Se a Expo il Vaticano fa sparire la croce

Il padiglione tocca un milione di visitatori. Senza richiami alla Chiesa e simboli di Cristo

Neppure una croce. Se c'è, il crocifisso è ben nascosto nel padiglione della Santa Sede a Expo che ieri ha raggiunto il milione di visitatori. Nessun richiamo al simbolo della passione di Cristo, né nelle foto, né nei tavoli multimediali, tanto meno nei video (se si escludono alcuni fotogrammi) che completano il percorso. D'altronde lo ha precisato fin dall'inizio il cardinale Gianfranco Ravasi che trattasi di «padiglione minimalista», all'insegna della «sobrietà» impersonata da Papa Bergoglio. E così sia. Il punto è che evitando lo «scandalo» della croce, la Chiesa tende ad autorappresentarsi come un'agenzia internazionale in cui ecologismo e nutrizionismo equo solidale si mescolano a una vaga spiritualità di tipo ecumenico, per certi versi terzomondista. Non a caso, nei documentari prodotti per l'occasione viene focalizzato plasticamente il dissidio tra una civiltà consumistica che spreca il cibo (la signora opulenta di razza bianca mentre fa una mega spesa al supermercato) e un civiltà in via di sviluppo (i bambini di colore denutriti). Nessun accenno alle guerre di religione, ai massacri di cristiani, alle vere ragioni che motivano la fame e la povertà nel mondo: non il mercato, semmai l'assenza di mercato. Si preferisce, invece, generare l'idea che i disastri ambientali e quelli sociali siano colpa di un Occidente egoista e privo di remore.

Il nuovo corso espositivo del Vaticano, sotto l'egida del cardinale Ravasi, aveva già avuto modo di esprimersi in tal senso alla Biennale d'arte di Venezia. Pure in quell'occasione il padiglione della Santa Sede aveva evitato come peste la croce, preferendo altra iconografia meno stringente: Dio che insuffla lo spirito ad Adamo (un Tano Festa in cui si replicava la celebre immagine di Michelangelo); un'opera video di Studio Azzurro per il tema della «creazione; l'astrattismo di Lawrence Carroll per quello della ricreazione».

Al bando secoli di arte cristiana, di sublimi cattedrali, di commoventi crocifissi, di ascesi, di trascendenza. In occasione di Expo si è andati oltre: gli architetti hanno specificato di aver usato la massima «cautela» per non rendere lo spazio «simile a una chiesa», purtroppo facendolo però assomigliare proprio a una brutta chiesa moderna. Per fortuna che alla «soglia, elemento caratteristico, si trova un'enorme vela gialla in tessuto che maschera l'ingresso, colora la luce e contribuisce a rendere la facciata simile alla bandiera Vaticana». Tolta la croce, vuoi vedere che il massaggio è «finché vedrai sventolar bandiera gialla, tu saprai che qui si balla» ed è per questo che la gente accorre in massa?

Commenti

little hawks

Mar, 22/09/2015 - 08:36

Se anche il Vaticano si vergogna della Croce siamo arrivati alla fine della corsa!

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centocinque

Mar, 22/09/2015 - 08:48

Ho smesso di credere nella chiesa romana dal concilio vaticano II

Un idealista

Mar, 22/09/2015 - 08:52

Anziché essere guida, la chiesa preferisce seguire il popolo, alla faccia di Dio Padre.

Luigi Farinelli

Mar, 22/09/2015 - 09:39

Le autorità religiose che si defilano occultando il simbolo del Cristianesimo, arrampicandosi poi sugli specchi per giustificare ciò! E riviste sedicenti cattoliche conniventi con l'Avversario nella speranza che questi arrechi meno danni! Eppure il Cristianesimo non è solo "porgi l'altra guancia" ma combattimento e Gesù che prende un bastone e, urlando irato lo dà sul groppone dei cambiavalute del Tempio. Così, siamo passati dai burocrati di Bruxelles al guinzaglio della massoneria che cancella dalle agende-regalo la festa del Natale (ma che rivaluta il voodoo come religione "alternativa") all'edificazione di veri e propri templi massonici cammuffati da chiese (Vedi S.Giovanni Rotondo), alla (addirittura!) soppressione del simbolo della Croce, oggi dai cartelloni pubblicitari e dallo stemma del Real Madrid, domani dai campanili delle chiese e dai cimiteri: già si stanno attivando gli "spin doctor" per cominciare a lavare il cervello alla gente e ai fedeli sempre più confusi).

