Gli sfascia Italia

Cgil (Alitalia), Sel e grillini (riforme), La Repubblica e pm (Finmeccanica): ecco chi sono quelli che stanno mandando in rovina il nostro Paese

L'ostruzionismo di un sindacato, la Cgil, sta mettendo a rischio il salvataggio di Alitalia (e di migliaia di posti di lavoro). L'ostruzionismo di sette senatori di Vendola (più Grillo e Lega) blocca l'approvazione di una riforma, quella del Senato, che non sarà perfetta ma almeno è un passo in avanti per sbloccare il Paese. E poi quell'asse tra magistratura e giornali che ha infangato l'Italia agli occhi del mondo e che non ammette i propri errori. Prendiamo il caso Finmeccanica, l'azienda gioiello della ricerca. Due anni fa La Repubblica titolava a tutta prima pagina: «Finmeccanica, vertici in manette. I pm: la tangente filosofia dell'azienda». Ieri, lo stesso giornale, relegava a pagina 19, in basso a sinistra, l'assoluzione piena: «Elicotteri per l'India, Finmeccanica esce dall'inchiesta». Occhiello: «Busto Arsizio», città sede della procura che aveva preso fischi per fiaschi. Un caso di cronaca locale, insomma, al pari di un incidente stradale.

C'è chi di mestiere sfascia l'Italia e, ovviamente, non paga mai il conto (solo il caso Finmeccanica è costato la perdita di un contratto da 560 milioni). L'ha provato, anche sulla sua pelle, Silvio Berlusconi negli anni dei suoi governi. Lo sta provando oggi Matteo Renzi, che non appena ha provato a passare dalle parole ai fatti nel voler rivoltare il Paese, ha cominciato a perdere ogni giorno un pezzo del sistema che lo aveva evocato e invocato. Lo ha abbandonato la sua ala sinistra (Sel, e non è un male), lo ha sbertucciato l'ex amico Diego Della Valle (termometro di una fetta del potere finanziario che dice di voler cambiare tutto ma non se stesso). Ieri è stato il turno del neopresidente della Corte costituzionale Tesauro, che ha auspicato una frenata sulle riforme, e del commissario ai tagli Cottarelli, che ha messo in piazza una verità scomoda: il governo ha già impegnato in nuove spese tutti i tagli già fatti, così le tasse non caleranno mai. Per Renzi è un duro colpo, ma dalla Cgil a Della Valle, da Tesauro a Cottarelli, da Vendola alla Lega, ho il sospetto che le loro siano solo scuse per bloccare un cambiamento che sull'asse Berlusconi-Renzi rischia di dare una spallata al consolidato sistema blocca-sfascia-Italia che ha imperato in questi anni. Dei Gattopardi: tutto cambi affinché nulla cambi. Se capiremo che davvero è così, non saremo della partita.

 

Commenti
Ritratto di ersola

ersola

Gio, 31/07/2014 - 18:02

e io che pensavo che le responsabilità sono di chi governa,ora invece scopro che la colpa è di chi sta all'opposizione,cioè quelli che hanno perso le elezioni,quindi secondo sallusti è inutile vincerle.

ilbarzo

Gio, 31/07/2014 - 18:24

Gli sfascia Italia veramente sono stati Napolitano,Monti e adesso Renzi.L'unico che poteva rimetterla in sesto, era quel signore che si chiama Silvio,il quale e' stato espropriato con il potere e l'astuzia dalla persona che meno ci si aspettava.

demoral

Gio, 31/07/2014 - 18:42

Ogni volta che si fa la conta vediamo che l'lettorato li boccia, non li vuole, eppure sono sempre li a dettare le loro condizioni in barba a tutto e tutti.

Miraldo

Gio, 31/07/2014 - 18:43

Con Renzi e Berlusconi l'Italia non può avere quel cambiamento necessario per farla ripartire. Spazio ad altre persone magari dare più credito a Salvini al dott. Borghi ed altri veri economisti.

lamwolf

Gio, 31/07/2014 - 18:53

Se l'Italia dovesse fare la fine che adesso sta facendo l'Argentina, ci ricorderemo di loro e molti altri concubini.

Ritratto di marystip

marystip

Gio, 31/07/2014 - 19:39

I popoli fanno le nazioni; un popolo forte, orgoglioso, con innato il senso civico fa una nazione forte. Un popolo menzognero, vigliacco, ipocrita, fregarolo fa una nazione da cesso pubblico.

roberto78

Gio, 31/07/2014 - 19:43

nel testo si parla anche della lega ... non la vedo citata però nell'occhiello insieme a Sel e m5s... una svista? Cmq, sinceramente, faccio sempre più fatica a comprendere le posizioni di FI e/o di questo giornale: da un giorno all'altro oscillano spaventosamente dal "fa tutto schifo" / "è tutto un imbroglio" al "sosteniamo queste riforme perchè rappresentano il bene dell'italia" ecc...

