettono a rischio lavoro e vacanze. Per disarmare le single sindacali più piccole, che da sole riescono a tenere sotto scacco un Paese intero, sarà introdotta una soglia di consenso per rendere valida l’azione di protesta. Se dovesse diventare legge il ddl presentato da Sacconi, nel settore dei trasporti potranno proclamare uno sciopero solo quelle sigle che hanno complessivamente almeno il 50% della rappresentanza. Altrimenti le organizzazioni, che in associazione tra loro raggiungono almeno il 20%, potranno ricorrere al referendum preventivo. Per passare, però, la consultazione dovrà registrare almeno il 30% di lavoratori favorevoli. Ancora più dura la proposta avanzata da Ichino: se dovesse diventare legge, la soglia del 50% varrà sia per i sindacati proponenti sia per l'approvazione con il referendum.

"Finchè in campo c’era solamente la mia proposta non ho voluto forzare più di tanto, perché capivo che politicamente i tempi non erano ancora maturi – spiega Sacconi alla Stampa – ora che anche il Pd con Ichino ha presentato un suo disegno di legge, e col ministro Delrio che indica come strada preferenziale quella del Parlamento, credo che ci siamo le condizioni per procedere. Con la presidente della prima commissione del Senato, l’onorevole Finocchiaro, abbiamo parlato di metterla in calendario subito a settembre". Nel suo disegno di legge, l'ex ministro del Lavoro introduce anche l'obbligo di comunicare la disdetta della protesta in tempo utile in modo da evitare danni. Equitalia, e non più i datori di lavoro, dovrà riscuotere le sanzioni.

Commenti

mariolino50

Lun, 27/07/2015 - 08:39

Per fare le peggiori porcherie contro i lavoratori ci vuole la cosidetta sinistra. La legge per gli scioperi nei cosidetti servizi essenziali cè già da decenni, e contro la mia categoria ne fù fatto ampio uso, tanto che ora non esiste quasi più. In questo i datori di lavoro, o padroni preferisco io, avranno ancora più potere, se devi chiedere il permesso che senso ha protestare, tanto vale tirare la carretta e zitti, tanto se muore uno fuori cè la fila, e sono discorsi che ho sentito dal vivo, per ovvi motivi non dico dove. Per quelli contenti ricorda che un sistema del genere colpirà chiunque, oltre 100 anni di lotta dei lavoratori al macero, si ritornerà anche ai sorveglianti armati come prima? Col 50% non sarà più possibile fare scioperi, si dovrà tornare col cappello in mano.

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Lun, 27/07/2015 - 08:40

Si va verso il Sindacato unico di Governo...

pasinels

Lun, 27/07/2015 - 08:44

Gli italiani (quelli cialtroni) non hanno capito che i sindacati sono il cancro di questo disgraziato paese ?

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 27/07/2015 - 08:50

UN ALTRO PASSO VERSO LA DEMOCRAZIA... VERO? CHE DIRANNO ADESSO I VECCHI STALINISTI DEL FU PICCÌ?

Sapere Aude

Lun, 27/07/2015 - 08:58

Era ora!!!

vince50

Lun, 27/07/2015 - 09:01

Mi chiedo(anche se per molti aspetti non ho dubbi),se gli scioperanti siano in grado di capire realmente il perchè degli scioperi.Per quali ragioni a cosa servono,e quali ne siano le utilità.Una massa di pecore belanti e agitatori di rosse,tutti rigorosamente inquadrati ubbidienti ma per nulla consapevoli.

epc

Lun, 27/07/2015 - 09:14

A me sembra un regalo ai sindacati confederali mascherato da "stretta".....

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 27/07/2015 - 09:28

Per certi aspetti i sindacati sono un bene prezioso, per altri sono causa delle situazioni attuali di malessere economico in cui imperversa il paese, tra cui i fatti vergognosi di Alitalia e di Pompei. Finché i sindacati difendono il posto di lavoro a lavativi e truffaldini in genere, queste situazioni continueranno all'infinito. Al contrario più responsabilità da parte dei lavorati e la possibilità per le aziende di disfarsi dei parassiti queste situazioni non si verificherebbero o sarebbero ridotte al lumicino. Non sarebbe nemmeno un problema trovare lavoratori ligi al dovere, è sufficiente assumere senza clientelismo e individuare, attraverso test mirati (altrimenti a che servono i test?) persone oneste. Il problema sarebbe risolto senza grandi rivoluzioni e gli stessi lavoratori si sentirebbero gratificati e utili al paese. L'Italia senza sindacati schierati rimane un sogno.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 27/07/2015 - 09:42