Ritratto di gabriellatrasmondi

gabriellatrasmondi

Mar, 22/09/2015 - 09:51

no comment

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 22/09/2015 - 09:53

Bell'articolo, dr. Crespi. Dunque, a quanto sembra la croce di Cristo ha da tempo ormai ceduto il passo all'islamismo invadente. E questi vaticanisti e nostri connazionali ancora se la suonano e se la cantano ridendo, scherzando e ballando. Ma il tempo stringe. E responsabili primi sono una chiesa vaticana vile, un papa che non è un papa, il decadimento morale e fideistico di finti cristiani e di preti, corrotti e politicanti, e un "politically correct" sinistro di catto-comunisti e comunisti alla Renzi e compagini di traditori vari. E' la fine per il papa ed il Vaticano come simboli di entità religiosa e morale. E' la fine per la nostra società, cultura, identità e chi più ne ha più ne metta, se ci adagiamo ad accettare tutto questo, se ci adagiamo supinamente ad accettare anche noi l'ideologia sinistra imperante nel Paese, di questo papa e di certo cardinal Ravasi. ... (1 - continua)

Pattissimo

Mar, 22/09/2015 - 09:53

I più grandi nemici della Chiesa sono...dentro la Chiesa. Il messaggio cristiano è chiarissimo, inequivocabile. Ogni credente, quindi, sa perfettamente cosa fare, come vivere, quali scelte fare. Sta a lui regolarsi di conseguenza e camminare sulla strada di Cristo.Tutto il resto riguarda solo le scelte geopolitiche, strategiche, opportunistiche di uno Stato, il Vaticano, che dai tempi dell'Imperatore Costantino si è inventato addirittura una sovranità territoriale, terrena, anzichè dedicarsi esclusivamente all'unica e vera sovranità nel regno dei cieli.

Ritratto di ilvillacastellano

ilvillacastellano

Mar, 22/09/2015 - 09:54

...Quest'ultimo ha avuto pure il barbaro coraggio di precisare, pensa un po', a proposito di expo, "che trattasi di «padiglione minimalista», all'insegna della «sobrietà» impersonata da Papa Bergoglio". Ma che schifezza significa un padiglione del Vaticano senza il simbolo della croce di Cristo? Pusillanimi! (2 - fine)

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Mar, 22/09/2015 - 10:12

Se per il Cardinale Ravasi il Vaticano ha deciso di allestire in Italia, all'Expo Mondiale sulla Nutrizione ed Alimentazione, manifestazione visitata da milioni di Esseri Umani, tra cui moltissimi Cattolici, un «padiglione minimalista» all'insegna della «sobrietà» impersonata da Papa Bergoglio che ha determinato la SPARIZIONE del Crocefisso, il SIMBOLO MILLENARIO della CRISTIANITA' possiamo affermare, senza la minima esitazione, che nessuna Sobrietà potrà mai prendere il posto della CROCE sulla quale è stato inchiodato il Figlio di Dio, perchè si finirebbe per scadere nella più volgare e squallida Eresia mai accaduta nella Storia della Chiesa Cattolica!

BALDONIUS

Mar, 22/09/2015 - 10:26

Che vi volete aspettare da uno che va a trovare a casa Fidel Castro ?

buri

Mar, 22/09/2015 - 10:55

Rimpiango Ratzinger, non dico altro

Ritratto di ohm

ohm

Mar, 22/09/2015 - 11:01

E' vergognoso....come cristiano mi ritengo offeso.....la croce deve esere sempre presente per far vedere, a chi ci sta invadendo, che anche noi abbiamo una dignità e un Cristo a cui siamo devoti ...un Cristo morto SULLA CROCE.....se poi loro hanno idee diverse lo facciano pure e se non gli piace stare qui da noi, possono sempre tornarsene nei loro Paesi e professare tutte le religioni che sono contrarie al Cristainesimo...sia ben chiaro!

