Sgarbi: "I musulmani? Pronti a morire per un Dio che forse non esiste"

Lo storico d'arte ne è sicuro: "Contro il terrorismo occorre ripartire dalla Croce"

"Che il loro dio esista è una realtà abbastanza discutibile, ma per quel dio loro sono pronti a morire. Una fede così assoluta muove il mondo e dalla nostra parte ci sono un’acquiescenza e una tolleranza per le quali non si identifica un’idea di occidente”. A scriverlo sul Tempo è Vittorio Sgarbi che, in un editoriale dal titolo “L’orgoglio dei cristiani”, mette in dubbio l’esistenza stessa di Allah.

Nel suo lungo intervento Sgarbi indica come faro del suo ragionamento Oriana Fallaci e pone il cristianesimo come soluzione al terrorismo. "Contro la guerra, la violenza e il terrorismo occorre ripartire dalla Croce, anzi, dalle Storie della Vera Croce, di Piero della Francesca", scrive il critico d’arte che, per una volta, sembra anche apprezzare le parole del premier."Se la posizione di Renzi – scrive Sgarbi - è in difesa della nostra cultura è positiva, perché noi dobbiamo avere l’orgoglio delle nostre radici cristiane. Sono la ragione stessa dell’Occidente, della libertà, della democrazia, della libertà della persona e di quella della donna. Questo è un dato che si contrappone al fuoco della forza brutale che trae però origine da una convinzione religiosa". Sgarbi, poi, dal punto di vista strategico – militare ritiene che: "L’asse che funziona è quello voluto da Putin e che ha portato a una diversa situazione rispetto ai mesi scorsi. Quella è la guida, che non corrisponde alle erronee posizioni guerrafondaie in astratto di Hollande, come di Sarkozy prima di lui”.

Commenti
Ritratto di Gios'',,40.

Gios'',,40.

Gio, 24/03/2016 - 19:25

I dio della bibbia e del corano e un dio inventato dall'umano per dominio dell'altro. E impossibile che un dio vero parlasse con uomini che sposano bambini. E tutto inventato per dominaza. La bibbia e uguale al corano sempre guerre e violenze. Il dio era come oggi la finanza e i prepotenti si sono arricchiti con questo dio invetato senza lavorare, e si sono fatti tutti i fedeli piú schiavi che fedeli.chiamali fessi. I religiosi fanno violenze da sempre, sono i piú violenti del pianeta dalla sua esisteanza, sono sempre stati feroci spietati e assassini piú tutti. E tutt'ora lo sono e non finirannò mai, fino a quando esisterannò i religiosi esisterannò violenze, perché sono figli della violenza cosi sono nati.

Ilcamerata

Gio, 24/03/2016 - 19:47

Concordo pienamente

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llull

Gio, 24/03/2016 - 20:43

Eppure io sono convinto che la rovina dell'europa (compreso ciò che sta accadendo in queste ore) sia iniziata da quando la stessa ha volutamente rifiutato il buon Dio, disconoscendo le sue radici giudaico-cristiane già al momento della stesura della carta costituzionale europea. La storia evidentemente non ci ha insegnato nulla ("IN HOC SIGNO VINCES")

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GIANCAGIO

Ven, 25/03/2016 - 07:55

Il "forse" è di troppo. La necessità ancestrale di credere in qualcosa è una tara che rende l'uomo vulnerabile a tutte le ciance divulgate da dei ciarlatani... AMEN

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02121940

Ven, 25/03/2016 - 09:12

Solo Maometto ha visto Dio, Allah, al termine di un viaggio su un cavallo alato con testa di donna e coda da pavone, che lo ha portato ai 7 cieli, ove ha incontrato i profeti che lo avevano preceduto, fra cui Gesù, ed è stato ammesso alla presenza di dio. Ed in nome di dio Maometto ha iniziato le guerre per l'affermazione della sua religione, come hanno fatto anche i cristiani, ma violando la parola di Dio, se è vero che Gesù ha predicato l'amore e ha detto "amate il vostro nemico". Nella gurra islamica è esaltato il sacrificio, dato che saranno ammessi in un paradiso dove scorre un fiume tra gli alberi e dove avranno "donne" angeliche, 70 per ognuno. Delle donne il Corano non parla, ma è poi stata messa una pezza ed anche loro andranno in paradiso dove troveranno un uomo per loro, ma non conosco la sunna relativa né sono molto interessato, dato che sono un maschietto. Questo è, se vi pare.

Maver

Ven, 25/03/2016 - 13:50

@02121940, Gesù non è un profeta e quanto alla comprensione del suo messaggio la prudenza è d'obbligo poiché è molto più ermetico di quanto non si creda. Nel Vangelo infatti è prescritto di porgere l'altra guancia, ma il Cristo ebbe anche a dire: "Non crediate che io sia venuto a portare la pace, ma una spada" (Matteo 34) e nei fatti: se da un lato si lasciò crocifiggere, dall'altro non lesinò di cacciare i mercanti dal tempio con la frusta. Non so se crede di dover ulteriormente approfondire o se ritiene di esserne dispensato "in quanto maschietto".

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liberopensiero77

Ven, 25/03/2016 - 15:05

@Maver, scusi se mi intrometto, ma nella religione islamica Gesù è riconosciuto come il penultimo profeta. Gesù è menzionato diverse volte nel Corano, oltre che nella tradizione islamica, con il nome di "Gesù figlio di Maria". Il Corano si riferisce inoltre a Gesù con la formula "il messaggero di Dio" o "la parola di Dio". Per il resto è come dice lei, ci sono almeno 2/3 citazioni evangeliche interpretabili in senso bellicoso. Le auguro comunque Buona Pasqua, anche se da un "fronte contrapposto".

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mariosirio

Ven, 25/03/2016 - 15:33

Basterebbe partire dal far pagare una bella tassa a tutte le congreghe che si fanno finanziare, da quelle dei campanili e le ville da restaurare ai cani e morti di fame. Vuoi la carità? Versa il 50percento allo stato. E se evadi avrai lo stesso trattamento degli altri.