Il sindaco di Ventimiglia: "Niente cibo ai migranti, c'è il rischio di infezioni"

L'ordinanza del sindaco di Ventimiglia nasce dalla necessità di impedire ai No borders di dare il cibo ai migranti senza che vengano rispettate le norme igienico-sanitarie

Vietato dare cibo e bevande ai migranti. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano entrata in vigore dopo che in Comune sono giunte segnalazioni di distribuzione di cibo ai profughi da parte dei No borders.

Per il sindaco, dato che la Croce Rossa Italiana, all'interno del centro d'accoglienza del Parco Roia, offre già il servizio di somministrazione dei cibi nel rispetto della vigente normativa igienico-sanitaria, mentre i bambini e le donne migranti ricevono il cibo dalla parrocchia di Sant’Antonio, ha vietato che altri si occupino del loro vitto. "Purtroppo – si legge nel documento che sarà in vigore «sino al permanere dello stato di emergenza» – in numerose occasioni è stata segnalata la presenza di persone non autorizzate che provvedono alla distribuzione di cibi preparati privatamente senza garantire, per questo, l’obbligatorio rispetto della legge per evidente mancanza di requisiti. Tali comportamenti determinano il reale rischio di tossinfezione alimentare delle persone migranti soprattutto in considerazione delle problematiche determinate dalle temperature medie della stagione estiva”.

Un’ordinanza simile, spiega il Secolo XIX, era già stata emessa qualche settimana fa ma era stata revocata quando ha aperto il centro d’accoglienza e, ora, è stata estesa anche ai clochard. Il Centro, intanto, ha segnato l’arrivo di un migliaio di migranti in coda per i pasti e tra questi 650 hanno potuto dormire dentro la struttura, mentre poco più di 300 sono ospitati in 60 container.

Commenti
Ritratto di mbferno

mbferno

Sab, 13/08/2016 - 12:13

Giusto,lasciamoli senza cibo, torneranno spontaneamente a casa loro,anche a nuoto.

Ritratto di bandog

bandog

Sab, 13/08/2016 - 12:20

Cioè nessuna possibilità di botulismo???

Luci60

Sab, 13/08/2016 - 12:52

avveleniamoli

venco

Sab, 13/08/2016 - 13:12

Dare il cibo per un pasto o due non è niente, a questi bisogna dare il cibo per tutta la loro vita adesso.

Mano-gialla

Sab, 13/08/2016 - 13:26

LASCIAMOLI MORIRE DI FAME. SE LA FAME NON LA SOPPORTANO CHE SE NE TORNANO NELLE L'ORO CAPANNE

titina

Sab, 13/08/2016 - 15:11

Si preoccupa della salute dei migranti? Il sindaco stia tranquillo: loro non prendono le infezioni, ma le trasmettono al paese

linoalo1

Sab, 13/08/2016 - 15:35

Sarebbe anche ora di metterli di fronte alle loro Responsabilitò!!!Vuoi mngiare???Te lo compri!!!Vuoi bere??Te lo compri!!!Perché debbo essere io,Cittadino Italiano,a mantenerli???Se non venivano in Italia,sarebbero,fprse,morti fame o di sete???Ed allora???Che si arrangino!!!Quello che facciamo,è già fin troppo!!!!Qualcuno è contrario??Allora si prenda lui la Patata Bollente!!!Noi ITALIANI,ne abbiamo le PALLE PIENE!!!Non scordiamoci mai,però,di ringraziare sempre NAPOLITANO per il Suo Colpo di Stato del 2011,che ci ha ridotti in questo stato!!!!

arkangel72

Sab, 13/08/2016 - 15:37

I clandestini (e non migranti!) portano con sé tante malattie! Per andare in Africa noi siamo obbligati a vaccinarci contro: febbre gialla, vaiolo, difterite, malaria, meningite, poliomelite... Loro invece non sono vaccinati, per cui è chiaro che adesso le porteranno da noi tutte queste malattie. Per non parlare delle malattie sessualmente trasmissibili: non ci dobbiamo dimenticare che sti tizi vengono a prostituirsi!!! Ovviamente nessun media ne parla!!

blackbird

Sab, 13/08/2016 - 17:16

Scusi sig. Sindaco, domani avrò ospiti a pranzo, siccome il pasto lo preparerà mia moglie nel nostro domicilio, senza alcuna garanzia burocratica, lo potrò somministrare ai miei ospiti? Ma questi sindaci non hanno null'altro da fare se non emettere direttive sciocche e ridicole?

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 13/08/2016 - 17:45

Giusto. Allo zoo, è vietato dare da mangiare agli animali.

Raoul Pontalti

Sab, 13/08/2016 - 18:23

@arkangel72 volte boccalone se apprendi l'epidemiologia nelle osterie padane ascoltando salvinate e caldarolate puoi credere anche che stiamo rischiando Ebola guardando intensamente un negretto. Il vaiolo umano è ufficialmente estinto dal 1979 a livello mondiale e in Italia non si vaccina più da oltre 40 anni (se comunque hai paura del vaiolo puoi sempre cercare un bovino con il vaiolo "vaccino" e strofinare le tue manine sulle sue pustole: riprodurrai la prima vaccinazione della storia, quella di Jenner). La febbre gialla la trasmettono certe zanzare che qui non ci sono e nemmeno vi è la temperatura adatta per il flavivirus causale per cui chi venisse con la febbre gialla qui morirebbe senza trasmetterla. Idem per la malaria di cui tra l'altro ancora non esiste vaccino. Per le malattie veneree basta non accoppiarsi con i negretti. Datti all'ippica e rinuncia all'epidemiologia!

Ritratto di V_for_Vendetta

V_for_Vendetta

Sab, 13/08/2016 - 23:41

hahaha i compagni comuncia ad odiare i clabdestini, questo e' il colmo!!

ziobeppe1951

Dom, 14/08/2016 - 00:30

arkangel72.....stai sereno, se lo dice la vacca trentina Rendena che le vaccinazioni le ha fatte tutte

blackindustry

Dom, 14/08/2016 - 09:34

@arkangel72 Da quando stanno arrivando immigrati, senza nessun controllo sanitario risolutivo, nei reparti di infettivi in ospedali ci sono innumerevoli focolai di meningite, Tbc, vaiolo, aids, lebbra. Brutta situazione questa in cui ci hanno cacciato i politici di sinistra, meno male che almeno ci facciamo quattro risate con i pagliacci che scrivono qui che il vaiolo non esiste piu'! Beata ignoranza...