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ilvillacastellano

Gio, 31/07/2014 - 20:46

Tra gli "sfascia Italia" perché non mettere anche tutti quei poteri del sedicente Stato, rappresentati da personaggi notissimi (PdR, PdC e Ministri vari del governo), che potevano e dovevano intervenire per fermarli gli sfascisti, e forse a causa della loro compromissione con gli scandali generali d'Italia, non l'hanno fatto o non l'hanno potuto fare e, dunque, sono rimasti e restano ancora a guardare? Per esempio, solo per dirne una, quanto tempo di vita avrà ancora l'ILVA, il gioiello industriale d'Italia, dopo l'inopportuno intervento a gamba tesa, e senza che nessun potere più in alto intervenisse per bloccarla, della magistratura "sfascia Italia"?

Americo

Gio, 31/07/2014 - 21:39

É con enorme tristezza che questo emigrato da 65 anni vede un paese che dopo tutto ce l'ha nel cuore, anche se non é piú l'Italia degli anni 20 e 30, andare in rovina. Questa classe politica che si diletta in perder tempo quando migliaia di imprese falliscono e posti di lavoro spariscono non fa che aprire la strada a un dittatore. Facendo una parafrasi della famosa frase di Voltaire: Cacciate gli unfani!!!

buri

Gio, 31/07/2014 - 22:45

òa scoperta dell'acqua calda, fisco vorace, burocrazia asfissiante, strapotere sindacale, giustizia lumaca e partigiana, la cottizione imperante, lo sperpero del denaro pubblico ed una certa stampa ecco alcune delle cause del disastro italiano, senza dimenticare l'incapacità di molti politici

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Runasimi

Ven, 01/08/2014 - 00:27

Credo che l'elenco dei tre maggiori responsabili dello sfascio del nostro paese è inutile. Considerando la loro appartenenza politica ERA SUFFICIENTE DIRE CHE LA SINISTRA STA DISTRUGGENDO L'ITALIA.

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greysmouth

Ven, 01/08/2014 - 00:51

CGIL>>>Alitalia??? Meglio precisare: dagli anni '60 tutto ciò, dal privato al pubblico, in un'azione pianificata, orchestrata ed eseguita con grande strategia (vedi "lo Sfascio" di Pansa). Ma nessuno ha tirato le somme ed eccoci quà; la ConfKom ha dato i natali ad estremisti, deputati e gerarchi di partito, essendo, appunto, un sindacato libero da vincoli di partito. Il Paese alla canna del gas, lavoratori e pensionati (anche i loro) alla fame e nessuno ha fatto niente. Bruceremo tutti insieme all'Inferno.

LAMBRO

Ven, 01/08/2014 - 04:19

SIAMO DI FRONTE ALLE STESSE PERSONE ED ALLA STESSA LOGICA DEL TANTO PEGGIO TANTO MEGLIO...... E CHI SE NE FREGA DEGLI ITALIANI!!! DOPO 10 ANNI SIAMO ALLE SOLITE : GLI ANTIRIFORMISTI BLOCCANO TUTTO .... ANCHE SE SONO LA MINORANZA! MA DI CHE DEMOCRAZIA PARLANO?

nalegior63

Ven, 01/08/2014 - 08:24

x ersola@..vedo che cominci a capire come (NON)funziona il nostro sistema politico figlio dei PADRI della costituzione CONSIGLIATI nel loro lavoro dalle multinazionali E cosi tanto santificati dai MAGGIORDOMI di casa nostra

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Ven, 01/08/2014 - 08:29

@marystip: proprio così, solo i supermiopi non lo capiscono. Siamo condannati alla mediocrità e la Costituzione ci affossa con il Suo sacrosanto immobilismo.

angelomaria

Ven, 01/08/2014 - 08:45

VERO AL MILLE PER CENTO!

lamde28

Ven, 01/08/2014 - 08:51

CHE LO SFASCIO DELL'ITALIA SIA DA IMPUTARE ANCHE AI SINDACATI E' UN FATTO CERTO.CHIEDETELO AGLI IMPRENDITORI CHE SONO FUGGITI ALL'ESTERO PER POTER LAVORARE.