Bene la proposta, dove si dimostra che il PD - se vuole - è perfino in grado di scavalcare a destra l'ex Ministro Sacconi. Io personalmente sarei ancora più drastico: introdurrei il divieto di sciopero nei servizi pubblici essenziali (leggi sanità e trasporti), come c'è in Austria, mediante piccola modifica della Costituzione. Ma si sa, in Italia il diritto di sciopero è sacro, anche se attuato sulla pelle dei cittadini. O no?

beowulfagate

Lun, 27/07/2015 - 10:00

Accidenti che provvedimento.Questo sì che stroncherà gli scioperi.

Ritratto di ALEX FORTY

ALEX FORTY

Lun, 27/07/2015 - 11:29

Il Mariolino e compagno hanno detto le loro ca.ate !!!!! Piangono perché hanno paura che non potranno più fare i ca..i loro sul posto di lavoro !!!! Sostengo da sempre che se le assemblee sindacali di dovessero svolgere al di fuori dei locali e al di fuori degli orari di lavoro, i presenti sarebbero solo i sindacalisti !!!! E' semplicemente scandaloso che senza alcun preavviso si sospenda un servizio pubblico come quanto avvenuto a Pompei a discapito di ignari turisti costretti a restare in fila sotto il sole per ore e ore !!!! Questi dipendenti andrebbero LICENZIATI all'istante e costretti a pagare i danni materiali e morali arrecati al nostro Paese !!!!! Purtroppo con i magistrati che abbiamo questo non accadrà mai, e il nostro turismo andrà sempre peggio perché la voce di come vengono trattati i turisti in Italia si spanderà velocemente !!!! Il renzino poi ..... abbaia, ma non morde !!!!

mezzalunapiena

Lun, 27/07/2015 - 11:31

dopo che i sindacati hanno rovinato l'italia con il consenso della politica specialmente di sinistra ora si è arrivati al referendum del 50% quindi dovranno fare le procedure all'italiana vedi il mod. 730 precompilato.

rokko

Lun, 27/07/2015 - 11:54

mariolino50, in Germania non mi sembra che i sindacati non abbiano potere contrattuale (anzi, direi che è proprio il contrario); eppure, per poter organizzazre uno sciopero generale è necessario il consenso del 70% dei lavoratori.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Lun, 27/07/2015 - 14:13

CHE: DIFFERENZA CÉ FRA LA GERMANIA CHE PER SCIOPERARE CI VOGLIONO IL CONSENSO DEL 75% DEL LAVORATORI? É L;ITALIA DOVE SI É SCIOPERATO É SI SCIOPERA ANCHE PER IL CONTENUTO DEL GRASSO NELLA MARGARINA?;SEMPLICE LA GERMANIA HA DEI SINDACATI CHE HANNO PENSATO É PENSANO AL BENE DEI LAVORATORI CONSERVANDOGLI IL POSTO DI LAVORO; MENTRE IN ITALIA TUTTI I SINDACATI PENSANO SOLO AL LORO PARTITO POLITICO DI APPARTENENZA; É COSI LA GERMANIA FESSA FESSA É RIUSCITA A DIVENTARE LA 3 POTENZA ECONOMICA DEL MONDO; MENTRE NOI CHE CRITICHIAMO LA MERKEL É I TEDESCHI; SIAMO CALPESTATI DA TUTTO IL MONDO!. GRAZIE PDPCI! GRAZIE GIUSTIZIA ITALIANA! É SOPRATUTTO GRAZIE ALLA CGIL-FIOM! CISL E UIL! VOI SI CHE FATE GLI INTERESSI DELLA NAZIONE HAHAHAHAHAHAHAHA!.

mariolino50

Lun, 27/07/2015 - 22:42

liberopensiero77 Bello un sistema dove è anche scritto che tutti non hanno gli stessi diritti, qui ogni euro lo devi strappare con i denti, forse da altre parti non è così, e ci pensa lo stato a tutelare i lavoratori, qui è il contrario.