Il silenzio di Di Maio mentre esplode la crisi

Dopo il voto sulla Tav, il leader dei 5 Stelle attende le mosse dell'alleato di governo. Intanto Conte incontra Salvini

La Tav apre l'ennesima crisi di governo un altro fronte per Luigi Di Maio. Lega e Movimento 5 Stelle si trovano sulle opposte barricate, con il Carroccio che ha votato a favore della mozione del Patrtito democratico sulla Tav Torino-Lione, mentre i Cinque Stele, fedeli alla base contraria all'alta velocità in Val di Susa, hanno detto no. Un governo spaccato, con Giuseppe Conte che adesso deve gestire una delle crisi più difficili degli ultimi mesi. Una crisi che molti pensano possa essere l'ultima di un governo agli sgoccioli, ma c'è anche chi crede che la crisi possa non condurre alle urne.

Ma c'è un altro dato che fino ad ora risalta: il silenzio del Movimento Cinque Stelle. Il passaggio in Senato del nodo Tav con i pentastellati isolati rispetto all'alleato di governo e alle altre forze politiche non ha portato ad alcun commento da parte dei grillini. Solo un posto del leader spirituale, Beppe Grillo, ricondiviso tra l'altro proprio da Luigi Di Maio, colui che dovrebbe rappresentare nel governo il MoVimento. Nessuno parla. Dal quartier generale pentastellato sembra esserci aria di attesa, preoccupati più dalle prossime mosse dell'alleato leghista che dalla volontà di imporre una propria strategia all'esecutivo. E quella richiesta di salire al Colle mossa dalle opposizioni nei confronti del premier fa paura a molti pentastellati, terrorizzati dall'idea che si possa andare al voto, ma anche preoccupati dal dover mantenere la barra dritta con un governo che ormai è chiaramente indirizzato verso il programma della Lega e non più a quello di chi, in teoria, è ancora il partito che ha la maggioranza all'interno dei partiti che compongono l'esecutivo. Almeno in parlamento.

Beppe Grillo ha infranto un lunghissimo silenzio con un post esplicativo: “Non avere i numeri non significa tradire". Il riferimento è all'attacco di Alberto Perino, leader storico del movimento contrario alla Tav, che si è espresso così verso il leader 5S: "Sono deluso, con lui a livello personale perché c'era un rapporto di stima non dico di amicizia ma c'era grossa stima. E adesso non lo stimo più". E l'M5S sembra voler convincere gli elettori che quello che è accaduto oggi in Senato è in realtà la prova che il Movimento va avanti per la sua strada nonostante l'alleato abbia trovato sponda nelle opposizioni. Ma sarà estremamente difficile far comprendere ai suoi elettori e alla base che rimarranno al governo con un partito che promuove programmi ormai spesso del tutto contrapposti a quelli pentastellati, dalla Sicurezza alla Tav, passando per Tap e tassazione.

Di Maio in tutto questo tace. Da giorni. Matteo Salvini anche, ma dalla Lega filtrano prime indiscrezioni su un "annuncio importante" di questa sera da Sabaudia. Ma l'attendismo di Di Maio e dei suoi soci rischia di essere considerata l'ennesima prova di debolezza di un partito che esprime il presidente del Consiglio e che esprime, soprattutto, il ministro delle Infrastrutture. Ma lil semaforo verde di Cote al Tav al pari delle fragilità di Danilo Toninelli hanno fatto comprendere come il governo sia ormai del tutto lontano dalla base grillina. E adesso, l'idea è che Di Maio, dopo aver voluto a tutti i costi il passaggio in Aula, aspetti che parli Salvini, l'alleato bersagliato dal fuoco amico e che potrebbe scegliere, dalle rive del Tirreno, di porre fine all'esperienza di governo, oppure di continuare e lasciare la palla ai Cinque Stelle. Il leader 5S parlerà questa notte durante l'assemblea congiunta dei parlamentari 5S: ma bisognerà capire se sarà una risposta al Salvini o un primo tentativo di battere la strada. Forse proprio quella delle urne.

E dopo questa giornata di fuoco, Matteo Salvini è arrivato a Palazzo Chigi per un incontro con Giuseppe Conte. Anche Di Maio si troverebbe nella sede del governo, ma un vertice a tre non è previsto. Conte potrebbe incontrare Di Maio in separata sede. E una volta che Salvini è uscito da Palazzo Chigi, fonti leghiste fanno sapere che il colloquio fra Conte e il vicepremier leghista è stato "lungo, pacato e cordiale".

Commenti

leopard73

Mer, 07/08/2019 - 18:45

Ora il FIGHETTO e sulla strada di CASA!!!!!

