Se il renziano si candida alle Europee nelle liste di Macron

Sandro Gozi, ex sottosegretario agli Affari europei dei governi Renzi e Gentiloni, si candiderà alle prossime Europee con En Marche, il partito del presidente francese Emmanuel Macron. "Credo profondamente nella politica transnazionale"

Per la prima volta nella storia politica francese ed europea, un politico italiano si candida alle elezioni europee nella lista di un partito straniero. Si tratta di Sandro Gozi, Pd, che ha annunciato la sua candidatura nella lista di En Marche, il partito del presidente francese Emmanuel Macron. "Credo profondamente nella politica transnazionale. L'ho imparato da Marco Pannella, negli anni Novanta. Diceva: la democrazia europea non nascerà mai senza movimenti politici al di là dai confini. Nel 2016 mi sono battuto per far approvare liste transnazionali per i 73 seggi lasciati vacanti dalla Brexit. È una proposta ripresa da Macron, dai governi Renzi e Gentiloni che purtroppo non è passata nel parlamento europeo", spiega oggi a Repubblica lo stesso Gozi, grande esperto di politiche europee e profondo conoscitore della Francia.

"La mia non è candidatura con scopi elettorali. Voglio semplicemente portare avanti, con spirito pannelliano, una battaglia simbolica. Tenterò di dimostrare che non ci sono frontiere quando si difendono valori e interessi comuni", le parole del presidente dei federalisti europei, che non ha mai fatto mistero di sentirsi un europeo di cittadinanza italiana. "In questa fase storica dobbiamo impegnarci per reinventare la politica in Europa. Dopo i padri fondatori, è il momento dei figli rifondatori. In Francia darò voce a un'Italia diversa rispetto al nazionalismo di Salvini e alle inutili provocazioni di Di Maio che corteggia i gilet gialli", racconta Gozi, amico personale di Renzi e del presidente francese Macron.

"Lo seguo sin dall'inizio della sua avventura politica. Ho fiducia in lui, lo considero uno dei pochi leader in Europa e mi riconosco nel programma europeo di En Marche", il partito personale di Macron. "La mia candidatura - spiega Gozi - non è provocata dal recente arrivo di Zingaretti e spero che favorirà un rapporto più stretto tra il Pd e En Marche. Oggi dobbiamo far convergere tutte le forze progressiste per costruire nuove maggioranze politiche in Europa". Per l'ex viceministro agli Affari Europei, l'alleanza Pd-Macron e "la candidatura di un italiano in una lista francese" rappresentano un "segnale forte. E spero che il mio esempio sarà replicato altrove", conclude Gozi.

Per gli analisti la sua candidatura con Macron rappresenta la vittoria di Renzi su Zingaretti. All'inizio il segretario Pd aveva mostrato un certo scetticismo nei confronti dell'ex premier, che aveva annunciato di volere aderire al manifesto di Macron per le Europee. Ma poi Zingaretti si era arreso, parlando di "battaglia comune" tra Pd e En Marche. Fino all'annuncio di Gozi, che va a cementare definitivamente il legame tra Macron e i dem.