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Ven, 01/08/2014 - 08:58

Dura per gli ersola di turno digerire certe verità Dott. Sallusti. Il sistema Italia iniziò sotto la spinta di "rossi" camuffati da anarchici atti a scardinare quanto di buono era stato fatto nel boom postbellico,occupando università ,obbligando il sei politico,atto a formare generazioni di asini,il tutto con il beneplacito del sindacato rosso,infausto tsunami italico colpevole della morte dell'industria ai tempi floridissima,vedasi la siderurgia( Bagnoli,Cornegliano,Taranto,e ora Piombino la "rossa" per convenienza che chiede aiuto al Papa,la chimica,la manifattura,l'agro alimentare ecc.e dopo costoro con l'enorme banda di asini sfornata dalle Italiche Università abbiamo la classe politica attuale formata e votata da milioni di asini, il tutto sotto l'attento controllo dell'inquilino del colle,vetusta cariatide rossa manovrante i burattini.Aggiunti a costui le boldrini,i grasso,gli alfano,i voltagabbana che permettono l'invasione legale da parte di illegali del nostro Paese,dando linfa all'islamizzazione silenziosa e becera che preme ai confini. Maledetta CGIL rovina del mio paese,possibile che non si renda conto di cosa abbia combinato in questi sessant'anni a partire dallo scempio industriale della Val d'Ossola,del Piemonte (Olivetti,Fiat ecc) e di tutto il resto? Ecco perchè Berlusconi dava fastidio e andava eliminato. Necessita una rivoluzione atta a far sparire costoro e frenare l'invasione islamica. Ma non ci sono più le palle,ci rimangono i sel e i gay. Che tristezza.

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Ven, 01/08/2014 - 08:59

Tra gli sfascisti io ci metterei anche l'autore di questo articolo ( so che non lo pubblicate)

nino47

Ven, 01/08/2014 - 09:06

@ersola: La nostra costituzione e'fatta in modo che sianproprio lE opposizioni l'ago della bilancia e quindi quelle che concedono o non concedono ad un provvedimento di prendere i lsuo iter. Se siamo a questo punro, lo si deve proprio alle opposizione che durante decenni e decenni per puri interessi politici hanno sempre messo il bastone frsa le ruote a chi governava. O pensava di poter governare. Con una costituzione simile, dove ogni potere e' controbilanciato da un altro magistratura esclusa i casi sono due: o si sta immobili, o governano i giudici. E questi sono i risultati. Basta guaradre cosa accade oggi in parlamento, giusta o sbagliata che sia la riforma!

nino47

Ven, 01/08/2014 - 09:07

@marystip: concordo!

fafner

Ven, 01/08/2014 - 09:17

A lamwolf : "...... ci ricorderemo di loro......" purtroppo ce ne resterà solo il ricordo , perchè al momento buono si saranno già messi al sicuro a godersi il loro bottino alla facciaccia no stra ; è adesso che ci si dovrebbe occupare amorevolmente di lo ro !!!!

paolonardi

Ven, 01/08/2014 - 09:22

La colpa e' sempre di altri: dal bambino che ruba la marmellata al tangentista ai gestori dei grandi gruppi. A ben guardare forse e' di tutti noi cittadini che abbiamo votato per decenni i contrapposti DC e PCI, che abbiamo osannato gli Agnelli i Mattei la CGIL, che abbiamo seguito Cuccia e simili, che festeggiavamo con lancio di monetine al St Raphael la caduta dell'immunita' parlamentare e la nascita dell'incontrollabile strapotere della magistratura, che non ci siamo resi conto dell'occupazione manu militari di tutti i centri di potere da parte dei post(?) comunisti e loro amici, che abbiamo assistito senza reagire al disfacimento delle istituzioni statali, alla sistematica disinformazione sulle stragi, di chi ha salutato con simpatia l'elezione di Napolitano ce da custode e' diventato profondo modificatore della Costituzione senza bisogno di passaggi parlamentari. I moderati si ricompattino, si riappraprino della maggioranza, sfrondino questa giungla normativa che strozza chi vuol lavorare, mandino a lavorare la terra chi ha vissuto sulle nostre spalle senza far nulla e potremmo, con coraggio, rilanciare questo povero paese stemato da mezzo secolo di governi di sinistra. I 20 di centro dx sono stati una piccola boccata d'ossigeno vanificata dai vari Casini, Fini, Alfano piccoli uomini senza una visione a lungo termine della politica nazionale.

INGVDI

Ven, 01/08/2014 - 09:37

Sta sfasciando l'Italia Renzi, la sua sinistra con l'appoggio di Berlusconi. Svegliatevi renziani di centro destra!

lamde28

Ven, 01/08/2014 - 10:25

NELLO SFASCIO ITALIA CI METTO ANCHE TUTTI QUEI PARLAMENTARI CHE IERI HANNO DATO UN DIMOSTRAZIONE DI STUPIDITA E DEFICENZA.COMPORTAMENTI DA CAFONI BULLI E PEZZENTI .cosa resta da fare ?? qualche MIGLIAIO DI ITALIANI CHE LI ASPETTANO FUORI DAL PARLAMENTO PER FARE QUALCHE CHIACCHERA ..... IN LINEA DIRETTA. CAPITO ?????