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Mer, 07/08/2019 - 18:47

Buon segno così non si dicono cretinate , vale per tutti capitan Findus in primis.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 07/08/2019 - 19:10

a casa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 07/08/2019 - 19:13

Un bel tacere non fu mai scritto... Anche per un bibitaro.

maurizio-macold

Mer, 07/08/2019 - 19:18

Il M5S si mettera' al servizio di Salvini e della Lega e non fara' cadere il governo? Oppure avra' un sussulto d'orgoglio e dignita' e rimettera' il mandato? Staremo a vedere. Io penso che i parlamentari M5S dopo aver messo le mani sulla cioccolata (stipendi da favola e benefits vari) non faranno cadere il governo ma ostacoleranno con ogni mezzo le proposte leghiste su flat tax e altro.

Ritratto di FraBru

FraBru

Mer, 07/08/2019 - 19:20

Aspetta, Di Maio, aspetta, che poi Casaleggio ti dice cosa fare...

diesonne

Mer, 07/08/2019 - 19:20

diesonne QUESTA VOLTA DI MAIO NON VA AL BALCONE A SVENTOLARE LE BANDIERE; SI AMMAINA LA BANDIERa e tutto e' silenzio,ma non vissero fekici e contenti.SCIPIONE L'AFRICANO PIANGE SULLE ROVINE DI CARTAGINE

Ritratto di nestore55

nestore55

Mer, 07/08/2019 - 19:33

Il venditore abusivo di panini rancidi, sta aspettando il pizzino della srl di Milano...dopodiché, con autoritá e fermezza, latrerá alla luna...E.A.

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wilegio

Mer, 07/08/2019 - 19:46

Il governo, in quanto tale, è sempre stato lontano dalla base grillina, per il semplice motivo che la base voleva solo sfasciare tutto quanto fatto in precedenza dagli altri partiti, ma non aveva, e non ha, nessuna intenzione di governare e non ha neanche idea di come farlo. Quanto al silenzio di di maio, vorrei vedere chiunque altro al suo posto, dopo aver preso una svergata in mezzo ai denti come ha preso lui stamattina in senato!

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mer, 07/08/2019 - 19:59

Ottimo. Crisi politica estiva in atmosfera infernale. Crisi finanziaria, con spread alle stelle. Elezioni senza vincitori. Crisi finale esiziale, e salta anche il tappo. Finalmente.

QuebecAlfa

Mer, 07/08/2019 - 20:02

Dunque avanti con il re-incarico all'avvocato Conte per un governo tecnico di minoranza sotto il diretto controllo dell'EU.

edo1969

Mer, 07/08/2019 - 20:03

Viva il Capitano! Abbasso i communisti come Leonida55

HappyFuture

Mer, 07/08/2019 - 20:14

Ma si può essere così tracotanza da trattare gli italiani da deficienti? Perché dovrebbe cadere il governo? Perché il futuro della nazione dovrebbe essere messo nelle mani della dea bendata? Per un governo con chi?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 07/08/2019 - 20:16

Del frinire del Grillo: "Non avere il cioccolato, non significa non essere pieni di mmerda".

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 07/08/2019 - 20:57

Ma diciamolo una volta per tutti che i 5 stelle sono una banda di falliti.

Ritratto di bracco

bracco

Mer, 07/08/2019 - 21:03

Toninelli a zappare la terra.....ops, ma farebbe ancora danni anche li, mandiamolo su Marte......

Ritratto di ammazzalupi

ammazzalupi

Mer, 07/08/2019 - 21:03

Tre facce da DISPERATI di tre 5stronzoli in procinto di affondare! Chiamate le ONG... loro sono esperti in "salvataggi"...

Ritratto di Rerum

Rerum

Mer, 07/08/2019 - 21:05

Sembra che il M5* goda a tirarsi la zappa sui piedi. Che bisogno c'era di fare una mozione sulla TAV ben sapendo che tutti i partiti tranne loro sono da sempre a favore, ben prima della nascita di questo Governo. Perfino il Premier Conte si era espresso per il SI. L'opinione della Lega era conosciuto e l'esito era scontatissimo, potevano uscire dall'aula e sarebbero apparsi più coerenti.

Libero 38

Mer, 07/08/2019 - 21:17

Ennesima figuraccia di ..... rimediata dal vendibibite di pomigliano.Ormai il bibitaro e' nello stato confusionale al punto di non sapere piu' che pesce prendere.La sola cosa certa che sa' e' che se salvini si decide di far cadere il governo lui dovra' tornare a vendere bibite al san paolo.