Rossana Rossi

Mar, 22/09/2015 - 11:08

Vergognoso e sbagliato. Il Cristo è l'essenza della Chiesa fondata mi sembra sulla sua parola. Tolto questo cosa diventa la chiesa? ............

maurizio50

Mar, 22/09/2015 - 11:12

La Croce forse rinnegata, ma il denaro,sterco del diavolo, no! Mai!

Ritratto di Grisostomo

Grisostomo

Mar, 22/09/2015 - 11:21

"Lo spirito del Concilio" ha colpito ancora.

ziobeppe1951

Mar, 22/09/2015 - 11:27

Scommetto che al padiglione dell'Arabia Saudita non c'era il corano

1942

Mar, 22/09/2015 - 11:31

la colpa è tutta degli italiani. Se alla domenica andassero a messa e alla sera "di el rusari" la chiesa non avrebbe bisogno di andare ln giro a racattare fedeli dove capita capita

routier

Mar, 22/09/2015 - 11:46

Il crocefisso è la bandiera e l'orgoglio dei cristiani. Evidentemente, non dei cattolici ! Qualcuno parla di scissione, in realtà è già avvenuta: il cristianesimo ed il cattolicesimo alla Bergoglio non sono neanche parenti.

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 22/09/2015 - 11:46

Con i tempi che corrono è andata bene che non abbiano messo la falce e martello

1942

Mar, 22/09/2015 - 12:06

maurizio 50 il motto dei preti è sempre stato " fate quello che dico ma non quello che faccio"

timba

Mar, 22/09/2015 - 12:32

Il Vaticano fa sparire la croce, il prete affitta in nero agli immigrati, la suora canta in televisione. Fra un po' accetteranno anche di battezzare il figlio di Genitore 1 e Genitore 2... E poi vengono a predicarci che si vive in una società che sta perdendo tutti i valori.... Fantastico. Vergognatevi

gianni59

Mar, 22/09/2015 - 13:00

BALDONIUS....Cristo non faceva differenza tra alcuno, quindi Bergoglio non fa nulla di strano, anzi....

gianni59

Mar, 22/09/2015 - 13:02

il padiglione, così come l'expo è una "mostra" di stati...altrimenti ci sarebbero state moschee in quelli arabi, ad esempio. Mi sembra dunque giusta la decisione di non far riferimento alla religione, pur proponendo temi e riflessioni che da questa provengono....

gianni59

Mar, 22/09/2015 - 13:04

routier...io penso invece che Bergoglio stia finalmente riportando il cattolicesimo (del potere e dello IOR) al cristianesimo....

Renee59

Mar, 22/09/2015 - 13:31

@little hawks, Siamo a fine corsa.

timba

Mar, 22/09/2015 - 14:27

Ma se "uno critica mia madre io gli do un pugno" detto da Bergoglio per giustificare cosa è successo in Francia, unito a tutti i cambi di rotta intrapresi recentemente sono sintomo di "adeguamento ai tempi"; benissimo lo si dica chiaro ed a questo punto cancelliamo anche 5 0 6 dei 10 comandamenti e la versione Hip Hop del cattolicesimo è servita. E si faccia abiure per la marea di dogmi, moniti, proibizioni, etc.. che ci hanno vomitato addosso negli ultimi 100 anni (giustificando, ovviamente, il fatto invece che i musulmani sono fermi al medioevo ... ma questo, va da sé, è giusto perché per loro si tratta di "cultura")

alfonso cucitro

Mar, 22/09/2015 - 16:37

Questa è la nuova politica della Chiesa.Abiura dei simboli che hanno rappresentato per millenni la parola e la dottrina di Cristo.E poi ci meravigliamo quando vengono tolti dai luoghi pubblici il crocifisso;quando nelle chiese e nelle scuole non si fanno più i presepi e non si cantano più gli inni sacri?La Chiesa cattolica è allo sfacelo e questo Papa gesuita sta contribuendo a che ciò coninui inesorabilmente.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Mer, 23/09/2015 - 15:53

"Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo, quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi." (Lc, 9:26)