LO SCONTRO POLITICO

Intanto la posizione della Lega al riguardo la spiega bene Luca Lepore, consigliere comunale a Palazzo Marino. «Vogliamo dire basta all'operazione Mare Nostrum che ha dato accoglienza a decine di migliaia di clandestini e ha provocato altrettante migliaia di morti», spiega l'esponente leghista. «Per l'ennesima volta il governo ci sta riempiendo di balle nel dire che l'operazione Mare Nostrum è prossima alla fine e sarà sostituita dall'operazione europea Triton - aggiunge Lepore - governo prontamente smentito dal direttore di Frontex che ha affermato che l'interruzione di Mare Nostrum spetta solo all'Italia e che tutti gli immigrati clandestini intercettati da mezzi non italiani verranno comunque portati da noi e in parte a Malta».

Contro la manifestazione della Lega si è espressa la Curia milanese, vedendo nell'iniziativa un pericoloso seme di intolleranza. Alla censura della Chiesa replica però lo stesso segretario del Carroccio. «Quella che parla con questi toni politici - tuona Salvini - non è tutta la Chiesa, ma soltanto una sua parte. E una parte minoritaria».

Intanto c'è chi andrà oltre una censura verbale come ha fatto la Curia milanese. Un ampio e trasversale fronte politico darà vita a una contro-manifestazione con partenza alle 15 da largo Cairoli.