Tim

Ven, 01/08/2014 - 10:44

Caro direttore.. Se nessuno vuole cambiare l'Italia chi la può cambiare ?

Joe Larius

Ven, 01/08/2014 - 12:26

A formare il costo di qualsiasi prodotto o servizio, concorrono i seguenti fattori: capitale, materie prime, mezzi d’opera, lavoro, spese generali, rischio e beneficio. Qualsiasi aumento del costo di uno dei fattori suddetti, si ripercuote inesorabilmente sul prezzo di vendita del prodotto, sia questo uno stuzzicadenti, un aereo di linea o la raccolta della spazzatura o l’Alitalia. Poiché anche i sindacati non sfuggono alle regole, lo scopo principale di un sindacalista è quello di acquisire il maggior numero di iscritti che paghino direttamente o indirettamente un contributo all’organizzazione alla quale appartiene. Ciò che segue sono solo promesse generalmente campate in aria e insensate che provocano aumenti altrettanto insensati del costo della mano d’opera senza che vi sia un aumento della produzione: costo che alla fine verrà inesorabilmente pagato anche da coloro che hanno realizzato il bene o il servizio quando andranno a comprarlo sul mercato o ne usufruiranno. Ho bazzicato per una quarantina d’anni le gallerie di una quarantina di impianti idroelettrici. Il miglior modo di trattare la mano d’opera è quello di metterla in grado di guadagnarsi la paga anche in ambienti e in lavori piuttosto difficili e di adeguarla alle prestazioni fornite. So di almeno 5 casi nei quali i sindacalisti (di rarissima apparizione nei nostri cantieri) sono stati gentilmente pregati di scegliere se preferissero lasciare il cantiere di loro spontanea volontà o esservi costretti a farlo a pedate nel sedere. Questo non dalle direzioni, ma dagli operai. Se non fosse per l’età sarei felice di tornare a cercare di dare il giusto valore alle loro fatiche e di dividere qualche (quantità pudicamente espressa) litro di buon vino con i miei ragazzi.

bilancino

Sab, 02/08/2014 - 02:37

Renzi sta tentando quello che aveva già provato a fare Berlusconi ma gli stessi imbecilli che hanno stoppato il Presidente, chiudono le porte in faccia a Renzi. Insisto nel dire che deve essere messa all'ordine del giorno, la riforma dei poteri del capo del governo. Come disse Silvio, se non si ha più potere decisionale andiamo allo sbando e appunto allo sfascio-Italia.

Ritratto di brunodoimo

brunodoimo

Sab, 02/08/2014 - 08:59

@joelarius: quei tempi sono finiti: dall'occupazione di Mirafiori, alla marcia dei 40.000 (a cui orgogliosamente partecipai) ...da quei tempi tutto è diventato un diritto e nulla un dovere. Siamo stati il paese con i massimi indici di assenteismo, per decenni. I suoi ragazzi, come i miei collaboratori (con cui cercavamo di condividere sforzi, gioie e dolori) sono probabilmente in pensione e ormai da spennare", come noi. Gli sfascia carrozze hanno buon gioco. Buona giornata

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 02/08/2014 - 13:27

2 giorni 21 ore fa Caro Porro trattasi di attività anti italiane e favoreggiamento delle concorrenze straniere. I miliardi che le aziende hanno perduto a favore delle concorrenti per un mascariamento poi rivelatosi fasullo lo paghiamo tutti noi ed i dipendenti di quelle aziende. Se i togati, per far contento il loro zelo, i loro parenti, mogli, figli o addirittura imprese straniere concorrenti, hanno messo in ceppi un gigante dell'imprenditoria statale (addirittura), ci dovrebbe essere, simmetricamente, una commissione parlamentare che chiamasse i magistrati a spiegare, a giustificare questa colossale idiozia. Insomma manca in questo povero paesello una chiara legge per le attività anti italiane che riguardi, toghe, polizia, finanza, giornalisti, culturame, politici e mafiosi vari.

antoninoiannell...

Gio, 02/10/2014 - 12:16

sono uno del sud.Come mai non si parla più dell'affarone moses?Come mai quando si tratta di realizzare grandi opere nel sud,si ha paura di infiltrazioni mafiose e,quindi ifficilmente realizzabili;mentreal nord si realizzano con i risultati che conosciamo,cioè con i politici che lucrano alla grande.Non cerchiamo più pretesti per non realizzare progetti al sud.